

"Te lo chiedo...per piacere..." dice.
Calma e gesso.
Spegnere quella stupida odiosa voce nella testa che dice: "lo sapevo".
Non è finita finchè non è finita!
(E a volte non è davvero finita manco quando è finita sul serio).
La sua voce ad un certo punto si è incrinata...rabbia...? impotenza...?
Gli ho risposto che avevo paura.
Solo tanta paura.
So che voglio e devo fare la mia vita comunque: mi manco molto.
Sono viva... e finchè c'è vita c'è speranza, no?
E non MI darò la soddisfazione di deprimermi, di chiudermi in me stessa, di sfiduciarmi, di diventare cinica, di considerarlo "stronzo" (senza motivo), di piangere disperata.
L. non sarà l'unico uomo "per me" sulla terra...
Certo, lui è "diverso".
E' diverso, forse persino..."migliore"...
Ma anche i MIGLIORI sono confusi e anche loro hanno paura.
E contro la paura spesso si perde.
Vorrei credergli...avere fiducia.
Spero. Ci provo.
Forse avrò la forza di aspettarlo quanto necessario...o forse no.
Vedremo.
Se Cassandra (cioè io...) avrà pronunciato ancora una volta un'oscura profezia- sempre la stessa- che si avvererà inesorabilmente, tra lo sgomento di tutti (il suo prima di tutti...) ...allora tenterò ancora e ancora e ancora.
Senza mai stancarmi o abbattermi.
Finchè "someday I'm gonna win", come dicono gli EELS.
Ma non aspettiamo NESSUNO per vivere la NOSTRA VITA.
Viviamo intensamente.
E basta.
E ringraziamo Dio per i bei momenti.
Amen.
P.S. Ieri è stato il più bel 9 febbraio della mia vita. Sono 5 anni dalla morte di Nico...e non ho mai vissuto tanto intensamente un connubio di "eros e thanatos" come ieri...grazie Dio. E grazie amico mio, ti adoro, come sempre.
I predatori son tornati.
Le pantere sono qui.
Risvegliate dal loro sonno secolare,
liberate dalle loro stupide soffocanti dorate prigioni.
Io sono qui.
Io vivo.
La caccia è aperta.
Il mio esercito di leopardi mi protegge e mi sostiene.
"Non ho paura ma quando l'avrò padroneggerò la mia paura"
(dice l'orso corazzato Iorek ne "La bussola d'oro").

Non sarò più schiava nè del passato, nè delle paure, nè delle insicurezze o dei copioni negativi, o dell'ansia o della colpa.
Mai più.
Nei ringraziamenti, alla fine del libro "Queste oscure materie", Pullman scrive a proposito de "Il Paradiso Perduto" di Milton che "quanto di meglio l'istruzione può dare [è] l'idea che senso di responsabilità e diletto possono coesistere".
Libero arbitrio...libertà.
Sì, libertà.
Io sono libera. Io vivo.
Dunque amerò la Vita con dedizione piena e profonda, come un'amante.
L'attaccamento alla vita genera attaccamento alla vita (N. Ginzburg).
Sono libera di vivere, libera di amare.
Se non troverò l' Amore in una persona sarà l'amore per la vita a guidarmi, a rendermi felice e "piena".
Il ragazzo che ho amato è "morto", non c'è più.
Quello che continua a fare la sua vita, che sta con un'altra, che sorride, che è felice, che ama, che VIVE SENZA DI ME...non è il MIO ragazzo.
E' un altro.
Un'altra persona.
Io sono "vedova" del ragazzo che stava con me.
"Vedova" LIBERA di amare ancora, se la Vita le concederà questa "grazia".
Libera perchè "legata" alle cose belle, ai bei momenti, alle persone, alla vita.
Coraggio, all'opra.
(Sono nata lo stesso giorno di Amanda Knox...questo è un avvertimento...)
Oggi anniversari di "fini"...
Copioni (di vita). di merda. da donna.
"Tutto l'universo obbedisce all'amore?" ...allora perchè il mio segue criteri tutti diversi, nonostante il mio volere?
Ieri ho ripreso ad ascoltare i Virginiana Miller: "D'amore si muore, d'amore...ma mai del tutto".
Mi sento stordita.
Le mie energie psichiche si sono prosciugate.
Non voglio più parlare.
Non voglio più pensare.
Non ce la faccio.
Voglio solo coccole.
Sono stanca morta.
Sono esaurita più che depressa.
Devo riposarmi e ricaricarmi.
Volermi bene, non affaticarmi.
Fare cose "belle" - CHE MI RENDANO FELICE- e stare alla larga da quelle "brutte".
Mi sento come David Helfgott, quello di "Shine"...
La sua passione lo ha condotto a un esaurimento nervoso.
"Laura SHINES"...?
Ho sempre mal di testa....costantemente...non ce la faccio.
Ho bisogno di SILENZIO.
Compromesso...voglio un progetto di vita "condivisibile" e "accessibile".
Sono stanca e mi sento come uscita da una lunga e dolorosa malattia....e sono in una difficile convalescenza...
Ho avuto tanti piccoli esaurimenti nervosi nella mia vita.
Cose cicliche.
Sempre legate all' AMORE in qualche modo.
Ora devo riprendermi.
Calma, pazienza, amore, coccole.
Da me, per me.
Vorrei sentirmi "amata" anche io...da un uomo...ma pare che io continui a bussare a una porta dietro la quale non c'è (ancora) nessuno.
Vivrò la mia vita comunque.
Non dipendo da nessuno.
Voglio solo quello che vogliono tutti: AMARE ED ESSERE RIAMATI.
Tutto qui.
Spero che l'amore mi tocchi quando avrò ancora le forze psico-fisiche e il tempo per godermelo.
Ma in fondo...spero solo che mi tocchi...prima o poi...
La mia vita aspira all'amore e consacra ad esso ogni giorno....lo attende...e viene frustrata...ogni giorno...da quando avevo otto anni...
E' una lunga attesa, sfiancante, frustrante, dolorosa, avvilente.
La cosa che vuoi di più al mondo ti sembra negata.
Non c'entrano qualità caratteri risorse meriti e compensazioni.
Niente di tutto questo.
Che la "grazia" ti venga concessa o meno non dipende da te.
Devi solo sperare che ti sia concessa.
Prima o poi.
Ho un esaurimento nervoso.
Ed è l'amore- o meglio l'assenza di esso- ad avermi portata fin qui.
Ora sono stanca e devo riposare.
Mi sento anche molto Candy...la protagonista del film omonimo (trad. it. "Paradiso+Inferno")...
CANDY'S POEM
"Once upon a time there was Candy and Dan.
Things were very hot that year.
All the wax was melting in the trees.
He would climb balconies, climb everywhere, do anything for her.
My Danny boy!-
Thousands of birds,
the tiniest birds,
adorned her hair.
Everything was gold.
One night the bed caught fire.
He was handsome and a very good criminal.
We lived on sunlight and chocolate bars.
It was the afternoon of extravegant delight.
Danny the daredevil.
Candy went missing.
The days last rays of sunshine cruise like sharks.
I want to try it your way this time.
You came into my life really fast and I liked it.
We squelched in the mud of our joy.
I was wet-thighed with surrender.
Then there was a gap in things.
And the whole earth tilted.
This is the business.
This is what we're after.
With you inside me comes the hatch of death.
And perhaps I'll simply never sleep again.
The monster in the pool.
We are a proper family now with cats and chickens and runner beans.
Everywhere I looked from
and sometimes I hate you.
Friday-
I didn't mean that mother of blueness.
Danny, angel of the storm. Remember me in my opaqueness.
You said. You promised. Why?
You pointed at the sky, that on called Sirius or Dog Star, but I'm here on earth.
Fly away sun. Ha ha
fucking ha you are so funny Dan!
A vase of flowers by the bed. My bare blue knees at dawn. This ruffled sheets and you are gone and I am going too.
I broke your head on the back of the bed but the baby, he died in the morning.
I gave him a name.
His name was Thomas.
Poor little god.
His heart pounds like a voodoo drum."