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"Remember me
but ah! forget my fate"
-Jeff Buckley, "Dido's lament- When I am laid in earth", aria dall'opera "Dido and Aeneas" (H. Purcell)-
******************************************************
Fatto sogni confusi, tanti....e strani.
"Quello che non ti uccide ti rende più...strano" , dice Joker.
Forse è davvero così. A volte non ti rende più forte ma solo più sotto-shock.
Forse più recettivo...
In un sogno c'era Anto.
Usciva da una specie di sottopassaggio o scale mobili...
Metafore di mondi sovrapposti...
(Inferno, Purgatorio e Paradiso sono davvero su questa Terra?)
Lo vedevo, gli correvo incontro, lo abbracciavo, lo baciavo come un figlio perduto e poi ritrovato.
Come se fosse stato tutto solo un grande spavento...
Non volevo lasciarlo nemmeno per un secondo.
Volevo tenermelo stretto, tenerlo stretto a me, tra le mie braccia...
Con gli occhi chiusi, il cuore a mille e le dita tra i suoi capelli...
Non sorrideva. Mi fissava. Era consapevole? Aveva un' espressione quasi triste o rammaricata.
Come fosse bloccato in un limbo, uno strano Purgatorio...e non riuscisse a vedere...
...non riuscisse ad accettare...
...la morte.
Consapevolezza e accettazione sono cose molto diverse.
Tre giorni fa ho sognato Nico.
E come le ultime volte che l'ho sognato è come se mi venisse a trovare, come un amico che abita lontano, in un'altra città o un altro continente.
Non viene spesso a "trovarmi" ma quando viene, ultimamente, non siamo mai tristi.
Consapevoli ma non tristi.
Siamo felicissimi di vederci, di stare insieme, di abbracciarci, di fare due chiacchiere.
La volta scorsa che l'ho sognato gli ho addirittura presentato un imbarazzatissimo F. ...forse perchè avrei tanto desiderato che lo conoscesse...che si conoscessero...forse per Nico nessun ragazzo sarebbe mai stato all'altezza di farmi felice...ma sarebbe stato contento di vedere la luce nei miei occhi , per la prima volta, di nuovo, da quando lui era andato via...sarebbe stato contento che un altro ragazzo riusciva a farmi ridere di cuore come faceva lui...o a farmi stare tanto bene...
Questa volta, nel sogno di qualche giorno fa, è come se io e Nico non ci fossimo mai separati.
Aveva un viso pieno e non scavato come l'ultima volta che l'ho visto, i capelli più lunghi e non rasati.
Anche questa volta c'era la consapevolezza di ciò che è successo...ma l' abbiamo vissuta diversamente.
Anzicchè piangere ed essere tristi viviamo al meglio l'occasione che ci è stata concessa di vederci e stare di nuovo insieme.
E' come se ogni sogno-incontro fosse in una dimensione temporale parallela o antecedente: ma entrambi sappiamo benissimo ciò che accadrà DOPO....
Decidiamo solo di fregarcene e di disperarci a tempo debito.
O meglio...abbiamo già dato.
Fino a che siamo sospesi ,e non è ancora accaduto ciò che sappiamo, siamo FELICI e ci godiamo ogni istante insieme.
Sono passati anni...eppure con Anto, quando lo sogno, questo non accade ancora...
Forse è il mio shock a tenermi legata a una certa immagine di lui...
O è lui stesso...ad essere ancora troppo legato a questa vita...da non riuscire ad andarsene...
Io voglio solo che restino con me, dentro di me, sempre.
E so che sarà così.
Vorrei solo sognarli più spesso perchè mi mancano troppo.
Eppure quando sto peggio eccoli comparire alla soglia del mio inconscio.
Grazie.
Sembra impossibile.
Sembra ancora un incubo.
Sono passati anni.
Eppure quando li abbraccio sono così "veri"...
...che a volte non riesco a credere che siano tanto lontani...o che un giorno non ci ri-incontreremo.
Lo spero.
Vi voglio bene.
- Jeff Buckley, Eternal life (road version, live)-
P.S. Sì, direi che... in definitiva...chiacchiere a parte...la morte mi fa incazzare.
Scritto da:
veronikahope alle ore 16:21 |
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Dal film "WANTED" :

Sloan: "Continui a cercare di capire chi sei?"
Wesley: "Questo...non sono io. E' soltanto un'esca del cazzo."
Sloan: "Ah...'fanculo..."
Wesley: "Questo sono io! che riprendo il controllo. da Sloan. dalla Confraternita. da Janice. dai rapporti sul fatturato. dalle tastiere ergonomiche. dalle fidanzate che mi cornificano e dai migliori amici di merda. Questo sono io...che riprendo il controllo della mia vita!...e voi?...che cazzo avete fatto ultimamente...?!"

N.B. Il "controllo assoluto" è un'utopia.
Scritto da:
veronikahope alle ore 14:32 |
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(Sono nata lo stesso giorno di Amanda Knox...questo è un avvertimento...)
Oggi anniversari di "fini"...
Copioni (di vita). di merda. da donna.
"Tutto l'universo obbedisce all'amore?" ...allora perchè il mio segue criteri tutti diversi, nonostante il mio volere?
Ieri ho ripreso ad ascoltare i Virginiana Miller: "D'amore si muore, d'amore...ma mai del tutto".
Mi sento stordita.
Le mie energie psichiche si sono prosciugate.
Non voglio più parlare.
Non voglio più pensare.
Non ce la faccio.
Voglio solo coccole.
Sono stanca morta.
Sono esaurita più che depressa.
Devo riposarmi e ricaricarmi.
Volermi bene, non affaticarmi.
Fare cose "belle" - CHE MI RENDANO FELICE- e stare alla larga da quelle "brutte".
Mi sento come David Helfgott, quello di "Shine"...
La sua passione lo ha condotto a un esaurimento nervoso.
"Laura SHINES"...?
Ho sempre mal di testa....costantemente...non ce la faccio.
Ho bisogno di SILENZIO.
Compromesso...voglio un progetto di vita "condivisibile" e "accessibile".
Sono stanca e mi sento come uscita da una lunga e dolorosa malattia....e sono in una difficile convalescenza...
Ho avuto tanti piccoli esaurimenti nervosi nella mia vita.
Cose cicliche.
Sempre legate all' AMORE in qualche modo.
Ora devo riprendermi.
Calma, pazienza, amore, coccole.
Da me, per me.
Vorrei sentirmi "amata" anche io...da un uomo...ma pare che io continui a bussare a una porta dietro la quale non c'è (ancora) nessuno.
Vivrò la mia vita comunque.
Non dipendo da nessuno.
Voglio solo quello che vogliono tutti: AMARE ED ESSERE RIAMATI.
Tutto qui.
Spero che l'amore mi tocchi quando avrò ancora le forze psico-fisiche e il tempo per godermelo.
Ma in fondo...spero solo che mi tocchi...prima o poi...
La mia vita aspira all'amore e consacra ad esso ogni giorno....lo attende...e viene frustrata...ogni giorno...da quando avevo otto anni...
E' una lunga attesa, sfiancante, frustrante, dolorosa, avvilente.
La cosa che vuoi di più al mondo ti sembra negata.
Non c'entrano qualità caratteri risorse meriti e compensazioni.
Niente di tutto questo.
Che la "grazia" ti venga concessa o meno non dipende da te.
Devi solo sperare che ti sia concessa.
Prima o poi.
Ho un esaurimento nervoso.
Ed è l'amore- o meglio l'assenza di esso- ad avermi portata fin qui.
Ora sono stanca e devo riposare.
Mi sento anche molto Candy...la protagonista del film omonimo (trad. it. "Paradiso+Inferno")...
CANDY'S POEM
"Once upon a time there was Candy and Dan.
Things were very hot that year.
All the wax was melting in the trees.
He would climb balconies, climb everywhere, do anything for her.
My Danny boy!-
Thousands of birds,
the tiniest birds,
adorned her hair.
Everything was gold.
One night the bed caught fire.
He was handsome and a very good criminal.
We lived on sunlight and chocolate bars.
It was the afternoon of extravegant delight.
Danny the daredevil.
Candy went missing.
The days last rays of sunshine cruise like sharks.
I want to try it your way this time.
You came into my life really fast and I liked it.
We squelched in the mud of our joy.
I was wet-thighed with surrender.
Then there was a gap in things.
And the whole earth tilted.
This is the business.
This is what we're after.
With you inside me comes the hatch of death.
And perhaps I'll simply never sleep again.
The monster in the pool.
We are a proper family now with cats and chickens and runner beans.
Everywhere I looked from
and sometimes I hate you.
Friday-
I didn't mean that mother of blueness.
Danny, angel of the storm. Remember me in my opaqueness.
You said. You promised. Why?
You pointed at the sky, that on called Sirius or Dog Star, but I'm here on earth.
Fly away sun. Ha ha
fucking ha you are so funny Dan!
A vase of flowers by the bed. My bare blue knees at dawn. This ruffled sheets and you are gone and I am going too.
I broke your head on the back of the bed but the baby, he died in the morning.
I gave him a name.
His name was Thomas.
Poor little god.
His heart pounds like a voodoo drum."
Scritto da:
veronikahope alle ore 18:51 |
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Poco fa sentivo come la necessità di uno spunto, una spinta, una sponte...
Avevo la orribile sensazione di aspettare qualcosa, qualcuno...
Poi ho pensato:
"No. Non puoi aspettare qualcuno per poter vivere la tua vita".
Banale.
Ma bisogna arrivarci col cuore e non con la mente.
Avere l'amore è diverso da vivere per intera la propria vita.
L'amore è un aspetto, solo uno, della vita.
Una sua parte.
Oppure, quando lo si ha, diventa anche una modalità della vita stessa: la pervade tutta e le dà valore e significato ulteriore.
Con l'amore si è più felici. Certo.
Ennesima banalità.
Ma se non lo si ha -o non lo si trova- non si può smettere di vivere tutto il resto.
E' crudele e ingiusto.
Si deve solo accettare la condizione di poter aspirare solo alla vita felice...e non alla vita più felice.
E' questo il dramma.
Imparare a fare questo...nel frattempo che qualcosa non accade.
Gestire il frattempo senza viverlo come un frattempo.
Volevo un segno: ho preso in mano "Veronika", il libro di Coelho.
Questa volta VERONIKA DECIDE DI VIVERE.
E non "nel frattempo"...
Vive e basta. Al meglio. Per essere felice.
E così sia.

"...che il sogno mio...si avvererà!"
Dunque...oggi pomeriggio stavo tornando a casa ma per la via tutti i lampioni erano spenti...buio totale...erano le 18 passate ed era buio buio. Giuro, non si vedeva nulla.
Cammino parlando tra me e me, come faccio sempre sulle lunghe distanze...ad un certo punto alzo gli occhi al cielo e vedo un punto luminoso che sotto il mio sguardo comincia a schizzare via veloce...troppo per essere un aereo..."è una stella"...mi dico...ma ad un certo punto ho come l'impressione che rallenti...io mi fermo e continuo a stare col naso in sù...il punto luminoso riprende la sua folle corsa attraverso il cielo e poi schizza via ancora più veloce...e poi scompare, come l'enterprise nei film di fantascienza...tu non la vedi più e le stelle sono ancora lì immobili con la loro scia...

Non poteva essere un aereo, era davvero troppo troppo troppo veloce...e poi è scomparsa in un punto imprecisato della galassia non dalla mia vista perchè coperta da un albero o da altri ostacoli architettonici, come accadrebbe con un qualunque altro velivolo...Ma le stelle si fermano? rallentano?e poi schizzano via vergognandosi alla nostra vista di essere osservate? Alieni? ...Giuro, per un attimo ho creduto seriamente agli ufo...e che quel punto luminoso lo fosse...

Ho guardato il cielo e ho visto questa stella da immobile cominciare a muoversi, poi rallentare e poi schizzare via lontanissima, scomparendo in uno strano effetto ottico...
Di sicuro era una stella cadente a scoppio ritardato...e il rallentamento solo un effetto ottico...ma poteva anche essere un "incontro ravvicinato"! Spielberg mi chiederebbe i diritti...;-)
Comunque sia dopo lo stupore iniziale e un sorriso ebete per centinaia di metri con il naso all'insù ho pensato di esprimere il mio bel desiderio, sapete, nel dubbio che non fosse un ufo.
Stanotte ho sognato di essere un supereroe alla X-Men.

Eravamo un gruppo buono contro uno cattivo. Eravamo in un supermercato o un blockbuster ma parevamo tutti appena scesi da una passerella di Cavalli o Dolce e Gabbana: eravamo tutti vestiti e truccati da rivista patinata! Comunque...eravamo i buoni eroi, invisibili al resto degli umani, e stavamo salvando la terra dai supereroi cattivi. Sapevamo che i cattivi sarebbero arrivati ma non sapevamo quando...C'eravamo io e un'altra eroina mia amica e stavamo temendo il peggio...quando arriva un ragazzo moooooolto carino (che è il mio ragazzo attuale) per avvisarci che i cattivi stanno per fare il loro ingresso di distruzione di massa...il segnale è visibile anche ai miei occhi ora: pareti e soffitti stanno come per implodere sotto una luce laser di colore rosso-fuoco...tutto assolutamente invisibile agli occhi dei normali avventori umani del locale...è come una lotta in una dimensione parallela e sovrapposta...e sta per cominciare. Lui mi stringe tra le braccia, mi bacia: "Andrà tutto bene..." sussurra...Vorrei credergli eppure so che il combattimento più difficile sarà l'esclusivo duello ta me e il mio ex ragazzo (che però non è F. nel sogno!) che sta con i cattivi...
Lasciamo fare Freud ai beninformati...
Io oggi so solo che voglio tutti i giorni stelle cadenti, un nuovo fidanzato bono e rassicurante come quello del mio sogno, vincere il "duello metaforico" col mio ex (=lasciarlo andare, solo lasciarlo andare...), vestire sempre Cavalli e Dolce e Gabbana, avere dei super-poteri per poter eliminare la Gelmini, 
Brunetta (detto "la Brunetta dei ricchi e poveri"), Tremonti e compagnia cantante dalla faccia della terra!
Anzi, propongo ai miei amici alieni di oggi di usarli come cavie per i loro esperimenti.
Peace, love and understanding!
...
Ho tolto il "sacro" alla mia storia d'amore... e come spesso accade... ne ho tolto "troppo"...
Campassi cento anni non ritroverò mai più due occhi come i suoi...eppure..."non è lui".
Dunque... troverò occhi che mi incanteranno ancora e di più...e che mi faranno tremare i polsi, come faceva lui. Voglio quella "luce". I won't settle for less.
Amen.
That's all folks!;-)
Scritto da:
veronikahope alle ore 03:05 |
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L'altra sera ero persuasa di essere stata un Capitano di Ventura in una delle mie vite passate...
Volevo rivedere a tutti i costi "Il mestiere delle armi" di Ermanno Olmi, capolavoro assoluto.
Ma naturalmente non l'ho trovato. Così ho pensato di ripiegare, da Giovannino dalle Bande Nere, a un altro capitano di ventura...tale Diego Alatriste. Il film "Il destino di un guerriero" è la sua storia.
E' un film stupendo.
[Da wikipedia] "Il destino di un guerriero (Alatriste)" è un film del 2006 scritto e diretto da Agustín Díaz Yanes, ed interpretato da Viggo Mortensen. La pellicola è basata sulla serie di romanzi storici scritta da Arturo Pérez-Reverte con protagonista il Capitano Alatriste.È ambientato nel XVII secolo, chiamato il Secolo d'Oro (in spagnolo Siglo de Oro) e mescola fatti reali e fittizi.
La trama è pressappoco questa [sempre da wikipedia]
(ATTENZIONE! SPOILER!):
Spagna, XVII secolo. Diego Alatriste è un soldato al servizio di Re Filippo IV durante la guerra contro gli olandesi. Durante un'incursione viene ucciso il suo amico Lope Balboa, che in punto di morte lo prega di prendersi cura del figlio Íñigo.Tornato a Madrid sbarca il lunario lavorando come sicario: deve eliminare due stranieri, che scoprirà essere il Principe di Galles (futuro Carlo I re d'Inghilterra), ed il duca di Buckingham. Evitato l'omicidio, viene rispedito nei Paesi Bassi dove partecipa alla presa di Breda. Nel frattempo, a Madrid, Íñigo si innamora della figlia di Luis de Alquézar, Angélica, e insieme progettano una fuga d'amore, ma ella desiste. Al suo ritorno in Spagna Alatriste è costretto ad assistere all'agonia della sua amante, l'attrice Marìa de Castro, amante di Filippo IV.
Forse complice il "Notturno" dei This Harmony sere fa...che mi ha riportato alla mente fasti cinque-secenteschi e fragore d'armi...o il chiasmo che fa da incipit all' "Orlando Furioso"...
Forse perchè in questo mio momento di vita sento di dover "combattere per sopravvivere", di dover "vendere cara la pelle", di ricercare "l'onore delle armi" perchè solo quando si è lottato e combattuto fino alla fine si ha vero "valore"...perchè "non è finita finchè non è finita"...
Io non riesco più a vedere il futuro.
Eppure dovrei...
Eppure...
Maria- Sono una donna pratica. Devo pensare al mio futuro.
Alatriste- Al diavolo il futuro! Nel futuro saremo tutti morti.
Eppure sono un Capitano di Ventura bloccato nel corpo di una docile e pavida cortigiana dei nostri giorni...costretta ad essere lungimirante e a pensare il mio futuro...
Posso dirlo? Credo di non averci mai creduto. E' questo il problema. Forse non sono cristiana e nemmeno agnostica. Forse nemmeno scettica, addirittura atea...
Eppure spero...eppure ho paura...
Iñigo- Sapete che dopo non c'è niente, vero? [dice, infilzando Malatesta con la spada]
Malatesta- Sì, è questo il problema.
Non credo nel futuro.
Eppure ne ho bisogno. Ho bisogno di credere.
Ma ho bisogno di credere in valori fissi...ho bisogno di regole...
Già...ma quali regole?!
Alatriste- Tutti amiamo una volta nella vita. O più di una. E un bel giorno non succede più.
Iñigo- Davvero è così facile?
A.- No. Davvero è così difficile. Pensaci Iñigo. Lei resterà fedele ai suoi.
I.- E io ai miei!
A.- Ah, sì? Dimmi come!
I.- Angelica de Alqézar è affar mio!
A.- Bene.Siediti! Non glielo permetteranno anche se lei volesse. Ha degli obblighi da rispettare.
I.- Che intendete dire, Capitano? Che anch'io ho degli obblighi da rispettare? E' questo?
A.- Non vuoi capire. Ci sono delle regole!
I.- Che regole, eh? Quelle di un capitano che non è un capitano? O quelle di un soldato che si è trasformato in macellaio e che ammazza anche i suoi amici?!
A.- [si lancia furiosamente sul ragazzo, poi lo lascia andare] Penso che ci rivedremo in giro per Madrid.
Padri, figli, regole...amore...tradimento...
Tradimento...quello peggiore è tradire noi stessi, dice Galimberti...
Angelica non riesce a sopportare di aver tradito il suo amore per Iñigo, e quindi sè stessa, in nome di quella obbedienza al padre e alle regole e alle convenzioni e alla lungimiranza...accetta di andare sposa a uno dei Grandi di Spagna, il Conte di Guadalmedina, per assicurarsi un futuro "comodo"...
Eppure totalmente "infelice"...
Angelica- Che fate qui?
Alatriste- Sono venuto a chiedervi un favore. Dovreste far avere questa lettera al Conte Duca di Olivares. Ho cercato di portargliela io ma mi impediscono di entrare a Palazzo. E' per Iñigo. E' ai lavori forzati su una nave da un anno. [Lei prende la lettera]. Grazie, Eccellenza.
Ang.- Non dovete chiamarmi Eccellenza. Non voglio. Iñigo mi chiamava sempre Angelica.
A.- Non piangete. Eccellenza, non dovete piangere. Iñigo è forte, resisterà.
Ang.- Devo piangere, Capitano.Il tradimento è una macchia che non sbiadisce mai. Giuda s'impiccò ma io non ho il coraggio di farlo. Per questo piango. Consegnerò la lettera al Conte Duca.
E' ora di imbracciare quel fucile e di cominciare a combattere...per sè stessi...per la vita...
Perchè combattere E' la vita.
Non dimenticherò mai queste parole:
Angelica- Vivremo nel peccato...
Iñigo- Il peccato non esiste. Non è mai esistito, Angelica. Il peccato sono loro.
"Il peccato sono loro...".
E così sia.
Che sia...la Vita.
p.s. Unax Ugalde che interpreta Iñigo Balboa è uno dei ragazzi più belli che io abbia mai visto...
Quanto segue è solo testimonianza che Veronika Hope è tornata. Veronika Hope ama studiare i film. E' quello che sa fare meglio. Veronika Hope prova a laurearsi a novembre...ci prova. L'onore delle armi è quel che importa...al solito!
Il film è "Stay" di Marc Forster. Secondo me è un capolavoro...

Quello che riporto qui è solo un commento che ho fatto poco fa su un blog bellissimo in cui si parla essenzialmente di cinema...(il blog di ale55andra, su splinder) ma mi sono appassionata a ricordarmi l'analisi che feci appena visto il film...(vabbè, i giorni dopo...Joy82 può testimoniare!)
In parole povere...sto provando a "ritrovare" quell'amore sepolto...che credevo mi avesse tolto la vita...(credevo fosse morte...invece era solo un equivoco...
mi viene da dire, parafrasando Troisi...)
Ed ecco qui...beccatevi righe su righe prive di filo logico....! (che bello...
). NATURALMENTE QUANTO SCRITTO è SPOILER puro...
quindi se volete vedere il film, magari leggete dopo la visione!

Il film è una sorta di "viaggio astrale" di Henry: si parla di n.d.e. (near death experience) ovvero di esperienze di pre-morte.
Il ragazzo dopo l'incidente è in coma e molti che sono stati in questa condizione riferiscono (lo dico in seguito a un'analisi sociosemiotica che ho fatto) di aver vissuto quel tempo come dilatato (tempo del sogno vs. tempo del film) e che la loro "anima" era come se fluttuasse, distaccata, dal corpo, libera da dimensioni spazio-temporali. Henry è dunque "regista" della vicenda che vediamo fino allo sparo sul ponte. E' lui il protagonista, non Sam. Sam è una persona reale (spazio del film) ma anche un "personaggio" (spazio del sogno) nel quale Henry si riflette e per mezzo del quale agisce nel suo stesso sogno. Come riferisce Freud, nei sogni noi siamo tutti i "personaggi" presenti nel sogno: ognuno di essi, tramite identità prese in prestito dalla realtà (figure di amici o genitori, etc.), rappresenta una parte del nostro inconscio. Henry è spaventato dalla sua condizione (incidente): ci sono una serie di momenti di "consapevolezza" e paura che si riflettono attraverso lo spaesamento di Sam nel "sogno" (se pensate che Ewan McGregor sia sottotono, provate a vedere il film in inglese, ne vale la pena!). Il film è ricco di indizi che inducono a pensare che Sam e Henry siano la stessa persona nel "sogno" di Henry. Nel finale ci si accorge che era tutto frutto della rielaborazione semi-cosciente di Henry (questa rielaborazione, questo "sogno" del coma, avviene appena accaduto l'incidente: subito accorrono Beth, Henry e Lila e tutti gli astanti, presenti nel film; lo sparo segna la fine del sogno nel tempo del sogno e il momento dell'incidente nel tempo del film) : Lila non insegna arte (ma è lui che studia arte, lei è un'infermiera), Sam è un dottore (non il suo prichiatra, nè ha una storia con Lila), Betty è una passante (e non un'altra psichiatra), i suoi genitori sono morti, etc. e dunque tutto ciò che abbiamo visto è un misto confuso al quale l' io-cosciente di Henry cerca di dare una spiegazione razionale e accettabile sotto forma di "narrazione"(come facciamo al mattino, raccontando un sogno che abbiamo fatto): mette insieme ricordi, persone e situazioni reali ed immaginarie, entra in conflitto aperto con parti diverse di sè stesso (rappresentate da Lila o da Sam). Indizi sono le corrispondenze tra le frasi che senti alla fine del film e momenti dell'inizio (se durante il sonno sentiamo una sveglia può capitarci di sognare di stare sentendo un telefono che squilla o delle campane, ovvero di trasformare il suono che sentiamo in altro; così Henry trasforma le voci che sente e le persone che vede in un insieme di personaggi e azioni del suo "film"):lui confonde la luce per grandine (all'inizio del film grandina); si sente il pianto di un bambino (Sam a inizio film dice di essere stato tenuto sveglio dal bambino dei vicini); la donna nera dice "He's just a kid!" (nella prima parte la donna nera è una paziente che urla cose sconnesse tra cui la stessa frase); idem per le parole del bambino col palloncino e sua madre e per le parole del vecchio (sono tutti astanti presenti all'incidente); etc.
Per quanto riguarda il flashback finale esso non è in funzione di "ricordo" di Sam ma svolge appunto la sua funzione di inserto diegetico-dislocato: il regista vuole porre l'attenzione sul fatto che nella mente di Henry si è già "svolta" una storia d'amore tra Sam e Lila ed è una specie di augurio insieme per lo spettatore (augurio che i due si mettano insieme!).
p.s. nel libro di P.Coelho "Veronika decide di morire" si parla di viaggi astrali; il video di Francesco Renga "cambio direzione" è un omaggio - come fosse un remake - di questo film!
DIO, GRAZIE PER IL CINEMA...ORA E SEMPRE!!!
Procura New York chiude caso Ledger
Gio 07 Ago 18:33Gio 07 Ago 18:33

(ANSA)- NEW YORK, 7 AGO - La procura di New York ha deciso di chiudere il caso della morte di
Heath Ledger, ucciso il 22 gennaio da un overdose di farmaci. Secondo gli inquirenti la morte della star di Batman e' stata accidentale. Non emetteranno quindi un mandato di comparizione nei confronti di Mary Kate Olsen, l'attrice legata a Ledger da una profonda amicizia. Nei giorni passati la richiesta di immunita' per l'attrice da parte dei suoi legali in cambio di collaborazione sul caso, aveva destato sospetti.
Ora finalmente potrà essere lasciato in pace.
Addio, con tutto l'affetto di cui sono capace.
"Buonanotte, dolce principe.
E possa un volo d'angeli
condurti al tuo riposo".
(Shakespeare, Amleto)
Scritto da:
veronikahope alle ore 18:19 |
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commenti (2) | categoria:
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L'ho sognato, di nuovo. Mi manca così tanto che ho bisogno di sognarlo...almeno...
Seconda Guerra Mondiale...Egitto? (El Alamein, forse...) Ma non è un sogno in bianco e nero.
Siamo in un rifugio (sotterraneo) anti-bombardamento...è anche un night-club arrangiato nel quale io lavoro come soubrette...probabilmente siamo nel 1942, è ancora forte l'impatto di un film come "Morocco" (1930) con Marlene Dietrich...e io, ovviamente, sono acconciata come lei.
Atmosfera polverosa e clandestina. Soldati vestiti in tenuta coloniale kaki armeggiano vicino a delle ricetrasmittenti...ovunque casse di armi, legno, sabbia. "Uno scatolone di sabbia", come disse Salvemini della guerra di Libia (1911)...Aria piuttosto rilassata.
Un soldato italiano ma dalle sembianze mediorientali (Egitto, Libano, Marocco...) - non può che essere lui, F. - a un certo punto lascia la ricetrasmittente alla quale stava lavorando (dopotutto è pur sempre un ingegnere...) e sale su quelle assi di legno che formano un approssimativo palco. Afferra il microfono, spento, (un vero microfono anni '30...) e comincia a cantare per attirare la mia attenzione.
Canta una canzone in tedesco, fa il verso a Marlene Dietrich e imita me quando ballo...
Io lo guardo, dal fondo della stanza, seduta dietro altre assi di legno che formano una specie di tavolo, divertita e incuriosita. Sorrido. Ho anche sù il costume di scena e stavo ripassando la parte...

Finisce la sua divertente esibizione...sorride, fa un profondo inchino e scende dal palco.
Io rido e applaudo, non tanto per la performance quanto per la gioia di vivere che questo ragazzo mi comunica...è talmente "solare" che mi sento investita di quella sua luce...Lui mi viene incontro.
Intorno sporadici applausi, alcuni sinceri, altri divertiti, altri di scherno. Rumore di assi trascinate, di armeggiare di ricetrasmittenti, ogni tanto un rumore ovattato di guerra in lontananza.
Qualcuno lavora, qualcuno parla, qualcuno gioca a carte.
Lui si siede di fronte a me. Mi prende le mani tra le sue. Mi guarda negli occhi. Sorride.
Io ricambio il suo sguardo come una donna innamorata...e non posso fare a meno di sorridere anch'io.
Poi mi sveglio.
Gran bel sogno. Mi capita raramente di fare sogni con indicazioni storico-temporali così precise e tutto sommato coerenti. Ma è meraviglioso quando succede.
Bella regia, comunque. Brava Veronika.
Scritto da:
veronikahope alle ore 14:20 |
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1) Stavo pensando a questo poco fa...The Smiths..."Jeane"...
Jeane
The low-life has lost its appeal
And I'm tired of walking these streets
To a room with a cupboard bare
Jeane
I'm not sure what happiness means
But I look in your eyes
And I know
That it isn't there
We tried, we failed
We tried, and we failed
We tried and we failed
We tried and we failed
We tried
Jeane
There's ice on the sink where we bathe
So how can you call this a home
When you know it's a grave ?
But you still hold a greedy grace
As you tidy the place
But it'll never be clean
Jeane
We tried, we failed
We tried, and we failed
We tried and we failed
We tried and we failed
We tried
Oh ...
Cash on the nail
It's just a fairytale
Oh ...
And I don't believe in magic anymore
Jeane
But I think you know
I really think you know
Oh ...
I think you know the truth
Jeane
Oh ...
No heavenly choir
Not for me and not for you
Because I think that you know
I really think you know
I think you know the truth
Oh ...
Jeane
That we tried, and we failed
That we tried, and we failed
We tried and we failed
We tried and we failed
Oh ...
Oh ...
Jeane
Ecco tutto. Semplice. "We tried and we failed". Punto.
2) Dunque, argomentando maggiormente, concludevo questo...a fine canzone...
Se le cose sono, sono.
Se non sono. Pace.
Se sono... se si ama abbastanza, se si vuole una certa cosa, se si è pronti a lottare per essa, se le resistenze non ci bloccano completamente, se si va avanti comunque, se i tempi sono maturi, se è la persona giusta...
Se se se ...
Se le storie riescono a superare ostacoli e indecisioni allora "sono".
Sennò è stato bello finchè è durato.
Se uno in genere eccede con le razionalizzazioni ma arriva qualcuno che ti spazza via i dubbi e abbatte le tue resistenze e ti resta accanto nel dubbio e tu riesci a fronteggiare le tue difficoltà ...se credi che sia giusto lottare contro di esse...se credi che sia giusto e possibile superarle...se credi che sia la persona giusta...forse...se è la persona giusta e ti resta accanto e tu resti accanto a lei...allora le cose sono.
Sennò...fine.
Sticazzi. Doveva andare così.
Santo fatalismo.
L'amore non basta.
A volte si è "pronti" ma non si crede di esserlo...è che abbiamo un' idea sbagliata di cosa significhi essere pronti per quella determinata cosa.
E' come agli esami: pensi di dover sapere il programma a memoria...eppure vai all'esame e a volte non è necessario conoscere le virgole.
E allora? allora vuol dire che eri pronto e non lo sapevi. credevi solo di non esserlo.
A volte si prova e se ne esce frustrati.
A volte si prova e si vince.
Provare, fino in fondo, è necessario...
E' necessario sia essere fatalisti, sia essere sicuri di aver fatto la scelta giusta, sia di aver provato fino in fondo.
Anche se non si può essere sicuri mai, fino in fondo.
Però avere la certezza di rovinare qualcosa di bello perchè non si è pronti...vivere con questa sensazione...anche se magari potrebbe non essere così...alla fine ci porta a rovinarle sul serio le cose.
Potere della mente.
E' giusto capire se stessi e possibilmente non a spese degli altri.
E' giusto essere sicuri delle cose che si fanno.
Ma bisogna sapere che a volte ci basta essere sicuri all' 1 % per andare fino in fondo...e ci sono invece momenti della vita in cui anche se sei sicuro al 100 % non ti basta per andare a vedere...
"E' come nel poker"...diceva F.
E aveva ragione.
Santo fatalismo...
"So che mi sto perdendo qualcosa...ma non posso vivermelo come vorrei...e tanto vale non vivermelo affatto...rovinerei tutto..." diceva sempre F.
E aveva ragione.
Pensare così tanto, analizzare così tanto...per arrivare alla conclusione che...
SE LE COSE SONO, SONO. SE NON SONO, AMEN.
Così va la vita.
E così vado anch'io.
(Questa è l'ultima volta che torno su questi argomenti...chè già mi deprimo ogni santo giorno...basta così...santo fatalismo...andare avanti come un panzer...per la propria strada...avanti e sempre avanti...vedere, a qualunque prezzo, cosa ci riserva questa vita...provare ad andare fino in fondo...sempre...e per il resto che Dio ci perdoni e ci guidi...).
3) Io ho deciso di essere felice.
Basta con la stamurtera, di qualunque genere.
Esperimento scientifico: quanto l'attitude genera cambiamento?
Proviamo...Il Postulato è:
"Io sono una persona vincente e sempre felice di vivere".
Vediamo come va, se funziona.
Tanto, danno non farà.
Di illudermi non mi illudo perchè lo so che è un esperimento scientifico...
Dunque...sui poster l'ardua sentenza (cit.).
4) Io adoro Marilyn Monroe.
Se fossi un uomo sarebbe la mia donna ideale.

Ora...se io fisicamente ho certe caratteristiche che rientrano nel modello...perchè devo pensare di essere brutta o "grassa"?
Anche Marilyn sarebbe considerata grassa oggi...o sbaglio?

Ma sapete che vi dico?
Sticazzi. Anzi...Jati strabelli (cit.).
Guardate qua...

Io dico che tanto fa essere naturali e spontanei...
Ma un "corso di seduzione" non farebbe danno a una come me...iper-timida, iper-emotiva, iper-insicura...
Fortuna che negli anni ho imparato a dissimulare...e addirittura sembro una persona spavalda e sicura di sè...so' risultati...emozioni forti...(cit.)
Però rimane il fatto che al "momento giusto" mi rivelo come un vero puparuolo...
Non sono capace di essere spudoratamente e sfacciatamente seduttiva...a meno che io non abbia in circolo parecchio alcool...(ma con l'alcool non vale...).
Perciò vedrò di essere felice e di convincermi di "essere Marilyn Monroe"...
Vediamo come va.
("Essere Marilyn" è il primo corollario al postulato dell'esperimento scientifico del punto 3).
A presto coi primi risultati.
Scritto da:
veronikahope alle ore 16:29 |
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Da ascoltare in sequenza...
(Entelechia...Non ti bestemmierò mai abbastanza per avermi fatto sentire gli Smiths oggi...)
From "The Queen is dead"...The Smiths...
I Know It's Over
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
And as I climb into an empty bed
Oh well. Enough said.
I know it's over - still I cling
I don't know where else I can go
Oh ...
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
See, the sea wants to take me
The knife wants to slit me
Do you think you can help me ?
Sad veiled bride, please be happy
Handsome groom, give her room
Loud, loutish lover, treat her kindly
(Though she needs you
More than she loves you)
And I know it's over - still I cling
I don't know where else I can go
Over and over and over and over
Over and over, la ...
I know it's over
And it never really began
But in my heart it was so real
And you even spoke to me, and said :
"If you're so funny
Then why are you on your own tonight ?
And if you're so clever
Then why are you on your own tonight ?
If you're so very entertaining
Then why are you on your own tonight ?
If you're so very good-looking
Why do you sleep alone tonight ?
I know ...
'Cause tonight is just like any other night
That's why you're on your own tonight
With your triumphs and your charms
While they're in each other's arms..."
It's so easy to laugh
It's so easy to hate
It takes strength to be gentle and kind
Over, over, over, over
It's so easy to laugh
It's so easy to hate
It takes guts to be gentle and kind
Over, over
Love is Natural and Real
But not for you, my love
Not tonight, my love
Love is Natural and Real
But not for such as you and I, my love
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
Never Had No One Ever
When you walk without ease
On these
Streets were you were raised
I had a really bad dream
It lasted 20 years, 7 months, and 27 days
I never, I'm alone, and I
Never, ever, had no one ever ...

(immagine dal film Across the Universe)
There Is A Light That Never Goes Out
Take me out tonight
Where there's music and there's people
And they're young and alive
Driving in your car
I never never want to go home
Because I haven't got one
Anymore
Take me out tonight
Because I want to see people and I
Want to see life
Driving in your car
Oh, please don't drop me home
Because it's not my home, it's their
Home, and I'm welcome no more
And if a double-decker bus
Crashes into us
To die by your side
Is such a heavenly way to die
And if a ten-ton truck
Kills the both of us
To die by your side
Well, the pleasure - the privilege is mine
Take me out tonight
Take me anywhere, I don't care
I don't care, I don't care
And in the darkened underpass
I thought Oh God, my chance has come at last
(But then a strange fear gripped me and I
Just couldn't ask)
Take me out tonight
Oh, take me anywhere, I don't care
I don't care, I don't care
Driving in your car
I never never want to go home
Because I haven't got one, da ...
Oh, I haven't got one
And if a double-decker bus
Crashes into us
To die by your side
Is such a heavenly way to die
And if a ten-ton truck
Kills the both of us
To die by your side
Well, the pleasure - the privilege is mine
Oh, There Is A Light And It Never Goes Out
There Is A Light And It Never Goes Out
There Is A Light And It Never Goes Out
...Is there a light that never goes out?
Io aspetto...smetto di pensare.
Io aspetto...non alzo un dito.
Aspetto.
...Miracoli.
E così sia.
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veronikahope alle ore 19:45 |
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Ci sono AMORI BREVI e AMORI CHE DURANO TUTTA LA VITA. E sono entrambi importanti.
Il problema è quando uno si illude che una persona vada bene per noi CONTRO OGNI EVIDENZA.
(E non sto parlando di me).
Ho passato una notte pessima ma foriera di buoni spunti. Faticosi ...ma decisamente "vitali".
Spero che F. si ricordi sempre di me, che io sia davvero un bellissimo ricordo.
Lui sarà sempre dentro di me.
Un nuovo amore - se mai mi capiterà - sarà "in continuazione" e non in rottura.
Un cammino.
Come disse un mio amico - geniale - "lui è una tessera del puzzle. Una tessera cruciale...ma solo una tessera".
Allora non posso che dire grazie, in eterno, per l'amore che ho ricevuto.
"E' stato meraviglioso ma non è durato.
Grazie ma non sei tu l'uomo che doveva restarmi accanto.
Ti adoro e ti adorerò sempre".
Santo fatalismo.
Speranza.
Devo costruire nella mia mente un futuro "roseo".
Prospettive autodeterminantesi.
Fondamentale l'atteggiamento. Devo credere fermamente che accadrà....che l'amore mi capiterà di nuovo.
Senza abbattersi. Cadendo e rialzandosi. Sempre.
E' dura ma è tutto quello che devo fare per VIVERE.
Darsi da fare, fare la propria parte - tutta - per provare a ottenere questo futuro.
Positività.
I bei ricordi, dopotutto, aiutano ad andare avanti...
Una tessera...una splendida scintillante vitale tessera...
Grazie. Per sempre.

(Dico PER SEMPRE...anche se so che "per sempre" NON ESISTE...come si dice in Saturno contro).
Scritto da:
veronikahope alle ore 13:48 |
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SHORTBUS.
Interno di un armadio.
Severine: "Stai bene?...perchè piangi?"
James: "Io...io ripenso alle cose che ho scritto quando avevo 12 anni ... e sto ancora cercando le stesse cose...".
Aprono la porta dell'armadio dall'esterno.
Voce fuori-campo: "Tempo scaduto".
In una parola: identificazione.
"C'erano una volta Candy e Danny, non esisteva nient'altro e tutto era oro.
Lui era bello e anche un delinquente con le palle. Vivevamo di sole e tavolette di cioccolata. Lui si arrampicava sui balconi, si arrampicava dappertutto, faceva qualunque cosa per lei, Danny caro... sei piombato nella mia vita all'improvviso e mi è piaciuto, ma Danny tu hai detto, hai promesso, hai indicato il cielo: quella si chiama Sirio o Stella del cane ma sono qui sulla terra.
Quanto amo questo ronzio nelle orecchie. Esiste un solo oggetto d'amore e non puoi essere tu, Danny il temerario. Candy è scomparsa."
Un film che si apre e che si chiude con "Song to the Siren" di Tim Buckley...beh...non può che essere un film "notevole"...
Devo solo decidere se lo amo o se lo odio...
Certo è che è una botta a muro clamorosa...
Schifo e Amore....si alternano....pare...in alcune storie...
Scritto da:
veronikahope alle ore 21:23 |
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Secondo me non è solo il Texas che "non è un paese per vecchi"...ossia per i vecchi valori...io mi sento portatrice di vecchi sani valori...e non ho che quasi 27 anni (il 9)...
Questo in cui viviamo non è proprio un "mondo" dove si può serenamente condurre una vita con quei valori che ci sono stati insegnati.
Dunque non è un MONDO nè per vecchi nè per bambini...
Premesso che stanotte ho una paura fottuta del killer psicopatico Javier Bardem...e tornando a casa ho pure controllato che la serratura fosse al suo posto (chi ha visto il film o letto il libro lo sa...)...avrei davvero bisogno di dormire abbracciata al mio ragazzo (ipotetico) stanotte.
Tutta la notte.

E lo so che lui non potrebbe proteggermi da un folle omicida...ma il suo abbraccio, il suo calore, il suo respiro...mi farebbe sentire bene...serena. Come non potrei essere altrimenti.
Dico questo...considerando che sia mio padre che mio fratello russano da morire...direi dunque che la vera "pace", per me, era solo dormire con F. ....adoravo dormire con lui...Mi sentivo davvero come se non avessi più niente da chiedere a Dio...
Mentre ero al cinema (all'aperto) stasera ho notato una scena, a proposito di abbraccio...
Un ragazzo si teneva stretta la ragazza (presumibilmente)...ma dire che le fosse "abbracciato" non è la parola adatta...
Le teneva un braccio stretto attorno al collo. Un braccio solo. Stretto. (Io soffocherei...). Non sembrava un abbraccio...lui sembrava quasi distaccato in questo suo gesto che avrebbe dovuto essere di unione...invece era come un gesto..."distratto"...Non era un abbraccio...era un guinzaglio...anzi, no...peggio...una morsa.
Trasmetteva possesso e insicurezza...non affetto, non amore.
Sarà che sono fissata con le pesature compositive....me era una scena squilibrata...che trasmetteva valori ambigui...in poche parole: mi ha trasmesso disagio.
Sarà stata la suggestione del film...ma ho cominciato a pensare che il mio fare la "cozza", il mio stare appiccicata a chi amo, è diverso...per me , almeno.
Il mio è cercare l'altro, anelare morbidamente al contatto...con ogni centimetro del mio corpo...
Con quelli con cui non posso farlo (cioè tipo con tutti quelli che non sono il mio ragazzo...) scatta la mia micidiale "presa ". Ovvero ti tengo la mano e non te la lascio a meno che non mi si "scolli" ad accettate.
Per esempio...mio fratello mi scolla ad accettate.
Proverbiale il suo: "Pussa via, cozza !", detto alla Alberto Sordi...
In fondo voglio solo dimostrargli la forza del mio affetto.
E' una metafora del "per sempre"...finchè un' accetta non ci separi.
Perchè la morte non separa.
Allontana.
L'amore non viene sconfitto nemmeno dalla morte. Continua attraverso la morte, per mezzo di essa...
Ecco perchè per me l'amore è "vita"...
"Conosci un altro modo per fregar la morte?" (Ligabue).
Scritto da:
veronikahope alle ore 01:57 |
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Che io ci avevo quasi creduto che voleva tornare nella mia vita...
Oggi mi manca da morire...
(Hard Candy Marbles by Andrew Morrell)
Chi di stramurtera ferisce, di stramurtera perisce.
Oggi mi sto sul cazzo. Non mi sopporto.
Oggi tantissime piccole cose sono andate storte.
Al pensiero dell'ennesima vacanza coi complessi da donna "inferiore" mi viene già il panico....non so se ce la faccio a "ignorarmi" anche quest' anno...sia caratterialmente (non sono "efficiente" e scattante e sempre al top come si vorrebbe, non sono quasi mai a mio agio in certe situazioni) sia fisicamente: mi sento sempre insicura del mio aspetto rispetto alle "modelle anoressiche" e fashion con le quali andrò al mare...in più non ho ancora imparato a nuotare...non ho una lira....non mi sono ancora laureata (e pare che tutti intorno a me invece si.)...etc.etc. etc.
Mia madre mi opprime con la sua opinione. E non lo sopporto. Anche sulle stronzate.
La adoro...ma questa cosa non la sopporto.
E scorrendo vecchi sms sul cellulare ne scorgo uno che dice:
"La vita è breve: infrangi le regole, dimentica in fretta, bacia lentamente, ama sinceramente, ridi senza controllo e non rimpiangere mai quello che ti ha fatto sorridere".
Dimentica in fretta?!
E poi: come si fa a non rimpiangere qualcosa o qualcuno che ti hanno fatto sorridere e che non hai più con te?!
Io non ce la faccio...non ce la faccio a pensare che io sto ancora qui dopo 6 mesi a pensare a lui ogni santo giorno...e lui non pensa neanche per un istante in un mese a me...e soprattutto che ha scordato tutto di me, di noi...che non ci pensa mai...non lo rimpiange mai...semai io sono, se va bene, un (bel ?) ricordo. Ma niente di più. Io non posso pensare che va a letto con un'altra ragazza...non ce la faccio...
Mi sa che non sono pronta affatto per un'altra relazione. E chissà quando cazzo mai lo sarò. E chissà se mai troverò una persona con la quale sto bene come sono stata con lui...quella "magia"...
Come cazzo si fa? come si può fare...?
Oggi mi sembra di impazzire...
Eppure sono passati mesi...
Io non dimentico.
Convivere con l'assenza. Solo allora riuscirò ad amare di nuovo. Se mai mi ricapiterà.
La fede è l'unica strada.
In God's hands....come si dice in "Candy" (altra botta a muro di film...).
Che Dio abbia pietà della mia anima e mi conceda quello per cui prego da sempre.
Amen.
Scritto da:
veronikahope alle ore 19:00 |
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Questa faccia è bastante per popolare di incubi i miei sonni in preda all'afa...
Ascoltate la risata del Joker...e come pronuncia la frase "and here we go..."....da brivido.
Spero che Giannini jr. faccia un buon lavoro di doppiaggio...perchè se mi rovina l'interpretazione di Heath denuncio la Warner...
Tanto per la cronaca, io ho adorato il Joker di Nicholson...ma questo è decisamente molto meno caricaturale e più genuinamente disturbato...per me, molto più inquietante...
Guardate qui il trailer e ditemi che cosa ne pensate...d'impatto...(è ovvio che bisognerebbe aspettare di vedere l'intero film... ma da noi esce il 26 luglio! e poi i 10 secondi di interpretazione di Heath Ledger, nella scena dopo il litigio col padre in "Monster's ball", sono i secondi più intensi che io abbia mai visto...perciò anche un minuto basta, in alcuni casi, per dare un giudizio serio; pensate che, secondo indiscrezioni, dopo aver visto proprio quei 10 secondi di "Monster's ball" Ang Lee ha deciso che avrebbe voluto Ledger per "Brokeback Mountain"...o anche io ho fiuto da talent-scout...o quei 10 secondi sono qualcosa...)
(Non si capisce che aspetto con ansia questo film, vero?)



Oscar postumo a Heath Ledger per la sua interpretazione in "The Dark Knight"?
Io sono troppo "di parte"...ma credo sia davvero doveroso...un grande attore come lui merita anche più riconoscimenti di quelli che ha avuto in vita.
Io lo adoravo....E lo adoro ancora oggi.
E' stato terribile apprendere della sua morte...poi in un periodo difficile come quello di quei giorni per me...
Mi ricordo che tutti i miei amici quando seppero la notizia, mi mandarono messaggi quasi di "condoglianze"...era una cosa seria per me. E loro lo sapevano.
Sapevano anche quanto odiassi il fatto che un ragazzo così giovane potesse morire per un motivo tanto stupido...
Come quando morì Jeff Buckley...
Come quando morirono i miei amici...
Ci sono persone che anche se non conosci direttamente, attraverso la loro arte e sensibilità e affinità col tuo sentire, ti entrano dentro...e ci restano per sempre...
Questo è un GRAZIE a Heath.
Il mio personale riconoscimento.
Il mio personale "oscar".
Grazie.
In loving memory of Heath Ledger
4 Aprile 1979, Perth - 22 Gennaio 2008, New York
Scritto da:
veronikahope alle ore 17:08 |
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"If I fell in love with you...would you promise to be true...and help me understand...'cause I ' ve been in love before...and I found that love was more...than just holding hands...".
D'accordo il bisogno di "fiatstima"...ma a tutto c'è un limite...Secondo me sbaglio qualcosa io. E' solo che forse non ho ancora ben centrato "cosa"...e magari mi cruccio sulle cose sbagliate.
Devo di sicuro porre rimedio a un fatto.
Evidentemente appaio così tanto "perfetta", così tanto un "angelo" (F. non faceva che ripetere che io non ero umana secondo lui...) che poi in realtà alla fine non mi si accolla proprio nessuno.
Il fatto è che tutti si sentono intimoriti , in colpa, investiti di chissà quali "aspettative", in dovere di fare per me chissà cosa, e finiscono col non sentirsi "all'altezza" per certi versi.
Si sentono spaventati, allontanati, messi in fuga dal mio" sentire profondo", dal mio "darmi così totale" e intenso. Credetemi, I know my chickens.
Sicuramente sbaglio qualcosa. Sono troppo emotiva, troppo viscerale e troppo poco "cauta"...(e meno male che sono io poi quella con le "resistenze"....mah!)
Nemmeno io credevo che stessimo per sposarci il giorno dopo...ma di sicuro provavo qualcosa di molto forte per lui...ma per me questo non era un problema.
Di sicuro l'ho spaventato, in qualche modo. Lui non era pronto a darmi quello che avrebbe voluto...quello che io stavo dando a lui...e ha dovuto andarsene.
Diciamoci la verità: lui non si è proprio concesso di "innamorarsi seriamente" di me...sentiva che per il suo equilibrio non era bene farlo...non poteva "fidarsi" così presto e così profondamente di nuovo, allora.
E' per questo che io finisco sempre a fare il counselor ai ragazzi che stanno con me...e li aiuto ad uscire dalla "crisi"...così che possano essere più sereni con sè stessi e andare a finire tra le braccia indifferenti di altre ragazze...delle quali di sicuro si innamoreranno perdutamente...
Ed è per questo che lui ora sta con un'altra, con meno "aspettative" e sta "bene".
Magari questa inconsciamente gli concederà pure il "tempo" di innamorarsi di lei...
Magari questa è pure "stronza"...o semplicemente non gli da tante attenzioni. Non gli da poi tanto.
Quindi lui si sentirà di sicuro "stuzzicato" da questo suo negarsi (perchè dice che in amore vince chi fugge...) e non si sentirà "da meno", in dovere di "dare quanto riceve". Basta il "minimo".
E non si fa fatica.
(Io cerco la "magia"...se la magia fa fatica...pace).
N.B. L'immagine è tratta dal film "Across the Universe" e le parole sono della canzone dei Beatles "If I fell".
Scritto da:
veronikahope alle ore 14:39 |
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- Le mie nuovissime splendide ballerine (nere di vernice) che ho comprato ieri sono un pò una sòla...:-(
- Oggi ho rivisto dopo mesi e mesi il mio amico Anthony, di ritorno da Londra!
- Ho visto solo un pezzo della grandiosa semifinale Russia- Spagna....e direi che la Spagna DEVE vincere gli Europei quest' anno ! (Casillas era bono come il pane...ma dicono che il portiere russo fosse la copia esatta di Di Caprio...mah...voci di corridoio)
- L'acidità di stomaco mi sta uccidendo in questo preciso momento...(a me la coca-cola fa malissimo...). Quindi domani se non mi sentite, preoccupatevi.
- Non andrò alla consueta "festa d'Estate" di un'amica...la boicotterò e andrò al concerto del mio ex-coro!
- Fa caldo da impazzire...e in particolare la mia stanza è un fottuto forno crematorio...(senza offesa).
- Domani sera...discoteque...mmm...(secondo me va a finire che rimorchio una ragazza...).
- Domattina colazione col "matematico" previa divertente quanto sincera conversazione oggi pomeriggio...(si è addirittura rischiato che venisse a dormire da me stanotte...). mah.
- Last but not least:
oggi ho dovuto annullare la fantasticosa promozione che avevo con il mio ex...ho scritto un messaggio che diceva "NOI 2 NO"...che a tutti sembrerà una cosa idiota...ma per me è stato davvero tragico scrivere "NO" a noi due...era un sincero ADDIO...sancito persino con l'operatore telefonico...è una cosa troppo più "ufficiale" di qualunque dichiarazione e di qualunque blog...
Lo so che è una cosa stupida...ma a me le "piccole cose" sono le cose che mi distruggono con più forza...sembra che passino inosservate...e invece niente affatto...e ti ritrovi con i crampi allo stomaco, a maledire la "consapevolezza" che cerchi tanto strenuamente...
Sarà che oggi mi sono alzata con un impulso irrefrenabile di chiamarlo...stavo persino per fare il numero...ma poi mi sono compulsivamente trascinata a fare altro...contro la mia volontà...è stato indicibilmente difficile...non ho mai fatto su me stessa una violenza all'apparenza tanto semplice da indurre quanto assurdamente difficile da farsi...
Sono le piccole cose...le cose che mi hanno fatto letteralmente impazzire di lui...perchè semplicemente mi sentivo tanto l'unica a stupirsi per queste cose...tanto sola e "scioccarella"...sempre incompresa dal mondo...quello stesso mondo che commenta su American Beauty : "ma con tutta la Bellezza VERA che c'è nel mondo...tu ti innamori di una busta di plastica che viene portata dal vento???ma che se' scemo???"
E sì che lo so anch'io che ci sono i tramonti e le cascate e la luna piena...e tutte queste scene romantiche stereotipate da rotocalco rosa...ma io non sono così. Io non amo un uomo che mi porta davanti a un tramonto per meravigliarsi...io amo uno che mi dice:
"Guarda come si rifrangono le onde di caffè contro le pareti della macchinetta mentre lo giro col cucchiaino...alla base è un ottagono piuttosto regolare...mo' ci faccio una funzione...".
Ecco...uno che fa le funzioni delle onde del caffè dentro la macchinetta io me lo sposerei.
E lo ha detto anche lui quella mattina che "so' cose stupide...ma mi emozionano 'ste cazzate qua...".
Pure a me, tesoro. Pure a me.
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Quando uno non ha parole ma vuole dire qualcosa... è bene che le prenda in prestito (fonte wikipedia):
Andreotti è stato sottoposto a giudizio a Palermo per associazione mafiosa. Mentre la sentenza di primo grado, emessa il 23 ottobre 1999, lo aveva assolto per insufficienza di prove, la sentenza di appello, emessa il 2 maggio 2003, distinguendo il giudizio per i fatti fino al 1980 e quelli successivi, ha stabilito che Andreotti aveva «commesso» il «reato di partecipazione all'associazione per delinquere» (Cosa Nostra), «concretamente ravvisabile fino alla primavera 1980», reato però «estinto per prescrizione». Per i fatti successivi alla primavera del 1980 Andreotti è stato invece assolto.
La sentenza della Corte di Appello di Palermo del 2 maggio 2003, parla di «una autentica, stabile ed amichevole disponibilità dell'imputato verso i mafiosi fino alla primavera del 1980».
Interrogato dalla procura di Palermo il 19 maggio 1993, il sovraintendente capo della polizia Francesco Stramandino, dichiarò di aver assistito il 19 agosto 1985, in qualità di responsabile della sicurezza dell'allora ministro degli Esteri Andreotti, ad un incontro tra lo stesso politico ed il boss Andrea Manciaracina, all'epoca sorvegliato speciale e uomo di fiducia di Totò Riina.
Lo stesso Andreotti ammise in aula l'incontro con Manciaracina, spiegando che il colloquio ebbe a che fare con problemi relativi alla pesca.
La sentenza di primo grado definì «inverosimile» la «ricostruzione dell'episodio offerta dall'imputato». Pur confermando che Andreotti incontrò uomini appartenenti a Cosa Nostra anche dopo la primavera del 1980, il tribunale stabilì che mancava «qualsiasi elemento che consentisse di ricostruire il contenuto del colloquio». La versione fornita dall'onorevole Andreotti, secondo il tribunale, potrebbe essere dovuta «al suo intento di non offuscare la propria immagine pubblica ammettendo di avere incontrato un soggetto strettamente collegato alla criminalità organizzata e di avere conferito con lui in modo assolutamente riservato».
Sia l'accusa sia la difesa presentarono ricorso in Cassazione, l'una contro la parte assolutiva, e l'altra per cancellare le conclusioni della sentenza di appello. Tuttavia la Corte di Cassazione il 15 ottobre 2004 confermò la sentenza d'appello[5]. Nella motivazione si legge (a pagina 211):
« Quindi la sentenza impugnata, al di là delle sue affermazioni teoriche, ha ravvisato la partecipazione nel reato associativo non nei termini riduttivi di una mera disponibilità, ma in quelli più ampi e giuridicamente significativi di una concreta collaborazione. »
Se la sentenza definitiva fosse arrivata entro il 20 dicembre 2002 (termine per la prescrizione), Andreotti avrebbe potuto essere condannato in base all'articolo 416, cioè all'associazione "semplice", poiché quella aggravata di stampo mafioso (416-bis) fu introdotta nel codice penale soltanto nel 1982, con la legge Rognoni-La Torre.
Andreotti è stato anche processato per l'accertato coinvolgimento nell'omicidio Pecorelli. In primo grado fu assolto ma successivamente condannato a 24 anni di reclusione in appello dalla Corte d'Assise di Perugia, il 17 novembre 2002. La sentenza d'appello venne quindi annullata senza rinvio dalla Corte di Cassazione, annullamento che rese definitiva la sentenza di assoluzione di primo grado.
Niente da aggiungere sul "Divo Giulio".
Solo... ONORE a Pecorelli, a Dalla Chiesa, ad Aldo Moro, alle vittime della strage di Capaci. E naturalmente a tutti quelli che sto dimenticando.
A tutti quanti.
---------------------------------------------------------
E siccome anche su come mi sento io ora e su cosa penso della mia vita in questo momento vorrei dire due parole ma proprio mi mancano...le chiedo in prestito a Cesare Pavese (aforismi):
"Aspettare è ancora un'occupazione. E' non aspettare niente che è terribile".
Detto ciò...posso solo aggiungere: Coraggio... CORAGGIO.
E grazie a Sorrentino: il suo film IL DIVO è un capolavoro.
(Mi ha messo addosso una voglia incontrollabile di rivedere anche il film su Moro di Bellocchio...altro capolavoro assoluto).
Allora..."Buongiorno, notte".
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veronikahope alle ore 02:37 |
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Provo RABBIA... e DOLORE per la rassegnazione che deve avvenire nella mia testa...
Eppure così va la vita.
Perchè in fondo se uno PRIMA non è "pronto" e magari DOPO lo è (non tanto dopo...in alcuni casi 5 mesi sono un lampo e in altri casi un'eternità...e questa percezione non è inversamente proporzionale a quanto ci tieni alla tua ex- ovvero non vuol dire che 5 mesi sono abbastanza o pure troppi per ricominciare con un'altra storia se alla tua ex ci tenevi poco, mentre sono decisamente troppo poco tempo se alla tua ex tenevi molto- insomma sono deduzioni indebite queste sul tempo...)....se uno è PRONTO dopo... cioè dopo che è stato con te...allora è solo SFIGA (MIA: ovvero la tempistica sbagliata di cui sono sinceramente vittima molto spesso in amore...).
Che poi se uno vuole BUDINO (la metafora è presa in prestito dal film "Il matrimonio del mio migliore amico"....ma a budino si può tranquillamente sostituire MAPPINA in taluni casi...) anzicchè CREME- BRULEE (chiedo venia ma gli accenti francesi in caps non ci stanno) sono cavoli suoi.
Si vede che sta bene solo coi BUDINI.
E magari si sente molto attratto dalla CREME-BRULEE ...ma troppo "minacciato": ergo coi BUDINI può restarci insieme a lungo e con le CREME-BRULEE no.
Fine della storia.
Ergo... anche "RABBIA diversoda RASSEGNAZIONE".
Eh...La strada è lunga e perigliosa...
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veronikahope alle ore 17:27 |
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Ho dimenticato di dire, nella risposta a un commento (nel post precedente), che anche io mi auguro un AIDEN SHAW (John Corbett, nella foto) piuttosto che un Mr. Big...ma era solo una metafora.
...Aiden è anche il mio preferito tra tutti gli uomini della serie...;-) Al posto di Carrie non avrei avuto esitazioni a sposarlo...
...QUEST'UOMO E' UN'OPERA D'ARTE...Eh...;-)
.................................................................................................
Dunque parte una NUOVA CROCIATA:
Mr. Big è ricco (mentre Aiden no)...Mr. Big non è bello ma è un uomo "affascinante" ... (la "ricchezza" rientra sotto la categoria "altre qualità diverse dalla bellezza canonica estetica"; mentre "essere affascinanti" è una sotto-categoria della qualità "bellezza", situata in scala gerarchica immediatamente sotto "essere canonicamente belli" e immediatamente prima di "essere un TIPO", mentre in ultima posizione troviamo l'inclemente e senza speranza "essere brutti"...ahimè).
Secondo me è per il solito CLICHE' bello-stupido o... interessante (quando non proprio "brutto", vedi sopra)-intelligente...(per noi donne poi c'è il corollario che dice che: le BIONDE sono belle-oche-pericolose e le BRUNE sono brutte-"in gamba"-rassicuranti...cazzate!!! nella mia vita ho incontrato persino un altro cliché, corollario del corollario: Bionde-Angelicate e Brune-PanteroneSexy...non si può proprio affrontare!... ora che me ne rendo conto, servirebbe un bel gruppo di quadrati semiotici esplicativi...con qualche sovramodalizzazione...mmm).
E' la solita vecchia "favola" che NON SI PUO' AVERE TUTTO DALLA VITA e si deve SCEGLIERE :
se per te è più importante un uomo col quale si può parlare o un uomo che ti piace tanto da farti girare la testa...
(CATTOLICESIMO DA PASTA E CECI!!!SANT'AGOSTINO NON INTENDEVA QUESTO PER "LIBERO ARBITRIO"...e facciamo un pò di chiarezza! basta co' 'sta SPECULAZIONE INDEBITA!!!)
AVVISO IMPORTANTE: le persone sono complesse!!! non c'è l'aut-aut!!! sono poche le persone "complete" (complete-per noi, è ovvio che è soggettivo) ma bisogna cercarle, lottare per cercarle!!! ESISTONOOOOOOOOOOOOOOO!!!
Allora perchè arrendersi ? solo perchè sono poche e si fatica a trovarle? non si può abbandonare senza aver provato perchè " è giusto accontentarsi"!!! E QUANDO MAI IN AMORE E' STATO GIUSTO ACCONTENTARSI??????????????? Andiamooooooooooooo!!!
Che poi il lieto fine in un film così ti mette di buon umore... ma ti fa anche venire mille pensieri...
Tipo che devi dimagrire perlomeno 3 o 4 kg ( che stavi tanto bene quando ne pesavi 44 anche se il governatore ti diceva che eri troppo magra e si sentivano troppo le ossa del bacino...ma lui lo sappiamo che è schizzinoso...da quando aveva 11 anni non è cresciuto per niente;-)...e sappiamo anche che gli piacevo comunque...;-) -beh, anche lui mi piaceva comunque...almeno la reciprocità in questo tra noi c'è sempre stata- e che anche il tuo ex ti diceva che avevi le cosce troppo magre e che il sedere, da vestita, "pareva de più" e quando ti sei spogliata quasi ci rimaneva male...;-)e sappiamo che anche a lui però piacevi parecchio...dunque passiamo al prossimo pensiero, sennò non se ne esce e magari la mia autostima sale troppo...)
O che vorresti tanti bei vestiti (firmati) come nel film...e tante belle borse e accessori...! e soprattutto quella STANZA-ARMADIO!!! LA VOGLIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! che poi ci devi avere pure i SOLDI per un appartamento come quello...a Manhattan...(e poi pensi che non sei ancora laureata e che ancora non hai un lavoro...che una ragazza che conosci della tua età lavora con suxxxesso a Milano e oggi si sposa e i tuoi pure ci vanno...sperando che al ritorno ti dicano quantomeno qualche cattiveria...tipo...che ne so...che il vestito le stava male e lei sembrava mille kg di più...)
O che vorresti essere una "seduttrice impavida" come Samantha...e purtroppo lo sei solo sulla carta e comunque dopo parecchi drink...(ma poi devi scegliere tra rimorchiare il ragazzo più bello della festa o passare la notte a vomitare dopo che ti ha messa a letto e dato la buonanotte con un casto bacio sulla guancia...)
O che hai paura anche tu che il matrimonio ti riduca, a causa della tua proverbiale pigrizia, a una specie di "casalinga di Voghera" con in testa i bigodini...con l'aspirapolvere sempre in mano...grassa e sfatta...a correre appresso ai figli...acida e repressa...che fa l'amore col marito una volta ogni 6 mesi...AAAARGH! che Dio ce ne scampiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!
Oggi a vedere questo film eravamo solo DUE del nostro mitico "quartetto cetra"...ed eravamo pure vestite come due grezze (senza offesa Demetra!)...cioè sporty...cioè del tutto inaccettabile per il tipo di film che andavamo a vedere...che infatti all'uscita notavi varie fashion-victim...ma per fortuna pure una ragazza moooooooooolto in carne goffa e sgraziata con l'aria da sfigata che però stava con uno strafigo spaventoso e si tenevano per la mano...
...che sulle prime mi ha fatto troppo piacere perchè ho solidarizzato....ma in seconda battuta la voce dell'invidia e del grido di "giustizia" ha prevalso e ho chiuso la serata con pensieri non-positivi... (volevo farli su questa fantomatica ragazzetta...ma alla fine ho finito come sempre a rivolgere pensieri non-gentili al MIO INDIRIZZO...tipo che sono pigra, troppo pigra per andare a correre, che Madonna a 50 anni suonati ha un fisico più tonico del mio che ne ho 26... e così via, cose simpatiche da dirsi prima di andare a dormire...)
...che uno vuole trarre il positivo da tutto e trasformare gli "INFLUSSI NEGATIVI" in uno sprone al miglioramento continuo...e tu lo prenderesti anche come un incoraggiamento se non fosse che hai passato tutta la vita a dirti che facevi schifo e dovevi migliorare...che ora che ti accetti almeno un pò ti fa troppa fatica ricominciare proprio tutto tutto l'insultone-continuo verso te stessa daccapo...che sennò l'adolescenza che finisce a fà??? basta, farò quel che posso, cercando di amarmi sempre e di vedere i miei lati positvi (o di provare a inventarli quando sono troppo depressa da non vederne alcuno...)...certo, sempre tesa al miglioramento ma non in modo ossessivo o come fosse "vitale" (o dimagrisci o muori perchè se non sei in un certo modo non avrai mai ciò che sogni)...e soprattutto SENZA ANSIA (da prestazione e di qualunque altro genere)...(che poi gli uomini sono molto meno critici delle donne in fatto di fisico...cioè tutti abbiamo un ideale di bellezza in testa...sulla carta forse tutti vorrebbero stare con charlize theron...ma poi se stanno con te magari gli garbi pure parecchio...ma parecchio...e non assomigli a charlize...e soprattutto charlize non gliela darà mai mentre tu si...e questo è un gran bel vantaggio, no?;-)---)
..che uno deve trovare delle cose che "ti riempiono l'anima" per stare bene, ogni giorno. Ci provo. Devo educarmi a godermi la vita. Non sono stata educata a farlo. Devo imparare, da zero, che non so come si fa...il senso del dovere e il senso di colpa e di giustizia sono i sentimenti che mi hanno sempre governata...che poi pare che se una è intellettuale non gli può garbare anche il superfluo...tipo LA MODA...anni fa era un'eresia per me: aut-aut, o sei un'intellettuale o sei Paris Hilton...ma conciliare (senza arrivare a livelli di ocaggine estremi), no???E' POSSIBILE... e lo scopro (lo accetto senza disprezzarmi) per la prima volta adesso a 26 anni...non è mai troppo tardi per (ri)appropriarsi della propria FEMMINILITA' (che ripeto non significa essere Paris o come Carrie nel film). Il superfluo a volte è più necessario dell'indispensabile...e di sicuro è più bello e divertente!;-)
...che poi non volevo scrivere proprio NULLA...ma guarda qua che "nulla"...sono proprio un'intellettuale da strapazzo: solo a me SEX AND THE CITY mi poteva provocare una sommossa interiore...!
Vabbè va...che domani sarà una giornata lunga e difficile. A dormire. mi sa che mi metto un baby-doll che da quando non sto più con F. è rimasto orfano...almeno se succede un terremoto rimorchio un bel vigile.. ;-)
Notte.

Agli uomini piacciono le DONNE ma poi sposano (o si fidanzano con) le MAPPINE perchè...
HANNO PAURA.
Se la fanno sotto, tutto qui.
Devo fare la revisione al mio
radar "sgama-mappina-addicted"...
ultimamente si è un pò starato...
è degli anni '80 d'altronde...gli uomini erano più coraggiosi a quei tempi...(e anche le donne meno mappine...).
DONNE, UNIAMOCI! CHE LA RIVOLTA CONTRO GLI UOMINI MAPPINA-ADDICTED ABBIA INIZIO!
N.D.R. 1: Questo post è frutto di una delirante conversazione notturna con M. (NON me ne assumo la piena responsabilità).
N.D.R. 2: "Mappina" è un termine campano che, per esteso, sta ad indicare una donna di poco valore (più o meno...si sbalio, mi corrigerete...;-) ).
N.D.R. 3: Agli uomini piacciono le bionde ma, si dice, poi sposino le brune...allora io sono doppiamente "svantaggiata"(DONNA e BIONDA pure...'na rovina!);
comunque BIONDA NON E' UGUALE "OCA" E NON E' UGUALE "MAPPINA"!!! (diciamolo una volta per tutte!).
1. Perchè quando parlo con gli stranieri più mi sforzo di trovare parole semplici e più mi vengono in mente solo cose tipo sillogismo, laddove, manierismo, iattura...Sarò strana ma a me la semiotica mi fa danno...
2. Devo assolutamente rivedere "M. Butterfly" di Cronenberg...credo sia il primo film visto al cinema della mia vita...ero piccola...fu decisamente un impatto traumatico...
3. Io un AMORE TIEPIDO non lo concepisco. Se non stai con una persona per AMORE (intendo quello TRAVOLGENTE...) allora cosa ci stai a fare? L'enigmistica? Stiamo a pettinà le bambole?Boh...sarò un pò troppo aut-aut ma io l' AMORE-FORSE-Sì-FORSE-NO (= ovvero l'AMANDA KNOX delle relazioni) non lo accetto. L'etica non c'entra. ...O si?!...
[frutto di una conversazione-fiume con la mia "ritrovata" coinquilina after-litigio-disastroso dei giorni precedenti, (s)parlando della cugina 22enne della suddetta].
4. Certe "gioie semplici della vita" non me le concedo non perchè io pensi di non meritarle, ma PERCHE' NON LE POSSO CONDIVIDERE (e per me felicità è solo CONDIVISIONE).
5. Nessun ragazzo si vuole "impegnare" (parlo del minimo sindacale) ma poi tutti finiscono col fidanzarsi con le "mappine"...Che rabbia...Sono io che sono "esigente" e li metto in fuga?
6. Non voglio solo lavorare nella mia vita. Voglio VIVERE E LAVORARE. Lavorare per vivere e non vivere per lavorare...
7. Lui non vuole affatto qualcuna che lo "travolga"...(altrimenti l'aveva trovata...).NON VUOLE CHE UNA RELAZIONE LO DESTABILIZZI. Legittimo. Io concludo però che se si ragiona così, non si è pronti per amare sul serio. Che che se ne dica.
8. La "stronzaggine" dipende dalle persone non dal loro sesso. E ci sono poche brave persone al mondo.Tocca trovarle e trovarsi.
9. Voglio solo NON DIMENTICARE.
10. Rispetto, reciprocità, uguale modo di concepire un rapporto, stesso coinvolgimento/stessa "tempistica": solo con queste basi il pericolo ABNEGAZIONE/EGOISMO viene arginato.
11. Affetto e attrazione non bastano...
12. Noi generazione dell' 81 abbiamo imparato il RISPETTO per poi doverlo disimparare. Le nuove generazioni invece NASCONO STRAFOTTENTI: "Il mondo è mio e posso fare qualunque cosa desideri". Beati loro. Li invidio.
13. Per i Maya la fine del mondo avverrà il 22 dicembre 2012 (il compleanno di mia cugina piccola...). Spero di essermi laureata, sposata e aver fatto un figlio per allora. Il tempo stringe...
14. Quali sono le fasi dell'elaborazione del lutto? Non me lo ricordo più...(in quale stramaledetta fase sono ora io...?!)
15. Come su AMERICAN BEAUTY: "Benvenuti nel primo giorno del RESTO DELLA VOSTRA VITA".
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veronikahope alle ore 18:24 |
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SHIA LaBeouf (11 giugno 1986, Los Angeles, California)

nel film "Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo" (2008) cita spudoratamente (che meraviglia!!!) Marlon Brando ne "Il selvaggio" (1953)....
E' grandioso vederlo entrare con quella moto e con quel cappello...e con quella espressione da figlio di puttana stampata in faccia....
Semplicemente grandioso....
Vale tutto il film!
Premesso che non parlerò mai male di Indy, nemmeno sotto tortura, mi viene da dire che "Indiana Jones e l'ultima crociata" è il più bello della serie...perchè quest'ultimo è molto divertente, emozionante...ma forse un pò troppo mirabolante, cioè la sceneggiatura è un pò sovraccarica, mette un pò troppa carne a cuocere secondo me...ma è un film bello da vedere e decisamente godibile e scanzonato.
Shia è il mio nuovo mito! E' l'attore emergente ad Hollywood che preferisco. E credo di aver visto tutta la sua filmografia finora (esclusa la serie della Disney...). Grandioso Shia, grande Harrison Ford come sempre e stupefacente, crudelissima Cate Blanchett!
Secondo me si sono troppo divertiti a girare questo film...li invidiooooooooo!!!
E chi non ricorda la serie di Lucas "Le avventure del giovane Indiana Jones" con lo stupendo Sean Patrick Flanery...?quella serie era un capolavoro assoluto.
Beh, stanotte (anche se è mattina....allergiaaaaaaaaa!!!grrrrrrr!!!) vado a letto tranquilla.
Se sopravvivo, il CINEMA E' LA STRADA.
Lo adoro. E' decisamente una delle cose per cui vale la pena vivere.
GRAZIE DIO PER IL CINEMA!!!
n.d.r. questo post è stato scritto alle 4.09 a.m. di oggi.
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veronikahope alle ore 14:51 |
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Per ogni fine c'è sempre un nuovo inizio?
Il mio "nuovo inizio" prevede:
- laurearmi (e cercare lavoro)
- imparare a nuotare e poi prendere un brevetto da sub
- riprendere a guidare e prendere la patente di "guida sportiva" (o come cavolo si chiama)
- finire di prendere il porto d'armi
- assecondare tutte le mie passioni/hobby, coltivarle
- viaggiare
- conoscere più (bella) gente possibile
Se qualcuno dopo aver letto ride dei miei buoni propositi e si azzarda a deriderli..."ci sparo n'ghèp"(come disse un noto camorrista di Casale- Caserta- nel film GOMORRA)...che il porto d'armi lo prendo apposta...;-)
Detto ciò devo solo "ottimizzare i tempi".
Se è vero che "prima o poi l'amore arriva" (Benni?)...io sono qua.
Nel frattempo mi do da fare.
NER DUBBIO...VIVO!
Perchè come dice il Lenzi (dei Virginiana Miller): "D'AMORE SI MUORE...MA MAI DEL TUTTO".
Sarà perchè oggi la mia prima (in assoluto) lezione di nuoto mi ha aperto gli occhi e il corpo (ho scoperto dei muscoli che non sapevo di avere:mi fanno male...ahi...)...tra le altre cose, sono stata BRAVISSIMA dice la mia istruttrice! Ho imparato tantissime cose in un giorno solo! Suuuuuper!!!
Imparerò. E' deciso. E anche presto, chè non ho tempo da perdere.
Non si era mai vista una con una tale voglia di imparare, secondo me...(considerato che stavo per annegare almeno tre volte buone nella mia vita...).
Sono brava!
In conclusione...come dice mia madre...MI DEVO SOLO LAUREARE.
e...CONTEMPORANEAMENTE "FARE LA MIA VITA"...DATO CHE NON L'HO MAI FATTA FINORA...
Au travaille, mes amis!
E buonanotte a tutti :-)
P.S. "Gomorra", il film di Garrone tratto dal libro di Saviano, è meraviglioso.
Ti lascia assolutamente senza parole. E con un senso di nausea aberrante...ma toccherà farsene una ragione...andateci a vederlo, merita. Davvero. Straordinario Toni Servillo, come sempre.
P.P.S. Volevo darvela a bere che me ne dimenticavo...ma mica posso veramente far finta di nulla?
GRAZIE ,TESORO MIO...PERCHE' SE IMPARO A NUOTARE, TANTO DEL MERITO E' TUO (...e di Entelechia che stamattina mi ci ha trascinata...). E poi se divento un sub pure io, e se fra millemilioniomiliardi di anni ci rivedremo per quel famigerato caffè, ci facciamo un'immersione insieme...e se non vuoi venire con me ...sticazzi. Io ti voglio bene lo stesso. Tiè!
P.P.P.S. Di nuovo buonanotte!
MY HEART WILL GO ON (CELINE)
Every night in my dreams
I see you, I feel you,
That is how I know you go on
Far across the distance
And spaces between us
You have come to show you go on
Near, far, wherever you are
I believe that the heart does go on
Once more you open the door
And you're here in my heart
And my heart will go on and on 
Love can touch us one time
And last for a lifetime
And never let go till we're gone
Love was when I loved you
One true time I hold you
In my life we’ll always go on
Near, far, wherever you are
I believe that the heart does go on
Once more you open the door
And you're here in my heart
And my heart will go on and on
You're here, there's nothing I fear,
And I know that my heart will go on
We'll stay forever this way
You are safe in my heart
And my heart will go on and on
[Sono sempre stata come Rose...non posso scordarmelo proprio ora...
La mia splendida vita mi aspetta...devo solo concederle di ESSERE...
L'amore mi ha insegnato tanto...è ora che io metta a frutto questi talenti.
Coraggio.]
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veronikahope alle ore 19:19 |
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Stanotte ho sognato di stare sul Titanic...
Avevo esattamente lo stesso vestito di Kate Winslet nel film...
e gli stessi splendidi capelli rossi, con le onde...
A ballare con me non c'era Leonardo Di Caprio ma F. ...
E poi la nave, il blu, l'oceano...Era tutto bellissimo.
Saremmo affondati, la sanno tutti la storia del Titanic, ma io ero tranquilla perchè sapevo che lui mi avrebbe salvata.
[Io non so nuotare. L'acqua esercita un fascino e un terrore enormi su di me, contemporaneamente.
E poi mi dicevo...infondo, a che ti serve avere un brevetto da sub se non puoi salvare la tua ragazza dall'affondamento di una nave inaffondabile...?!]
Forse il contenuto latente di questo sogno era che volevo che lui mi salvasse...anzi, lo aveva già fatto...lo HA FATTO. Per poco, ma lo ha fatto.
Non lo so...E' stato un sogno strano.
Strano...e bello.
Scritto da:
veronikahope alle ore 17:33 |
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