


PRIMA FASE:
Parafrasando Paolantoni, in versione napoletano pentito e leghista*, affermo:
"Non siamo noi che siamo richiedenti...sono sempre loro che sono sfuggenti!".
Per la serie: "Scioè scioè...io voglio essere libbbero...!"
Ma chi ti tiene?!
Non è essere richiedenti il problema...è che loro non vogliono dare nemmeno il "minimo" che una relazione richiede. Si sentono subito controllati, soffocati, oberati di richieste sottintese (mai formulate).
MAI FORMULATE, sia chiaro.
Potrà mai essere richiedente uno che non formula manco il pensiero di una richiesta?
E non è solo un problema di "persona giusta".
E' un problema di "persona giusta" al "momento giusto".
Io F. l'ho fatto felice finchè me lo ha permesso. Poi non ho più potuto farlo.
E capisco che sono anche io che sono "insicura" ("sembri mia madre" mi ha detto a volte; ergo: io ho un atteggiamento insicuro e iper-protettivo; altre volte però mi aveva lodata per lo stesso identico atteggiamento:" brava mogliettina...una geisha proprio..."; allora com'è? io sono sempre la stessa, sei tu che hai paura e proietti cose su di me!)...
Diciamo però che quando lui ha incominciato a "irrigidirsi" si è visto e io sono diventata insicura.
Ho tollerato che a volte lui fosse ALTROVE perchè credevo che la cosa dipendesse dla fatto che lui aveva ancora bisogno di tempo per lasciarsi andare, per ritrovare fiducia nelle donne e nei rapporti.
In realtà non è solo una questione di tempo ma anche e soprattutto di carattere.
Di aver maturato o no certi bisogni: cioè il bisogno di una relazione profonda e non adolescenziale.
Lui la vorrebbe una relazione "profonda" ma sente il bisogno di fuggire.
Allora io posso essere la persona più "giusta per lui" sulla faccia della terra...ma è sempre lui che non vuole una relazione.
Cioè magari la vuole ma non è pronto, non è il momento giusto.
Devi anche essere tu a concedertelo, il momento...(non scarichiamo tutte le responsabilità sull'altro!).
Affermare che "io non andavo bene per lui" è falso e non solo (tra l'altro lui non l'ha mai detto nè pensato).
Lui, semplicemente, non era pronto per il tipo di relazione che volevo io.
Non ancora, per lo meno.
E non la voleva perchè non "poteva volerla" dato che non era capace di gestirla.
Quando volere non è affatto potere...
E' lui sfuggente, non sono io che sono richiedente.
La verità dunque è che al massimo è "lui che non è adatto a me", perchè vogliamo cose diverse.
Io sono da legame profondo subito.
PROFONDO DIVERSOda SOFFOCANTE.
Richieste e pretese non erano affatto presenti. Erano proiezioni della sua mente.
E poi tocca dirselo che io con le persone che si "assentano" ogni tanto, che vanno "altrove" con la mente, che sono insofferenti, sfuggenti, sempre a disagio (con sè stessi), irrequieti, sempre perennemente alla ricerca di emozioni forti, di soddisfazioni e di "di più" (ma non sarà erotizzare l'eccezionale???)...non sto bene.
Eppure anche io sono sempre in cerca, amo la vita e amo sperimentare...ma ho momenti di "quiete"...soprattutto se sto bene con un altro. Per me ricerca è ricerca-insieme.
I "tempi" di un altro, se desideri qualcosa, possono e devono essere rispettati a patto che non siano "infiniti" (ovvero un "rimandare" che consiste in un disagio, che nasconde il fatto che qualcosa non vuoi veramente farla, non ti senti di farla).
Allora è bene che l'altro cerchi la sua felicità altrove.
Nico, ad esempio, non si è mai "assentato" quando era con me.
Ergo: io con lui non sono mai piombata in quel disagio e insicurezza devastante (facendomi diventare iper-protettiva) che può infastidire.
Il fatto è che in quei casi di "altrove" penso di essere io che ti metto a disagio, così provo a trovare qualcosa che posso fare per farti stare meglio.
E anche se scopro che non sono io la causa del tuo disagio provo lo stesso a fare qualcosa per farti sorridere. Per farti "tornare dal tuo altrove".
Apprezzo che qualcuno lo faccia con me, apprezzo che qualcuno si interessi di come sto e di farmi felice. Non mi sento certo "soffocare" per questo, per il minimo atteggiamento di interesse (non parlo di atteggiamenti "ossessivi").
Forse a volte ho peccato di "insicurezza eccessiva"...ma quando si ha PAURA succede.
Ecco, forse con Nico non sono mai arrivata alla conclusione di avere PAURA DI PERDERLO. E sì che l' "ansia da abbandono" ce l'abbiamo quasi tutti...
Io però non la manifesto troppo, anzi, mi contengo molto.
Se dovessi però trasformarmi magicamente in una persona che questa ansia non la sente affatto per poter piacere a qualcuno, significa che dovrei "snaturarmi" per poter piacere a qualcuno.
Non posso nè voglio farlo.
Se tu non sopporti nemmeno il minimo sindacale delle mie ansie, si vede che non mi accetti come persona nella tua vita. Ovvero vorresti che io fossi "diversa" per stare bene con me.
Peccato però che dimentichino sempre che "rassicurare" l'altro, 2 minuti di orologio, non fa così tanto schifo come attività, inoltre non è punita nè col carcere nè con la morte...
La conclusione a cui sono giunta è che quando avverto quel tipo di DISAGIO che conosco bene c'è sempre qualcosa che non quadra. Bisogna decifrare di volta in volta cosa.
Io devo di sicuro imparare ad arginare l' ansia da abbandono che sento, la paura, le insicurezze e l'iper-protettività...e va bene.
Però vorrei essere anche tanto fortunata da incontrare in fututo persone che vogliano certe relazioni, certe "modalità".
Poi, come ho sempre pensato - nonostante le insicurezze - se il mio modo di mostrare affetto ("cozzetudine"= ovvero essere cozza attaccata allo scoglio!) crea un problema allora arrivederci e grazie.
IO SONO COSI' E VOGLIO ESSERE COSI'. VADO BENE COME SONO IN FONDO. PRENDERE O LASCIARE.
(Adoro gli aut-aut...sono così lineari....e chiarificatori...).
Ergo: HO SEMPRE RAGIONE.
Ovvero...EXPERIMENT, DAY 2.
SECONDA FASE:
Sempre parafrasando Paolantoni:
"Non sono io che sono mielosa...sei tu che vuoi essere trattato male!"
Io penso solo una cosa: PATOLOGIA. Ma non è masochismo questo.
Poi ti lamenti se le donne sono "stronze" con te e sottoscrivi se un tizio scrive "prendi una donna e trattala male" pensando che sia una cosa sensata....
Uno può desiderare di essere maltrattato (o ignorato) per godere e stare bene...per poi lamentarsene?
Vuoi una stronza, una "musa assassina", per poi rigettarla?
No, non è masochismo...ma di sicuro è patologia. E' un bel corto circuito nella percezione dei sentimenti...
Ma io non cadrò, come molte, nella trappola cinica del "gli uomini preferiscono le stronze quindi devo diventare stronza anch' io".
E' troppo squallido. Mi fa schifo.
Non mi appartiene. E io non voglio snaturarmi.
La "vendetta" (vedi il post precedente, SECONDO COROLLARIO) è strumentale: è un' altra fase del mio ESPERIMENTO (con gli uomini).
TERZO COROLLARIO:
"SE IO TI IGNORO E TU COMINCI AD AMARMI, ALLORA PUOI ANDARTENE BELLAMENTE A FARTI FOTTERE" **.
Amen.
*Paolantoni afferma : "Non siamo noi che siamo razzisti...sono sempre loro che sono napoletani! Abbasso il razzismo, abbasso i napoletani!".
**Comunque secondo me tutta questa rabbia è colpa del fatto che non abbiamo letto tutta per intera la vicenda di Giacomo Torretta...
Perchè quando hai studiato certe cose non te ne liberi...e quando pensi che qualcuno non è a disagio in una certa situazione, nè con te, ma è con sè stesso che è a disagio...ecco comparire Petrarca all'orizzonte...
Non c'è nessun riparo che tu possa trovare, nessun luogo in cui tu possa fuggire...se è da te stesso che vuoi fuggire...
(Comunque solo io scomodo Montale e Petrarca per dire come sto dopo una storia finita...cosa sentivo poco prima che finisse...cosa vedevo riflesso nei suoi occhi, passare tra le ciglia...solo et pensoso...questo si animava dentro di lui...)
(Solo e pensoso i più deserti campi, di DamaArien)
Solo et pensoso i piú deserti campi
vo mesurando a passi tardi et lenti,
et gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio human l'arena stampi.
Altro schermo non trovo che mi scampi
dal manifesto accorger de le genti,
perché negli atti d'alegrezza spenti
di fuor si legge com'io dentro avampi:
Sì ch'io mi credo omai che monti et piagge
et fiumi et selve sappian di che tempre
sia la mia vita, che'é celata altrui.
Ma pur sí aspre vie né sí selvagge
cercar non so ch' Amor non venga sempre
ragionando con meco, et io co'llui.
( F. Petrarca "Solo et pensoso i più deserti campi", Il Canzoniere )
Non "Amor" ma Irrequietezza...Disagio. Insoddisfazione. Frustrazione. Paura. Impossibilità di fidarsi. Incapacità di lasciarsi andare. Volere con tutta l'anima qualcosa ma non essere pronti per averla. Sentimenti soffocati. Repressi. Controllati. Voglia di fuggire via.
Io le persone quando le sento...non solo le capisco.
Io sono loro.
Non ero paranoica. O insicura.
Io vedevo.
Vedevo...la fine.
Oggi è il mio compleanno!
Non sto benissimo in salute...ma non è tanto quello il problema.
Ho saltato per questo la laurea di un'amica oggi pomeriggio. Mi spiace.
Stanotte ho fatto incubi terribili sui miei genitori e su mia nonna.
La notte scorsa ho sognato F. ed è stato un sogno tristissimo.
Mi hanno chiamata tante persone...ma mio fratello ancora no.
Presa da un raptus di preoccupazione paranoica ingiustificata ho provato a telefonare a F. due secondi fa. Spento. Destino.
Ieri sera ero in centro col mio amico G. e per un attimo in un gruppetto di ragazzi ho creduto di vedere F. ...giuro su Dio...mi si è fermato il cuore per qualche secondo. Naturalmente non era lui.
La mia ex-coinquilina mi ha fregato dei mestoli e ora mi odia perchè crede che le abbia rubato per dispetto delle formine per biscotti...nemmeno in terza elementare...
La mia nuova coinquilina cinese mi ha regalato dei sottobicchieri di seta azzurra cangiante! E' stata dolcissima! Dice che il mio segno cinese è il CANE...;-)
Ora vado a preparare una bella torta di mele.
Non avrei dovuto chiamarlo...ovviamente se prima ero preoccupata...ora è mille volte peggio...(ma perchè? Perchè non posso sapere come sta, cazzo?!). Prego solo Dio che stia bene. Si sentono certe cose...
Sono ansiosa e non mi sento bene...ma è una bella giornata...:-)
Sono solo un bel pò stanca e stressata. Ma per il resto è una splendida giornata.
Sto insegnando, involontariamente, alla mia coinquilina cinese un sacco di parole difficili...Beh, non parlo poi così terra-terra...
Ieri sera sulle scalette ho trovato sedute due mie ex-amiche. Con una ci ho litigato e l'altra è una banderuola. Mi sono sbracciata per salutarle ma mi hanno ignorata. Sono certa che mi hanno vista. Non avrebbero potuto non vedermi. Tristezza. Che gente demmerda...
Perchè quando Y. entra in bagno sembra che si scateni una guerra casalinga a botte di mortaio?! (non ha ancora capito bene il peso delle porte...).
Mi ha chiamato gente che non mi aspettavo mi chiamasse...sono felice di questo.
Un mio amico (caro) non vuole dirmi che sta da parecchi mesi con una ragazza...ma perchè? tristezza.
Stamattina avevo di nuovo 15 anni...aspettavo una telefonata (del governatore)...nel giorno del mio compleanno...ma non arrivava mai. Oggi è diverso: mi è stato "annunciato" che questa telefonata oggi, 9 luglio 2008, arriverà...e la cosa, devo dire, non mi lascia indifferente...quando sentirò la sua voce pronunciare la frase : "Auguri, bionda!" sentirò di essere tornata a casa.
Il governatore...strane storie...che non sia un vero e proprio "ritorno" lo sanno anche i sassi...ma quando uno ne ha passate tante insieme e poi deve concludere che si è cambiati troppo persino per essere amici o per sentirsi semplicemente ogni tanto...beh, sono cose che intristiscono...ma quando un governatore ti fa annunciare tramite terzi che ti chiamerà per il tuo compleanno...non può che essere un evento di portata...e tu non puoi che essere felice e avvertire una stretta al cuore di nostalgia...i bei momenti e i brutti momenti...tutti insieme davanti ai tuoi occhi...
Inoltre stasera i miei amici This Harmony suoneranno al S.Giuliana! Come se suonassero per me...che bello!
Diciamo che sono piuttosto "scombussolata" oggi...tante sensazioni...troppe...che il mio cuore non le contiene tutte...

Questa faccia è bastante per popolare di incubi i miei sonni in preda all'afa...
Ascoltate la risata del Joker...e come pronuncia la frase "and here we go..."....da brivido.
Spero che Giannini jr. faccia un buon lavoro di doppiaggio...perchè se mi rovina l'interpretazione di Heath denuncio la Warner...
Tanto per la cronaca, io ho adorato il Joker di Nicholson...ma questo è decisamente molto meno caricaturale e più genuinamente disturbato...per me, molto più inquietante...
Guardate qui il trailer e ditemi che cosa ne pensate...d'impatto...(è ovvio che bisognerebbe aspettare di vedere l'intero film... ma da noi esce il 26 luglio! e poi i 10 secondi di interpretazione di Heath Ledger, nella scena dopo il litigio col padre in "Monster's ball", sono i secondi più intensi che io abbia mai visto...perciò anche un minuto basta, in alcuni casi, per dare un giudizio serio; pensate che, secondo indiscrezioni, dopo aver visto proprio quei 10 secondi di "Monster's ball" Ang Lee ha deciso che avrebbe voluto Ledger per "Brokeback Mountain"...o anche io ho fiuto da talent-scout...o quei 10 secondi sono qualcosa...)
(Non si capisce che aspetto con ansia questo film, vero?)