Il braccialetto di Georgie è un talismano, un simbolo, il "correlativo oggettivo"...insomma, un oggetto che rappresenta un'emozione...la mia infanzia ne è piena e il mio blog sarà la manifestazione del mio stato d'animo...così è se vi pare...sennò jati belli!

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Odi et Amo
Odio
la solitudine, la cattiveria gratuita, l'ipocrisia, l'ingiustizia,l'ago della bilancia,il federalismo, le intolleranze alimentari, la pena di morte, la stanchezza, la disonestà dei politici, la disoccupazione, la precarietà della vita (e delle relazioni), quelli vip-e-chic-e-sticazzi, Gigi D'Alessio e la Tatangelo, la mancanza di meritocrazia, l'assenza di futuro, l'assenza di uno stipendio, l'assenza di un fidanzato, andare a fare la spesa, il senso di inadeguatezza, i disturbi dell'alimentazione, i lutti, gli addii, i rapporti non paritari, le pretese impretendibili, la mancanza di buon senso, la mancanza di buona volontà, la banalità, la superficialità, l'incapacità di empatizzare,l'abulìa,i disturbi dell'umore,le malattie,l'eccesso di intellettualismo,la prepotenza, la sopraffazione, la mancanza di generosità, la mancanza di dedizione, chi non fa complimenti, chi non dice "ti amo", chi scappa dai sentimenti, la mancanza di coraggio,la fragilità, essere troppo timida ed emotiva, la mancanza di equilibrio, non aver continuato a studiare pianoforte, i film horror,il costo dei libri dei dvd e del biglietto del cinema, il caro-vita in generale, avere la patente per soprammobile, avere paura, essere insicura, il buonismo a tutti i costi, non saper nuotare, non avere carta e penna, il conflitto interiore, pensare troppo, l'immobilismo e la mancanza di stimoli (lo stallo), il senso di colpa, il senso di frustrazione, non fare niente, non saper conciliare piacere e dovere, odio il senso di castrazione e non potermi esprimere liberamente, il senso di invasione, le pseudo-evidenze, chi crede di possedere la verità, il fanatismo religioso, chi non capisce che si può avere il porto d'armi senza essere violenti, chi non cerca mai il compromesso, chi confonde la maleducazione con la schiettezza e la crudeltà con la verità, chi "in amore vince chi fugge", chi non sa la storia, chi non capisce l'arte, chi non ama (e non bacia) con passione, gli incubi ricorrenti, la mia pigrizia,l'ignoranza di chi scrive di cinema, la malafede, chi "finge l'amore", chi si accontenta, la mancanza di elasticità mentale
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il contrario di tutto quello che odio(!),scrivere,l'amore in tutte le sue forme, i cani,la complessità della natura umana, la bellezza, i piccoli piaceri della vita,l'equilibrio,l'assenza di ansia, il cioccolato, il cinema (di qualità-ma non sono snob-), la storia, la politica, l'arte, la fotografia, andare in bici, andare sull'altalena, disegnare, ballare, cantare, la ginnastica ritmica, il pattinaggio sul ghiaccio, il calcio (e moltissimi altri sport, tipo il tennis, la pallavolo, la pallanuoto...),i concerti,gli assoli di chitarra, le sonate per pianoforte più complesse, viaggiare,andare al poligono,i sapori di una volta, il bel tempo ma anche i temporali (però ho paura dei tuoni), guardare il mare in tempesta, dare tutta me stessa in un rapporto, fare l'amore sempre come se fosse l'ultima volta, baciare sempre come se fosse l'ultima volta,il silenzio, guardarsi negli occhi, l'intesa su vari livelli,ridere,la chiarezza, l'etica, combattere per quello in cui credo e per quelli che amo, sentirmi a mio agio,cambiare spesso look (anche se sono pigra),i colori,l'allegria,essere di buon umore, la buona fede, stare a telefono con gli amici,Marco Travaglio,quasi tutta la musica (Jeff e Tim Buckley, Subsonica, Elio e le storie tese, Eels, 16 Horsepower, Led Zeppelin, Jethro Tull, Muse, Elisa,Pearl Jam, Nirvana,System of a Down, Rachmaninov, Giovanni Allevi, Keith Jarrett, Whitney Houston ,Aretha Franklyn, Pavement, Gomez, Beck, Blues Brothers, Metallica, Gun's 'n Roses, Gluecifer, Nick Drake, Elvis Costello, Allman Brothers Band, Patti Smith, Carmen Consoli, R.e.m., Samuele Bersani,Ligabue,Beta Band, Beatles, Depeche Mode, Velvet Underground, U2, Travis, Afghan Whigs, Manu Chao, Afterhours, Belle and Sebastian, Radiohead, Bjork, Mark Lanegan, Audioslave, Traffic, Van Morrison, Sonic Youth, Alanis Morissette, Ed Harcourt, Smashing Pumpkins, XTC, Crosby Stills Nash & Young, Sting, Clash, Coldplay, Queens of the Stone Age, Rufus Wainwright, Daniel Lanois, Cotton Mather, Babybird, Red Hot Chili Peppers, Doors, David Bowie, Pixies, Blur, Quintorigo, e tanti altri), i fumetti (quelli ben disegnati, tipo "Il sonno del mostro" di Enki Bilal), leggere(alcuni dei miei libri preferiti sono: "American Purgatorio"(John Haskell), "Veronika decide di morire" (Paulo Coelho),"Il piccolo principe" (Antoine de Saint-Exupéry), "Il giovane Holden" (J.D. Salinger), "Non mordere il sole" (Tanith Lee), "Vino di zaffiro" (Tanith Lee), "Memorie dal sottosuolo" (F. Dostoevskij),"Se una notte d'inverno un viaggiatore" (I. Calvino), "Il ritratto di Dorian Gray" (O. Wilde), "Il maestro e Margherita (Bulgakov), "Le onde" (V. Woolf), quasi tutto Shakespeare, quasi tutto Pinter, "Le parole per dirlo" (Marie Cardinal), "Il cavaliere inesistente" (I. Calvino), "Novecento" (Baricco), "City" (Baricco), "Bastogne" (Brizzi), "Bar Sport" (Benni), "Foglie d'erba" (Walt Whitman), "Il processo" (F. Kafka), quasi tutto di Emily Dickinson,"Fahrenheit 451" (Ray Bradbury)e altri che ora non mi vengono in mente)
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"Sento ancora la tua pancia, che si alza e si abbassa. Anche se ho posato la testa su un cuscino, quella che sento sei tu, il tuo respiro sotto la mia testa. E' questo il momento di cui sto parlando, il momento che voglio ricordare. Anche se te ne sei andata, io continuo a sentirti. E poichè voglio continuare a sentirti, credo che sarà così per sempre." (American Purgatorio, John Haskell)

"Vorrei dormire, ma continuo ad avere questi pensieri, e anche se sono i miei pensieri, fanno di testa loro". (American Purgatorio, John Haskell)

"La mancanza di desiderio può essere una buona cosa, senza dubbio, ma per me la mancanza di desiderio non era la cessazione del desiderio, era la solitudine di chi non ha desideri. Perdere Anne era, nella mia immaginazione, lo stesso che perdere ogni cosa". (American Purgatorio, John Haskell)

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sabato, 08 novembre 2008
"CARINERIE" DI BERLUSCONI

Obama-Berlusconi, telefonata e subito si parla di G8

Ansa - da 7 ore 43 minuti

Prima telefonata tra il presidente eletto degli Stati Uniti Barack Obama ed il premier Silvio Berlusconi e subito la conversazione entra nel vivo, affrontando la preparazione del prossimo G8 di luglio che si svolgera' alla Maddalena, in Sardegna, con la presidenza italiana. Nessun accenno, riferiscono fonti di palazzo Chigi, alle polemiche di questi due giorni nate dalle dichiarazioni di Berlusconi sull'''abbronzatura'' di Obama.
Lunga e ''cordiale'' telefonata quindi tra Berlusconi ed Obama dopo le fibrillazioni che hanno accompagnato le ultime 48 ore. Una telefonata svoltasi in tarda serata in parte con l'ausilio degli interpreti ed in parte direttamente tra i due leader che hanno affrontato, naturalmente, il nodo principale di queste settimane e cioe' la crisi finanziaria. Crisi dei mercati della quale si e' parlato oggi a Bruxelles nel vertice straordinario voluto dal presidente francese Nicolas Sarkozy per registrare le posizioni europee in vista del ben piu' importante incontro del G20 che si svolgera' a Washington il prossimo 15 novembre.

Il colloquio telefonico, sul quale non ci sono, al momento, indicazioni da parte Usa sui contenuti, e' stata un'occasione per informare il futuro inquilino della Casa bianca della determinazione europea nel voler affrontare in maniera coordinata ed incisiva la gravissima crisi finanziaria. La telefonata di Barack Obama chiude una lunghissima giornata vissuta dal premier su tre coordinate: Mosca, Bruxelles e Roma. Accompagnato da violente polemiche interne, Silvio Berlusconi ha oggi affrontato le conseguenze di una sua battuta - una ''assoluta carineria'', l'ha definita - su Obama definito ieri a Mosca in una conferenza stampa con il presidente russo Dmitri Medvedv come ''giovane, bello e abbronzato''. Parole che hanno immediatamente fatto scattare la reazione dell'opposizione che ha sin dall'inizio invitato il premier a scusarsi con l'America e aperto un vivace dibattito negli Stati Uniti, dove le parole del premier italiano hanno avuto grande risalto.

Nel pomeriggio Berlusconi e' stato costretto a tornare sull'argomento in una conferenza stampa a Bruxelles dove proprio un giornalista americano ha riproposto il tema chiedendo, in maniera diretta, a Berlusconi perche' non voleva scusarsi con gli americani per le sue parole che, a detta del cronista Usa, offendono il cittadino medio statunitense. Una domanda secca, in stile anglosassone, che non e' piaciuta al presidente del Consiglio. ''Per favore! per favore, chieda lei scusa agli italiani'', ha replicato Berlusconi chiudendo la conferenza stampa e lasciando cosi' Bruxelles e confermando di non avere la minima intenzione di chiedere scusa per la sua battuta. Quindi, in tarda serata la telefonata di Barack Obama.

PD INSORGE - Il Pd insorge contro gli ''insulti'' arrivati dal presidente del Consiglio da Mosca, dopo che le sue frasi sul presidente eletto degli Stati Uniti, Barack Obama avevano sollevato una pioggia di critiche da parte dell'opposizione. ''Non e' normale ne' accettabile che un presidente del Consiglio si rivolga in quel modo all'opposizione'', attacca Dario Franceschini, vicesegretario del Pd, in una conferenza stampa alla Camera: ''Ha iniziato mandandoci a quel paese, poi ci ha dato degli imbecilli e alla fine la laurea dei coglioni. Non e' accettabile, non esiste un paese al mondo dove il capo del governo si rivolge cosi' all'opposizione''.

''Alle nostre critiche - ha ribadito - che non avevano nessun carattere d'insulto, ma erano politiche, il presidente del Consiglio ha sfornato una serie di insulti e offese. Dobbiamo mettere fine a questa escalation, perche' chi ha una responsabilita' politica e' anche un modello di comportamento''. Avanti di questo passo, e' il ragionamento del numero due del Pd, i ragazzi a scuola ''saranno inevitabilmente portati a credere che se un insegnante li critica possono dargli dell'imbecille o del coglione''. Per Franceschini ''e' necessario reagire con determinazione perche' il rischio e' l'assuefazione. Non si puo' - insiste - ricorrere al turpiloquio. Qui siamo oltre lo scontro politico siamo all'insulto volgare. Immaginate Sarkozy che da del coglione a Segolene Royal, o Gordon Brown a Cameron. Non e' normale, bisogna reagire e noi chiediamo anche all'informazione, agli intellettuali, agli opinion leader del nostro paese di intervenire per riportare alla normalita' le cose''.(ANSA)

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Ma davvero...come quel gruppo di facebook: "ma perchè loro Obama e noi Berlusconi?"

Non è normale.

Propongo carinerie a tutti i politici d'ora in poi...soprattutto a Berlusconi...

Ma perchè tocca vergognarsi di essere italiani?!

Non è giusto...

Scritto da: veronikahope alle ore 16:55 | link | commenti (5) | categoria: politica, umorismo, basta, paura, berlusconi, vergogna, carinerie, barack obama, scempio, pensierisparsidiunascioccarella
domenica, 27 luglio 2008
"SHE' S A SMALL WONDER..."

E' arrivato il momento di... Wonder Veronika !!!

(Solo che io sono bionda...e sono un' eroina in miniatura...diciamo 1, 60 via...ma pur sempre efficace e coi suoi "poteri" - o poderi che dir si voglia - anima corpo e cervello...è ora di cominciare a farli funzionare tutti e tre insieme, a pieno ritmo...se uno deve essere "felice"....deve essere "felice"! no?)

("Sono Wonder Woman! anzi...Wonder Veronika " sarebbe il quarto corollario dell' Esperimento....

Ricapitolando:

POSTULATO: "Sono una persona vincente e sempre felice di vivere"

1' COROLLARIO: "Sono Marilyn Monroe"

2' COROLLARIO: "Ho sempre ragione"

3' COROLLARIO: "Se io ti ignoro e tu cominci ad amarmi, ti mando a quel Paese"

4' COROLLARIO: "Sono Wonder Veronika";

Experiment, day 3...va bene, mi pare...no?)

(In realtà quando stavo con F. mi sembrava più che altro di essere Super Vicky...."She's a small wonder... tu tu..."...grandiosa quella! ma Wonder Woman è più sexy - costumino stelle e strisce a parte, super kitsch e super anni '80 - e la preferisco! ...e poi io ho passato i 10 anni da un pò...è bene ricordarselo...;-))

Dunque la prima missione di Wonder Veronika è boicottare l' autobus di trasporti urbani - un tempo identificato da un numero innocuo - oggi ribattezzato "P2"...

Un pullman di massoni !!! "Kiss me kiss me Licio (Gelli)"...(cit.)? Ma che è??? Noooooooo!

Non ci salirò mai!!! Nemmeno se mi pagano! Wonder Veronika salverà gli ignari cittadini di Perugia dall'affiliazione coatta !

A lavoro, Wonder V....il mondo ha bisogno di te! Coriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!!

N.B. Comunque oggi è lo STICAZZI DAY...un giorno da cerchio rosso sul calendario e scritta esplicativa...

 

Scritto da: veronikahope alle ore 19:17 | link | commenti (1) | categoria: ricordi, psicologia, bambina, speranza, saggezza, risate, umorismo, ragione, anni 80, basta, seduzione, bellezza, invenzione, male, promesse, marilyn, massoneria, possibilitĂ , sfida, genialitĂ , autostima, friedrich, determinazione, crociate, somiglianze, leggerezza, trasporti, bionde, identificazione, esperimento, modelli, risultato, ricomincio da tre, unicitĂ , super vicky, jati belli, re-hab, colore dei capelli, istinto di vita, parabola fine-inizio, roypnolpresentaripiglianzashow, fiatstima, potere della mente, wonder veronika, sticazzi day
sabato, 26 luglio 2008
DIVENTARE UNA "MUSA ASSASSINA"? Una Dissertazione sull' Ontologia

PRIMA FASE:

Parafrasando Paolantoni, in versione napoletano pentito e leghista*, affermo:

"Non siamo noi che siamo richiedenti...sono sempre loro che sono sfuggenti!".

Per la serie: "Scioè scioè...io voglio essere libbbero...!"

Ma chi ti tiene?!

Non è essere richiedenti il problema...è che loro non vogliono dare nemmeno il "minimo" che una relazione richiede. Si sentono subito controllati, soffocati, oberati di richieste sottintese (mai formulate).

MAI FORMULATE, sia chiaro.

Potrà mai essere richiedente uno che non formula manco il pensiero di una richiesta?

E non è solo un problema di "persona giusta".

E' un problema di "persona giusta" al "momento giusto".

Io F. l'ho fatto felice finchè me lo ha permesso. Poi non ho più potuto farlo.

E capisco che sono anche io che sono "insicura" ("sembri mia madre" mi ha detto a volte; ergo: io ho un atteggiamento insicuro e iper-protettivo; altre volte però mi aveva lodata per lo stesso identico atteggiamento:" brava mogliettina...una geisha proprio..."; allora com'è? io sono sempre la stessa, sei tu che hai paura e proietti cose su di me!)...

Diciamo però che quando lui ha incominciato a "irrigidirsi" si è visto e io sono diventata insicura.

Ho tollerato che a volte lui fosse ALTROVE perchè credevo che la cosa dipendesse dla fatto che lui aveva ancora bisogno di tempo per lasciarsi andare, per ritrovare fiducia nelle donne e nei rapporti.
In realtà non è solo una questione di tempo ma anche e soprattutto di carattere.

Di aver maturato o no certi bisogni: cioè il bisogno di una relazione profonda e non adolescenziale.

Lui la vorrebbe una relazione "profonda" ma sente il bisogno di fuggire.

Allora io posso essere la persona più "giusta per lui" sulla faccia della terra...ma è sempre lui che non vuole una relazione.

Cioè magari la vuole ma non è pronto, non è il momento giusto.

Devi anche essere tu a concedertelo, il momento...(non scarichiamo tutte le responsabilità sull'altro!).

Affermare che "io non andavo bene per lui" è falso e non solo (tra l'altro lui non l'ha mai detto nè pensato).

Lui, semplicemente, non era pronto per  il tipo di relazione che volevo io.

Non ancora, per lo meno.

E non la voleva perchè non "poteva volerla" dato che non era capace di gestirla.

Quando volere non è affatto potere...

E' lui sfuggente, non sono io che sono richiedente.

La verità dunque è che al massimo è "lui che non è adatto a me", perchè vogliamo cose diverse.

Io sono da legame profondo subito.

PROFONDO DIVERSOda SOFFOCANTE.

Richieste e pretese non erano affatto presenti. Erano proiezioni della sua mente.

E poi tocca dirselo che io con le persone che si "assentano" ogni tanto, che vanno "altrove" con la mente, che sono insofferenti, sfuggenti, sempre a disagio (con sè stessi), irrequieti, sempre perennemente alla ricerca di emozioni forti, di soddisfazioni e di "di più" (ma non sarà erotizzare l'eccezionale???)...non sto bene.

Eppure anche io sono sempre in cerca, amo la vita e amo sperimentare...ma ho momenti di "quiete"...soprattutto se sto bene con un altro. Per me ricerca è ricerca-insieme.

I "tempi" di un altro, se desideri qualcosa, possono e devono essere rispettati a patto che non siano "infiniti" (ovvero un "rimandare" che consiste in un disagio, che nasconde il fatto che qualcosa non vuoi veramente farla, non ti senti di farla).

Allora è bene che l'altro cerchi la sua felicità altrove.

Nico, ad esempio, non si è mai "assentato" quando era con me.

Ergo: io con lui non sono mai piombata in quel disagio e insicurezza devastante (facendomi diventare iper-protettiva) che può infastidire.

Il fatto è che in quei casi di "altrove" penso di essere io che ti metto a disagio, così provo a trovare qualcosa che posso fare per farti stare meglio.

E anche se scopro che non sono io la causa del tuo disagio provo lo stesso  a fare qualcosa per farti sorridere. Per farti "tornare dal tuo altrove".

Apprezzo che qualcuno lo faccia con me, apprezzo che qualcuno si interessi di come sto e di farmi felice. Non mi sento certo "soffocare" per questo, per il minimo atteggiamento di interesse (non parlo di atteggiamenti "ossessivi").

Forse a volte ho peccato di "insicurezza eccessiva"...ma quando si ha PAURA succede.

Ecco, forse con Nico non sono mai arrivata alla conclusione di avere PAURA DI PERDERLO. E sì che l' "ansia da abbandono" ce l'abbiamo quasi tutti...

Io però non la manifesto troppo, anzi, mi contengo molto.

Se dovessi però trasformarmi magicamente in una persona che questa ansia non la sente affatto per poter piacere a qualcuno, significa che dovrei "snaturarmi" per poter piacere a qualcuno.

Non posso nè voglio farlo.

Se tu non sopporti nemmeno il minimo sindacale delle mie ansie, si vede che non mi accetti come persona nella tua vita. Ovvero vorresti che io fossi "diversa" per stare bene con me.

Peccato però che dimentichino sempre che "rassicurare" l'altro, 2 minuti di orologio, non fa così tanto schifo come attività, inoltre non è punita nè col carcere nè con la morte...

La conclusione a cui sono giunta è che quando avverto quel tipo di DISAGIO che conosco bene c'è sempre qualcosa che non quadra. Bisogna decifrare di volta in volta cosa.

Io devo di sicuro imparare ad arginare l' ansia da abbandono che sento, la paura, le insicurezze e l'iper-protettività...e va bene.

Però vorrei essere anche tanto fortunata da incontrare in fututo persone che vogliano certe relazioni, certe "modalità".

Poi, come ho sempre pensato - nonostante le insicurezze - se il mio modo di mostrare affetto ("cozzetudine"= ovvero essere cozza attaccata allo scoglio!) crea un problema allora arrivederci e grazie.

IO SONO COSI' E VOGLIO ESSERE COSI'. VADO BENE COME SONO IN FONDO. PRENDERE O LASCIARE.

(Adoro gli aut-aut...sono così lineari....e chiarificatori...).

Ergo: HO SEMPRE RAGIONE.

Ovvero...EXPERIMENT, DAY 2.

SECONDA FASE:

Sempre parafrasando Paolantoni:

"Non sono io che sono mielosa...sei tu che vuoi essere trattato male!"

Io penso solo una cosa: PATOLOGIA.  Ma non è masochismo questo.

Poi ti lamenti se le donne sono "stronze" con te e sottoscrivi se un tizio scrive "prendi una donna e trattala male" pensando che sia una cosa sensata....

Uno può desiderare di essere maltrattato (o ignorato) per godere e stare bene...per poi lamentarsene?

Vuoi una stronza, una "musa assassina", per poi rigettarla?

No, non è masochismo...ma di sicuro è patologia. E' un bel corto circuito nella percezione dei sentimenti...

Ma io non cadrò, come molte, nella trappola cinica del "gli uomini preferiscono le stronze quindi devo diventare stronza anch' io".

E' troppo squallido. Mi fa schifo.

Non mi appartiene. E io non voglio snaturarmi.

La "vendetta" (vedi il post precedente, SECONDO COROLLARIO) è strumentale: è un' altra fase del mio ESPERIMENTO (con gli uomini).

TERZO COROLLARIO:

"SE IO TI IGNORO E TU COMINCI AD AMARMI, ALLORA PUOI ANDARTENE BELLAMENTE A FARTI FOTTERE" **.

Amen.

 

*Paolantoni afferma : "Non siamo noi che siamo razzisti...sono sempre loro che sono napoletani! Abbasso il razzismo, abbasso i napoletani!".

**Comunque secondo me tutta questa rabbia è colpa del fatto che non abbiamo letto tutta per intera la vicenda di Giacomo Torretta...

Scritto da: veronikahope alle ore 15:14 | link | commenti (4) | categoria: amore, ricordi, problemi, psicologia, deliri, amici, saggezza, umorismo, rabbia, ragione, essere, bisogni, consapevolezza, basta, vendetta, paura, violenza, male, orgoglio, fine, possibilitĂ , sfida, autostima, friedrich, veritĂ , indifferenza, determinazione, schifo, dipendenza, rassegnazione, fatalismo, errori, crociate, ansia, conclusioni, disagio, aspettare, equivoci, patologia, esperimento, relazione, stronzaggine, crudeltĂ , ontologia, eros e thanatos, ingratitudine, corollario, ultima volta, american purgatorio, jati belli, musa assassina, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella, tempo/precarietĂ , fiatstima, essere pronti, cozzetudine, erotizzazione delleccezionale
SECONDO COROLLARIO

Secondo Corollario al Postulato dell' Esperimento:

"Io ho ragione. Sempre."

Ergo:

Ingratitudine.

Fastidio? Ingiustizia?

Disagio e Ingratitudine.

L' Ingratitudine si paga in Terra.

Avrò la mia Vendetta.

Quello che chiedi, avrai.

Nè più, nè meno.

Questa sarà la tua suprema Condanna.

E' una Promessa. E ogni promessa è Debito.

E' anche una Sfida. Con me stessa.

Ma la vincerò.

Non sono io quella (davvero) "dipendente".

Io da sola ci so stare. Ci sono sempre stata.

Solo alla fine vedremo chi avrà bisogno di chi.

Assaporo già la Vittoria.

Assaporo la mia Riappropriazione.

Il Rispetto dovuto.

Anche l'Indifferenza sarebbe evidenza del mio Successo.

Lo Spirto Guerrier ch'entro mi rugge...chiede sangue sulle sue lame.

Sangue...

Scritto da: veronikahope alle ore 02:56 | link | commenti (2) | categoria: poesia, psicologia, deliri, saggezza, rabbia, ragione, bisogni, sangue, basta, vendetta, orgoglio, promesse, delusione, sfida, autostima, indifferenza, determinazione, dipendenza, rassegnazione, crociate, conclusioni, disagio, esperimento, relazione, aggressivitĂ , crudeltĂ , ingratitudine, corollario, pensierisparsidiunascioccarella
giovedì, 24 luglio 2008
JEANE, POKER, SCIENCE and NORMA JEAN

1) Stavo pensando a questo poco fa...The Smiths..."Jeane"...

Jeane
The low-life has lost its appeal
And I'm tired of walking these streets
To a room with a cupboard bare

Jeane
I'm not sure what happiness means
But I look in your eyes
And I know
That it isn't there


We tried, we failed
We tried, and we failed
We tried and we failed
We tried and we failed
We tried


Jeane
There's ice on the sink where we bathe
So how can you call this a home
When you know it's a grave ?


But you still hold a greedy grace
As you tidy the place
But it'll never be clean
Jeane


We tried, we failed
We tried, and we failed
We tried and we failed
We tried and we failed
We tried


Oh ...
Cash on the nail
It's just a fairytale
Oh ...
And I don't believe in magic anymore
Jeane


But I think you know
I really think you know
Oh ...
I think you know the truth
Jeane


Oh ...


No heavenly choir
Not for me and not for you
Because I think that you know
I really think you know
I think you know the truth
Oh ...
Jeane


That we tried, and we failed
That we tried, and we failed
We tried and we failed
We tried and we failed
Oh ...
Oh ...
Jeane

Ecco  tutto. Semplice. "We tried and we failed". Punto.

2) Dunque, argomentando maggiormente, concludevo questo...a fine canzone...

Se le cose sono, sono.

Se non sono. Pace.

Se sono... se si ama abbastanza, se si vuole una certa cosa, se si è pronti a lottare per essa, se le resistenze non ci bloccano completamente, se si va avanti comunque, se i tempi sono maturi, se è la persona giusta...

Se se se ...

Se le storie riescono a superare ostacoli e indecisioni allora "sono".

Sennò è stato bello finchè è durato.

Se uno in genere eccede con le razionalizzazioni ma arriva qualcuno che ti spazza via i dubbi e abbatte le tue resistenze e ti resta accanto nel dubbio e tu riesci a fronteggiare le tue difficoltà ...se credi che sia giusto lottare contro di esse...se credi che sia giusto e possibile superarle...se credi che sia la persona giusta...forse...se è la persona giusta e ti resta accanto e tu resti accanto a lei...allora le cose sono.

Sennò...fine.

Sticazzi. Doveva andare così.

Santo fatalismo.

L'amore non basta.

A volte si è "pronti" ma non si crede di esserlo...è che abbiamo un' idea sbagliata di cosa significhi essere pronti per quella determinata cosa.

E' come agli esami: pensi di dover sapere il programma a memoria...eppure vai all'esame e a volte non è necessario conoscere le virgole.

E allora? allora vuol dire che eri pronto e non lo sapevi. credevi solo di non esserlo.

A volte si prova e se ne esce frustrati.

A volte si prova e si vince.

Provare, fino in fondo, è necessario...

E' necessario sia essere fatalisti, sia essere sicuri di aver fatto la scelta giusta, sia di aver provato fino in fondo.

Anche se non si può essere sicuri mai, fino in fondo.

Però avere la certezza di rovinare qualcosa di bello perchè non si è pronti...vivere con questa sensazione...anche se magari potrebbe non essere così...alla fine ci porta a rovinarle sul serio le cose.

Potere della mente.

E' giusto capire se stessi e possibilmente non a spese degli altri.

E' giusto essere sicuri delle cose che si fanno.

Ma bisogna sapere che a volte ci basta essere sicuri all' 1 % per andare fino in fondo...e ci sono invece momenti della vita in cui anche se sei sicuro al 100 % non ti basta per andare a vedere...

"E' come nel poker"...diceva F.

E aveva ragione.

Santo fatalismo...

"So che mi sto perdendo qualcosa...ma non posso vivermelo come vorrei...e tanto vale non vivermelo affatto...rovinerei tutto..." diceva sempre F.

E aveva ragione.

Pensare così tanto, analizzare così tanto...per arrivare alla conclusione che...

SE LE COSE SONO, SONO. SE NON SONO, AMEN.

Così va la vita.

E così vado anch'io.

(Questa è l'ultima volta che torno su questi argomenti...chè già mi deprimo ogni santo giorno...basta così...santo fatalismo...andare avanti come un panzer...per la propria strada...avanti e sempre avanti...vedere, a qualunque prezzo, cosa ci riserva questa vita...provare ad andare fino in fondo...sempre...e per il resto che Dio ci perdoni e ci guidi...).

3) Io ho deciso di essere felice.

Basta con la stamurtera, di qualunque genere.

Esperimento scientifico: quanto l'attitude genera cambiamento?

Proviamo...Il Postulato è:

"Io sono una persona vincente e sempre felice di vivere".

Vediamo come va, se funziona.

Tanto, danno non farà.

Di illudermi non mi illudo perchè lo so che è un esperimento scientifico...

Dunque...sui poster l'ardua sentenza (cit.).

4) Io adoro Marilyn Monroe.

Se fossi un uomo sarebbe la mia donna ideale.

marilyn10

Ora...se io fisicamente ho certe caratteristiche che rientrano nel modello...perchè devo pensare di essere brutta o "grassa"?

Anche Marilyn sarebbe considerata grassa oggi...o sbaglio?

marilyn12

Ma sapete che vi dico?

Sticazzi. Anzi...Jati strabelli (cit.).

Guardate qua...

marilyn9

Io dico che tanto fa essere naturali e spontanei...

Ma un "corso di seduzione" non farebbe danno a una come me...iper-timida, iper-emotiva, iper-insicura...

Fortuna che negli anni ho imparato a dissimulare...e addirittura sembro una persona spavalda e sicura di sè...so' risultati...emozioni forti...(cit.)

Però rimane il fatto che al "momento giusto" mi rivelo come un vero puparuolo...

Non sono capace di essere spudoratamente e sfacciatamente seduttiva...a meno che io non abbia in circolo parecchio alcool...(ma con l'alcool non vale...).

Perciò vedrò di essere felice e di convincermi di "essere Marilyn Monroe"...

Vediamo come va.

("Essere Marilyn" è il primo corollario al postulato dell'esperimento scientifico del punto 3).

A presto coi primi risultati. 

Scritto da: veronikahope alle ore 16:29 | link | commenti (8) | categoria: amore, cinema, ricordi, canzoni, psicologia, speranza, eros, saggezza, esami, rabbia, basta, seduzione, bellezza, poker, fine, marilyn, felicitĂ , autostima, friedrich, veritĂ , determinazione, rassegnazione, fatalismo, somiglianze, conclusioni, bionde, relativitĂ , identificazione, esperimento, the smiths, relazione, modelli, inadeguatezza, risultato, unicitĂ , corollario, ultima volta, jati belli, pensierisparsidiunascioccarella, stramurtera, puparuolo, potere della mente, essere pronti
martedì, 15 luglio 2008
MUSE E FALENE

LaFine01pSto sentendo Allevi, "Vento d'Europa" e "L'orologio degli dei"...dopo tanto tempo...e si sa dove si va a parare.

Sta diventando difficile interagire persino con il suo blog (il suo di F. , non di Allevi)...

Basta. Ho riletto (perchè costretta dall'odioso server) un certo post...

Certo che non ce l' aveva con me.

Io non gli ho fatto del male.

Però pensare che fosse ancora così carico di odio, così ferito da parlar così male delle donne...di "muse assassine"...che fosse ancora così tanto spaventato...

nonostante tutto il bello che abbiamo vissuto e l'affetto e la dolcezza...e l'amore che gli ho dato...

mi fa rabbrividire oggi come allora, quando lo lessi per la prima volta (quando lo scrisse).

Ci eravamo lasciati da un mese circa. Ci sentivamo ancora praticamente ogni giorno, come non ci fossimo mai lasciati...

Capisco, ogni giorno di più, quanto fosse impossibile per lui innamorarsi profondamente, amare qualcuno, allora...

Me come chiunque altro. Lo disse lui stesso.

Ora magari no. Ora è "diverso".

E la prima stronza che passa (è già passata credo...) si becca il jackpot...

(con tutte le monetine che ci ho messo io).

Metafora squallida per sentimenti squallidi.

Mi viene da pensare a De Andrè, alla Canzone dell'amore perduto, per la prima volta davvero...

Peccato. Peccato mortale.

Che Dio mi liberi da questa angoscia.

Santo fatalismo.

Mi sembra insopportabilmente ingiusto...ma chissà...

God will see and provide.

Scritto da: veronikahope alle ore 22:23 | link | commenti (4) | categoria: amore, ricordi, canzoni, rabbia, sfiga, bisogni, basta, paura, male, orgoglio, delusione, possibilitĂ , friedrich, veritĂ , condivisione, rassegnazione, fatalismo, shock, disagio, relazione, stronzaggine, musa assassina, pensierisparsidiunascioccarella
giovedì, 10 luglio 2008
SANTO FATALISMO ovvero FINE DELLE TRASMISSIONI

fine delle trasmissioniChe il fatalismo - quello vero - sia benedetto.

Fine delle trasmissioni.

Stamattina, ore 6:45

Blog: urgenza comunicativa o compulsione?

Galimberti, "Le cose dell'amore", pagina 18. Dico...18...(maledetta simbologia!)...Struggente. Mi legge nel pensiero quest'uomo...

Ho avuto degli splendidi regali e la mia torta è stata molto apprezzata. Ho degli amici grandiosi.

Ma non riesco assolutamente a dormire.

Laurence ieri sera dopo il concerto mi ha fatto gli auguri ma con quell'accento orvietano - ha fatto quel che poteva - non poteva tirarmi sù il morale...non poteva proprio...(io lo adoro quel cazzo di accento...).

Ieri sera ognuno (o quasi) dei miei amici aveva i suoi buoni motivi per una splendida stramurtera di maniera. Il mio era questo, in due parole: ESTORSIONE MALINCONICA.

"Oggi è il mio compleanno...e volevo sentire la tua voce come regalo...Un bacio"

(un sms per F. , tanto per giustificare la chiamata che avrebbe trovato non appena acceso il cellulare...).

Dunque...come non sentirsi ancora più penosi dopo aver "estorto" una telefonata di ben 3 - e dico 3! - SECONDI di orologio?

Era in una situazione di "emergenza" e non poteva - parole testuali - "sprecare" batteria...

Conclusione: bisogna inventare una parola nuova per dire al mio cuore quanto è finita questa storia...perchè a quanto pare  dire "è finita" non è sufficiente...

Secondo me, non sono normale...(anzi, senza "secondo me"...).

Basta dunque, non ne parlo più.

Anzi, più che smettere di parlare di lui, di pensare a lui, dovrei smettere di sognarlo...

"Fine delle trasmissioni"...

Dopotutto è davvero così importante sapere se qualcuno-che-non-devi-sentire-mai-più è vivo o morto?

Se gli fosse successo qualcosa e chi di dovere ritenesse - come accadrebbe di certo nel mio caso specifico - che non conto un cazzo per essere messa a conoscenza di certi avvenimenti...se uno in ospedale o ad un funerale non ti ci vuole...che ci puoi fare? è legittimo.

Per eccesso di discrezione di suddetti familiari/alcuni-amici io ho rischiato di non sapere che il mio migliore amico era in coma...figuriamoci se devo essere tenuta presente per uno straccio di relazione finita 6 mesi fa...scherziamo?

Dio, sono davvero ridicola. Ho delle pretese semplicemente assurde.

Pace. Le cose stanno così.

Ora a guardarlo, a vegliare su di lui, ci pensa Dio...che il mio l'ho già fatto...e pure troppo pare.

E ora sono stanca. Cioè...è bene che io lo sia a questo punto...

Che Dio lo protegga, sempre. Io non sono più niente per lui e non devo (e non posso) più interessarmi di come sta. Conto meno di niente.

Comunque...l'importante è che stia "benissimo". Anche se a dirlo ora...mi fa quasi "rabbia".

Che essere triste che sono...!

(E' che è stato breve...è stato come un sogno...certi giorni faccio fatica a credere che sia successo veramente...per questo non mi riesce di avere fiducia...perchè certi giorni è come se non fosse mai accaduto...e allora ti senti così dannatamente stupida a soffrire così tanto...a sentire così tanto...).

(E' stato bellissimo....ma è finita. Ora si va avanti. Prossimo giro, prossima corsa. Santo fatalismo...).

Fine delle trasmissioni.

Scritto da: veronikahope alle ore 23:08 | link | commenti (5) | categoria: amore, amici, sogno, compleanni, rabbia, addio, angeli, consapevolezza, basta, fine, friedrich, veritĂ , rassegnazione, fatalismo, conclusioni, relazione, orvieto, unknown soldier, parabola fine-inizio, pensierisparsidiunascioccarella, stramurtera, estorsione malinconica
mercoledì, 25 giugno 2008
FINE

the-endNotte insonne. Orribile. Troppo caldo. Soffocavo.

Mi sono alzata con una convinzione. E insultatemi pure...ma se ho maturato questo sono davvero pronta a qualunque cosa. Oserei dire che persino la morte mi è indifferente.

Sembro uscita da una tragedia scespiriana. No, non sono Ofelia. Sono proprio Amleto. Che Ofelia non ce l'ha mica la struttura per reggere il dolore...diventa catatonica dopo aver perso il contatto con la realtà...o dovrei dire schizofrenica.

Sono una fottuta eroina tragica.

L' AMORE NON MI TOCCA.

Pace. Non tocca a tutti. Nello specifico non a me. Non c'è una ragione. E' così e basta. E allora smetto di aspettarmelo e di nutrire false speranze frustranti.

E' tremendamente ingiusto ma è così.

Quando e se mai un giorno l'Amore dovesse bussare alla mia porta fatemi uno squillo, che io sono troppo stanca per aspettare, alzata la notte, i figli che tornano tardi da ballare.

Quello che voglio, che desidero da quando ne ho coscienza, con ogni fibra del mio essere...mi è negato.

E già che io i miei "talenti" un pò li ho fatti fruttare. Ma non li vuole nessuno.

L'Amore mi è negato. E basta, dire il contrario. Che tanto è l'evidenza e mentirsi non ha senso. Si finisce solo al manicomio o annegata...come Ofelia...

Questa sofferenza, questa Speranza mal riposta, è un vuoto a perdere. Non ci ricavo nulla.

E' un sogno...ma di quelli vuoti e irraggiungibili, che non si realizzano.

E se non si realizzano il motivo è semplice: non dipende da te. Non dipende un cazzo da te.

E allora tanto vale indirizzare le proprie energie e speranze su cose che hanno davvero un futuro...su progetti che camminano con le proprie gambe.

Vorrà dire che esprimerò solo alcune forme di Amore, come sempre. Perchè le altre mi sono negate.

E se un giorno sarò così disperata da avere bisogno solo del calore umano...vorrà dire che imparerò a scopare col primo che passa. E se non sarò capace nemmeno di quello...sticazzi.

Vorrà dire che sono un'inetta e mi chiuderò in un fottutissimo convento.

Che almeno consacro la mia anima a Dio e tutta questa sofferenza avrebbe almeno una specie di senso...

Almeno provo a guadagnarmi un posto in Cielo.

Se l'Amore arriva, bene, io sono qua. Dove sono sempre stata, cazzo.

Fino a prova contraria però  (per me) NON ESISTE.

Sperare e aspettare è davvero troppo troppo frustrante....e doloroso.

Torniamo ad essere PURO SPIRITO...che tanto lo sapevo, da quando avevo 16 anni (o anche da prima), che a prendere il CONTATTO COL CORPO non ne valeva la pena.

Scritto da: veronikahope alle ore 09:34 | link | commenti (7) | categoria: amore, speranza, depressione, sogno, sesso, rabbia, addio, disperazione, futuro, stanchezza, solitudine, sfiga, vuoto, basta, veleno, schizofrenia, delusione, benzodiazepine, assenza, veritĂ , determinazione, rassegnazione, fatalismo, conclusioni, fine del mondo, thanatos, american purgatorio, jati belli, unknown soldier, pensierisparsidiunascioccarella
lunedì, 23 giugno 2008
Pensieri SANGUINANTI di una SCIOCCARELLA

Tornata dal percorso coi piedi sanguinanti...(maledetta estate!).

Attacco bulimico dettato da senso profondo di disagio e di mancanza colmato da pane e salame (e patatine prima...)...(però bono il salame...!non lo mangio mai...).

Nessuno è perfetto. Io non mi innamoro dell'ideale, non amo il contorno. Amo la persona e la sua sostanza del suo stare-con-me.

Sarò pure una quindicenne a scoppio ritardato ma non sono mai stata (e non comincerò ora) una che quando si innamora perde il contatto con la realtà e si innamora di fantasmi...a volte mi sono sbagliata sulle persone...e di gran lunga...ma non ho mai avuto la classica "botta in testa" che ti fa vedere tutto meraviglioso e perfetto.

Mi sono innamorata della realtà, di quella realtà così meravigliosamente e semplicemente imperfetta...i difetti ce li hanno tutti e io li ho sempre visti, nonostante l'amore.

Sarò una ragazza tremendamente superficiale ma non ho tempo e voglia di concedermi tempo...tempo...tempo...e ancora tempo...mi pare di aver aspettato abbastanza.

Voglio l'amore...e per me l'amore significa essere "travolti" (e questo non significa che io confonda amore e passione...è solo che un amore senza passione non è amore ma amicizia!).

Dev'essere tutto semplice e naturale....per me che mi impegno tanto a far funzionare i rapporti...per me che penso tanto...quando devo pensarci troppo vuol dire che sento forti resistenze...e se le sento...vuol dire che o non sono "pronta" io (nel migliore dei casi) o c'è qualcosa che non va (nell'altro caso).

L'Amore, se c'è, non sente ragioni, non sente condizionamenti. O meglio li vede e cerca di farvi fronte e andare avanti. E continuare ad amare. Se non vi si può far fonte allora ci dev'essere qualcosa di "grosso" che ci sfugge...che non quadra...che manca. Perchè io lo so che a volte persino l'Amore non basta.

Forse è vero: sono molto attratta da persone diverse da me. E questo non significa che non si possa avere una intesa fantastica, su tutto persino. Dipende dalle persone e solo da "in cosa" si è diversi.

Una volta lessi da qulache parte che le piccole differenze uniscono, le grandi differenze separano.

Ecco: se per "grandi differenze" si intendono problemi di comunicazione, di affinità, di comprensione o comunque problemi o mancanze relazionali...beh, toccherà farsi due domande, due minuti di orologio.

E forse questo discorso non vale solo per le differenze...ma anche per cosa si ha "in comune" (e qui ci sta un link al Comune di Perugia, al reparto oggetti smarriti...)...a volte una relazione non funziona proprio perchè su certe cose si è troppo simili...

Voglio l'Amore...voglio emozioni forti...voglio le farfalle nello stomaco...non sentimenti  tiepidi...voglio entusiasmo e gioia di vivere!....voglio quell' amore...

(mi sa che oggi F. mi manca davvero troppo per i miei gusti...)

Il problema è uno e uno soltanto: quando hai avuto mille non puoi accontentarti di avere cento...anche se cento è buono e giusto...anche se cento è sempre cento...ed è di sicuro meglio di zero.

Mi sa che io lascio perdere....

Niente esclude niente. Solo l'ossessione viene esclusa. L'ossessione dell'affannosa ricerca...

Io mi sa che vivo.E aspetto.

Un miracolo.

"Le cose accadono e basta"? Bene, staremo a guardare chè questo travestimento da "homo faber" dell'ultim'ora non mi si addice proprio.

D'accordo fare la propria parte...lottare per ciò in cui si crede...ma non mi pare che i miracoli siano già di mia competenza...

Dunque, a ciascuno il suo lavoro.

A me il mio, a Dio il suo.

Amen!

(se non è FEDE questa, ditemi voi cos'è...).

 

Scritto da: veronikahope alle ore 21:39 | link | commenti (4) | categoria: amore, problemi, fede, basta, bellezza, miracoli, assenza, friedrich, veritĂ , rassegnazione, fatalismo, crociate, leggerezza, disagio, relazione, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella, tempo/precarietĂ 
giovedì, 12 giugno 2008
WAITING TO EXHALE*...

Sarà il tempo, sarà l'acqua, sarà l'aria, sarà il caffè...eppure sto "fisicamente a terra"...

Nel senso, priva di forze.

Sarà la pressione bassa, sarà che sto esaurita, sarà tutto....

...ma sarà anche che mi sono rotta di stare così...

Comunque, una cosa la so bene:

NON HO PIU' LA VOGLIA DI CREDERE A PRESCINDERE.

NON NE HO LA FORZA.

NON HO LE ENERGIE PER SOPPORTARE UN' ALTRA DELUSIONE...

TANTO VALE NON CREDERCI AFFATTO...CHE' MI FA FATICA CREDERE TROPPO, SENZA DATI VERIFICABILI ALLA MANO...

LA "SINDROME DI FRIEDRICH" STA PRENDENDO ANCHE ME???

NO, FORSE NO...NON ANCORA, PERLOMENO...

E' SOLO SAN TOMMASO CHE OGNI TANTO MI POSSIEDE:

"SE NON VEDO, NON CREDO".

BASTA CON LA FIDUCIA NEL PROSSIMO A PRIORI.

BASTA COSI'. VOGLIO DIMOSTRAZIONI.

SOLO ALLORA...FORSE...CREDERO'.

MA PRIMA DI ALLORA...SI SOPRAVVIVE.

(LA SPERANZA E' VITA...MA OGGI "VIVERE" MI VIENE MALE...)

(Ma quanta paura ho???)

(Aspetto solo che qualcuno abbia la voglia di abbattere le mie resistenze...che riesca ad accoglierle, a coccolarle e poi a spazzarle via...senza fatica...di nuovo...)

(Aspetto solo che qualcuno voglia stare con me...davvero...chè nessuno c'ha abbastanza tempo, energie, capacità...ma perchè??? sono così "strana" ???)

(Aspetto solo qualcuno che non abbia voglia di cambiarmi, chè io non ho mai voluto cambiare nessuno...che se ti vado bene così... ok, sennò quella è la porta...e viceversa. Onesto e semplice.)

(Ho solo tanta voglia di piangere.)

(Ho solo tanta tanta voglia di essere coccolata.)

(E ho tanta tanta tanta paura.)

Amen. Si va avanti lo stesso.

Chimiamamisegua e tutto il resto...

(Sono stanca però...).

 

* "Waiting to exhale" è il titolo di un album di Whitney Houston (e altre) che adoro, colonna sonora di un film; il senso è "aspettando di restare senza fiato"...(non di morire !).

Scritto da: veronikahope alle ore 14:40 | link | commenti (4) | categoria: amore, filosofia, stanchezza, vuoto, basta, paura, delusione, friedrich, veritĂ , fatalismo, crociate, inadeguatezza, unknown soldier, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella, tempo/precarietĂ 
venerdì, 06 giugno 2008
CONSIGLI (E DEDUZIONI) NON RICHIESTI

F.:"Aspetta...fammi capì na cosa...come immaginavo. Quello ti stava fissando le gambe prima...non sapevo se me dovevo incazzà...poi ho detto vabbè, che mi frega..."

Anche lì, no?...Uno ce l'ha l'impulso di essere GELOSO (il che significa attaccamento, forte, forse persino "innamoramento") ma 3 secondi dopo che prova questa sensazione se la fa passare...se lo impone, perchè lo mette a disagio...

Che gli fa fatica.

L'attaccamento, intendo...la gelosia, l'innamoramento e compagnia cantante.

E poi uno non gli deve credere.

Io ci credo a quello che mi ha detto.

Non ho motivo di non credergli.

E non me ne frega un cazzo di quello che dicono gli altri.

Che basta, non ne parlo mai più, che tutti si sentono autorizzati a dirti (più o meno velatamente) che sei una perfetta ingenua...

ma andate a quel Paese...

Che sto male solo perchè ne valeva la pena...che stare con lui era bello, ma bello davvero.

Ero felice, felice davvero.

Non come chi finge l'amore e s'accontenta perchè così almeno ha smesso di cercare e di sentirsi solo...

Ma noi non ci facevamo "compagnia" (Biagino - Antonacci, ovvio- docet).

E ora mi sono rotta, ma sul serio.

Che 'sta storia è stata così tanto bella che non capisco perchè sto permettendo a tutti di farne scempio...

E' colpa mia, lo so.

Ma ora basta così.

Grazie a tutti... ma io SO cosa è stato e quello che ho provato...se sono penosa, ingenua o vi fa schifo è solo un problema vostro.

Sono LIBERA  di credere che è stato AMORE... per un attimo, ma lo è stato.

E ringrazio Dio per avermelo concesso.

Sto male solo perchè stare senza amore non è semplice...(anche se io personalmente ci sono stata sempre) ma questo lo sanno tutti (allora perchè fanno finta di non saperlo?!).

Sto male perchè non so accontentarmi e non lo farò mai.

E perchè purtroppo sulla mia via non ho ancora incontrato una persona che possa farmi stare di quel bene.

Che sennò adesso stavo io a dare consigli a voi.

Che quando si sta bene, sò buoni tutti...

Scritto da: veronikahope alle ore 14:45 | link | commenti (8) | categoria: amore, ricordi, consigli, rabbia, basta, grazie, assenza, crociate, crudeltĂ , jati belli
martedì, 03 giugno 2008
RABBIA diversoda RASSEGNAZIONE

Provo RABBIA... e DOLORE per la rassegnazione che deve avvenire nella mia testa...

Eppure così va la vita.

Perchè in fondo se uno PRIMA non è "pronto"  e magari DOPO lo è (non tanto dopo...in alcuni casi 5 mesi sono un lampo e in altri casi un'eternità...e questa percezione non è inversamente proporzionale a quanto ci tieni alla tua ex- ovvero non vuol dire che 5 mesi sono abbastanza o pure troppi per ricominciare con un'altra storia se alla tua ex ci tenevi poco, mentre sono decisamente troppo poco tempo se alla tua ex tenevi molto- insomma sono deduzioni indebite queste sul tempo...)....se uno è PRONTO dopo... cioè dopo che è stato con te...allora è solo SFIGA (MIA: ovvero la tempistica sbagliata di cui sono sinceramente vittima molto spesso in amore...).

Che poi se uno vuole BUDINO (la metafora è presa in prestito dal film "Il matrimonio del mio migliore amico"....ma a budino si può tranquillamente sostituire MAPPINA in taluni casi...) anzicchè CREME- BRULEE (chiedo venia ma gli accenti francesi in caps non ci stanno) sono cavoli suoi.

Si vede che sta bene solo coi BUDINI.

E magari si sente molto attratto dalla CREME-BRULEE ...ma troppo "minacciato": ergo coi BUDINI può restarci insieme a lungo e con le CREME-BRULEE no.

Fine della storia.

Ergo... anche "RABBIA diversoda RASSEGNAZIONE".

Eh...La strada è lunga e perigliosa...

Scritto da: veronikahope alle ore 17:27 | link | commenti (3) | categoria: amore, cinema, rabbia, addio, sfiga, basta, veritĂ , rassegnazione, musa assassina, pensierisparsidiunascioccarella, mappine
lunedì, 02 giugno 2008
PRECISAZIONI, SEMIOTICA E NUOVA CROCIATA

Ho dimenticato di dire, nella risposta a un commento (nel post precedente), che anche io mi auguro un AIDEN SHAW (John Corbett, nella foto) piuttosto che un Mr. Big...ma era solo una metafora.

...Aiden è anche il mio preferito tra tutti gli uomini della serie...;-) Al posto di Carrie non avrei avuto esitazioni a sposarlo...

...QUEST'UOMO E' UN'OPERA D'ARTE...Eh...;-)

.................................................................................................

Dunque parte una NUOVA CROCIATA:

Mr. Big è ricco (mentre Aiden no)...Mr. Big non è bello ma è un uomo "affascinante" ... (la "ricchezza" rientra sotto la categoria "altre qualità diverse dalla bellezza canonica estetica"; mentre "essere affascinanti" è una sotto-categoria della qualità "bellezza", situata in scala gerarchica immediatamente sotto "essere  canonicamente belli" e immediatamente prima di "essere un TIPO", mentre in ultima posizione troviamo l'inclemente e senza speranza "essere brutti"...ahimè).

Secondo me è per il solito CLICHE' bello-stupido o... interessante (quando non proprio "brutto", vedi sopra)-intelligente...(per noi donne poi c'è il corollario che dice che: le BIONDE sono belle-oche-pericolose e le BRUNE sono brutte-"in gamba"-rassicuranti...cazzate!!! nella mia vita ho incontrato persino un altro cliché, corollario del corollario: Bionde-Angelicate e Brune-PanteroneSexy...non si può proprio affrontare!... ora che me ne rendo conto, servirebbe un bel gruppo di quadrati semiotici esplicativi...con qualche sovramodalizzazione...mmm).

E' la solita vecchia "favola" che NON SI PUO' AVERE TUTTO DALLA VITA e si deve SCEGLIERE :

se per te è più importante un uomo col quale si può parlare o un uomo che ti piace tanto da farti girare la testa...

(CATTOLICESIMO DA PASTA E CECI!!!SANT'AGOSTINO NON INTENDEVA QUESTO PER "LIBERO ARBITRIO"...e facciamo un pò di chiarezza! basta co' 'sta SPECULAZIONE INDEBITA!!!)


AVVISO IMPORTANTE: le persone sono complesse!!! non c'è l'aut-aut!!! sono poche le persone "complete" (complete-per noi, è ovvio che è soggettivo) ma bisogna cercarle, lottare per cercarle!!! ESISTONOOOOOOOOOOOOOOO!!!
Allora perchè arrendersi ? solo perchè sono poche e si fatica a trovarle? non si può abbandonare senza aver provato perchè " è giusto accontentarsi"!!! E QUANDO MAI IN AMORE E' STATO GIUSTO ACCONTENTARSI??????????????? Andiamooooooooooooo!!!

Scritto da: veronikahope alle ore 16:19 | link | commenti (6) | categoria: cinema, arte, basta, semiotica, crociate, bionde, colore dei capelli, andanti popolari
domenica, 18 maggio 2008
"MI STO A VEDE' CO' UNA...MA NIENTE DE CHE..."

...Adesso si sente di provare ad avere un'altra storia (deduzione mia?!) ...
MA NON HA SCELTO ME.
NON HA SCELTO ME.
C.v.d.
Lo sentivo. Lo sapevo. L'ho sempre saputo.
Speravo soltanto che la vita mi sorprendesse con un'uscita "irrazionale"...
ma non lo ha fatto.
Forse è stato solo un problema di carattere o di "tempistica".
Va bene tutto. Capisco tutto.
Il dato è che NON E' TORNATO DA ME.
AVREBBE POTUTO FARLO E NON LO HA FATTO.
Mi vuole anche bene. Lo so.
E io ne voglio a lui.
Ma non è tornato da me in tutti questi mesi e non lo ha fatto ora.
Amen, doveva andare così. Fatalismo spicciolo.
Il fatto che frequenti un'altra non cambia nulla: E' SOLO DOLORE "AGGIUNTO".
NON CAMBIA UN CAZZO.
STO SOLO PEGGIO.

(Dio...mi sento morire...)

Scritto da: veronikahope alle ore 17:46 | link | commenti (10) | categoria: amore, depressione, rabbia, addio, disperazione, sfiga, vuoto, confusione, basta, delusione, veritĂ , rassegnazione, fatalismo, shock
lunedì, 05 maggio 2008
INTELLETTUALISMI

Lui può sembrare un idiota e parlare come un idiota, ma non lasciatevi ingannare. Lui è veramente un idiota.
-Groucho Marx-

Io sarò di sicuro superficiale...mi mi sono rotta di fare intellettualismi inutili.
Questo è quello che penso del 99,9 % dei ragazzi che incontro in giro.
Sarò sicuramente vip-e-chic-e-sticazzi.
Ma mi sono rotta pure di non andare mai bene come sono e di non poter mai desiderare ciò che desidero...perchè non va bene.
Mi merito il mio triste destino?
Bene.
Sapete che c'è di nuovo?
Mi sono rotta pure di cercare.
Non voglio nessuno.
Nessuno.
(Sono già troppo stanca. E lo so che da questo si deve anche necessariamente dedurre che sono una persona debole, vittimista, arrendevole, che faccio schifo e pena, e mi merito il peggio, etc. Shi shi. ..Ma sapete un'altra cosa? Sono stanca di dover sempre lottare con me stessa per inseguire un ideale più o meno astratto di bene e di dover-essere...per dirla con Simone Weil...Io dico che così può bastare. Sia quel che sia, sopravviverò. E chi se ne frega del resto. Sono davvero troppo troppo stanca di tutto questo combattere e soffrire, senza risoluzione. Basta sul serio).

Scritto da: veronikahope alle ore 01:35 | link | commenti (3) | categoria: basta, marx