Il braccialetto di Georgie è un talismano, un simbolo, il "correlativo oggettivo"...insomma, un oggetto che rappresenta un'emozione...la mia infanzia ne è piena e il mio blog sarà la manifestazione del mio stato d'animo...così è se vi pare...sennò jati belli!
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Chi Sono
Nome: VERONIKA HOPE VS. ROY PNOL Veronika Hope e Roy Pnol sono due facce della stessa medaglia.
Cioè...della stessa persona. Esprimono cose diverse, diversi stati d'animo.
Odi et Amo
Odio
la solitudine, la cattiveria gratuita, l'ipocrisia, l'ingiustizia,l'ago della bilancia,il federalismo, le intolleranze alimentari, la pena di morte, la stanchezza, la disonestà dei politici, la disoccupazione, la precarietà della vita (e delle relazioni), quelli vip-e-chic-e-sticazzi, Gigi D'Alessio e la Tatangelo, la mancanza di meritocrazia, l'assenza di futuro, l'assenza di uno stipendio, l'assenza di un fidanzato, andare a fare la spesa, il senso di inadeguatezza, i disturbi dell'alimentazione, i lutti, gli addii, i rapporti non paritari, le pretese impretendibili, la mancanza di buon senso, la mancanza di buona volontà , la banalità , la superficialità , l'incapacità di empatizzare,l'abulìa,i disturbi dell'umore,le malattie,l'eccesso di intellettualismo,la prepotenza, la sopraffazione, la mancanza di generosità , la mancanza di dedizione, chi non fa complimenti, chi non dice "ti amo", chi scappa dai sentimenti, la mancanza di coraggio,la fragilità , essere troppo timida ed emotiva, la mancanza di equilibrio, non aver continuato a studiare pianoforte, i film horror,il costo dei libri dei dvd e del biglietto del cinema, il caro-vita in generale, avere la patente per soprammobile, avere paura, essere insicura, il buonismo a tutti i costi, non saper nuotare, non avere carta e penna, il conflitto interiore, pensare troppo, l'immobilismo e la mancanza di stimoli (lo stallo), il senso di colpa, il senso di frustrazione, non fare niente, non saper conciliare piacere e dovere, odio il senso di castrazione e non potermi esprimere liberamente, il senso di invasione, le pseudo-evidenze, chi crede di possedere la verità , il fanatismo religioso, chi non capisce che si può avere il porto d'armi senza essere violenti, chi non cerca mai il compromesso, chi confonde la maleducazione con la schiettezza e la crudeltà con la verità , chi "in amore vince chi fugge", chi non sa la storia, chi non capisce l'arte, chi non ama (e non bacia) con passione, gli incubi ricorrenti, la mia pigrizia,l'ignoranza di chi scrive di cinema, la malafede, chi "finge l'amore", chi si accontenta, la mancanza di elasticità mentale
"Vorrei dormire, ma continuo ad avere questi pensieri, e anche se sono i miei pensieri, fanno di testa loro".
(American Purgatorio, John Haskell)
"La mancanza di desiderio può essere una buona cosa, senza dubbio, ma per me la mancanza di desiderio non era la cessazione del desiderio, era la solitudine di chi non ha desideri. Perdere Anne era, nella mia immaginazione, lo stesso che perdere ogni cosa".
(American Purgatorio, John Haskell)
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Spegnere quella stupida odiosa voce nella testa che dice: "lo sapevo".
Non è finita finchè non è finita!
(E a volte non è davvero finita manco quando è finita sul serio).
La sua voce ad un certo punto si è incrinata...rabbia...? impotenza...?
Gli ho risposto che avevo paura.
Solo tanta paura.
So che voglio e devo fare la mia vita comunque: mi manco molto.
Sono viva... e finchè c'è vita c'è speranza, no?
E non MI darò la soddisfazione di deprimermi, di chiudermi in me stessa, di sfiduciarmi, di diventare cinica, di considerarlo "stronzo" (senza motivo), di piangere disperata.
L. non sarà l'unico uomo "per me" sulla terra...
Certo, lui è "diverso".
E' diverso, forse persino..."migliore"...
Ma anche i MIGLIORI sono confusi e anche loro hanno paura.
E contro la paura spesso si perde.
Vorrei credergli...avere fiducia.
Spero. Ci provo.
Forse avrò la forza di aspettarlo quanto necessario...o forse no.
Vedremo.
Se Cassandra (cioè io...) avrà pronunciato ancora una volta un'oscura profezia- sempre la stessa- che si avvererà inesorabilmente, tra lo sgomento di tutti (il suo prima di tutti...) ...allora tenterò ancora e ancora e ancora.
Senza mai stancarmi o abbattermi.
Finchè "someday I'm gonna win", come dicono gli EELS.
Ma non aspettiamo NESSUNO per vivere la NOSTRA VITA.
Viviamo intensamente.
E basta.
E ringraziamo Dio per i bei momenti.
Amen.
P.S. Ieri è stato il più bel 9 febbraio della mia vita. Sono 5 anni dalla morte di Nico...e non ho mai vissuto tanto intensamente un connubio di "eros e thanatos" come ieri...grazie Dio. E grazie amico mio, ti adoro, come sempre.
L'ho sognato, di nuovo. Mi manca così tanto che ho bisogno di sognarlo...almeno...
Seconda Guerra Mondiale...Egitto? (El Alamein, forse...) Ma non è un sogno in bianco e nero.
Siamo in un rifugio (sotterraneo) anti-bombardamento...è anche un night-club arrangiato nel quale io lavoro come soubrette...probabilmente siamo nel 1942, è ancora forte l'impatto di un film come "Morocco" (1930) con Marlene Dietrich...e io, ovviamente, sono acconciata come lei.
Atmosfera polverosa e clandestina. Soldati vestiti in tenuta coloniale kaki armeggiano vicino a delle ricetrasmittenti...ovunque casse di armi, legno, sabbia. "Uno scatolone di sabbia", come disse Salvemini della guerra di Libia (1911)...Aria piuttosto rilassata.
Un soldato italiano ma dalle sembianze mediorientali (Egitto, Libano, Marocco...) - non può che essere lui, F. - a un certo punto lascia la ricetrasmittente alla quale stava lavorando (dopotutto è pur sempre un ingegnere...) e sale su quelle assi di legno che formano un approssimativo palco. Afferra il microfono, spento, (un vero microfono anni '30...) e comincia a cantare per attirare la mia attenzione.
Canta una canzone in tedesco, fa il verso a Marlene Dietrich e imita me quando ballo...
Io lo guardo, dal fondo della stanza, seduta dietro altre assi di legno che formano una specie di tavolo, divertita e incuriosita. Sorrido. Ho anche sù il costume di scena e stavo ripassando la parte...
Finisce la sua divertente esibizione...sorride, fa un profondo inchino e scende dal palco.
Io rido e applaudo, non tanto per la performance quanto per la gioia di vivere che questo ragazzo mi comunica...è talmente "solare" che mi sento investita di quella sua luce...Lui mi viene incontro.
Intorno sporadici applausi, alcuni sinceri, altri divertiti, altri di scherno. Rumore di assi trascinate, di armeggiare di ricetrasmittenti, ogni tanto un rumore ovattato di guerra in lontananza.
Qualcuno lavora, qualcuno parla, qualcuno gioca a carte.
Lui si siede di fronte a me. Mi prende le mani tra le sue. Mi guarda negli occhi. Sorride.
Io ricambio il suo sguardo come una donna innamorata...e non posso fare a meno di sorridere anch'io.
Poi mi sveglio.
Gran bel sogno. Mi capita raramente di fare sogni con indicazioni storico-temporali così precise e tutto sommato coerenti. Ma è meraviglioso quando succede.
1) Stavo pensando a questo poco fa...The Smiths..."Jeane"...
Jeane
The low-life has lost its appeal
And I'm tired of walking these streets
To a room with a cupboard bare
Jeane
I'm not sure what happiness means
But I look in your eyes
And I know
That it isn't there
We tried, we failed
We tried, and we failed
We tried and we failed
We tried and we failed
We tried
Jeane
There's ice on the sink where we bathe
So how can you call this a home
When you know it's a grave ?
But you still hold a greedy grace
As you tidy the place
But it'll never be clean
Jeane
We tried, we failed
We tried, and we failed
We tried and we failed
We tried and we failed
We tried
Oh ...
Cash on the nail
It's just a fairytale
Oh ...
And I don't believe in magic anymore
Jeane
But I think you know
I really think you know
Oh ...
I think you know the truth
Jeane
Oh ...
No heavenly choir
Not for me and not for you
Because I think that you know
I really think you know
I think you know the truth
Oh ...
Jeane
That we tried, and we failed
That we tried, and we failed
We tried and we failed
We tried and we failed
Oh ...
Oh ...
Jeane
Ecco tutto. Semplice. "We tried and we failed". Punto.
2) Dunque, argomentando maggiormente, concludevo questo...a fine canzone...
Se le cose sono, sono.
Se non sono. Pace.
Se sono... se si ama abbastanza, se si vuole una certa cosa, se si è pronti a lottare per essa, se le resistenze non ci bloccano completamente, se si va avanti comunque, se i tempi sono maturi, se è la persona giusta...
Se se se ...
Se le storie riescono a superare ostacoli e indecisioni allora "sono".
Sennò è stato bello finchè è durato.
Se uno in genere eccede con le razionalizzazioni ma arriva qualcuno che ti spazza via i dubbi e abbatte le tue resistenze e ti resta accanto nel dubbio e tu riesci a fronteggiare le tue difficoltà ...se credi che sia giusto lottare contro di esse...se credi che sia giusto e possibile superarle...se credi che sia la persona giusta...forse...se è la persona giusta e ti resta accanto e tu resti accanto a lei...allora le cose sono.
Sennò...fine.
Sticazzi. Doveva andare così.
Santo fatalismo.
L'amore non basta.
A volte si è "pronti" ma non si crede di esserlo...è che abbiamo un' idea sbagliata di cosa significhi essere pronti per quella determinata cosa.
E' come agli esami: pensi di dover sapere il programma a memoria...eppure vai all'esame e a volte non è necessario conoscere le virgole.
E allora? allora vuol dire che eri pronto e non lo sapevi. credevi solo di non esserlo.
A volte si prova e se ne esce frustrati.
A volte si prova e si vince.
Provare, fino in fondo, è necessario...
E' necessario sia essere fatalisti, sia essere sicuri di aver fatto la scelta giusta, sia di aver provato fino in fondo.
Anche se non si può essere sicuri mai, fino in fondo.
Però avere la certezza di rovinare qualcosa di bello perchè non si è pronti...vivere con questa sensazione...anche se magari potrebbe non essere così...alla fine ci porta a rovinarle sul serio le cose.
Potere della mente.
E' giusto capire se stessi e possibilmente non a spese degli altri.
E' giusto essere sicuri delle cose che si fanno.
Ma bisogna sapere che a volte ci basta essere sicuri all' 1 % per andare fino in fondo...e ci sono invece momenti della vita in cui anche se sei sicuro al 100 % non ti basta per andare a vedere...
"E' come nel poker"...diceva F.
E aveva ragione.
Santo fatalismo...
"So che mi sto perdendo qualcosa...ma non posso vivermelo come vorrei...e tanto vale non vivermelo affatto...rovinerei tutto..." diceva sempre F.
E aveva ragione.
Pensare così tanto, analizzare così tanto...per arrivare alla conclusione che...
SE LE COSE SONO, SONO. SE NON SONO, AMEN.
Così va la vita.
E così vado anch'io.
(Questa è l'ultima volta che torno su questi argomenti...chè già mi deprimo ogni santo giorno...basta così...santo fatalismo...andare avanti come un panzer...per la propria strada...avanti e sempre avanti...vedere, a qualunque prezzo, cosa ci riserva questa vita...provare ad andare fino in fondo...sempre...e per il resto che Dio ci perdoni e ci guidi...).
3) Io ho deciso di essere felice.
Basta con la stamurtera, di qualunque genere.
Esperimento scientifico: quanto l'attitude genera cambiamento?
Proviamo...Il Postulato è:
"Io sono una persona vincente e sempre felice di vivere".
Vediamo come va, se funziona.
Tanto, danno non farà.
Di illudermi non mi illudo perchè lo so che è un esperimento scientifico...
Dunque...sui poster l'ardua sentenza (cit.).
4) Io adoro Marilyn Monroe.
Se fossi un uomo sarebbe la mia donna ideale.
Ora...se io fisicamente ho certe caratteristiche che rientrano nel modello...perchè devo pensare di essere brutta o "grassa"?
Anche Marilyn sarebbe considerata grassa oggi...o sbaglio?
Ma sapete che vi dico?
Sticazzi. Anzi...Jati strabelli (cit.).
Guardate qua...
Io dico che tanto fa essere naturali e spontanei...
Ma un "corso di seduzione" non farebbe danno a una come me...iper-timida, iper-emotiva, iper-insicura...
Fortuna che negli anni ho imparato a dissimulare...e addirittura sembro una persona spavalda e sicura di sè...so' risultati...emozioni forti...(cit.)
Però rimane il fatto che al "momento giusto" mi rivelo come un vero puparuolo...
Non sono capace di essere spudoratamente e sfacciatamente seduttiva...a meno che io non abbia in circolo parecchio alcool...(ma con l'alcool non vale...).
Perciò vedrò di essere felice e di convincermi di "essere Marilyn Monroe"...
Vediamo come va.
("Essere Marilyn" è il primo corollario al postulato dell'esperimento scientifico del punto 3).
(Entelechia...Non ti bestemmierò mai abbastanza per avermi fatto sentire gli Smiths oggi...)
From "The Queen is dead"...The Smiths...
I Know It's Over
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
And as I climb into an empty bed
Oh well. Enough said.
I know it's over - still I cling
I don't know where else I can go
Oh ...
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
See, the sea wants to take me
The knife wants to slit me
Do you think you can help me ?
Sad veiled bride, please be happy
Handsome groom, give her room
Loud, loutish lover, treat her kindly
(Though she needs you
More than she loves you)
And I know it's over - still I cling
I don't know where else I can go
Over and over and over and over
Over and over, la ...
I know it's over
And it never really began
But in my heart it was so real
And you even spoke to me, and said : "If you're so funny
Then why are you on your own tonight ?
And if you're so clever
Then why are you on your own tonight ?
If you're so very entertaining
Then why are you on your own tonight ?
If you're so very good-looking
Why do you sleep alone tonight ?
I know ...
'Cause tonight is just like any other night
That's why you're on your own tonight
With your triumphs and your charms
While they're in each other's arms..."
It's so easy to laugh
It's so easy to hate
It takes strength to be gentle and kind
Over, over, over, over
It's so easy to laugh
It's so easy to hate
It takes guts to be gentle and kind
Over, over Love is Natural and Real
But not for you, my love
Not tonight, my love
Love is Natural and Real
But not for such as you and I, my love Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
Never Had No One Ever
When you walk without ease
On these
Streets were you were raised I had a really bad dream
It lasted 20 years, 7 months, and 27 days
I never, I'm alone, and I
Never, ever, had no one ever ...
(immagine dal film Across the Universe)
There Is A Light That Never Goes Out
Take me out tonight
Where there's music and there's people
And they're young and alive
Driving in your car
I never never want to go home
Because I haven't got one
Anymore
Take me out tonight
Because I want to see people and I
Want to see life
Driving in your car
Oh, please don't drop me home
Because it's not my home, it's their
Home, and I'm welcome no more
And if a double-decker bus
Crashes into us
To die by your side
Is such a heavenly way to die
And if a ten-ton truck
Kills the both of us
To die by your side
Well, the pleasure - the privilege is mine
Take me out tonight
Take me anywhere, I don't care
I don't care, I don't care
And in the darkened underpass
I thought Oh God, my chance has come at last
(But then a strange fear gripped me and I
Just couldn't ask)
Take me out tonight
Oh, take me anywhere, I don't care
I don't care, I don't care
Driving in your car
I never never want to go home
Because I haven't got one, da ...
Oh, I haven't got one
And if a double-decker bus
Crashes into us
To die by your side
Is such a heavenly way to die
And if a ten-ton truck
Kills the both of us
To die by your side
Well, the pleasure - the privilege is mine
Oh, There Is A Light And It Never Goes Out
There Is A Light And It Never Goes Out
There Is A Light And It Never Goes Out
La mia mente e il mio inconscio stanno sopperendo a ricordi che non ho, a una condivisione tanto agognata ma avuta solo per pochissimi istanti...
La mia mente, in mancanza, produce ricordi...li inventa...
Sogno...
2≈
Questo era il simbolo che compariva sull' etichetta della cassetta (mc) che mi aveva fatto F.
Eravamo nella sala da pranzo della casa in cui ho vissuto i miei primi 9 anni di vita...la mia casa "vecchia"...è ancora quella casa mia nei miei sogni...via Giustino Fortunato...
Il salone...con tutta quella luce che entrava dal balcone...
Il salone dove da bambina giocavo a saltare le mattonelle...o di quando vedevo le partite , su quel piccolo televisore in bianco e nero...quando credevo di vedere i colori...il rosso delle maglie...
(Con la fantasia allora sopperivo a tutto ciò che non avevo.
Ora ho un bisogno indicibile di realtà...un bisogno disperato...).
F. mi aveva fatto questa cassetta, con su questa musica stupenda...pianoforte...atmosfere rarefatte eppure pesanti...una musica violenta e celestiale insieme...
Mettevo su questa cassetta in questo mangianastri che sembrava "antico", tipo anni '80, ma in realtà era ipertecnologico. Quasi futuristico.
Eravamo noi due. Sospesi nel tempo e nello spazio.
Tra il mio passato più passato e un ipercibernetico futuro...da romanzo di fantascienza.
Tutto così vecchio, familare e perduto...eppure allo stesso tempo così nuovo e spaventosamente ignoto ...
E poi lui: l'anello di congiunzione. La conciliazione del conflitto...donna e bambina...
Mi aveva fatto questa cassetta registrandola da un vinile che aveva scovato e comprato in un negozio di antiquariato chissà dove...
L'aveva "restaurato" questo disco e ne aveva registrato la musica, per me.
Sapeva che mi sarebbe piaciuta.
Poi mi ha mostrato fiori chiusi dentro barattoli da marmellata, di vetro, trasparenti.
Uno fiore bianco e uno viola. Da essi colava un siero denso e profumatissimo, come miele...
Estraeva il profumo da quei fiori stupendi...e me ne faceva godere.
Poi c'è stato un momento in cui ci siamo ritrovati in piedi, lui dietro di me, a camminare per la sala, così...uno dietro all'altra.
Prima distanti, timorosi, poi sempre più vicini, sempre più stretti...abbracciati...le nostre dita intrecciate...
Io appoggiata e stretta a lui...sentivo il suo calore...il suo respiro...
Camminavamo in tondo, poi in obliquo...conducevo io...danzavo su una musica soffusa...canticchiavo qualcosa, sottovoce...una musica forse solo immaginata...(non so se lui potesse sentirla).
Eravamo in una simbiosi tale che non ci mancava nulla...e avremmo potuto vivere per sempre di quel momento...di quella musica irreale, di quell'abbraccio...
Camminavamo e danzavamo, come bambini...seguendo passi e musiche tutte nostre. Sconosciute al resto del mondo.
E camminavamo intrecciando passi improbabili, secondo percorsi non-lineari...poi circolari...come in uno strano valzer attorno al tavolo...
Ballavo, giocavo con lui come facevo da bambina...
In quel salone, con tutta quella luce che filtrava tra le imponenti tende bianche del balcone...e si rifletteva sul marmo rosa del pavimento...e sul mio viso...
La luce mi inondava e accendeva di oro i miei capelli...
Sto sentendo Allevi, "Vento d'Europa" e "L'orologio degli dei"...dopo tanto tempo...e si sa dove si va a parare.
Sta diventando difficile interagire persino con il suo blog (il suo di F. , non di Allevi)...
Basta. Ho riletto (perchè costretta dall'odioso server) un certo post...
Certo che non ce l' aveva con me.
Io non gli ho fatto del male.
Però pensare che fosse ancora così carico di odio, così ferito da parlar così male delle donne...di "muse assassine"...che fosse ancora così tanto spaventato...
nonostante tutto il bello che abbiamo vissuto e l'affetto e la dolcezza...e l'amore che gli ho dato...
mi fa rabbrividire oggi come allora, quando lo lessi per la prima volta (quando lo scrisse).
Ci eravamo lasciati da un mese circa. Ci sentivamo ancora praticamente ogni giorno, come non ci fossimo mai lasciati...
Capisco, ogni giorno di più, quanto fosse impossibile per lui innamorarsi profondamente, amare qualcuno, allora...
Me come chiunque altro. Lo disse lui stesso.
Ora magari no. Ora è "diverso".
E la prima stronza che passa (è già passata credo...) si becca il jackpot...
(con tutte le monetine che ci ho messo io).
Metafora squallida per sentimenti squallidi.
Mi viene da pensare a De Andrè, alla Canzone dell'amore perduto, per la prima volta davvero...
Peccato. Peccato mortale.
Che Dio mi liberi da questa angoscia.
Santo fatalismo.
Mi sembra insopportabilmente ingiusto...ma chissà...
Keisha Jackson canta "Proud Mary" e tutti ballano...anch'io ballerei...se non fossi inchiodata a quelle scalette...chiusa in un silenzio sordo di dolore...un silenzio che, soprattutto nel dolore, non mi appartiene...non riesco nemmeno a parlare...sono assolutamente sopraffatta...invasa.
Le lacrime scendono giù per il viso...quasi non respiro...
These days...
Tessere di puzzle (che si sciolgono al sole), lacrime, pioggia, abbracci...
"Only time will tell, only time will heal" (Elisa).
Voglio amare un uomo che mi ami e che voglia restarmi accanto.
Questo voglio.
Ieri ero sotto la pioggia...a farmi bagnare dalle gocce impertinenti e violente...
" [...] Piove, ma dove appari
non è acqua nè atmosfera,
piove perchè se non sei
è solo la mancanza
e può affogare."
(E. Montale "Piove" da "Satura II" )
Il fatto è che non riesco a non pensare che la mia è solo esistenza e non più vita...
Non riesco a non pensare alla pagina 18 del libro di Galimberti...
Sono le parole di un teologo greco-ortodosso, Christos Yannaras, e dicono:
"Se ti sei innamorato una volta, sai ormai distinguere la vita da ciò che è supporto biologico e sentimentalismo, sai ormai distinguere la vita dalla sopravvivenza. Sai che la sopravvivenza significa vita senza senso e sensibilità, una morte strisciante: mangi il pane e non ti tieni in piedi, bevi acqua e non ti disseti, tocchi le cose e non le senti al tatto, annusi il fiore e il suo profumo non arriva alla tua anima. Se però l'amato è accanto a te, tutto, improvvisamente, risorge, e la vita ti inonda con tale forza che ritieni il vaso di argilla della tua esisitenza incapace a sostenerla. Tale piena della vita è l'eros. Non parlo di sentimentalismi e di slanci mistici, ma della vita, che solo allora diventa reale e tangibile, come se fossero cadute squame dai tuoi occhi e tutto attorno a te, si manifestasse per la prima volta, e il tatto fremesse di gioia alla prima percezione delle cose. Tale eros non è privilegio nè dei virtuosi nè dei saggi, è offerto a tutti, con pari possibilità. Ed è la sola pregustazione del Regno, il solo reale superamento della morte. Perchè solo se esci dal tuo Io, sia pure per gli occhi belli di una zingara, sai cosa domandi a Dio e perchè corri dietro di Lui."
[U. Galimberti, "Le cose dell'amore" pagg.18-19].
Sarà che ho questi pensieri da quando ho coscienza di amare...
Sarà che penso questo della vita e dell'amore da sempre...
Sarà che non voglio la perfezione irraggiungibile...ma solo la CONDIVISIONE...solo l'AMORE...e non il suo surrogato nè il suo ideale...
Il "balletto del fatalista" abbiamo inventato ieri sera...che ridere...!
Diciamo che provo a sperare.
Oppure come ho letto sulla maglietta di uno, ieri in centro (geniale!):
"No problema. MAÑANA."
Troppo saggio...:-)
(E grazie per l'abbraccio D. ...davvero).
P.S. : Comunque sono un "genio della bellezza"! Miss Universo 2008 è la mia preferita, Dayana Mendoza!...eh, ho occhio! controllate cosa scrissi alcuni post fa ...
Non è bellissima? ;-) (beh...orecchini a parte...).
Non sto benissimo in salute...ma non è tanto quello il problema.
Ho saltato per questo la laurea di un'amica oggi pomeriggio. Mi spiace.
Stanotte ho fatto incubi terribili sui miei genitori e su mia nonna.
La notte scorsa ho sognato F. ed è stato un sogno tristissimo.
Mi hanno chiamata tante persone...ma mio fratello ancora no.
Presa da un raptus di preoccupazione paranoica ingiustificata ho provato a telefonare a F. due secondi fa. Spento. Destino.
Ieri sera ero in centro col mio amico G. e per un attimo in un gruppetto di ragazzi ho creduto di vedere F. ...giuro su Dio...mi si è fermato il cuore per qualche secondo. Naturalmente non era lui.
La mia ex-coinquilina mi ha fregato dei mestoli e ora mi odia perchè crede che le abbia rubato per dispetto delle formine per biscotti...nemmeno in terza elementare...
La mia nuova coinquilina cinese mi ha regalato dei sottobicchieri di seta azzurra cangiante! E' stata dolcissima! Dice che il mio segno cinese è il CANE...;-)
Ora vado a preparare una bella torta di mele.
Non avrei dovuto chiamarlo...ovviamente se prima ero preoccupata...ora è mille volte peggio...(ma perchè? Perchè non posso sapere come sta, cazzo?!). Prego solo Dio che stia bene. Si sentono certe cose...
Sono ansiosa e non mi sento bene...ma è una bella giornata...:-)
Sono solo un bel pò stanca e stressata. Ma per il resto è una splendida giornata.
Sto insegnando, involontariamente, alla mia coinquilina cinese un sacco di parole difficili...Beh, non parlo poi così terra-terra...
Ieri sera sulle scalette ho trovato sedute due mie ex-amiche. Con una ci ho litigato e l'altra è una banderuola. Mi sono sbracciata per salutarle ma mi hanno ignorata. Sono certa che mi hanno vista. Non avrebbero potuto non vedermi. Tristezza. Che gente demmerda...
Perchè quando Y. entra in bagno sembra che si scateni una guerra casalinga a botte di mortaio?! (non ha ancora capito bene il peso delle porte...).
Mi ha chiamato gente che non mi aspettavo mi chiamasse...sono felice di questo.
Un mio amico (caro) non vuole dirmi che sta da parecchi mesi con una ragazza...ma perchè? tristezza.
Stamattina avevo di nuovo 15 anni...aspettavo una telefonata (del governatore)...nel giorno del mio compleanno...ma non arrivava mai. Oggi è diverso: mi è stato "annunciato" che questa telefonata oggi, 9 luglio 2008, arriverà...e la cosa, devo dire, non mi lascia indifferente...quando sentirò la sua voce pronunciare la frase : "Auguri, bionda!" sentirò di essere tornata a casa.
Il governatore...strane storie...che non sia un vero e proprio "ritorno" lo sanno anche i sassi...ma quando uno ne ha passate tante insieme e poi deve concludere che si è cambiati troppo persino per essere amici o per sentirsi semplicemente ogni tanto...beh, sono cose che intristiscono...ma quando un governatore ti fa annunciare tramite terzi che ti chiamerà per il tuo compleanno...non può che essere un evento di portata...e tu non puoi che essere felice e avvertire una stretta al cuore di nostalgia...i bei momenti e i brutti momenti...tutti insieme davanti ai tuoi occhi...
Inoltre stasera i miei amici This Harmony suoneranno al S.Giuliana! Come se suonassero per me...che bello!
Diciamo che sono piuttosto "scombussolata" oggi...tante sensazioni...troppe...che il mio cuore non le contiene tutte...
Dice che va un sacco in radio...dice che è arrivata seconda a "X-factor"...dice che è brava...dice che è la brutta copia di Amy Winehouse...
dice...
Io so solo che ho letto il testo di questa canzone sul blog di un' amica...so solo che non l'ho mai ascoltata...ma quando ho letto queste parole...qualcosa dentro di me si è rotto...e uno può dire che in fondo è un testo molto banale...ma affonda...ha radici profonde...
La luna era piccola come una lucciola una sera...ma c'era...e brillava incontrastata...chissà se ritroverò mai quella magia...?
Se fossi qui con me questa sera
Sarei felice e tu lo sai. Starebbe meglio anche la luna,
ora più piccola che mai.
Farei anche a meno della nostalgia
Che da lontano
Torna per portarmi via
Del nostro amore solo una scia
Che il tempo poi cancellerà
E nulla sopravviverà.
Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non è un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della più incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.
Forse è anche stata un po’ colpa mia
Credere fosse per l’eternità. A volte tutto un po’ si consuma,
senza preavviso se ne va.
Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non è un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della più incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.
Non ti scordar…
Non ti scordar…
Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non è un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della più incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito...
(Festa dell'UNITA' e concerto dei Nagual...con due amiche folli...).
In poche parole...mi so' 'mbriacata co' 3 birre del cazzo...e ieri sera stavo benissimo...mentre oggi è un disastro...mi ha svegliata il telefono e sono scattata violentemente in piedi...e ho avuto un giramento di testa spaventoso...che mi si è offuscata la vista e stavo svenendo...mi sono dovuta sdraiare immediatamente ...e dopo...fare tuuuuuuuuuuuutto moooooooooolto L E N T A M E N T E...
Dicevo...3 birre...che dopo la seconda ero già più sfacciata di Courtney Love...
Adoro mettere a disagio i (bravi) ragazzi....lo adoro...mi diverto da morireeeeeee!!! (n.b. loro sono consenzienti, eh! ;-) )
Che c'era il batterista di questo gruppo che mi ricordava un sacco (ma un sacco...) F. ...e allora siccome all'inizio aveva quest' aria da bad boy, molto sicuro di sè e noncurante degli occhi del mondo puntati su di lui, questo sguardo profondo da figlio di puttana, quest'aria di sfida...e alla fine del concerto invece (col tarocco di Casadei di sottofondo e noi 3 a fare le groupies disperate...) era un "puparuolo" (ovvero un timido...) mi sono troppo divertita...e tra le altre cose gli ho detto:
V. : "Che alla fine...il problema...è solo uno...che tu assomigli un sacco al mio ex ragazzo..."
P.A. : "...Oh...mi dispiace..."
V. : "A me no...anzi...è un gran bello spettacolo..."
(...e lui è diventato, naturalmente, di qualunque colore...).
In poche parole... ho fatto un cazzo di show ieri sera e mi sono divertita tantissimo!
...Una simpatica egocentrica un pò matta...(era ora!)
Ho stretto la mano a uno che aveva sù una maglietta con scritto: "Gesù mi ama ma io voglio che restiamo solo amici" (o qlc del genere)...un mito...
Ho chiacchierato con tutti loro del gruppo e sono dei fenomeni...ma il più "fenomeno "di tutti è il chitarrista/tastierista S. ....simpaticissimo!
Ho pure detto al cantante, il carismatico M., che canta "Allarme" di Ferretti...meglio di Ferretti...
Hanno una chiara influenza dei Radiohead sui loro pezzi più intimisti...notevoli...e il cantante sembra ispirarsi a Manuel Agnelli o al cantante dei Marlene Kuntz talvolta...bravo davvero...
Mi sono pure proposta come corista...;-)
Che ridere...comunque...posso solo dire: "Abbasso Stewie !"
"If I fell in love with you...would you promise to be true...and help me understand...'cause I ' ve been in love before...and I found that love was more...than just holding hands...".
D'accordo il bisogno di "fiatstima"...ma a tutto c'è un limite...Secondo me sbaglio qualcosa io. E' solo che forse non ho ancora ben centrato "cosa"...e magari mi cruccio sulle cose sbagliate.
Devo di sicuro porre rimedio a un fatto.
Evidentemente appaio così tanto "perfetta", così tanto un "angelo" (F. non faceva che ripetere che io non ero umana secondo lui...) che poi in realtà alla fine non mi si accolla proprio nessuno.
Il fatto è che tutti si sentono intimoriti , in colpa, investiti di chissà quali "aspettative", in dovere di fare per me chissà cosa, e finiscono col non sentirsi "all'altezza" per certi versi.
Si sentono spaventati, allontanati, messi in fuga dal mio" sentire profondo", dal mio "darmi così totale" e intenso. Credetemi, I know my chickens.
Sicuramente sbaglio qualcosa. Sono troppo emotiva, troppo viscerale e troppo poco "cauta"...(e meno male che sono io poi quella con le "resistenze"....mah!)
Nemmeno io credevo che stessimo per sposarci il giorno dopo...ma di sicuro provavo qualcosa di molto forte per lui...ma per me questo non era un problema.
Di sicuro l'ho spaventato, in qualche modo. Lui non era pronto a darmi quello che avrebbe voluto...quello che io stavo dando a lui...e ha dovuto andarsene.
Diciamoci la verità: lui non si è proprio concesso di "innamorarsi seriamente" di me...sentiva che per il suo equilibrio non era bene farlo...non poteva "fidarsi" così presto e così profondamente di nuovo, allora.
E' per questo che io finisco sempre a fare il counselor ai ragazzi che stanno con me...e li aiuto ad uscire dalla "crisi"...così che possano essere più sereni con sè stessi e andare a finire tra le braccia indifferenti di altre ragazze...delle quali di sicuro si innamoreranno perdutamente...
Ed è per questo che lui ora sta con un'altra, con meno "aspettative" e sta "bene".
Magari questa inconsciamente gli concederà pure il "tempo" di innamorarsi di lei...
Magari questa è pure "stronza"...o semplicemente non gli da tante attenzioni. Non gli da poi tanto.
Quindi lui si sentirà di sicuro "stuzzicato" da questo suo negarsi (perchè dice che in amore vince chi fugge...) e non si sentirà "da meno", in dovere di "dare quanto riceve". Basta il "minimo".
E non si fa fatica.
(Io cerco la "magia"...se la magia fa fatica...pace).
N.B. L'immagine è tratta dal film "Across the Universe" e le parole sono della canzone dei Beatles "If I fell".
Whatever did happen to your soul?
I heard you sold it
To some old boy who lived uptown
Who could afford it
So what's gonna happen to you now?
Therapy... the pharmacy
Crazy
That's what you'd like to believe
But it ain't easy
When you're goin' crazy
Over the rainbow
"I think your story's jive," she said
There ain't nothin' wrong with me
If I use it to get me some sympathy
Some ecstasy
A memory...
This Harmony - improvvisazione 13- Live dal salotto (2007)
[This Harmony in concerto con Quartetto Ascanio]
Questo nella foto è Laurence...il violinista...
Questa versione live di "improvvisazione 13" è suonata con "archi rinforzati"...la adoro...
Sentite che meraviglia...
E sono amici miei...!!!
Grandiosi...
Ma veniamo a stasera...avrebbero dovuto suonare per le 23...
E' mezzanotte passata. Massimo (chitarra), prima del concerto, è ancora SOLO che vaga in cerca di Laurence (violino), David (basso) e Nicola (batteria)...
A un certo punto mi fa, serio ma sereno: " Vado a cercare gli altri...secondo me potrebbe essere importante trovarli..." ...
Embè! Dovete suonare tra dieci minuti....Penso anch'io che sia importante che tu li trovi...
Un mito...
E... GRAZIE ragazzi, per il pezzo che io chiamo "EPICITé " (ovvero EPICITA' detta alla Albano)...grazie....grazie mille...!!!
N.B. Naturalmente tutti i diritti del pezzo presente in questo post sono RISERVATI e di proprietà dei "This Harmony".
Come anche i diritti della foto sono RISERVATI, di proprietà di "Alice...à mes yeux".
(Forse ho capito come si mettono i file audio su splinder...)
Babybird- First man on the sun- dall'album "There's something goin' on"...
Ascoltate questa meraviglia...!
It was the night before
When i knocked on your door
Had the buttons of your dress in my eye
3 o'clock in the morning
When my mind is dawning
I remember what i've done and i cry
You make me feel like a man
Who can't see that his time has come
You're so pretty - i'm so dumb
I'm the first man on the sun
Stuck a fork in my leg
Trying to remember your name
Hid my trousers as they slowly bled
Caught my brain in my zip
Let my intelligence slip
As i failed to get you into my bed
Can't make you feel like a woman
Who can see that her time has come
You're so pretty - i'm so dumb
I'm the first man on the sun
It was the night before
When i knocked at your door
Put your fingers to my head and went bang
Put her hands down my trousers
And pulled out my tongue
She was lucky to get life
And not hanged
You make me feel like a man
Who can't see that his time has come
You're so lovable, i'm athug
I'm the first man on the sun
Questa invece è The Life, stesso album...io la adoro...in certi punti sembra Jim Morrison...
I got this no good, dead wood, motherfucking itch and i am going to hell
They got this small pen, fat pig, 2 foot by one and it's beginning to smell
I got this low-brow, white trash smoking my tongue and i'm being kissed
Like a kid
They got this hi-fi, big sound bleeding my ears and i can't get rid
I got the life
I never thought
That i'd be born with
But now i'm itching
For you to scratch me
Like all the records that your needle has worn
I got a six-pack, big ship no deck kid who couldn't write when he sung
He took a mic in his hand like a prick on a rope and waited there to be swung
They got this big light, white wash spot on his tan and watched it burning
His skin
And then the hi-fi, white trash smoking my ear
Got his face kicked in
I got the life
I never thought
That i'd be born with
But now i'm itching
For you to scratch me
Like all the records that your needle has worn
With the screen round my face, covered in light
I will never go blind
I got this cable satellite nibbling my eyes
But i can't switch off my mind
I got this low-brow, white trash licking my skull
And it feels so good
It's got this big pull, half-full little buzz
That i've misunderstood
I got the life
I never thought
That i'd be born with
But now i'm itching
For you to scratch me
Like all the records that your needle has worn
Stanotte ero troppo presa dallo stato di estasi-mistica indotta da discorsi...per parlare di quando semplicemente la bellezzati si manifesta, senza parole.
E questo è accaduto ieri sera, molto prima che si arrivasse a discutere della "Ginestra" e della scommessa di Pascal...
La bellezza....del Creato.
In centro, mentre camminavo con Joy da una parte e l'amico-opzione-numeroA (alias l'amico-tiratardi, alias G.) dall'altra, ci siamo imbattuti in una coppia di ragazzi abbracciati, nessuno intorno, nel bel mezzo del Corso...
Un ragazzo e una ragazza, bellissimi entrambi, si baciavano con tenerezza e passione profondissima...tenevano gli occhi chiusi, si tenevano il viso tra le mani, si tenevano stretti l'uno all'altra, in modo assolutamente puro...
Si stavano solo baciando ma mi hanno trasmesso un'energia e una bellezza devastanti.
Erano alti, magri e vestiti "bene" come tanti ragazzi di oggi, tra i 20 e i 22 anni, due bellissimi visi...puliti, semplici, teneri, meravigliosi...
Si somigliavano fisicamente quasi.
Ho pensato che io al posto di lei sarei stata "fuori-posto" o comunque "sproporzionata" (a livello di pesature compositive del quadro).
Mentre lei...lei era "perfetta". Per lui.
Un bacio stupendo.
Così si fa.
Appassionato e tenero.
Equilibrato esteticamente, non-plateale.
Anzi, plateale ma non egocentrico, non invasivo, non disturbante...in questo senso un "finto-plateale"...
...perchè per loro in quel momento, ne sono sicura, tutto il resto non esisteva.
The Smiths - Please, please, please, let me get what I want
Se sono tornata dopo anni a sentire Jeff Buckley vuol dire decisamente qualcosa...per me Jeff Buckley significa Nico, significa amicizia, significa amore...e morte...
Ed eccomi qua a cantare sussurrando "Morning Theft"...e a piangere...a ricordarmi quando quel giorno, prima di partire, Nico mi disse sorridendo: "Non piangere, Veronica"(disse proprio Veronica, non Laura)... e io lo baciai...
Mi è venuto in mente adesso...che il dolore le cose le rimuove ...pure quelle belle a volte...
E ora uno piange per Jeff Buckley, per l'adolescenza passata, per gli amici perduti... e adesso anche per F., il mio Amore perduto (anche se "perso" diversamente)...
Che dire?...certi giorni mi mancano così dannatamente tutti ...tutti loro...
"I miss my beautiful friend..."
"I had to send it away to bring us back again"...
...I HAVE to.
...and I'LL DO.
... ... ...
MORNING THEFT (Jeff Buckley)
Time takes care of the wound, so I can believe.
You had so much to give, you thought I couldnt see.
Gifts for boot heels to crush, promises deceived
I had to send it away to bring us back again.
Our eyes and bodies brighten silent waters, deep.
Your precious daughter in the other room, asleep.
A kiss goodnight from every stranger that I meet.
I had to send it away to bring us back again.
Morning theft. unpretender left, ungraceful.
True self is what brought you here, to me.
A place where we can accept this love.
Friendship battered down by useless history,
Unexamined failure.
What am I still to you?
Some thief who stole from you?
Or some fool drama queen whose chances were few?
That brings us to who we need,
A place where we can save
A heart that beats as both siphon and reservoir.
You' re a woman, Im a calf.
You' re a window, Im a knife.
We come together making chance into starlight.
Meet me tomorrow night, or any day you want.
I have no right to wonder just how, or when.
You know the meaning fits. theres no relief in this.
I miss my beautiful friend.
I have to send it away to bring her back again.
..."Time takes care of the wound, so I can believe".
E' da un pezzo che sto vivendo "fuori dal mondo" in una specie di particolare trance-guscio...
Non sento radio, televisione, telegiornali. Al massimo parlo con la mia coinquilina o col suo cane, o a telefono con i miei o con amici. Tutt'al più esco.
Sto in casa: leggo, studio, mi distraggo, faccio cose, parlo, penso...ma questo stato di trance o di shock non mi abbandona praticamente mai...e a volte è un avvolgermi dolce come una coperta...a volte è come un nastro sottile che ti stringe la gola e non ti fa respirare...e ti senti persa...soffocare...sotto un peso insopportabile, così, sopraffatta, d'improvviso...
E' decisamente uno stato di shock. E dura da un bel pò.
Mi riduce a un'apparente azione forzata...ma a una reale totale inazione. Blocca anche il pensiero a volte...e i sentimenti...e ti sembra di non sentire nulla...di non provare nulla...poi, di botto, ti prende un'angoscia ingestibile e ti assale un tale dolore che le lacrime cominciano a scendere da sole e manco te ne accorgi...che se non ti fermi un secondo a pensarci su non sai manco perchè...
Questo simpatico guscio è una specie di piccola caverna chiusa. Io non ascolto musica da un pò (passo dei periodi come di disintossicazione da stimoli) ma fuori dal guscio ci dev'essere un dj che non passa altro che ALBASCURA e NUOVA OSSESSIONE (dei Subsonica)...non so perchè ma mi ritrovo a cantarle senza motivo, le sogno perfino e mi alzo con le parole pronunciate da Samu che mi martellano nel cranio...
Tutto nel guscio è anni che si muove, eppure il guscio non si sposta, è sempre lì.
Tutto si muove dentro al guscio, si riassesta ma niente si muove in senso canonico, ovvero "in avanti". Il guscio non rotola verso il futuro. Dentro tutto è in subbuglio e cerca nuovi assetti per il futuro. Quando avrà trovato il suo equilibrio il guscio comincerà a rotolare verso il domani. E poi, quando i tempi saranno maturi, a scampato pericolo come quando Noè scende dall'Arca, il suo inquilino ne uscirà e comincerà ad avanzare da solo (o portandosi dietro il suo caro vecchio "rifugio"...che non si sa mai...come una lumaca).
E' come un terremoto. Sono scosse d'assestamento. Le zolle si spostano ma la Terra è sempre la stessa, sempre lì.
Scosse d'assestamento. Ci vuole tempo e pazienza e dolore e sofferenza...ma ce la posso fare. Anzi, non sembra, ma ce la sto facendo. Lentamente, ma ne sto uscendo. E' per questo che mi sembra che tutto resti immobile, di non fare nulla, di non produrre nulla, che tutti vadano avanti crescendo e io ho l'impressione di essere rimasta "al palo". E' una sensazione di impotenza orribile. Ti senti così dannatamente "strana"...tutto il santo giorno...e quello dopo...e quello dopo ancora...in un faticoso estenuante turbinio di emozioni che devi imparare a gestire e che fiaccano le tue energie. E non riesci neanche lontanamente ad adempiere ai tuoi presunti "doveri". Ti trascini a farli con poca convinzione e fai "quello che puoi". E' poca cosa e di sicuro non è vivere. A stento è sopravvivere.
Eppure è così. Ho bisogno di fare qualcosa di bello e di importante (per me) ogni giorno. E ci provo almeno. O non riuscirei neanche ad alzarmi dal letto.
VOGLIO ME. E mi riprenderò.
E VOGLIO UN UOMO. Voglio l'amore, di nuovo. Voglio il mio Mr. Big. La voglio anch'io la mia "favola", come tutte. Prima o poi.
Spero che qualcuno mi ascolti lassù...prego incessantemente perchè questo accada...perchè "l'amore è tutto"...ma a volte sono così stanca...
(Se faccio pena a me, figuriamoci agli altri...vabbè...almeno scrivere è "terapeutico"!;-) ' Notte.)
L'amore è presenza e non assenza, dice un noto filosofo (cioè n'amico mio...).
Concordo. L'amore "in assenza di" non è davvero amore.
E' un sentimento infame, ingrato. Diverso.
Dunque il mio amore avrebbe senso se stessimo ancora insieme.
Spesso ti guardi semplicemente intorno e uno sguardo, un gesto, un sussurro ti riportano alla coscienza (e tu la vuoi scacciare) ciò che vuoi e che non hai.
I conti con gli assenti non si fanno...eppure ho da dire due parole.
Forse mi sono sbagliata su di lui...che lui le persone non le sente tanto intensamente come me...
O forse non sentiva me...
O forse mi sentiva... ma non voleva sentire quello che sentiva...perchè non sapeva come prenderlo. Come gestirselo.
Con oggi (28) sono dieci giorni che non lo sento...che è un record assoluto...da mesi...
Dopotutto non avrebbe poi molto senso chiamarlo, con quello che so.
Credo sia felice adesso, probabilmente ha trovato chi stava cercando.
E non sono io.
Non avrà più la mia "telefonata di rito" ...forse se ne accorgerà...ma non ne sentirà la mancanza.
E comunque non mi chiamerà.
Sta bene adesso. Forse per me prova affetto ma non nostalgia.
Sta bene...perchè mai dovrebbe pensare a me?
Le "prove del mio addio" le ho fatte più e più volte in questi mesi.
Ho detto e fatto tutto quanto era umanamente possibile dire e fare.
Mi manca. Mi mancherà.
Lo adoro. Gli sono grata. E sarà così per sempre.
Non c'entra se stai uscendo con uno o no, se stai per sposarti o no....
Ci sono persone che TI RESTANO DENTRO. PER SEMPRE.
QUALUNQUE COSA ACCADA.
Questo è amore per me.
Per questo è eterno.
Non è eterno "finchè dura". Se hai amato una persona e vi siete lasciati ma non hai motivo di odiarla o disprezzarla resta con te per tutta la vita.
E non sto parlando di ricordi. Intendo che questa persona è nei tuoi pensieri come un amico lontano: vivo, lontano, presente e magnifico.
Questa persona ti è entrata così tanto sotto la pelle e nel respiro che è parte del tuo essere, della tua vita, di te...E' TE.
Per questo quando ci si deve separare è come se una parte di te morisse.
Sei di nuovo...mancante...
Il mio amore non (più) corrisposto allora va ad affastellarsi in cima a gesti mancati e pensieri abortiti, al senso di vuoto e alle disillusioni, e a tutte le piccole morti che mi porto dentro. Al buio. In un silenzio inerme. Impotente. Catatonico.
Di questo silenzio parlo.
E' così dannatamente assordante che devo coprirlo con la mia voce, per non sentirlo.
Allora canto, grido, mi sfogo...piego la voce ad andature disperate, roche, senza luce...urlo "release me...release me..." e più che Eddie Vedder sembro Kurt Cobain su "Territorial pissing"...
Faccio tutto questo... e cosa mi ritrovo?
Un senso di liberazione forse?
No. Ma fortunatamente oggi non provo quel senso di sorda ineffabilità che mi distrugge di solito.
Oggi no.
Oggi non sono serena, non sono libera, non sono felice...
SONO PURA POSSIBILITA'.
E non posso che ringraziare Dio e il tempo per questo.
E quando ti troverai in mano quei fiori appassiti al sole di un aprile ormai lontano, li rimpiangerai ma sarà la prima che incontri per strada che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, per un amore nuovo. ["La canzone dell'amore perduto", Fabrizio De Andrè]
...allora perchè non riesco a non pensare questo...?! E tutti quei ragazzi come te non hanno niente come te io non posso che ammirare non posso non gridare che ti stringo sul mio cuore per proteggerti dal male che vorrei poter cullare il tuo dolore il tuo dolore. E tutti quei ragazzi come te non hanno niente come te io vorrei darmi da fare forse essere migliore farti scudo col mio cuore da catastrofi e paure io non ho niente da fare questo è quello che so fare Io non posso che adorare non posso che leccare questo tuo profondo amore questo tuo profondo ... ["Bruci la città", Irene Grandi]
Si parte sempre dalla consapevolezza della morte...
GOING TO YOUR FUNERAL, part I (EELS)
Going to your funeral now and feeling I could scream
Everything goes away
Driving down the highway throught the perfect sunny dream
A prefect day for perfect pain
Look at all the people with the flowers in their hands
They put the flowers on the box that's holding all the sand that was...
That was once...
That was once you
Honolulu Hurricane I knew that you were not insane
Living in the insane world
Smiling like it's no big deal
Scabby wounds that never heal
The woman was only a girl
Look at all the people with their heads down in their hands
makes it hard to understand that, uh
What I need to miss...
It's what I need to miss...is you
Going to your funeral andI'm feeling like a fool
No one's gonna take the blame
Thinking 'bout the days of hanging out behind the school
Everthing goes away
...per arrivare alla consapevolezza della vita... ALIVE (PEARL JAM) Son, she said, have I got a little story for you
What you thought was your daddy
was nothin but a...
While you were sittin' home alone at age thirteen
Your real daddy was dyin', sorry you didn't see him,
but I'm glad we talked...
Oh I, oh, I'm still alive
Hey, I, oh, I'm still alive
Hey I, oh, I'm still alive
Hey...oh...
Oh, she walks slowly, across a young man's room
She said I'm ready...for you
I cant remember anything to this very day
except the look, the look...
Oh, you know where, now I can't see,
I just stare...
I, I'm still alive
Hey I, but, I'm still alive
Hey I, boy, I'm still alive
Hey I, I'm still alive, yeah
Ooh yeah...yeah yeah yeah...oh...oh...
Is something wrong, she said
Well of course there is
You're still alive, she said
Oh, and do I deserve to be?
Is that the question
And if so...if so...who answers...who answers...
I, oh, I'm still alive
Hey I, oh, I'm still alive
Hey I, but, I'm still alive
Yeah I, ooh, I'm still alive
Yeah yeah yeah yeah yeah yeah
...e, se siamo fortunati e umili, riusciamo anche a VIVERLA, la vita, in tutta la sua sconvolgente bellezza...
NIGHTSWIMMING (R.E.M.)
Nightswimming deserves a quiet night
The photograph on the dashboard, taken years ago,
Turned around backwards so the windshield shows
Every streetlight reveals the picture in reverse
Still, it's so much clearerI forgot my shirt at the water's edge
The moon is low tonight
Nightswimming deserves a quiet night
I'm not sure all these people understand
It's not like years ago,
The fear of getting caught,
Of recklessness and water
They cannot see me naked
These things, they go away,
Replaced by everyday
Nightswimming, remembering that night
September's coming soon
I'm pining for the moon
And what if there were two
Side by side in orbit
Around the fairest sun?
That bright, tight forever drum
Could not describe nightswimming
You, I thought I knew you
You, I cannot judge
You, I thought you knew me,
This one laughing quietly underneath my breath
Nightswimming The photograph reflects,
Every streetlight a reminder
Nightswimming deserves a quiet night,
deserves a quiet night
A perfect day for perfect pain, what I need to miss is you. But I'm still alive. September is coming soon.
Sono stanca morta e spero che alla luce delle riflessioni fatte io non faccia incubi sui vampiri come una volta (quando ero piccola feci incubi sui vampiri, dopo aver visto Nosferatu credo, per due anni, tutte le sante notti)...;-)
Oggi mentre camminavo da sola, sotto la pioggia, mentre arrancavo affannosamente verso le segreterie, a un certo punto ho fatto il vuoto intorno.
Ero completamente sola e procedevo in un'altra dimensione, camminavo come fluttuando, nemmeno la pioggia mi batteva sul capo, bagnando le lenti e offuscando la vista. Ho fatto il vuoto mentale.
Il vuoto intorno e il silenzio.
Sole. Un immensa distesa di verde, come un gigantesco campo da golf (vedi il film "Il più bel gioco della mia vita"). Anche il sonoro era azzerato. Poi è cominciata piano, in sottofondo, la canzone degli EELS "Going to your funeral, part II" (dall'album ELECTRO-SHOCK BLUES). (Chi la conosce sa che cosa sto dicendo. E' la quiete dopo la tempesta. La rassegnazione. La fede disperata e incondizionata. La pace e l'abbandono alla persona amata perduta, in una sorta di comunione dolorosa di anime. Consapevole, dura, necessaria, meravigliosa. Ci si avvicina a Dio e al senso della vita. Ci si sente niente e assolutamente tutto. Completamente disperati e indicibilmente sereni, felici, completi. Pronti. Pronti ad accettare. Pronti ad esistere. Qualunque cosa accada. Pronti a morire. Completi, paghi, sostenuti. Questo mi ricorda quella canzone. Questo ho provato a volte nei momenti peggiori della mia vita, nella cosiddetta fase di "elaborazione del lutto". Rarissimi preziosi momenti di abbandono. Di FEDE).
La canzone di Mr.E sfuma poi, dopo il suo crescendo, in una musica blues, jazz.
I ricordi si mescolano. Le visioni anche...
Il Caffè Morlacchi...un ragazzo al pianoforte suona Keith Jarrett...e lo suona da dio...
è Nico e mi vedo accanto a lui (come in una sorta di viaggio astrale...leggi ASTRAL WEEKS; Van Morrison con echi del lavoro di Tim Buckley), accanto al pianoforte, che trattengo il respiro per tutto il pezzo...sento gli applausi... poi c'è una specie di effetto flou, ovvero un fuori-fuoco: il primo piano diventa secondo piano e sfuma con abili movimenti di macchina e sapiente regia. Un nuovo primo piano "viene avanti" agli occhi di me-spettatore in disparte, (relegato nella immaginaria quarta parete),sovrapponendosi al secondo con un movimento accelerato in avanti di macchina con contemporaneo avanzamento del profilmico nella stessa direzione... Il profilmico in questione è F.
F. sta venendo verso di me. La musica è cambiata, indistinta. Quando lo vedo sono così felice che quasi mi sento male. Lui ha un'espressione quasi spaventata, ha gli occhi sgranati, non conosce il locale, non conosce le mie amiche. E' un "covo" di donne: forse teme il loro giudizio...tuttavia avanza, spavaldo.
Continua a camminare verso di me, mi vede, sorride. Il suo volto si illumina. Lo guardo negli occhi, gli sorrido a mia volta. La sua luce mi inonda di quel senso di grazia (leggi GRACE, Jeff Buckley...) provato anni prima ascoltando Keith Jarrett suonato per me, solo per me, con dolore immenso, immenso trasporto e immenso amore dal mio MIGLIORE AMICO. Lo stesso posto. Lo stesso pianoforte: prima protagonista, poi sfondo accogliente. (Metafora di chi lascia il posto a chi...? Nico lo sa che sto dicendo un mare di stronzate. Ma forse lo pensa anche lui di avermi spianato la strada perchè mi innamorassi ancora, perchè ritovassi la speranza. Forse lui e Anto credono di aver messo loro F. sulla mia strada...Io l'ho pensato! E loro se la stanno di sicuro ridendo mentre lo scrivo e piango come una stupida;-)...)
F. si toglie il cappello e mi bacia.
Ed è tutto così assolutamente perfetto...che quasi mi fa male.
Il clacson di un'auto rompe questa trance. E tutto torna grigio e piovoso.
Ma consegnare i documenti per la tesi in segreteria è un segno.
Ricomincio da me. Ricomincio a vivere. E questo è grandioso.
Piano piano cercherò dolorosamente un nuovo precario equilibrio...ma nel frattempo, nel cercarlo, andrò avanti.
Non smetterò di sentire un vuoto enorme dopo essermi laureata.
Ma almeno sarà un vuoto con una laurea.
Ed è sempre una gran cosa;-).
Notte a tutti lassù e notte anche a quelli quaggiù. Nico, Anto e F., sarete sempre dentro di me. Vi adoro e lo farò sempre.
Notte...
Notte.
A) Io so, e lo so da quando avevo 12 anni (venni in gita in Umbria e rimasi folgorata), che un giorno mi sposerò - se mai mi sposerò - in questo Duomo.
(Adoro il gotico. Se Orvieto non dovesse andar bene, anche Notre-Dame o il Duomo di Milano sono "a posto"...).
B) Il fatto è che di quella gita ricordo perfettamente solo il Duomo di Orvieto e il pozzo di San Patrizio.
E' così. Perugia la ricordo per altre cose...successive.
L'imprinting è lì, in quella città.
Ora mi spiego molte cose...
C) E' facile essere orgogliosi di essere orvietani...con quel Duomo!Per loro è facile come è semplice essere contenti di "come si è" quando si è come Marilyn Monroe! Bella forza!
D) La prima volta che ho messo piede a Orvieto, Perugia, Siena, Trieste, Tuscania e Maastricht (non c'è nesso, non cercatelo!) mi sono sentita A CASA MIA. Come mai mi sono sentita, nemmeno a casa mia sul serio. Mai. Ma a Orvieto fu una cosa devastante. (Non l'ho mai dette nemmeno a me stessa 'ste cose...).
E) TUSCANIA. Forse per via di Angelo Tartaglia, capitano di ventura, detto "il Lavello"(per la sua origine)...forse per aver interpretato con grande trasporto emotivo la figlia di Tartaglia, LAVINIA, in un pezzo teatrale scritto da me sul disaccordo (basato su fatti storici realmente accaduti) tra Tartaglia e Sforza. Avevo pure il costume...Bei tempi!
F) Posso essere decisamente cattiva, decisamente stronza, decisamente invidiosa. Chi l'avrebbe mai detto...?!
G) Grandioso il concerto dei Linea 77!!! NON ho rimorchiato (se non si considera rimorchio un consistente scambio di sguardi) ...ma mi sono divertita un sacco! 'Sti torinesi spaccanoooooooooooooooo!!!
A un certo punto è scattata anche lì una specie strana di "cinghiamattanza"...così mi sono detta anch'io (come gli Zetazeroalfa): "NER DUBBIO, MENA!" ...e dunque...;-)
H) Oggi (intendendo per oggi il PRIMO MAGGIO) mi sono divertita un sacco con i miei amici!!! Stiamo davvero diventando una specie di "FRIENDS ALL' AMATRICIANA" (come ha detto qualcuno...)! Miticiiiiiiiii!!!
Ho visitato eremi, città, giocato a pallavolo, rischiato un attacco di panico in un bosco e sono sfuggita miracolosamente al bagno per tentato guado di un torrentello...ero terrorizzata...Sublime! Ho pure assaggiato il fruttosio direttamente da un fiore!
E poi ho mangiato un fantastico panino con la porchetta (il più buono che io abbia mai mangiato!) e sono stata a cena, sempre in compagnia dei miei FRIENDS!!! Spettacolo!
Non so come sia possibile...ma pensieri cattivi sono giunti alla superficie della coscienza per rovinare il tutto...senza riuscirci del tutto. Tiè!
I) Non è che è tutto sbagliato...ma manco tutto è giusto o lecito (in nome dell'autenticità e di necessari percorsi interiori - dolorosi quanto si vuole -).
Sono pronta ad accogliere e comprendere certi sentimenti ma il mio senso di etica/giustizia la pensa diversamente. Purtroppo. E io, anche in condizioni miserrime, penso che sarò sempre schiava della mia ETICA. E forse devo ringraziarla, l'etica, perchè quando stai male da morire e non sai che pesci pigliare lei è l'unica che corre sempre in tuo soccorso. Non parlo di "pararsi il culo"...parlo di Giustizia vera. E' l'unica che sfortunatamente darà sempre DIGNITA' alle tue azioni. Sempre. E quando si sta male...la dignità è l'ultima cosa che ci rimane...l'unica che resta da salvare.
Si può (e si deve) NON lasciare mai nulla di intentato. Ma NON AD OGNI COSTO. Soprattutto se le nostre azioni ricadono in maniera PALESEMENTE NEGATIVA (e solo in questo caso) su altri. (Parlo di me, naturalmente. Riferimenti a fatti cose e persone è del tutto casuale).
L) Però credo anche che è sempre meglio soffrire per una cosa che si è avuta con tutti i crismi e che magari ci è stata tolta, o è finita, che soffrire per la mancanza di qualcosa che invece non si è avuto mai o solo per brevissimo lasso di tempo.
M) Ho elaborato: GRADI DI COINVOLGIMENTO (in una relazione) / "COINVOLTOMETRO" Per un ragazzo (quelli che conosco io)
sto bene
sto molto bene
sono "preso"
sono molto "preso"
sono innamorato
la amo
la amo moltissimo (o da morire)
voglio sposarla
Per una ragazza (io di sicuro!)
sto bene (o mi piace molto)
sono innamorata
lo amo moltissimo (o da morire)/ voglio sposarlo
N) Cercherò di essere felice con tutti i mezzi a mia disposizione. D'ora in poi.C'è bisogno di RODAGGIO per essere felici! Non ci si nasce "imparati"(io almeno, non ci sono nata!).
O) Voglio innamorarmi di un ragazzo che si innamori di me allo stesso modo, un bel ragazzo. Che mi porti al lago e al percorso verde nelle giornate di sole. E che mi porti in giro sulla sua moto. Voglio fare tante piccole cose stupide con lui. Insieme. :-)
P) Ho notato che posso e voglio concedermi piccole cose belle, come un cappuccino al bar con un'amica. E poi pomeriggi di sole. E di gioia.
Q) Ho scoperto un dolce fantastico! Pasta frolla sotto, panna cotta con crema di cioccolato fondente in mezzo e una spolverata di cioccolato amaro sopra...Dio, grazie per i pasticceri!!! (...e poi non devo dire che col mio ex avevo trovato l'America;-) ).
R) L'altra notte ho sognato di fumare un papavero. Rosso. Il fiore intendo. Fumavo direttamente il fiore...intingevo lo stelo nell'acqua e aspiravo...Strane cose!Che sballo alternativo...sarà stata la peperonata?!
S) Nell'abbraccio del mio ex mi sentivo più al sicuro che tra le braccia di mio padre, o mia madre. So che è un'eresia ma è assolutamente così. Pace :-(
T, U, V, Z) Sarà assurdo...ma stanotte vado a letto praticamente SERENA. "Almeno per stanotte non c'è nessun dolore...". Quasi ;-) 'Notte!
Luce soffusa. Siamo sul mio letto, vicini, assorti.
Ho messo Allevi, "L'orologio degli dei", in sottofondo. E' soave, ricorda Parigi. Il volume è basso ma la forza del pezzo si impone. Decisamente.
Ci siamo lasciati da una settimana. E' assolutamente assurdo che stiamo così bene insieme.
Guardo davanti a me e gli dico : - Sai cosa vorrei? Vorrei che tu stessi bene, presto. che tornassi da me. e che io sia ancora qui ad aspettarti. questo voglio. [gli prendo il viso tra le mani, lo guardo dritto negli occhi, gli accarezzo i capelli] io sono qui. sarò sempre qui. - ...E però la musica non aiuta...
Si alza e va ad abbassare il volume, già basso. Ora il piano è solo un sussurro.
Si siede di nuovo vicinissimo a me.
Ho mal di testa. Ho paura. Ma non smetto un secondo di guardarlo negli occhi.
Lo adoro. Gli voglio bene. e sarà così per sempre.
Vorrei con tutta l'anima che restasse nella mia vita ma non posso impedirgli di andare.
Nè posso impedirmi di continuare a vivere, o ad amare, se sarò fortunata.
Prego solo Dio di non doverlo perdere e che lui sia felice. comunque.
Prego Dio di non dovermi "accontentare" per sperare di essere felice.
Sono passati mesi da quel giorno...Avevo detto tutto quello che c'era da dire e fatto tutto quello che c'era da fare, qualunque cosa dipendesse da me.
Avevo già fatto tutto.
Ho creduto di lottare e di dover lottare ancora per lui in tutto questo tempo.
Quel giorno...Non mi ero accorta di aver già fatto tutto.
A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaroA te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei... e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
Uno che scrive questo per la donna che ama, e ci crede davvero, è decisamente un UOMO... Tanto di cappello...