

"Te lo chiedo...per piacere..." dice.
Calma e gesso.
Spegnere quella stupida odiosa voce nella testa che dice: "lo sapevo".
Non è finita finchè non è finita!
(E a volte non è davvero finita manco quando è finita sul serio).
La sua voce ad un certo punto si è incrinata...rabbia...? impotenza...?
Gli ho risposto che avevo paura.
Solo tanta paura.
So che voglio e devo fare la mia vita comunque: mi manco molto.
Sono viva... e finchè c'è vita c'è speranza, no?
E non MI darò la soddisfazione di deprimermi, di chiudermi in me stessa, di sfiduciarmi, di diventare cinica, di considerarlo "stronzo" (senza motivo), di piangere disperata.
L. non sarà l'unico uomo "per me" sulla terra...
Certo, lui è "diverso".
E' diverso, forse persino..."migliore"...
Ma anche i MIGLIORI sono confusi e anche loro hanno paura.
E contro la paura spesso si perde.
Vorrei credergli...avere fiducia.
Spero. Ci provo.
Forse avrò la forza di aspettarlo quanto necessario...o forse no.
Vedremo.
Se Cassandra (cioè io...) avrà pronunciato ancora una volta un'oscura profezia- sempre la stessa- che si avvererà inesorabilmente, tra lo sgomento di tutti (il suo prima di tutti...) ...allora tenterò ancora e ancora e ancora.
Senza mai stancarmi o abbattermi.
Finchè "someday I'm gonna win", come dicono gli EELS.
Ma non aspettiamo NESSUNO per vivere la NOSTRA VITA.
Viviamo intensamente.
E basta.
E ringraziamo Dio per i bei momenti.
Amen.
P.S. Ieri è stato il più bel 9 febbraio della mia vita. Sono 5 anni dalla morte di Nico...e non ho mai vissuto tanto intensamente un connubio di "eros e thanatos" come ieri...grazie Dio. E grazie amico mio, ti adoro, come sempre.
Perchè quando hai studiato certe cose non te ne liberi...e quando pensi che qualcuno non è a disagio in una certa situazione, nè con te, ma è con sè stesso che è a disagio...ecco comparire Petrarca all'orizzonte...
Non c'è nessun riparo che tu possa trovare, nessun luogo in cui tu possa fuggire...se è da te stesso che vuoi fuggire...
(Comunque solo io scomodo Montale e Petrarca per dire come sto dopo una storia finita...cosa sentivo poco prima che finisse...cosa vedevo riflesso nei suoi occhi, passare tra le ciglia...solo et pensoso...questo si animava dentro di lui...)
(Solo e pensoso i più deserti campi, di DamaArien)
Solo et pensoso i piú deserti campi
vo mesurando a passi tardi et lenti,
et gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio human l'arena stampi.
Altro schermo non trovo che mi scampi
dal manifesto accorger de le genti,
perché negli atti d'alegrezza spenti
di fuor si legge com'io dentro avampi:
Sì ch'io mi credo omai che monti et piagge
et fiumi et selve sappian di che tempre
sia la mia vita, che'é celata altrui.
Ma pur sí aspre vie né sí selvagge
cercar non so ch' Amor non venga sempre
ragionando con meco, et io co'llui.
( F. Petrarca "Solo et pensoso i più deserti campi", Il Canzoniere )
Non "Amor" ma Irrequietezza...Disagio. Insoddisfazione. Frustrazione. Paura. Impossibilità di fidarsi. Incapacità di lasciarsi andare. Volere con tutta l'anima qualcosa ma non essere pronti per averla. Sentimenti soffocati. Repressi. Controllati. Voglia di fuggire via.
Io le persone quando le sento...non solo le capisco.
Io sono loro.
Non ero paranoica. O insicura.
Io vedevo.
Vedevo...la fine.
Sono sempre più tentata di rispondere come una volta ( quando ero giovane bella acculturata e snob..) quando la gente mi chiede come sto...

Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.
Ah l'uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l'ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
(E. Montale, "Non chiederci la parola" da "Ossi di seppia", 1923)

PRIMA PARTE
Parte la crociata contro la "stramurtera di maniera" (cit. M.).
Tutti abbiamo momenti di grande sconforto e pessimismo e disperazione. Ma c'è differenza tra la vera disperazione e il "vittimismo" semplice (comparabile alla c.d. "stramurtera di maniera", ovvero una sorta di autocompiacimento della sofferenza e quasi ricerca della stessa).
Voglio regalare un pò di VOCABOLARI in giro...
(Uno dei vantaggi di studiare semiotica è che si presta grande attenzione al significato delle parole e alle differenze di contesto.; "distinguo" per molti inutili, per me sono assolutamente vitali).
Cominciamo a fare chiarezza. Come direbbe Moretti : "Le parole sono importanti! Io non l'ho mai detto trend negativo !".
E dunque eccoci qua.
Breve ma fondamentale dichiarazione: se uno ha bisogno di crearsi "a tavolino" problemi inesistenti (corollario della "stramurtera di maniera") deve interrogarsi su cosa c'è che non va (perchè qualcosa non va, è sicuro); inoltre talvolta il danno è creato dalla confusione ta classi dei problemi.
Va sotto il nome di "incapacità classificatoria dovuta a confusione tra categorie oppositive di base" : nello specifico si comincia a fare confusione tra problemi VERI e INVENTATI, ma soprattutto tra problemi SERI e problemi INCONSISTENTI, a causa di un equivoco di base tra GUAI PASSATI e GUAI SOLO IMMAGINATI. Spesso se uno certi "guai" li passa sul serio poi non ha voglia di crearsene di inconsistenti...ma soprattutto la tua "scala di priorità" ne viene di sicuro sconvolta (essere/apparire; vita/morte; accidente/sostanza - ovvero se ti pigli una "sostanza" ti viene un "accidente"?- ).
WARNING: La "stamurtera di maniera" càpita anche nelle migliori famiglie (e soprattutto è "virale", dice Entelechia...)...e anche alla sottoscritta.
SECONDA PARTE, Primo Paragrafo
Crociata contro quelli che "in amore vince chi fugge" (e , in generale, crociata contro alcuni luoghi comuni).
Si sa che anche nei pregiudizi più beceri c'è un nocciolo di VERITA' . Basta non confondere il tutto per la parte o generalizzare indistintamente.
Il caro vecchio "buon senso" di sicuro aiuta a fare chiarezza (anche se concorderei con Bloch persino sulla opinabilità del "buon senso"...tuttavia io tendo a usarlo, in mancanza d'altro...se poi si parla di storia o storiografia, beh allora toccherà usare un metodo più "preciso" senza dubbio...).
SECONDA PARTE, Secondo Paragrafo
Sottotitoli:
Dell'immaturità emotiva;
della differenza tra intelligenza e maturità in senso lato;
della differenza tra comprensione mentale (intellettuale) di un problema e comprensione emotiva dello stesso;
dell'inappellabilità di certe reazioni e della insindacabilità di certi "giudizi";
di come ciascuno ha il suo carattere (più o meno granitico che sia) e di come ognuno, con persone diverse, sul medesimo argomento, può mostrare reazioni/comprensioni totalmente diverse;
della differenza tra giudizio ed empatia;
della differenza tra il compromesso (il famigerato "venirsi incontro") e lo snaturarsi;
della necessità del compromesso e della lotta (ossia del "tentativo", del "fare sempre la propria parte" senza arrendersi alla primissima difficoltà) in un rapporto e dell'importanza di una corretta comunicazione (ovvero dell'esprimere senza censure la propria opinione, in tutta onestà, ed imparare a farsi capire);
di come "farsi capire" e "farsi accettare/amare" siano cose totalmente diverse (a me, per esempio, interessa farmi capire, essendo percepita nel modo più veritiero e più vicino all'essenza del mio pensiero possibile, contorno incluso);
della differenza tra sincerità e crudeltà (se non addirittura maleducazione...);
di quanto "possibile" e "accettabile" siano vicini e di quanto entrambi siano lontani dall' "impossibile" e dall' "inaccettabile";
dell'esistenza dell' "impossibile" anche in amore;
di quanto spesso "impossibile" e "impretendibile" (con tutto l'Amore che c'è...) coincidano;
della differenza tra "mostrare poco" l'attaccamento a un altro (e in generale esprimere i propri sentimenti/bisogni) e "fregarsene" (=metafora di Mussolini);
della differenza tra relazioni "adolescenziali" e relazioni "mature", ovvero di come le relazioni che fanno "crescere" vengano spesso equiparate a relazioni "di passaggio", dove la passione è limitata o assente (nell'immaginario collettivo quando ci si "abitua" all'altra persona e non la si lascia proprio per abitudine e/o paura del nuovo e/o pigrizia...ma si è prontissimi a tradire o, peggio ancora, a confondere la governante polacca col "vero amore"- a dispetto di un matrimonio "tranquillo"-);
di come la passione sia diversa dall'amore e di come l'amore non sia tale senza la passione;
di come si confonda troppo spesso la "tranquillità" con la "noia" in quanto si erotizza l'"eccezionale", senza far altro che ricercare quest'ultimo, sempre, e pretendendolo (nella maggioranza dei casi poi si finisce col pretendere che tutto l'entusiasmo ci venga in dono dall'altra persona, senza dare nulla o quasi in cambio);
dell'enorme differenza tra "stare bene (con una persona)" ed esserne "innamorati" (WARNING: per favore, chi "si fa compagnia" non spacciasse quello per "amore" che è come bestemmiare in chiesa!);
e, infine, della sottile labile incorporea differenza tra "essere innamorati" e "amare".
WARNING: QUI comincia il "corpo" del Secondo Paragrafo
Poichè sostengo strenuamente l'inutilità di argomentare postulati , passiamo alla breve dissertazione su un unico fondamentale punto (in parte già enucleato dai sapienti sottotitoli).
Chi ha bisogno che l'altro si "neghi" o che lo maltratti, per esserne attratto indissolubilmente, ha decisamente qualcosa di "patologico".
E non parlo di "masochismo". Il masochismo, in una chiara dinamica schiavo-padrone , è assolutamente "sano" e condiviso. E' teatro, è espressione. L'altro genere di dinamica è puro neurodelirio...
E soprattutto, che ci si voglia curare o no, NON E' AMORE.
E' un gioco malato, una fugace attrazione, una sedicente forma di "seduzione"- assolutamente INSANA - che, personalmente (e fortunatamente) mi stanca subito. Dopotutto preferisco forme di seduzione molto più raffinate...ma preferisco soprattutto un "gioco" che COMPRENDA L'ALTRO (ovvero che comprenda i suoi "diritti" e la sua dignità).
Inoltre, ammesso per assurdo che sia un "gioco" e che l'altra persona sia "coscientemente consenziente", ogni gioco è bello se dura poco (non tutti i proverbi sono da disprezzare!)...e se fatto con maestria.
Non spacciamo, per favore, i "subdoli giochini psicologici di potere", che fanno scempio della dignità altrui (e oserei dire anche della propria), per "seduzione"...o peggio ancora per "vero amore"..."vero attaccamento".
Coppie che non fanno che litigare, che si distruggono ogni giorno di più (quasi per puro"sadismo" ma di uno solo dei due...sebbene si possa arrivare a parlare di "doppio vincolo" in certi casi...), chiamano quello schifo AMORE?! e in virtù di cosa? dell'assioma comprovato che "l'amore non è bello se non è litigarello"?!
Ma andate a quel paese...lo dico con simpatia, da amica.
In una parola: "SQUALLOR".
(Pensate che quando coniai questa espressione persino i protagonisti della vicenda cominciarono ad annuire...).
Savonarola, per oggi, chiude qui.
Alla prossima crociata, miei prodi.
- Le mie nuovissime splendide ballerine (nere di vernice) che ho comprato ieri sono un pò una sòla...:-(
- Oggi ho rivisto dopo mesi e mesi il mio amico Anthony, di ritorno da Londra!
- Ho visto solo un pezzo della grandiosa semifinale Russia- Spagna....e direi che la Spagna DEVE vincere gli Europei quest' anno ! (Casillas era bono come il pane...ma dicono che il portiere russo fosse la copia esatta di Di Caprio...mah...voci di corridoio)
- L'acidità di stomaco mi sta uccidendo in questo preciso momento...(a me la coca-cola fa malissimo...). Quindi domani se non mi sentite, preoccupatevi.
- Non andrò alla consueta "festa d'Estate" di un'amica...la boicotterò e andrò al concerto del mio ex-coro!
- Fa caldo da impazzire...e in particolare la mia stanza è un fottuto forno crematorio...(senza offesa).
- Domani sera...discoteque...mmm...(secondo me va a finire che rimorchio una ragazza...).
- Domattina colazione col "matematico" previa divertente quanto sincera conversazione oggi pomeriggio...(si è addirittura rischiato che venisse a dormire da me stanotte...). mah.
- Last but not least:
oggi ho dovuto annullare la fantasticosa promozione che avevo con il mio ex...ho scritto un messaggio che diceva "NOI 2 NO"...che a tutti sembrerà una cosa idiota...ma per me è stato davvero tragico scrivere "NO" a noi due...era un sincero ADDIO...sancito persino con l'operatore telefonico...è una cosa troppo più "ufficiale" di qualunque dichiarazione e di qualunque blog...
Lo so che è una cosa stupida...ma a me le "piccole cose" sono le cose che mi distruggono con più forza...sembra che passino inosservate...e invece niente affatto...e ti ritrovi con i crampi allo stomaco, a maledire la "consapevolezza" che cerchi tanto strenuamente...
Sarà che oggi mi sono alzata con un impulso irrefrenabile di chiamarlo...stavo persino per fare il numero...ma poi mi sono compulsivamente trascinata a fare altro...contro la mia volontà...è stato indicibilmente difficile...non ho mai fatto su me stessa una violenza all'apparenza tanto semplice da indurre quanto assurdamente difficile da farsi...
Sono le piccole cose...le cose che mi hanno fatto letteralmente impazzire di lui...perchè semplicemente mi sentivo tanto l'unica a stupirsi per queste cose...tanto sola e "scioccarella"...sempre incompresa dal mondo...quello stesso mondo che commenta su American Beauty : "ma con tutta la Bellezza VERA che c'è nel mondo...tu ti innamori di una busta di plastica che viene portata dal vento???ma che se' scemo???"
E sì che lo so anch'io che ci sono i tramonti e le cascate e la luna piena...e tutte queste scene romantiche stereotipate da rotocalco rosa...ma io non sono così. Io non amo un uomo che mi porta davanti a un tramonto per meravigliarsi...io amo uno che mi dice:
"Guarda come si rifrangono le onde di caffè contro le pareti della macchinetta mentre lo giro col cucchiaino...alla base è un ottagono piuttosto regolare...mo' ci faccio una funzione...".
Ecco...uno che fa le funzioni delle onde del caffè dentro la macchinetta io me lo sposerei.
E lo ha detto anche lui quella mattina che "so' cose stupide...ma mi emozionano 'ste cazzate qua...".
Pure a me, tesoro. Pure a me.
...Adesso si sente di provare ad avere un'altra storia (deduzione mia?!) ...
MA NON HA SCELTO ME.
NON HA SCELTO ME.
C.v.d.
Lo sentivo. Lo sapevo. L'ho sempre saputo.
Speravo soltanto che la vita mi sorprendesse con un'uscita "irrazionale"...
ma non lo ha fatto.
Forse è stato solo un problema di carattere o di "tempistica".
Va bene tutto. Capisco tutto.
Il dato è che NON E' TORNATO DA ME.
AVREBBE POTUTO FARLO E NON LO HA FATTO.
Mi vuole anche bene. Lo so.
E io ne voglio a lui.
Ma non è tornato da me in tutti questi mesi e non lo ha fatto ora.
Amen, doveva andare così. Fatalismo spicciolo.
Il fatto che frequenti un'altra non cambia nulla: E' SOLO DOLORE "AGGIUNTO".
NON CAMBIA UN CAZZO.
STO SOLO PEGGIO.
(Dio...mi sento morire...)
Ci sono tante cose che vorrei dire...la mia mente è sovraffollata di pensieri.
Mi sento rifiutata. Anche se non è vero.
Devo sapere che E' FINITA, devo sentirlo con chiarezza. Anche se non lo sento.
Devo immaginare che stia con un'altra. Anche se non so se è vero.
Ma a questo punto non credo faccia molta differenza.
Tra Bene e Male c'è differenza e lo so che un rapporto unilaterale (che è male...) non farà che farmi soffrire.
Lo so. Ma se solo provo a pensare che non devo più chiamarlo ogni tanto, anche solo per sapere come sta, mi sento morire.
Quel ragazzo è una risorsa per me.
Devo solo cambiare approccio. La telefonata in sè non è un male, anzi.
Posso anche accettare che io sia interessata a come procede la sua vita e tollerare che a lui non importi poi molto di come va la mia... Ma non posso accettare di sentirmi "patetica" se desidero ancora che lui faccia parte della mia vita, in qualunque modo.
E' la verità: comunque vada, io non vorrei che uscisse completamente dalla mia vita. Per questo non smetto di sentirlo.
Oggi una cosa che avevo capito tempo fa mi si è manifestata in tutta la sua evidenza:
nessuno prende il posto, lasciato mancante, di nessuno.
Non si sostituiscono le persone con altre persone.
Nuove persone prendono posti nuovi nel tuo cuore.
Il vuoto lasciato da qualcuno non sarà mai colmato da un altro.
Sarà un'altra storia. Che ci permetterà magari di essere di nuovo felici, davvero felici, ma in un modo nuovo. Che ci permetterà, di nuovo, di smettere di sentirci
" mancanti"...ma senza colmare vuoti lasciati da altri.
E poi...L'AGO DELLA BILANCIA non esiste.
Ringrazio il mio amico "opzioneNUMERO-A-tiratardi" per le occasioni di confronto che mi sta offrendo in questo periodo! Benvenuto nella mia vita!
Perchè Emily Dickinson mi è così dannatamente entrata nell'anima?!
Non riesco a smettere di pensare a certe piccole cose, gesti, parole - cose stupide- che mi mancheranno finchè campo. Sono uno schifoso essere nostalgico e dipendente...schifosamente nostalgico e schifosamente dipendente...
F. : "...nun fà la scioccarella..."
V. :"...eh?...ma io sono scema!"
Io trabocco di gioia di vivere dentro, di voglia di vivere...è che non riesco a tirarla fuori, non riesco a farlo come vorrei da sola...così non mi accontento.
E' il mio problema maggiore: non so, non voglio e non posso accontentarmi.
Spero di avere la statistica dalla mia d'ora in poi...per sperare di essere felice un giorno (di nuovo), come desidero da sempre.
Spero di riuscire ad avere coraggio per sperare, per avere fede. Non ci sono dati verificabili, oggettivi, dimostrazioni empiriche cui aggrapparsi. Purtroppo. La mia natura da "piccolo scienziato" mi frustra...
Eppure io amo la vita. Sono stanca di essere così dannatamente lagnosa. E depressa.
Basta così. "Se continuo così, campo decisamente male...ma anche poco!"(op.cit.).
Basta. Ora cercherò di concentrarmi per ottenere dalla vita tutta la felicità che è nelle mie mani e nel mio destino ottenere e giostrare. Il resto, come vuole Dio.
L'uomo propone, Dio dispone.
Se non avrò l'amore, avrò comunque provato in ogni modo e con ogni mezzo ad essere felice.
Io la mia parte la faccio, per il resto come what may.
E non c'è proprio più nulla da aggiungere.
Saremo tutti più FELICI SENZA L'ICI???
Se Berlusconi vuole abolire tutte le tasse...il debito pubblico lo risanerà di tasca propria ci si augura...
Anche nel mio paese hanno vinto i fasci littori...
Sono sempre più perplessa...e amareggiata.
Veleno (SUBSONICA)
Come gli adesivi che si staccano
Lascio che le cose ora succedano
Quante circostanze si riattivano
Fuori dai circuiti della volontà.
Come il vento gioca con la plastica
Vedo trasportata la mia dignità.
Oggi tradisco la stabilità
Senza attenuanti e nessuna pietà.
Oggi il mio passato mi ricorda che
Io non so sfuggirti senza fingere.
E che non posso sentirmi libero
Dalla tua corda, dal tuo patibolo.
E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò.
Come gli adesivi che si staccano
Come le cerniere che si incastrano
Come interruttori che non scattano
O caricatori che si inceppano
Io tradisco le ultime mie volontà.
Tutte le promesse ora si infrangono.
Penso ai tuoi crimini senza pietà
Contro la mia ingenua umanità.
Scelgo di dissolvermi dentro di te
Mentre tu saccheggi le mie lacrime.
Solo nell’alba di un patibolo.
E sarò cieco, forse libero
Dentro una storia senza più titolo
Scegliendo un ruolo senza credito
Strappando il fiore più carnivoro
Io cerco il fuoco e mi brucerò.
E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò
Parco Sempione (ELIO E LE STORIE TESE)
Parco Sempione
Verde e marrone
dentro la mia città
metto su il vibro
leggo un bel libro
cerco un po’ di relax
all’improvviso
senza preavviso
si sente un pim pam pum
un fricchettone
forse drogato suona e non smette più (bonghi)
questo fatto mi turba
perchè suona di merda
non ha il senso del ritmo
e non leggo più il libro
quasi quasi mi alzo
vado a chiedergli perchè
ha deciso che, cazzo,
proprio oggi niente lo fermerà.
Piantala co sti bonghi
non siamo mica in Africa
porti i capelli lunghi
ma devi fare pratica
sei sempre fuori tempo
così mi uccidi l’Africa
che avrà pure tanti problemi
ma di sicuro non quello del ritmo
“Dai barbon, cerca de sona mej,che son dree a fà balla i pe!Anca se gh’hoo vottant’ann,voo giò in ballera con la mia miee.Ohè, che dò ball,te me s’ceppet l’oreggia,ti, i to sciavatt e i bònghi!”
Caro signore
sa che le dico
questa è la libertà
sono drogato
suono sbagliato
anche se a lei non va
non vado a tempo
lo so da tempo
non è una novità
io me ne fotto
cucco di brutto
grazie al mio pim pum pam (bonghi)
Questa cosa mi turba
e mi sento di merda
quasi quasi mi siedo
ed ascolto un po’ meglio
forse forse mi sbaglio
forse ho preso un abbaglio
forse forse un bel cazzo
fai cagare questa è la verità
Ora ti sfondo i bonghi
per vendicare l’Africa
quella che cucinava
l’esploratore in pentola
ti vesti come un rasta,
ma questo no, non basta
sarai pure senza problemi
ma di sicuro c’hai quello del ritmo
“Oè! Te tiri ona pesciada in del cuu!Va a ciappà i ratt’!Te pòdet vend dòma el tò ciccolatt!”
Ecco spiegato
cosa succede
in tutte le città
Io suono i bonghi
tu me li sfondi
di questo passo dove si finirà?
Ecco perchè qualcuno
pensa che sia più pratico
radere al suolo un bosco
considerato inutlie
roba di questo tipo
non si è mai vista in Africa
che avrà pure tanti problemi
ma di sicuro non quello dei boschi
Vorrei suonare i bonghi
come se fossi in Africa
sotto la quercia nana
in zona Porta Genova
sedicimila firme
niente cibo per Rocco Tanica
ma quel bosco l’hanno rasato
mentre la gente era via per il ponte
Se ne sono sbattuti il cazzo
ora tirano su un palazzo
han distrutto il bosco di Gioia
questi grandissimi figli di troia!
La verità?! è che quando rivorresti l'Amore...non ti puoi accontentare del fatto che...tutto sommato..."vince lo sport"...questo è il problema.
Perciò incontri un ragazzo carino, gentile, col quale stai anche abbastanza bene...ma che non è scattato nemmeno l'ombra di ciò che è stato col tuo ex (la prima volta che vi siete visti)...come fa una cosa così a NON deprimerti?
Va bene, va bene tutto, va bene stare bene, va bene l'autostima, va bene conoscere persone interessanti, va bene darsi delle chance, distrarsi, mettersi in gioco...
E ok è sbagliato fare confronti col proprio ex...d'accordo...ma se quello è stare bene per te...beh, purtroppo toccherà dirsi la verità.
La verità è che ...non solo che se ami ancora troppo il tuo ex, lascia perdere...ma soprattutto se tu sai che nonostante tu sia una che le chance ora se le concede, che lotta prima di abbandonare, verifica...prova...se sai che nonostante tutte le tue resistenze e la tua chiusura (più o meno momentanea), nonstante la presunta tempistica sbagliata, nonostante legittimi dubbi e paure...nonostante tu sia una che ha dei tempi "biblici"...se una persona ti prende, se ti colpisce in un certo modo, SAI CHE VA BENE PER TE ANCHE DOPO 2 MINUTI DI OROLOGIO...toccherà farsene una ragione...e dire al bravo ragazzo "quasi-innamorato" che tu non lo sei affatto. E dirgli, a malincuore, "jati belli".
E' così.
L'ESSERE E' E NON PUO' NON ESSERE, IL NON-ESSERE NON E' E NON PUO' ESSERE CHE SIA.
Se una cosa è , è. Non ha bisogno di niente altro.
Tempo per aspettare, per vedere?...mi dispiace, temo di averlo terminato.
Non mi importa di essere coccolata, baciata e abbracciata...se non sento quello che vorrei sentire...
Con il mio ex è stato tutto incredibile da subito...ma non avevo già quell'abito bianco...insomma , mi piaceva moltissimo ma non l'ho amato dal primo secondo!...eppure...era così assolutamente diverso...
L.: "...Era tantissimo tempo che non stavo così bene...e tu?"
V.:[Veramente col mio ex sono stata infinitamente meglio la prima volta che ci siamo visti...quindi...(naturalmente lo penso senza dirlo)] "...ehm...non da tantissimo...scusa..."
Però l'ho baciato...che stronza...
Sono crudele? Si. Sto spacciando la crudeltà per sincerità e so benissimo che non sono la stessa cosa. Lo so benissimo. Però purtroppo, a volte, la verità E' CRUDELE...Non ci si può tirare indietro...tacere o indorare la pillola equivalrebbe a MENTIRE.
Non me lo posso permettere.
Pensavo solo che avrei dovutoo studiare...anzicchè cercare l'Amore in un ragazzo che mi sarebbe piaciuto quando avevo 15 anni...cioè...ne ho 27, ho cambiato gusti nel frattempo.
Essere trattata da quindicenne...non mi va più bene.
Essere teneri e dolci NON è incompatibile con un pò di sesso hard-core! (...come cazzo è che solo il mio ex lo ha capito????????????)
Cioè...non è mancare di rispetto...bisogna solo saperlo fare. Tutto qui. C'è chi lo sa fare e chi no. Amen.
Con gli anni sono diventata decisamente esigente...
Cmq sia, sembra che questa serata sia stata un disastro ma non è affatto così. E' solo che lui è ok ma non è quello che vorrei per me. E non perchè non assomiglia al mio ex...ma solo perchè non mi fa stare bene in un certo modo.
E temo che, purtroppo, continuare a vedersi non cambierà le cose.
E poi per lui pare che io debba già preparare un bell'abito bianco...ma non ne ho alcunissssssssssssssssssssssssssssssssssima intenzione.
So che sarò stronza e che le persone meritano chance. Ma lo sto facendo, qs non significa che farlo basti a far diventare giuste cose che non lo sono.
Anche io ho sempre sofferto di questa mancata chance da parte di molti ragazzi che ho frequentato...sembra terribilmente ingiusto...oltre ad essere tremendamente frustrante.
Eppure, starò diventando veramente fatalista (che dio mi aiuti!!!!), ma davvero se le cose SONO più o meno lo senti da subito. Io, con tutti i miei tempi biblici, capisco se posso "stare" con una persona o no in pochi incontri.
F.: "Io penso che se le cose non vanno bene da subito...beh...è meglio lasciar perdere...in caso i problemi vengono dopo..."
Parole sante, amore mio. sacrosante.
Non credo ci sia più niente da dire.
Chi vivrà vedrà, whatever will be, will be.
"Pronti per un altro giro di danza, con il cuore in mano e un coltello nell'altra...".
Che Dio ce la mandi buona.