Il braccialetto di Georgie è un talismano, un simbolo, il "correlativo oggettivo"...insomma, un oggetto che rappresenta un'emozione...la mia infanzia ne è piena e il mio blog sarà la manifestazione del mio stato d'animo...così è se vi pare...sennò jati belli!

bracciale georgie2

BLOGABBRONZATO

Unisciti a noi!


Chi Sono
Utente: veronikahope
Nome: VERONIKA HOPE VS. ROY PNOL
Veronika Hope e Roy Pnol sono due facce della stessa medaglia. Cioè...della stessa persona. Esprimono cose diverse, diversi stati d'animo.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Odi et Amo
Odio
la solitudine, la cattiveria gratuita, l'ipocrisia, l'ingiustizia,l'ago della bilancia,il federalismo, le intolleranze alimentari, la pena di morte, la stanchezza, la disonestà dei politici, la disoccupazione, la precarietà della vita (e delle relazioni), quelli vip-e-chic-e-sticazzi, Gigi D'Alessio e la Tatangelo, la mancanza di meritocrazia, l'assenza di futuro, l'assenza di uno stipendio, l'assenza di un fidanzato, andare a fare la spesa, il senso di inadeguatezza, i disturbi dell'alimentazione, i lutti, gli addii, i rapporti non paritari, le pretese impretendibili, la mancanza di buon senso, la mancanza di buona volontà, la banalità, la superficialità, l'incapacità di empatizzare,l'abulìa,i disturbi dell'umore,le malattie,l'eccesso di intellettualismo,la prepotenza, la sopraffazione, la mancanza di generosità, la mancanza di dedizione, chi non fa complimenti, chi non dice "ti amo", chi scappa dai sentimenti, la mancanza di coraggio,la fragilità, essere troppo timida ed emotiva, la mancanza di equilibrio, non aver continuato a studiare pianoforte, i film horror,il costo dei libri dei dvd e del biglietto del cinema, il caro-vita in generale, avere la patente per soprammobile, avere paura, essere insicura, il buonismo a tutti i costi, non saper nuotare, non avere carta e penna, il conflitto interiore, pensare troppo, l'immobilismo e la mancanza di stimoli (lo stallo), il senso di colpa, il senso di frustrazione, non fare niente, non saper conciliare piacere e dovere, odio il senso di castrazione e non potermi esprimere liberamente, il senso di invasione, le pseudo-evidenze, chi crede di possedere la verità, il fanatismo religioso, chi non capisce che si può avere il porto d'armi senza essere violenti, chi non cerca mai il compromesso, chi confonde la maleducazione con la schiettezza e la crudeltà con la verità, chi "in amore vince chi fugge", chi non sa la storia, chi non capisce l'arte, chi non ama (e non bacia) con passione, gli incubi ricorrenti, la mia pigrizia,l'ignoranza di chi scrive di cinema, la malafede, chi "finge l'amore", chi si accontenta, la mancanza di elasticità mentale
Amo
il contrario di tutto quello che odio(!),scrivere,l'amore in tutte le sue forme, i cani,la complessità della natura umana, la bellezza, i piccoli piaceri della vita,l'equilibrio,l'assenza di ansia, il cioccolato, il cinema (di qualità-ma non sono snob-), la storia, la politica, l'arte, la fotografia, andare in bici, andare sull'altalena, disegnare, ballare, cantare, la ginnastica ritmica, il pattinaggio sul ghiaccio, il calcio (e moltissimi altri sport, tipo il tennis, la pallavolo, la pallanuoto...),i concerti,gli assoli di chitarra, le sonate per pianoforte più complesse, viaggiare,andare al poligono,i sapori di una volta, il bel tempo ma anche i temporali (però ho paura dei tuoni), guardare il mare in tempesta, dare tutta me stessa in un rapporto, fare l'amore sempre come se fosse l'ultima volta, baciare sempre come se fosse l'ultima volta,il silenzio, guardarsi negli occhi, l'intesa su vari livelli,ridere,la chiarezza, l'etica, combattere per quello in cui credo e per quelli che amo, sentirmi a mio agio,cambiare spesso look (anche se sono pigra),i colori,l'allegria,essere di buon umore, la buona fede, stare a telefono con gli amici,Marco Travaglio,quasi tutta la musica (Jeff e Tim Buckley, Subsonica, Elio e le storie tese, Eels, 16 Horsepower, Led Zeppelin, Jethro Tull, Muse, Elisa,Pearl Jam, Nirvana,System of a Down, Rachmaninov, Giovanni Allevi, Keith Jarrett, Whitney Houston ,Aretha Franklyn, Pavement, Gomez, Beck, Blues Brothers, Metallica, Gun's 'n Roses, Gluecifer, Nick Drake, Elvis Costello, Allman Brothers Band, Patti Smith, Carmen Consoli, R.e.m., Samuele Bersani,Ligabue,Beta Band, Beatles, Depeche Mode, Velvet Underground, U2, Travis, Afghan Whigs, Manu Chao, Afterhours, Belle and Sebastian, Radiohead, Bjork, Mark Lanegan, Audioslave, Traffic, Van Morrison, Sonic Youth, Alanis Morissette, Ed Harcourt, Smashing Pumpkins, XTC, Crosby Stills Nash & Young, Sting, Clash, Coldplay, Queens of the Stone Age, Rufus Wainwright, Daniel Lanois, Cotton Mather, Babybird, Red Hot Chili Peppers, Doors, David Bowie, Pixies, Blur, Quintorigo, e tanti altri), i fumetti (quelli ben disegnati, tipo "Il sonno del mostro" di Enki Bilal), leggere(alcuni dei miei libri preferiti sono: "American Purgatorio"(John Haskell), "Veronika decide di morire" (Paulo Coelho),"Il piccolo principe" (Antoine de Saint-Exupéry), "Il giovane Holden" (J.D. Salinger), "Non mordere il sole" (Tanith Lee), "Vino di zaffiro" (Tanith Lee), "Memorie dal sottosuolo" (F. Dostoevskij),"Se una notte d'inverno un viaggiatore" (I. Calvino), "Il ritratto di Dorian Gray" (O. Wilde), "Il maestro e Margherita (Bulgakov), "Le onde" (V. Woolf), quasi tutto Shakespeare, quasi tutto Pinter, "Le parole per dirlo" (Marie Cardinal), "Il cavaliere inesistente" (I. Calvino), "Novecento" (Baricco), "City" (Baricco), "Bastogne" (Brizzi), "Bar Sport" (Benni), "Foglie d'erba" (Walt Whitman), "Il processo" (F. Kafka), quasi tutto di Emily Dickinson,"Fahrenheit 451" (Ray Bradbury)e altri che ora non mi vengono in mente)
Categorie
abbraccio
addio
aggressivitĂ 
allevi
amanda knox
american purgatorio
amici
amleto
amore
analisi del film
andanti popolari
andreotti
angeli
anniversari
anni 30
anni 80
ansia
arte
aspettare
aspettative
assenza
autostima
bambina
banalitĂ 
barack obama
basta
bellezza
benzodiazepine
berlusconi
best comments
bionde
bisogni
blog gemello
bonghi
borchie
borderline
buona fortuna
cambiamento
candy
canzoni
capitani di ventura
carinerie
carnevale
cassandra de noantri
cinema
citazioni
colore dei capelli
colori
comics
compleanni
comunione
conclusioni
condivisione
confusione
consapevolezza
consigli
controllo
convalescenza
copia e incolla
copioni di vita
coraggio
coro
corollario
cose da fare/hobby
courtney love
cozzetudine
creative commons
crescendo
critica d arte
crociate
cronaca
crudeltĂ 
cugini
danae
danza
delfini
deliri
delusione
depressione
desideri
determinazione
dialetto
diciottenne
didos lament
dimenticare
dipendenza
diplomazia
disagio
discoteca
disperazione
disprezzo
donne e motori
doppiaggio
eels
elezioni
elezioni americane 2008
elio
elle
el alamein
epicitĂ 
epicureismo
epifania
equivoci
eros
eros e thanatos
erotizzazione delleccezionale
errata corrige
errori
esami
esaurimento
esperimento
espressione
essere
essere pronti
estorsione malinconica
eternal life
europei 2008
fabrizio
fantascienza
fatalismo
fede
felicitĂ 
fiatstima
fiducia
figlio di carta
filosofia
fine
fine del mondo
fiori
follie
frequantazioni
friedrich
funerale per un vivo
futuro
galimberti
gangs of harlem
generazioni
genialitĂ 
gioco/test
girasole
gomorra
grano
grazia
grazie
gregory crewdson
groupies
identificazione
ignoranza
importanza
inadeguatezza
inazione
inconscio
incubi
indifferenza
infinito
ingratitudine
innamoramento
intermezzo
invenzione
istinto di vita
jati belli
jeff buckley
jessica rabbit
john the revelator
jovanotti
kate moss
lacrime
leggerezza
letture
libero arbitrio
libertĂ 
litigi
littizzetto
luce
luna
lutto
magia
malattia
male
mal comune
mannl a ccolk-day
mantra
mappine
marilyn
marlene dietrich
marx
massoneria
matematica
miracoli
miss universo
modelle
modelli
mondanitĂ 
musa assassina
my new deal
naufragio
nausea
neonato
nostalgia
nuoto o la sirenetta de noantri
occhi
ontologia
opera
orgoglio
oroscopo
oro
oro della gioventĂą
orvieto
oscar wilde
parabola fine-inizio
parco sempione
passione
patologia
paura
pensieri
pensierisparsidiunascioccarella
perdono
perfezione
per sempre
piccole cose
piccolo principe
pienezza
pioggia
piombo
poesia
poker
politica
porte chiuse
possibilitĂ 
postumi
potenza
potere della mente
predatori
prelazione
premio arte y pico
presente
problemi
prologo
promesse
psicologia
pulcino
puntualitĂ 
puparuolo
puzzle
rabbia
ragione
rassegnazione
re-hab
regia
regina
relativitĂ 
relazione
resilienza
ricette
ricomincio da tre
ricordi
riempitivo
rifiuto
risate
risultato
ritorni
rosa
roypnolpresentaripiglianzashow
saggezza
salomè
sangue
scarlett johansson de noantri
scempio
schianto
schifo
schizofrenia
seduzione
segni zodiacali
segno del destino
semiotica
senso
sesso
sfida
sfiga
shine
shock
silenzio
sofferenza
soggettivitĂ 
sogno
solitudine
somiglianze
sondaggio
sorriso
soubrette
speranza
sport
stallo
stanchezza
stay
stelle cadenti
sticazzi day
storia
stramurtera
stronzaggine
sturm und drang
sublime
subsonica
super-poteri
super vicky
surplus
tappe obbligate
tempo/precarietĂ 
teodolinda
tesi
tesoro
testimonianze
thanatos
the fountain
the smiths
titanic
tranquillitĂ 
trasporti
ufo e alieni
ultima volta
umiliazione
umorismo
unicitĂ 
universitĂ  stranieri perugia
unknown soldier
vacanze
vampiri
veleno
vendetta
ventolin
vergogna
veritĂ 
video
violenza
virginiana miller
visibilitĂ 
visioni
vita
vite passate
vuoto
welcome back
wonder veronika
zombie
Partecipano
Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Ipse dixit
"Sento ancora la tua pancia, che si alza e si abbassa. Anche se ho posato la testa su un cuscino, quella che sento sei tu, il tuo respiro sotto la mia testa. E' questo il momento di cui sto parlando, il momento che voglio ricordare. Anche se te ne sei andata, io continuo a sentirti. E poichè voglio continuare a sentirti, credo che sarà così per sempre." (American Purgatorio, John Haskell)

"Vorrei dormire, ma continuo ad avere questi pensieri, e anche se sono i miei pensieri, fanno di testa loro". (American Purgatorio, John Haskell)

"La mancanza di desiderio può essere una buona cosa, senza dubbio, ma per me la mancanza di desiderio non era la cessazione del desiderio, era la solitudine di chi non ha desideri. Perdere Anne era, nella mia immaginazione, lo stesso che perdere ogni cosa". (American Purgatorio, John Haskell)

Contatore
*loading* visite
Credits
Template e grafica by
IN ARIA...

Immagine by
¤ kyrsun.net ¤

Distribuito su
IN ARIA... | NST | GRAFICA DI STILE


Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Tutti i testi inseriti sono di proprietà dell'autore(se non altrimenti specificato).Alcune immagini sono prese liberamente dal web. Il proprietario del blog si dichiara disponibile a rimuoverle (nel caso ledessero un diritto d'autore) o ad indicarne gli autori(qualora non l'abbia già fatto).Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.

sabato, 26 luglio 2008
DIVENTARE UNA "MUSA ASSASSINA"? Una Dissertazione sull' Ontologia

PRIMA FASE:

Parafrasando Paolantoni, in versione napoletano pentito e leghista*, affermo:

"Non siamo noi che siamo richiedenti...sono sempre loro che sono sfuggenti!".

Per la serie: "Scioè scioè...io voglio essere libbbero...!"

Ma chi ti tiene?!

Non è essere richiedenti il problema...è che loro non vogliono dare nemmeno il "minimo" che una relazione richiede. Si sentono subito controllati, soffocati, oberati di richieste sottintese (mai formulate).

MAI FORMULATE, sia chiaro.

Potrà mai essere richiedente uno che non formula manco il pensiero di una richiesta?

E non è solo un problema di "persona giusta".

E' un problema di "persona giusta" al "momento giusto".

Io F. l'ho fatto felice finchè me lo ha permesso. Poi non ho più potuto farlo.

E capisco che sono anche io che sono "insicura" ("sembri mia madre" mi ha detto a volte; ergo: io ho un atteggiamento insicuro e iper-protettivo; altre volte però mi aveva lodata per lo stesso identico atteggiamento:" brava mogliettina...una geisha proprio..."; allora com'è? io sono sempre la stessa, sei tu che hai paura e proietti cose su di me!)...

Diciamo però che quando lui ha incominciato a "irrigidirsi" si è visto e io sono diventata insicura.

Ho tollerato che a volte lui fosse ALTROVE perchè credevo che la cosa dipendesse dla fatto che lui aveva ancora bisogno di tempo per lasciarsi andare, per ritrovare fiducia nelle donne e nei rapporti.
In realtà non è solo una questione di tempo ma anche e soprattutto di carattere.

Di aver maturato o no certi bisogni: cioè il bisogno di una relazione profonda e non adolescenziale.

Lui la vorrebbe una relazione "profonda" ma sente il bisogno di fuggire.

Allora io posso essere la persona più "giusta per lui" sulla faccia della terra...ma è sempre lui che non vuole una relazione.

Cioè magari la vuole ma non è pronto, non è il momento giusto.

Devi anche essere tu a concedertelo, il momento...(non scarichiamo tutte le responsabilità sull'altro!).

Affermare che "io non andavo bene per lui" è falso e non solo (tra l'altro lui non l'ha mai detto nè pensato).

Lui, semplicemente, non era pronto per  il tipo di relazione che volevo io.

Non ancora, per lo meno.

E non la voleva perchè non "poteva volerla" dato che non era capace di gestirla.

Quando volere non è affatto potere...

E' lui sfuggente, non sono io che sono richiedente.

La verità dunque è che al massimo è "lui che non è adatto a me", perchè vogliamo cose diverse.

Io sono da legame profondo subito.

PROFONDO DIVERSOda SOFFOCANTE.

Richieste e pretese non erano affatto presenti. Erano proiezioni della sua mente.

E poi tocca dirselo che io con le persone che si "assentano" ogni tanto, che vanno "altrove" con la mente, che sono insofferenti, sfuggenti, sempre a disagio (con sè stessi), irrequieti, sempre perennemente alla ricerca di emozioni forti, di soddisfazioni e di "di più" (ma non sarà erotizzare l'eccezionale???)...non sto bene.

Eppure anche io sono sempre in cerca, amo la vita e amo sperimentare...ma ho momenti di "quiete"...soprattutto se sto bene con un altro. Per me ricerca è ricerca-insieme.

I "tempi" di un altro, se desideri qualcosa, possono e devono essere rispettati a patto che non siano "infiniti" (ovvero un "rimandare" che consiste in un disagio, che nasconde il fatto che qualcosa non vuoi veramente farla, non ti senti di farla).

Allora è bene che l'altro cerchi la sua felicità altrove.

Nico, ad esempio, non si è mai "assentato" quando era con me.

Ergo: io con lui non sono mai piombata in quel disagio e insicurezza devastante (facendomi diventare iper-protettiva) che può infastidire.

Il fatto è che in quei casi di "altrove" penso di essere io che ti metto a disagio, così provo a trovare qualcosa che posso fare per farti stare meglio.

E anche se scopro che non sono io la causa del tuo disagio provo lo stesso  a fare qualcosa per farti sorridere. Per farti "tornare dal tuo altrove".

Apprezzo che qualcuno lo faccia con me, apprezzo che qualcuno si interessi di come sto e di farmi felice. Non mi sento certo "soffocare" per questo, per il minimo atteggiamento di interesse (non parlo di atteggiamenti "ossessivi").

Forse a volte ho peccato di "insicurezza eccessiva"...ma quando si ha PAURA succede.

Ecco, forse con Nico non sono mai arrivata alla conclusione di avere PAURA DI PERDERLO. E sì che l' "ansia da abbandono" ce l'abbiamo quasi tutti...

Io però non la manifesto troppo, anzi, mi contengo molto.

Se dovessi però trasformarmi magicamente in una persona che questa ansia non la sente affatto per poter piacere a qualcuno, significa che dovrei "snaturarmi" per poter piacere a qualcuno.

Non posso nè voglio farlo.

Se tu non sopporti nemmeno il minimo sindacale delle mie ansie, si vede che non mi accetti come persona nella tua vita. Ovvero vorresti che io fossi "diversa" per stare bene con me.

Peccato però che dimentichino sempre che "rassicurare" l'altro, 2 minuti di orologio, non fa così tanto schifo come attività, inoltre non è punita nè col carcere nè con la morte...

La conclusione a cui sono giunta è che quando avverto quel tipo di DISAGIO che conosco bene c'è sempre qualcosa che non quadra. Bisogna decifrare di volta in volta cosa.

Io devo di sicuro imparare ad arginare l' ansia da abbandono che sento, la paura, le insicurezze e l'iper-protettività...e va bene.

Però vorrei essere anche tanto fortunata da incontrare in fututo persone che vogliano certe relazioni, certe "modalità".

Poi, come ho sempre pensato - nonostante le insicurezze - se il mio modo di mostrare affetto ("cozzetudine"= ovvero essere cozza attaccata allo scoglio!) crea un problema allora arrivederci e grazie.

IO SONO COSI' E VOGLIO ESSERE COSI'. VADO BENE COME SONO IN FONDO. PRENDERE O LASCIARE.

(Adoro gli aut-aut...sono così lineari....e chiarificatori...).

Ergo: HO SEMPRE RAGIONE.

Ovvero...EXPERIMENT, DAY 2.

SECONDA FASE:

Sempre parafrasando Paolantoni:

"Non sono io che sono mielosa...sei tu che vuoi essere trattato male!"

Io penso solo una cosa: PATOLOGIA.  Ma non è masochismo questo.

Poi ti lamenti se le donne sono "stronze" con te e sottoscrivi se un tizio scrive "prendi una donna e trattala male" pensando che sia una cosa sensata....

Uno può desiderare di essere maltrattato (o ignorato) per godere e stare bene...per poi lamentarsene?

Vuoi una stronza, una "musa assassina", per poi rigettarla?

No, non è masochismo...ma di sicuro è patologia. E' un bel corto circuito nella percezione dei sentimenti...

Ma io non cadrò, come molte, nella trappola cinica del "gli uomini preferiscono le stronze quindi devo diventare stronza anch' io".

E' troppo squallido. Mi fa schifo.

Non mi appartiene. E io non voglio snaturarmi.

La "vendetta" (vedi il post precedente, SECONDO COROLLARIO) è strumentale: è un' altra fase del mio ESPERIMENTO (con gli uomini).

TERZO COROLLARIO:

"SE IO TI IGNORO E TU COMINCI AD AMARMI, ALLORA PUOI ANDARTENE BELLAMENTE A FARTI FOTTERE" **.

Amen.

 

*Paolantoni afferma : "Non siamo noi che siamo razzisti...sono sempre loro che sono napoletani! Abbasso il razzismo, abbasso i napoletani!".

**Comunque secondo me tutta questa rabbia è colpa del fatto che non abbiamo letto tutta per intera la vicenda di Giacomo Torretta...

Scritto da: veronikahope alle ore 15:14 | link | commenti (4) | categoria: amore, ricordi, problemi, psicologia, deliri, amici, saggezza, umorismo, rabbia, ragione, essere, bisogni, consapevolezza, basta, vendetta, paura, violenza, male, orgoglio, fine, possibilitĂ , sfida, autostima, friedrich, veritĂ , indifferenza, determinazione, schifo, dipendenza, rassegnazione, fatalismo, errori, crociate, ansia, conclusioni, disagio, aspettare, equivoci, patologia, esperimento, relazione, stronzaggine, crudeltĂ , ontologia, eros e thanatos, ingratitudine, corollario, ultima volta, american purgatorio, jati belli, musa assassina, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella, tempo/precarietĂ , fiatstima, essere pronti, cozzetudine, erotizzazione delleccezionale
giovedì, 17 luglio 2008
ESTRATTO DI POST

Questo post va "in onda" in edizione ridotta per venire incontro alla vostra pazienza e alla mia privacy.

Segue solo il succo del post, racchiuso nelle ultime righe.

(Il post si chiama: DELL'ASSENZA DI "NORMALI FREQUENTAZIONI" ovvero LE MIRABOLANTI VICENDE SENTIMENTALI DI LADY HOPE ).

Dunque "estratto di post". A voi.

                                            

[...]

- 16 luglio 2008: ?

Questo è.
Poi ti vengono a dire: "ma tu devi imparare a stare bene con te stessa... a stare bene anche da sola"...
è tutta la vita che sto da sola.
Da sola non mi basto. La felicità, quella vera, è condivisione... cazzo.
Il massimo della felicità che posso raggiungere da sola- so che ne sono lontana ma si fa quel che si può- è autoreferenziale, è "masturbazione egoica" (come direbbe qualcuno...?) e mi ha nauseata.
Sono nauseata da me stessa.
Sono nauseata dalle donne.
Voglio un uomo.
Un uomo concreto di terra, carne e sangue.
Un uomo che mi tenga attaccata a me stessa e alla vita...e non alla pura e semplice esistenza...
che sennò è uno spreco averla e non viverla...la VITA dico.
Sono stanca. E sono stanca di sentirmi dire che sbaglio io a pormi, che mi innamoro di quelli sfuggenti e sbagliati, che le cose succedono quando meno te le aspetti e non le cerchi, che la fortuna però te la crei anche un pò tu...ecc. ecc.
Tutto e il contrario di tutto.
Che tutto ha un suo perchè ma non tutto ha una spiegazione... (razionale, vorrete dire?).
Che c'è l'ago della bilancia e la compensazione...e che però le cose belle o brutte non ti capitano perchè te le meriti o perchè non te le meriti...capitano e basta.
Mah.
Sono solo molto molto stanca.
E bisognosa. Un bisogno cieco e sordo di dare e ricevere amore...di fare progetti di condivisione.
Non idealizzo un cazzo, sia chiaro.
Non voglio ideali nè surrogati di amore.
Solo amore, solo persone, solo...coccole, tenerezza, sguardi, sesso e risate...voglio quella MAGIA...e la voglio adesso...
Sono stanca di aspettare o di non-aspettare.
Vabbè.
[...]

Vado a dormire che è meglio.

'Notte.

Roy Pnol

Scritto da: veronikahope alle ore 03:09 | link | commenti (2) | categoria: amore, lacrime, deliri, amici, filosofia, depressione, follie, fede, sogno, sesso, saggezza, rabbia, silenzio, disperazione, desideri, solitudine, sfiga, vuoto, nausea, delusione, assenza, rassegnazione, fatalismo, shock, disagio, relazione, inadeguatezza, jati belli, unknown soldier, istinto di vita, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella, frequantazioni
lunedì, 07 luglio 2008
Pensieri CHIARIFICATORI di una SCIOCCARELLA

schiena- Scambio culturale Italia-Cina...(cioè con la mia nuova coinquilina cinese...).

Faticoso...più di 3 ore e mezzo.

Unica conclusione: mi sa che io sono "cinese"...I valori fondamentali del RISPETTO nella loro cultura sono : ONESTA'  e CHIAREZZA, da subito. Io concordo e sottoscrivo...naturalmente. Purtroppo la mia ex-coinquilina NO e ora io ci devo mettere una "pezza"...che palle...ho capito che ho fatto scienze della comunicazione...ma questa è pura diplomazia, ad altissimi livelli...voglio minimo minimo un nobel per la pace adesso...

- Pensieri (o conclusioni) tristi e veri o presunti tali - di sicuro cinici - su F.

"Ognuno cerca più o meno consapevolmente ciò che vuole"?  Bene. Allora che ciò che si vuole sia giusto per noi davvero - o sano - non è dato saperlo nè stabilirlo.

Mi ha voluto bene, è stato bene con me. Ora sta con un' altra, vuole stare con un' altra.

Allora significa che, in fondo, lei è quello che vuole...o quello che può "accettare".

Che sia di più o di meno di quello che ha avuto con me (in senso assoluto) non importa.

Evidentemente vuole qualcosa che per me è "niente"...ma magari per lui quel "niente" è tutto...ed è a malapena quanto può sopportare. O accettare.

Ovvero: avere "di più" non è sempre sinonimo di "meglio"....se quel "di più" non sei capace di "reggerlo", di gestirlo...se, in parole povere, NON LO VUOI perchè non ti fa stare bene....perchè ti destabilizza.

Se per me AMORE è "essere destabilizzati" da un altro, lui non vuole questo...perchè non può gestirlo.

Perchè dovrebbe desiderare una situazione che lo affatica? 

L'amore non è fatica, non può esserlo. Se è fatica (intendendo per "fatica" un rapporto che richiede più di quanto siamo capaci o disposti a dare; è ovvio che ogni forma di rapporto implica un certo grado di "sforzo" per funzionare...anche il più "perfetto" ) allora c'è qualcosa che non funziona.

Allora deduco solo che è bene che sia finita perchè lui non era pronto per continuare, a quel livello.

Di più non poteva. Era già al suo "massimo".

Ergo: sarebbe finita comunque...forse avrei persino deciso io di chiudere. Inutile consolazione.

Non puoi chiedere qualcosa in particolare da chiunque. Non ci si può ostinare a volere o a chiedere una certa cosa da una certa persona...perchè forse ciò che gli chiediamo non è solo questione di volontà...ma di possibilità...se continui a chiedere a una persona una cosa che non è nelle sue corde di darti...non te la darà mai...e le tue aspettative saranno di sicuro sempre frustrate.

Per questo in certi casi è inevitabile o addirittura auspicabile chiudere.

Si è perso la parte migliore del nostro rapporto.

Si è perso la parte migliore di me...l'amore quello più profondo, totale...

Ma che ci vuoi fare?...non ha fatto in tempo nemmeno a DESIDERARLO...

E' andato via prima.

Scritto da: veronikahope alle ore 16:59 | link | commenti (6) | categoria: amore, problemi, diplomazia, psicologia, magia, saggezza, addio, stanchezza, desideri, bisogni, litigi, possibilitĂ , friedrich, veritĂ , fatalismo, somiglianze, conclusioni, relazione, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella
mercoledì, 02 luglio 2008
"MISS...MIA CARA MISS !"

Se in Francia fanno fare una "campagna anti-anoressia" alla Bellucci vuol dire che i tempi sono maturi per ammettere una scomoda verità: NON TUTTE LE MODELLE SONO "BELLE".

E soprattutto che non basta essere ALTE e MAGRE (se non anoressiche) per essere "BELLE".

Anche tra le super-pagate top-model...non tutte sono "davvero BELLE".

Io intendo per bellezza un fisico tonico, armonioso, con le forme al punto giusto, un bell'atteggiamento , una bella mimica e soprattutto un bel VISO.

Tra le top, onestamente, l'unica che mi piace sul serio è Gisele Bundchen (per quanto la stanno facendo dimagrire troppo ultimamente...).

Poco fa ho scorso le foto del concorso Miss Universo 2008...e ad essere sincera Miss Italia la trovo bruttarella...

Inoltre quasi tutte avevano un bel fisico nel complesso (non tutte, paradossalmente !)...ma pochissime avevano un fisico armonioso, delle belle curve, un bel viso, una bella espressione...

Molte avevano decisamente un brutto viso o erano "volgari"...

Ho pensato, in tutta la mia autostima (!), che solo con UNA di loro mi sarei "scambiata" l'involucro...

E per l'appunto con Miss Venezuela 2008, Dayana Mendoza :

Dayana Mendoza (miss Venezuela 2008)

Io che mi faccio sempre i complessi perchè non sono una "bellezza mediterranea" (anche se il mio ideale di bellezza è Marilyn Monroe...ma dice che "non va più di moda")...alla fine, forse inconsciamente, IO MI VADO BENE COME SONO...è agli altri, al massimo, che posso non piacere...

E non piacere agli altri è un grave problema tecnico...ma il rimedio, una volta che sentirò di essere al mio "top" (= il mio meglio possibile), è uno soltanto: l'antica arte dello STICAZZISMO !

Scritto da: veronikahope alle ore 13:30 | link | commenti (3) | categoria: bellezza, autostima, veritĂ , disagio, bionde, miss universo, jati belli, andanti popolari
martedì, 01 luglio 2008
Do you want CANDY?

Che io ci avevo quasi creduto che voleva tornare nella mia vita...

Oggi mi manca da morire...

(Hard Candy Marbles by Andrew Morrell)

Chi di stramurtera ferisce, di stramurtera perisce.

Oggi mi sto sul cazzo. Non mi sopporto.

Oggi tantissime piccole cose sono andate storte.

Al pensiero dell'ennesima vacanza coi complessi da donna "inferiore" mi viene già il panico....non so se ce la faccio a "ignorarmi" anche quest' anno...sia caratterialmente (non sono "efficiente" e scattante e sempre al top come si vorrebbe, non sono quasi mai a mio agio in certe situazioni) sia fisicamente: mi sento sempre insicura del mio aspetto rispetto alle "modelle anoressiche" e fashion con le quali andrò al mare...in più non ho ancora imparato a nuotare...non ho una lira....non mi sono ancora laureata (e pare che tutti intorno a me invece si.)...etc.etc. etc.

Mia madre mi opprime con la sua opinione. E non lo sopporto. Anche sulle stronzate.

La adoro...ma questa cosa non la sopporto.

E scorrendo vecchi sms sul cellulare ne scorgo uno che dice:

"La vita è breve: infrangi le regole, dimentica in fretta, bacia lentamente, ama sinceramente, ridi senza controllo e non rimpiangere mai quello che ti ha fatto sorridere".

Dimentica in fretta?!

E poi:  come si fa a non rimpiangere qualcosa o qualcuno che ti hanno fatto sorridere e che non hai più con te?!

Io non ce la faccio...non ce la faccio a pensare che io sto ancora qui dopo 6 mesi a pensare a lui ogni santo giorno...e lui non pensa neanche per un istante in un mese a me...e soprattutto che ha scordato tutto di me, di noi...che non ci pensa mai...non lo rimpiange mai...semai io sono, se va bene, un (bel ?) ricordo. Ma niente di più. Io non posso pensare che va a letto con un'altra ragazza...non ce la faccio...

Mi sa che non sono pronta affatto per un'altra relazione. E chissà quando cazzo mai lo sarò. E chissà se mai troverò una persona con la quale sto bene come sono stata con lui...quella "magia"...

Come cazzo si fa? come si può fare...?

Oggi mi sembra di impazzire...

Eppure sono passati mesi...

Io non dimentico.

Convivere con l'assenza. Solo allora riuscirò ad amare di nuovo. Se mai mi ricapiterà.

La fede è l'unica strada.

In God's hands....come si dice in "Candy" (altra botta a muro di film...).

Che Dio abbia pietà della mia anima e mi conceda quello per cui prego da sempre.

Amen.

Scritto da: veronikahope alle ore 19:00 | link | commenti (5) | categoria: amore, cinema, problemi, depressione, fede, magia, rabbia, disperazione, vuoto, paura, per sempre, ritorni, delusione, assenza, litigi, autostima, dimenticare, friedrich, veritĂ , fatalismo, shock, ignoranza, piccole cose, conclusioni, disagio, inadeguatezza, unknown soldier, oro della gioventĂą, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella, tempo/precarietĂ , stramurtera
lunedì, 30 giugno 2008
DELLA "STRAMURTERA DI MANIERA" E DI ALTRI MOSTRI

PRIMA PARTE

Parte la crociata contro la "stramurtera di maniera" (cit. M.).

Tutti abbiamo momenti di grande sconforto e pessimismo e disperazione. Ma c'è differenza tra la vera disperazione e il "vittimismo" semplice (comparabile alla c.d. "stramurtera di maniera", ovvero una sorta di autocompiacimento della sofferenza e quasi ricerca della stessa).

Voglio regalare un pò di VOCABOLARI in giro...

(Uno dei vantaggi di studiare semiotica è che si presta grande attenzione al significato delle parole e alle differenze di contesto.; "distinguo" per molti inutili, per me sono assolutamente vitali).

Cominciamo a fare chiarezza. Come direbbe Moretti : "Le parole sono importanti! Io non l'ho mai detto trend negativo !".

E dunque eccoci qua.

Breve ma fondamentale dichiarazione: se uno ha bisogno di crearsi "a tavolino" problemi inesistenti (corollario della "stramurtera di maniera") deve interrogarsi su cosa c'è che non va (perchè qualcosa non va, è sicuro); inoltre talvolta il danno è creato dalla confusione ta classi dei problemi.

Va sotto il nome di "incapacità classificatoria dovuta a confusione tra categorie oppositive di base" : nello specifico si comincia a fare confusione tra problemi VERI e INVENTATI, ma soprattutto tra problemi SERI e problemi INCONSISTENTI,  a causa di un equivoco di base tra GUAI PASSATI  e GUAI SOLO IMMAGINATI. Spesso se uno certi "guai" li passa sul serio poi non ha voglia di crearsene di inconsistenti...ma soprattutto la tua "scala di priorità" ne viene di sicuro sconvolta (essere/apparire;  vita/morte; accidente/sostanza - ovvero se ti pigli una "sostanza" ti viene un "accidente"?- ).

WARNING: La "stamurtera di maniera" càpita anche nelle migliori famiglie (e soprattutto è "virale", dice Entelechia...)...e anche alla sottoscritta.

SECONDA PARTE, Primo Paragrafo

Crociata contro quelli che "in amore vince chi fugge" (e , in generale, crociata contro alcuni luoghi comuni).

Si sa che anche nei pregiudizi più beceri c'è un nocciolo di VERITA' . Basta non confondere il tutto per la parte o generalizzare indistintamente.

Il caro vecchio "buon senso" di sicuro aiuta a fare chiarezza (anche se concorderei con Bloch persino sulla opinabilità del "buon senso"...tuttavia io tendo a usarlo, in mancanza d'altro...se poi si parla di storia o storiografia, beh allora toccherà usare un metodo più "preciso" senza dubbio...).

SECONDA PARTE, Secondo Paragrafo

Sottotitoli:

Dell'immaturità emotiva;

della differenza tra intelligenza e maturità in senso lato;

della differenza tra comprensione mentale (intellettuale) di un problema e comprensione emotiva dello stesso;

dell'inappellabilità di certe reazioni e della insindacabilità di certi "giudizi";

di come ciascuno ha il suo carattere (più o meno granitico che sia) e di come ognuno, con persone diverse, sul medesimo argomento, può mostrare reazioni/comprensioni totalmente diverse;

della differenza tra giudizio ed empatia;

della differenza tra il compromesso  (il famigerato "venirsi incontro")  e lo snaturarsi;

della necessità del compromesso e della lotta (ossia del "tentativo", del "fare sempre la propria parte" senza arrendersi alla primissima difficoltà) in un rapporto e dell'importanza di una corretta comunicazione (ovvero dell'esprimere senza censure la propria opinione, in tutta onestà, ed imparare a farsi capire);

di come "farsi capire" e "farsi accettare/amare" siano cose totalmente diverse (a me, per esempio, interessa farmi capire, essendo percepita nel modo più veritiero e più vicino all'essenza del mio pensiero possibile, contorno incluso);

della differenza tra sincerità e crudeltà (se non addirittura maleducazione...);

di quanto "possibile" e "accettabile" siano vicini e di quanto entrambi siano lontani dall' "impossibile" e dall' "inaccettabile";

dell'esistenza dell' "impossibile" anche in amore;

di quanto spesso "impossibile" e "impretendibile" (con tutto l'Amore che c'è...) coincidano;

della differenza tra "mostrare poco" l'attaccamento a un altro (e in generale esprimere i propri sentimenti/bisogni) e "fregarsene" (=metafora di Mussolini);

della differenza tra relazioni "adolescenziali" e relazioni "mature", ovvero di come le relazioni che fanno "crescere" vengano spesso equiparate a relazioni "di passaggio", dove la passione è limitata o assente (nell'immaginario collettivo quando ci si "abitua" all'altra persona e non la si lascia proprio per abitudine e/o paura del nuovo e/o pigrizia...ma si è prontissimi a tradire o, peggio ancora, a confondere la governante polacca col "vero amore"- a dispetto di un matrimonio "tranquillo"-);

di come la passione sia diversa dall'amore e di come l'amore non sia tale senza la passione;

di come si confonda troppo spesso la "tranquillità" con la "noia" in quanto si erotizza l'"eccezionale", senza far altro che ricercare quest'ultimo, sempre, e pretendendolo (nella maggioranza dei casi poi si finisce col pretendere che tutto l'entusiasmo ci venga in dono dall'altra persona, senza dare nulla o quasi in cambio);

dell'enorme differenza tra "stare bene (con una persona)" ed esserne "innamorati" (WARNING: per favore, chi "si fa compagnia" non spacciasse quello per "amore" che è come bestemmiare in chiesa!);

e, infine, della sottile labile incorporea differenza tra "essere innamorati" e "amare".

WARNING: QUI comincia il "corpo" del Secondo Paragrafo

Poichè sostengo strenuamente l'inutilità di argomentare postulati , passiamo alla breve dissertazione su un unico fondamentale punto (in parte già enucleato dai sapienti sottotitoli).

Chi ha bisogno che l'altro si "neghi" o che lo maltratti, per esserne attratto indissolubilmente, ha decisamente qualcosa di "patologico".

E non parlo di "masochismo". Il masochismo, in una chiara dinamica schiavo-padrone , è assolutamente "sano" e condiviso. E' teatro, è espressione. L'altro genere di dinamica è puro neurodelirio...

E soprattutto, che ci si voglia curare o no, NON E' AMORE.

E' un gioco malato, una fugace attrazione, una sedicente forma di "seduzione"- assolutamente INSANA - che, personalmente (e fortunatamente) mi stanca subito. Dopotutto preferisco forme di seduzione molto più raffinate...ma preferisco soprattutto un "gioco" che COMPRENDA L'ALTRO (ovvero che comprenda i suoi "diritti" e la sua dignità).

Inoltre, ammesso per assurdo che sia un "gioco" e che l'altra persona sia "coscientemente consenziente", ogni gioco è bello se dura poco (non tutti i proverbi sono da disprezzare!)...e se fatto con maestria.

Non spacciamo, per favore, i "subdoli giochini psicologici di potere",  che fanno scempio della dignità altrui (e oserei dire anche della propria), per "seduzione"...o peggio ancora per "vero amore"..."vero attaccamento".

Coppie che non fanno che litigare, che si distruggono ogni giorno di più (quasi per puro"sadismo" ma di uno solo dei due...sebbene si possa arrivare a parlare di "doppio vincolo" in certi casi...), chiamano quello schifo AMORE?! e in virtù di cosa? dell'assioma comprovato che "l'amore non è bello se non è litigarello"?!

Ma andate a quel paese...lo dico con simpatia, da amica.

In una parola: "SQUALLOR".

(Pensate che quando coniai questa espressione persino i protagonisti della vicenda cominciarono ad annuire...).

Savonarola, per oggi, chiude qui.

Alla prossima crociata, miei prodi.

Scritto da: veronikahope alle ore 16:44 | link | commenti (1) | categoria: amore, problemi, psicologia, deliri, depressione, saggezza, umorismo, disperazione, confusione, veritĂ , semiotica, crociate, relazione, crudeltĂ , eros e thanatos, jati belli, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella, stramurtera
venerdì, 27 giugno 2008
DALLE STELLE AGLI "STALLI"

ATU12"If I fell in love with you...would you promise to be true...and help me understand...'cause I ' ve been in love before...and I found that love was more...than just holding hands...".

D'accordo il bisogno di "fiatstima"...ma a tutto c'è un limite...Secondo me sbaglio qualcosa io. E' solo che forse non ho ancora ben centrato "cosa"...e magari mi cruccio sulle cose sbagliate.

Devo di sicuro porre rimedio a un fatto.

Evidentemente appaio così tanto "perfetta", così tanto un "angelo" (F. non faceva che ripetere che io non ero umana secondo lui...) che poi in realtà alla fine non mi si accolla proprio nessuno.

Il fatto è che tutti si sentono intimoriti , in colpa, investiti di chissà quali "aspettative", in dovere di fare per me chissà cosa, e finiscono col non sentirsi "all'altezza" per certi versi.

Si sentono spaventati, allontanati, messi in fuga dal mio" sentire profondo", dal mio "darmi così totale" e intenso. Credetemi, I know my chickens.

Sicuramente sbaglio qualcosa. Sono troppo emotiva, troppo viscerale e troppo poco "cauta"...(e meno male che sono io poi quella con le "resistenze"....mah!)

Nemmeno io credevo che stessimo per sposarci il giorno dopo...ma di sicuro provavo qualcosa di molto forte per lui...ma per me questo non era un problema.

Di sicuro l'ho spaventato, in qualche modo. Lui non era pronto a darmi quello che avrebbe voluto...quello che io stavo dando a lui...e ha dovuto andarsene.

Diciamoci la verità: lui non si è proprio concesso di "innamorarsi seriamente" di me...sentiva che per il suo equilibrio non era bene farlo...non poteva "fidarsi" così presto e così profondamente di nuovo, allora.

E' per questo che io finisco sempre a fare il counselor ai ragazzi che stanno con me...e li aiuto ad uscire dalla "crisi"...così che possano essere più sereni con sè stessi e andare a finire tra le braccia indifferenti di altre ragazze...delle quali di sicuro si innamoreranno perdutamente...

Ed è per questo che lui ora sta con un'altra, con meno "aspettative" e sta "bene".

Magari questa inconsciamente gli concederà pure il "tempo" di innamorarsi di lei...

Magari questa è pure "stronza"...o semplicemente non gli da tante attenzioni. Non gli da poi tanto.

Quindi lui si sentirà di sicuro "stuzzicato" da questo suo negarsi (perchè dice che in amore vince chi fugge...) e  non si sentirà "da meno", in dovere di "dare quanto riceve". Basta il "minimo".

E non si fa fatica.

(Io cerco la "magia"...se la magia fa fatica...pace).

N.B. L'immagine è tratta dal film "Across the Universe" e le parole sono della canzone dei Beatles "If I fell".

Scritto da: veronikahope alle ore 14:39 | link | commenti (5) | categoria: amore, cinema, canzoni, magia, angeli, bellezza, autostima, friedrich, veritĂ , errori, stallo, relazione, stronzaggine, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella, fiatstima
lunedì, 23 giugno 2008
Pensieri SANGUINANTI di una SCIOCCARELLA

Tornata dal percorso coi piedi sanguinanti...(maledetta estate!).

Attacco bulimico dettato da senso profondo di disagio e di mancanza colmato da pane e salame (e patatine prima...)...(però bono il salame...!non lo mangio mai...).

Nessuno è perfetto. Io non mi innamoro dell'ideale, non amo il contorno. Amo la persona e la sua sostanza del suo stare-con-me.

Sarò pure una quindicenne a scoppio ritardato ma non sono mai stata (e non comincerò ora) una che quando si innamora perde il contatto con la realtà e si innamora di fantasmi...a volte mi sono sbagliata sulle persone...e di gran lunga...ma non ho mai avuto la classica "botta in testa" che ti fa vedere tutto meraviglioso e perfetto.

Mi sono innamorata della realtà, di quella realtà così meravigliosamente e semplicemente imperfetta...i difetti ce li hanno tutti e io li ho sempre visti, nonostante l'amore.

Sarò una ragazza tremendamente superficiale ma non ho tempo e voglia di concedermi tempo...tempo...tempo...e ancora tempo...mi pare di aver aspettato abbastanza.

Voglio l'amore...e per me l'amore significa essere "travolti" (e questo non significa che io confonda amore e passione...è solo che un amore senza passione non è amore ma amicizia!).

Dev'essere tutto semplice e naturale....per me che mi impegno tanto a far funzionare i rapporti...per me che penso tanto...quando devo pensarci troppo vuol dire che sento forti resistenze...e se le sento...vuol dire che o non sono "pronta" io (nel migliore dei casi) o c'è qualcosa che non va (nell'altro caso).

L'Amore, se c'è, non sente ragioni, non sente condizionamenti. O meglio li vede e cerca di farvi fronte e andare avanti. E continuare ad amare. Se non vi si può far fonte allora ci dev'essere qualcosa di "grosso" che ci sfugge...che non quadra...che manca. Perchè io lo so che a volte persino l'Amore non basta.

Forse è vero: sono molto attratta da persone diverse da me. E questo non significa che non si possa avere una intesa fantastica, su tutto persino. Dipende dalle persone e solo da "in cosa" si è diversi.

Una volta lessi da qulache parte che le piccole differenze uniscono, le grandi differenze separano.

Ecco: se per "grandi differenze" si intendono problemi di comunicazione, di affinità, di comprensione o comunque problemi o mancanze relazionali...beh, toccherà farsi due domande, due minuti di orologio.

E forse questo discorso non vale solo per le differenze...ma anche per cosa si ha "in comune" (e qui ci sta un link al Comune di Perugia, al reparto oggetti smarriti...)...a volte una relazione non funziona proprio perchè su certe cose si è troppo simili...

Voglio l'Amore...voglio emozioni forti...voglio le farfalle nello stomaco...non sentimenti  tiepidi...voglio entusiasmo e gioia di vivere!....voglio quell' amore...

(mi sa che oggi F. mi manca davvero troppo per i miei gusti...)

Il problema è uno e uno soltanto: quando hai avuto mille non puoi accontentarti di avere cento...anche se cento è buono e giusto...anche se cento è sempre cento...ed è di sicuro meglio di zero.

Mi sa che io lascio perdere....

Niente esclude niente. Solo l'ossessione viene esclusa. L'ossessione dell'affannosa ricerca...

Io mi sa che vivo.E aspetto.

Un miracolo.

"Le cose accadono e basta"? Bene, staremo a guardare chè questo travestimento da "homo faber" dell'ultim'ora non mi si addice proprio.

D'accordo fare la propria parte...lottare per ciò in cui si crede...ma non mi pare che i miracoli siano già di mia competenza...

Dunque, a ciascuno il suo lavoro.

A me il mio, a Dio il suo.

Amen!

(se non è FEDE questa, ditemi voi cos'è...).

 

Scritto da: veronikahope alle ore 21:39 | link | commenti (4) | categoria: amore, problemi, fede, basta, bellezza, miracoli, assenza, friedrich, veritĂ , rassegnazione, fatalismo, crociate, leggerezza, disagio, relazione, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella, tempo/precarietĂ 
venerdì, 20 giugno 2008
MATEMATICI

A VOLTE RITORNANO...."e sono neri come il corvo"....(o sono solo abbronzati?)

Il tempismo è tutto nella vita....!

AHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAH!!!

(A me fa trooooooooppo RIDERE sta cosa...è mezz'ora che sto ridendo!!!)

P.S. Così stasera mi faccio spiegare due cose sull' "equilibrio di Nash", visto che si trova...!

P.S.2.Lo so che lo state pensando...non è propriamente il mio ex...(F. è un ingegnere, non un matematico)...ma mi fa ridere comunque questa specie di "ritorno" !!!

Scritto da: veronikahope alle ore 20:17 | link | commenti (4) | categoria: risate, matematica, umorismo, ritorni, autostima, fatalismo, leggerezza, andanti popolari, tempo/precarietĂ 
Pensieri sparsi di una SCIOCCARELLA # 6 (MyANGELS Remix)

Una volta, da qualche parte (forse sulla smemo di mio "fardello"...), lessi una frase che recitava più o meno così (e che si adatta perfettamente al mio problema del frigo e delle ex coinquiline rimaste fuori casa...):

"Se hai un problema che ti angoscia, aspetta. Dormici sù. Si risolverà da solo."

Ecco .

Poco fa la mia ex coinquilina è entrata con questo libro in mano. Appena è uscita ho cominciato a leggerlo...

"Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti" (Il giorno in più, Fabio Volo).

Ecco di nuovo .

E poi pensavo:

ma come è possibile che due persone che fino a due secondi prima erano perfetti estranei comincino a volersi bene...ma bene sul serio, così, all'improvviso? Non è un piccolo misterioso miracolo?

Ecco alla terza potenza .

(Oggi mi sono alzata meglio...!).

(Credo che la strigliata ai miei angeli custodi dell'altra notte abbia portato i suoi frutti... ! Grazie, vi voglio bene !).

 

Scritto da: veronikahope alle ore 14:05 | link | commenti (4) | categoria: problemi, consigli, amici, saggezza, umorismo, angeli, grazie, miracoli, genialitĂ , fatalismo, leggerezza, relazione, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella
giovedì, 12 giugno 2008
DON' T ASK THE DUST

Un giorno alle stelle, un giorno nella polvere...

" Ask the dust "... ?

Dice che è la vita, che è così per tutti...

Chi non se ne accorge o è innamorato o è molto molto fortunato.

So, please...don' t ask the dust...

I don 't want to know.

Scritto da: veronikahope alle ore 20:07 | link | commenti (2) | categoria: borderline, rassegnazione, fatalismo, conclusioni, inadeguatezza, american purgatorio, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella
WAITING TO EXHALE*...

Sarà il tempo, sarà l'acqua, sarà l'aria, sarà il caffè...eppure sto "fisicamente a terra"...

Nel senso, priva di forze.

Sarà la pressione bassa, sarà che sto esaurita, sarà tutto....

...ma sarà anche che mi sono rotta di stare così...

Comunque, una cosa la so bene:

NON HO PIU' LA VOGLIA DI CREDERE A PRESCINDERE.

NON NE HO LA FORZA.

NON HO LE ENERGIE PER SOPPORTARE UN' ALTRA DELUSIONE...

TANTO VALE NON CREDERCI AFFATTO...CHE' MI FA FATICA CREDERE TROPPO, SENZA DATI VERIFICABILI ALLA MANO...

LA "SINDROME DI FRIEDRICH" STA PRENDENDO ANCHE ME???

NO, FORSE NO...NON ANCORA, PERLOMENO...

E' SOLO SAN TOMMASO CHE OGNI TANTO MI POSSIEDE:

"SE NON VEDO, NON CREDO".

BASTA CON LA FIDUCIA NEL PROSSIMO A PRIORI.

BASTA COSI'. VOGLIO DIMOSTRAZIONI.

SOLO ALLORA...FORSE...CREDERO'.

MA PRIMA DI ALLORA...SI SOPRAVVIVE.

(LA SPERANZA E' VITA...MA OGGI "VIVERE" MI VIENE MALE...)

(Ma quanta paura ho???)

(Aspetto solo che qualcuno abbia la voglia di abbattere le mie resistenze...che riesca ad accoglierle, a coccolarle e poi a spazzarle via...senza fatica...di nuovo...)

(Aspetto solo che qualcuno voglia stare con me...davvero...chè nessuno c'ha abbastanza tempo, energie, capacità...ma perchè??? sono così "strana" ???)

(Aspetto solo qualcuno che non abbia voglia di cambiarmi, chè io non ho mai voluto cambiare nessuno...che se ti vado bene così... ok, sennò quella è la porta...e viceversa. Onesto e semplice.)

(Ho solo tanta voglia di piangere.)

(Ho solo tanta tanta voglia di essere coccolata.)

(E ho tanta tanta tanta paura.)

Amen. Si va avanti lo stesso.

Chimiamamisegua e tutto il resto...

(Sono stanca però...).

 

* "Waiting to exhale" è il titolo di un album di Whitney Houston (e altre) che adoro, colonna sonora di un film; il senso è "aspettando di restare senza fiato"...(non di morire !).

Scritto da: veronikahope alle ore 14:40 | link | commenti (4) | categoria: amore, filosofia, stanchezza, vuoto, basta, paura, delusione, friedrich, veritĂ , fatalismo, crociate, inadeguatezza, unknown soldier, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella, tempo/precarietĂ 
martedì, 10 giugno 2008
PAPAVERI BIANCHI...

                                           

...QUANDO SI E' FELICI NON SI PUO' ASPETTARE...ANZI...NON SI DEVE ASPETTARE...

"CHI HA TEMPO, NON ASPETTI TEMPO..." PER ESSERE FELICE.

Ci sono anche papaveri bianchi...

Scritto da: veronikahope alle ore 16:37 | link | commenti (11) | categoria: pensieri, bambina, speranza, futuro, felicitĂ , fine del mondo, unicitĂ , oro della gioventĂą, istinto di vita, andanti popolari, tempo/precarietĂ 
lunedì, 09 giugno 2008
FILO-SOCIO-SEMIOTICO-PSICO-DELIRI

Non voglio più pensare a lui (a F.) come ad una ASSENZA NEL PRESENTE... ma come ad una PRESENZA NEL PASSATO.

Dove presente non è MIGLIORE/PEGGIORE di passato...ma solo una dimensione temporale.

Dimensioni temporali come pure il futuro.

Sì, anche il FUTURO esiste. Ed esiste ANCHE PER ME. Strano, ma pare sia così.

FUTURO, di per sè, è neutrale...non è necessariamente meglio o peggio. E soprattutto se una volta il futuro non è "bello", esso ,appena divenuto presente (per essere -bello o no- deve attualizzarsi nel presente) e poi passato, lascerà il posto a un FUTURO NUOVO DI ZECCA, pieno di nuove speranze!

In sintesi, sto diventando EPICUREA (nel suo significato filosofico vero, non nelle speculazioni -errate- da esso derivate). Ottimo, direi.

SUBLIMARE l'amore non è mentirsi, è sopravvivenza. Non c'entra l'etica.

E' solo che ho "sgamato" i miei meccanismi di difesa/sopravvivenza ormai.

Li ho così spaventosamente slatentizzati ed esposti al pubblico ludibrio che ora non funzionano più.

E non funzionano più perchè NON CI CREDO PIU'.

Non credo più che LAUREARSI può colmare il vuoto che hai, che è un vuoto-di-PERSONE.

La laurea, come qualunque altra attività (atta a sublimare), non sarà mai SOSTITUTIVA dell'AMORE.

Mi dispiace, sono cose differenti. Troppo differenti.

Quando ero adolescente funzionava perchè pensavo che fossero solo 2 forme di amore (rivolte VERSO SE' STESSI) differenti, ma pur sempre 2 forme di amore. Se non c'era una ,bastava l'altra e viceversa.

Oppure credevo che fossero 2 vie attraverso le quali io potessi esprimermi, in maniera quasi AMBIVALENTE, semplicemente 2 campi d'azione.

Mi dispiace: i 2 campi NON SI EQUIVALGONO. E MAI POTRANNO.

Il mio amore non è un desiderio puramente narcisistico di esprimermi, come può esserlo studiare o andare a cinema, o cantare o fare altre attività gratificanti per il mio ego e la mia autostima.

L'amore non è puro narcisismo. Mi spiace.

Secondo me, che che ne dicano le teorie psicanalitiche, non si soffre di più quando prevale la componente narcisistica. Ma è il contrario, ovvero quando la componente narcisistica è più labile.

O perlomeno, si soffre diversamente. La sofferenza poi è percepita come maggiore o peggiore a seconda di che struttura di personalità ha il soggetto in questione.

Ma non è tanto questo il punto. Il punto è che:

NON si può confondere un tipo di "emotività profonda" con un castello di insicurezze personali irrisolte che in una relazione si aggrappano al tornaconto narcisistico positivo che inevitabilmente ne deriva.

EMOTIVITA' DIVERSO-DA INSICUREZZA.

Ovvero (e non è un giudizio etico, nè scientifico, ma un PUNTO DI VISTA puramente PERSONALE) secondo me si sta PEGGIO (= si soffre di più) :

- NON quando stai male perchè "non sai stare da sola" (tremenda banalizzazione) ,ovvero quando ti appoggi al partner per risolvere tue insicurezze irrisolte, ovvero quando il vuoto che senti è il vuoto dato da  te-stessa-senza-lui (cioè te stessa senza le sicurezze narcisistiche che stare con lui ti dava);

- MA quando stai male perchè "sai stare da sola", ovvero sai convivere con le tue insicurezze ormai, sai porvi un argine con le tue forze (più o meno); ovvero il vuoto che senti non è soprattutto dato da te-stessa-senza-lui (perchè la te -stessa-con-lui tu la ritieni migliore della te-stessa-senza-lui) ma dalla assenza di quello spazio  che si era creato di relazione tra te e lui; ergo non è un vuoto narcisistico ma potremmo chiamarlo banalmente un vuoto "di relazione".

Il piano narcisistico dell'ego (non si parla di etica, ripeto) ,che è SEMPRE presente, in questo secondo caso è sopraffatto dal piano di relazione.

Anche nel primo caso il piano di relazione è presente, come è ovvio, ma forse l'attaccamento ad esso del soggetto viene sopraffatto da un maggiore attaccamento a un piano narcisistico (incentrato sull'ego).

Ricapitolando, in una relazione ci sono:

lei-con-lui ⇔   spazio di  relazione-lei-lui   ⇔   lui-con-lei

Nel primo caso si soffre concentrandosi maggiormente su un dolore di tipo "egocentrico" (secondo me il dolore egocentrico è una sottocategoria del dolore narcisistico), (uso certamente termini non appropriati , non faccio giudizi etici di sorta).

Nel secondo caso si soffre concentrandosi più sulla dimensione condivisa della relazione, ne consegue un dolore "incentrato sulla relazione".

Forse il modo di soffrire non dipende solo dal carattere (dalla struttura di personalità si diceva sopra) dei singoli partner, ma soprattutto il dolore viene maggiormente influenzato e indirizzato sul primo o sul secondo tipo dal MODO che ognuno ha DI CONCEPIRE lo spazio di relazione.

Questo MODO DI CONCEPIRE LO SPAZIO DI RELAZIONE non deriva dal fatto che si prenda in considerazione o no il suddetto spazio, perchè è ovvio che ognuno lo fa (anche chi ama in modo egoistico non può esimersi dal considerare il carattere prevalentemente "relazionale" di un rapporto: in una coppia si è in due), ma sul GENERE di rapporto che si intrattiene col proprio partner.

Ovvero se parliamo di rapporti di dipendenza, di indipendenza o di interdipendenza (vedi blog di ameya in merito:

http://amoredipendente.splinder.com).

Forse banalmente potremmo generalizzare che:

chiudere una relazione di DIPENDENZA porta più facilmente il soggetto a soffrire in modo "narcisistico"; chiudere una relazione di INDIPENDENZA porta più probabilmente a soffrire trincerandosi e fossilizzandosi solo sulle proprie esigenze non soddisfatte (potremmo definirlo un modo di soffrire "egoistico"); chiudere una relazione di INTERDIPENDENZA porta più verosimilmente a soffrire di un dolore di tipo  "relazionale".

A me in una relazione interessa molto più il tornaconto in termini di "relazionalità"  (=scambio) che non in termini di sicurezze narcisistiche acquisite (anche se ringrazio con ogni mezzo a mia disposizione per esse, e credo che siano una parte importantissima in un rapporto; importantissima ma non essenziale).

Per me:

ESSENZIALE E' LA RELAZIONE molto più di ME-NELLA-RELAZIONE.

(Se questo fosse un concetto che la mia mente davvero arriva a comprendere sarebbe meglio...per ora ne ho solo una comprensione EMOTIVA...ma non si può avere tutto e subito, quindi paziento).

E volevo sottolineare il fatto che SI VA AVANTI COMUNQUE: CERTI VUOTI NON SI COLMANO MAI. ELABORARE UNA PERDITA NON SIGNIFICA SMETTERE DI SENTIRE DOLORE O DI SENTIRE L'ASSENZA O DI SENTIRE IL VUOTO. SIGNIFICA IMPARARE, COL TEMPO, A CONVIVERE CON L'ASSENZA. A CONVIVERCI. SI VA AVANTI CONVIVENDO COL VUOTO, NON ELIMINANDOLO O CREDENDO DI RIEMPIRLO. PERCHE' NON SI PUO'. NESSUNO PUO'. E NEMMENO IO.

Questo è quanto...e quello è sicuramente tanto (dice sempre mio cugino).

[ATTENZIONE: DOMANDA RIVOLTA ALL'INDIRIZZO DI G. E DIEGO: "ALLA LUCE DI QUANTO SCRITTO...SIAMO SICURI CHE QUEL CAFFE' CHE HO BEVUTO POCO FA ERA DECAFFEINATO????????????????????????????????????????"]

E poi volevo dire al mondo che in questi mesi sto imparando a fare una GRANDE COSA:

A GESTIRE IL SENSO DI COLPA E  L'ANSIA , E AD ARGOMENTARE CON VALIDI SUPPORTI LA TESI CHE "L'AGO DELLA BILANCIA NON ESISTE".

No, dico...vi pare poco???

Almeno due o tre attacchi di panico (caffè a parte) al giorno CI STANNO TUTTI...no?

Non sono mica Brian di Nazareth (cit. Monty Python)!!!

PANICO, ti conosco (quasi) ormai...

NON ESSERMI COSI' OSTILE...DAI...DIVENTIAMO "AMICI"???

(Se sono arrivata a parlare col mio attacco di panico stiamo veramente alla frutta...ma io l'avevo detto ai miei amici di non lasciarmi SOLA  stasera!!!!!!!)

(Vabbè...ora provo a rilassarmi...e se non ci riesco...qualcuno mi chiami pure il 118 per piacere...)

Beh...che altro dire? BUONANOTTE PA'!

(dove "PA' " non sta per "PAPA' "...bensì per "PANICO"...)

(E vabbè...nessuno è perfetto...chi tra di voi si sente "normale" scagli la prima pietra!...)

(Mi sa che è meglio se provo a dormire prima che Dio mi fulmini per le citazioni indebite!)

NOTTE A TUTTI. VI AUGURO SOGNI DOLCI DI MIELE !

P.S. : Quasi mi dimenticavo....Diego, oggi SEI STATO BRAVISSSSSSSSSSSSSSSIMOOOOOOOO !!!...'Notte.

Scritto da: veronikahope alle ore 02:42 | link | commenti (7) | categoria: amore, ricordi, psicologia, deliri, amici, filosofia, umorismo, futuro, essere, vuoto, lutto, grazie, schizofrenia, assenza, possibilitĂ , autostima, veritĂ , condivisione, semiotica, crociate, conclusioni, relazione, epicureismo, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella, cose da fare/hobby
giovedì, 05 giugno 2008
VERITA', AMORE (ovvero DIMENTICARE NON è SCORDARE)

La verità è crudele, come sempre.

Come l'amore quando non c'è.

Sarebbe DURA, per ENTRAMBI,  ricominciare (sempre che lui volesse...).

Troppe insicurezze, troppe paure, per ENTRAMBI.

Che peccato...

Che peccato mortale.

Dio, PERDONACI per le occasioni sprecate...

-----------------------------------------------------------------------------------

 

E' patologico se una è attratta dagli "stronzi"...e io non sono attratta dagli stronzi.

Lo dico una volta per tutte: Io non sono "patologica" e Lui non è uno "stronzo".

(Odio le strane "pseudo-evidenze" che tanti sembrano vedere in questa mia storia...le odio...é crudeltà gratuita...).

Allora IO VIVO COME MI SENTO.

Del resto me ne frego.

Come sempre: "chi mi ama, mi segua".

Sennò..."meglio soli che male accompagnati".

Davvero...comincio a CAPIRE...

Quando è finita...E' FINITA.

E non c'è altro da dire.

...Forse solo una cosa...come ai "pacchi di Insinna":

RINGRAZIO per l'offerta, rifiuto E VADO AVANTI.

(Per la serie "I PACCHI DELLA VITA"...;-)....).

P.S. : Ieri sentivo che avevo ancora RICORDI...oggi invece con ciò che ho pensato, per come ho distrutto tutto...mi sembra di non avere più nemmeno quelli...E invece, come dice giustamente un mio amico (rifacendosi all'etimologia delle parole stesse), io DIMENTICO (=faccio uscire di mente) ma non SCORDO (=faccio uscire dal cuore). Fuori dalla mente ma non fuori dal cuore. Ecco.

Scritto da: veronikahope alle ore 14:58 | link | commenti (5) | categoria: amore, ricordi, addio, vuoto, grazie, assenza, dimenticare, veritĂ , rassegnazione, stronzaggine, crudeltĂ , ricomincio da tre, andanti popolari
lunedì, 02 giugno 2008
PRECISAZIONI, SEMIOTICA E NUOVA CROCIATA

Ho dimenticato di dire, nella risposta a un commento (nel post precedente), che anche io mi auguro un AIDEN SHAW (John Corbett, nella foto) piuttosto che un Mr. Big...ma era solo una metafora.

...Aiden è anche il mio preferito tra tutti gli uomini della serie...;-) Al posto di Carrie non avrei avuto esitazioni a sposarlo...

...QUEST'UOMO E' UN'OPERA D'ARTE...Eh...;-)

.................................................................................................

Dunque parte una NUOVA CROCIATA:

Mr. Big è ricco (mentre Aiden no)...Mr. Big non è bello ma è un uomo "affascinante" ... (la "ricchezza" rientra sotto la categoria "altre qualità diverse dalla bellezza canonica estetica"; mentre "essere affascinanti" è una sotto-categoria della qualità "bellezza", situata in scala gerarchica immediatamente sotto "essere  canonicamente belli" e immediatamente prima di "essere un TIPO", mentre in ultima posizione troviamo l'inclemente e senza speranza "essere brutti"...ahimè).

Secondo me è per il solito CLICHE' bello-stupido o... interessante (quando non proprio "brutto", vedi sopra)-intelligente...(per noi donne poi c'è il corollario che dice che: le BIONDE sono belle-oche-pericolose e le BRUNE sono brutte-"in gamba"-rassicuranti...cazzate!!! nella mia vita ho incontrato persino un altro cliché, corollario del corollario: Bionde-Angelicate e Brune-PanteroneSexy...non si può proprio affrontare!... ora che me ne rendo conto, servirebbe un bel gruppo di quadrati semiotici esplicativi...con qualche sovramodalizzazione...mmm).

E' la solita vecchia "favola" che NON SI PUO' AVERE TUTTO DALLA VITA e si deve SCEGLIERE :

se per te è più importante un uomo col quale si può parlare o un uomo che ti piace tanto da farti girare la testa...

(CATTOLICESIMO DA PASTA E CECI!!!SANT'AGOSTINO NON INTENDEVA QUESTO PER "LIBERO ARBITRIO"...e facciamo un pò di chiarezza! basta co' 'sta SPECULAZIONE INDEBITA!!!)


AVVISO IMPORTANTE: le persone sono complesse!!! non c'è l'aut-aut!!! sono poche le persone "complete" (complete-per noi, è ovvio che è soggettivo) ma bisogna cercarle, lottare per cercarle!!! ESISTONOOOOOOOOOOOOOOO!!!
Allora perchè arrendersi ? solo perchè sono poche e si fatica a trovarle? non si può abbandonare senza aver provato perchè " è giusto accontentarsi"!!! E QUANDO MAI IN AMORE E' STATO GIUSTO ACCONTENTARSI??????????????? Andiamooooooooooooo!!!

Scritto da: veronikahope alle ore 16:19 | link | commenti (6) | categoria: cinema, arte, basta, semiotica, crociate, bionde, colore dei capelli, andanti popolari
giovedì, 29 maggio 2008
CCR (CRESCI CHE RIPASSO)

IO NON HO TEMPO DI "CRESCERMI" I FIDANZATI...!!!
L'ETA' NON C'ENTRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!E manco da quanto tempo si sta insieme...è una "attitude"...
DIPENDE DA CHE TIPO DI RELAZIONE VUOI...INTENDO "CRESCITA" COME "MATURITA' DI RAPPORTO".
NON C'HO TEMPO di "educare" gli altri.
...E CHE PASSO LA VITA A INSEGUIRE LA GENTE DI LAVORO???MA MI PAGASSERO, PURE PURE...
La verità è pure che CHI TI VUOLE DAVVERO, TI CERCA.
E non voglio sentire ragioni! Perchè io sono "una che cerca", non pretendo quello che non do. Pretendo PARITA', questo si.
COMUNQUE...IO, PER UNA RELAZIONE "PROFONDA", SONO NATA PRONTA...
E CHIEDO ALTRETTANTO.
CHIEDO TROPPO??? STICAZZI: CHI MI AMA MI SEGUA (sono un pò ripetitiva di recente...è che deve diventare una specie di mantra per me...così me ne convinco magari...;-) )
IO GIURO CHE SEGUIRO' CHI AMO (E ANCHE CHI MI AMA!)...MA DI "INSEGUIRE", come ho già detto, NON HO TEMPOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
Questo è quanto e quello è tanto, dice mio cugino.
Buonanotte.

Scritto da: veronikahope alle ore 01:12 | link | commenti (3) | categoria: veritĂ , conclusioni, andanti popolari, pensierisparsidiunascioccarella
venerdì, 16 maggio 2008
CERTI AMICI

La mia coinquilina (quella che rimane, non quella che se ne va) dice che vuole pagare solo il canone fisso delle bollette…boh…ma tocca sempre a me pagare tutto???
Che poi dice “d’ora in poi…”…ma d’ora in poi cosa che ‘ste bollette sono di gennaio ancora???
(non ho ancora una opinione precisa per controbattere…).

:::E poi volevo scrivere un post a favore dell’aborto ma non ce la fo ad argomentare…so' troppo stanca...dunque rimando…

Che dire? Stiamo messi male…Quell’altro c’ha la febbre alta e sono preoccupata (ma non sono sua madre e devo provare a ricordarmelo…).
Tutti indistintamente si aspettano che io mi laurei adesso perlomeno per DIMOSTRARE loro che rifiuto i loro inviti ad uscire perché e solo perché è VERO che utilizzo tutto il mio tempo studiando e facendo SOLO quello..
Che poi perché??? Che boiata è questa???
E se una facesse (e se ne avesse pergiunta il DIRITTO, ATTENZIONE!) quello che le è più congeniale per stare “bene”?
I suoi amici, se è vero che vogliono il suo bene, lo dovrebbero capire e accettare…e non strabordare di EGOISMO ed EGOCENTRISMO…in nome della giusta crociata sociale del “ti vogliamo vedere”…mentre Ella viene tacciata di EGOISMO (accusa incrociata!) e di MENEFREGHISMO (in stile Mussolini, con le braccia sui fianchi) in quanto non accoglie il loro disperato appello…poiché loro lo fanno per il suo precipuo bene…
E’ assolutamente ridicolo.

Che poi uno pensa che certi amici ti vogliono bene ma…”a modo loro”.
E , in fondo, ti vogliono bene solo quando STAI BENE, perché quando STAI MALE non ti si “accollano”…
E poi pretendono da te questo mondo e quell’ altro. Sempre.
E non è né GIUSTO, né UMANO.
(E poi sono io quella con la “dipendenza affettiva”…).
Che io ho deciso che ME NE FREGO.
CHI MI AMA MI SEGUA.
Giovanna d’Arco de noantri? Più o meno.
Sono stanca di dover pensare di dover prima di tutto piacere agli altri, ed esaudire i bisogni degli altri.
Io non pretendo di essere la “protagonista” nella vita degli altri, nemmeno in quella dei miei genitori, cazzo.
Certi amici invece lo pretendono di essere protagonisti nella tua come nella loro vita.
Che poi “tenere a una persona” e mettere questa persona prima di sé stessi non sono la stessa cosa.
Il compromesso va cercato ma non chiedendo all’altro di SNATURARSI.
Di essere disposto a “perdere sé stesso” in nome del compromesso.
Ci sono “compromessi impossibili”, è bene saperlo.
Il rispetto, la buona fede (nell’interpretare l’azione altrui) e la buona volontà di capirsi si possono pretendere. Il resto no. Neanche da chi ci AMA.
“Provare a capire” e “capire” sono cose differenti. La prima si può pretendere, la seconda no.
Se l’amicizia (come l’amore) diventa PRETESA IMPRETENDIBILE allora non è più scambio equo, non è un rapporto “paritario”.
E IO, A COSTO DI RESTARE SOLA SULLA FACCIA DELLA TERRA, LO GIURO SU DIO, NON ACCETTERO’ MAI PIU’ RAPPORTI CHE NON SIANO PARITARI.
Non posso accettare di nuovo quello che mi è stato fatto in passato, non posso.
Ero debole? Ero insicura? Amavo “troppo”? Avevo troppa paura di restare sola? Ero troppo fragile? Dipendevo dal giudizio altrui?
Si, tutte queste cose messe insieme forse.
Quando ci ripenso provo solo SCHIFO per me stessa…a volte persino PENA…
Ma altre volte, se sospendo il giudizio, se riesco solo a “guardarmi” senza prendere posizioni etiche, provo solo una enorme tenerezza per quella ragazzina timida e insicura che vuole disperatamente AMARE ed ESSERE RIAMATA.
Perché io sono ancora quella ragazzina.
Se smettessi di odiarmi e di giudicarmi, di sforzarmi di essere come gli altri vorrebbero che fossi… e se cominciassi ad accettarmi e a volermi bene, a “coccolarmi” (come faccio con gli altri) credo che comincerei a vivere meglio.
…Che qualcuno che mi AMA per “come sono”( e mi ama “come vorrei”) l’ho trovato sulla mia via.
Grazie a Dio.
Non c’è nessun merito, né aghi di bilance…
E’ solo il “progetto di Dio”, secondo il Suo imperscrutabile Volere (e poi dice che sono agnostica…).
Dunque, AMEN.
(E che Lui ci guardi tutti, tutti quanti…).

Scritto da: veronikahope alle ore 18:29 | link | commenti (8) | categoria: amici, crociate, andanti popolari
lunedì, 05 maggio 2008
VAMPIRI

Se i vampiri non esistono ed erano solo malati di porfiria o di tubercolosi...
Allora gli andanti popolari del genere "chi si accontenta gode", "chi non ha testa ha buone gambe", "donna baffuta sempre piaciuta", "gli uomini preferiscono le bionde ma sposano le more", "l'ago della bilancia pende sempre all'equilibrio" (mia elaborazione), etc. etc. etc.
non hanno valore!!!
Dunque:
a) posso smettere di avere paura dei vampiri;
b) posso smettere di pensare di dovermi accontentare per essere felice;
c) posso smettere di pensare che chi sembra non avere qualità palesi abbia necessariamente fondamentali e vitali e mirabolanti qualità (molto ben) nascoste (spesso anche a se stesso);
d) NON posso smettere di depilarmi;
e) NON devo per forza tingermi i capelli di castano (per sperare di sposarmi), ingrassare, mettermi le lentine colorate per occhi castano scuro, farmi le lampade e farmi la permanente (sperando di assomigliare ad Alicia Keys dopo tutto ciò...);
f) posso smettere di temere che tutte le volte che sono felice ci sarà di sicuro perlomeno una qualche genere di blanda catastrofe per mettere in pari l'equilibrio psico-chimico-fisico dell'universo (e viceversa però devo pure smettere di pensare manzonianamente che per una porta chiusa si apra necessariamente un portone...vabbè ma questo lo so da quel dì...);
g) altre varie ed eventuali.

Chissà...forse potrei (ri)scoprire la fede, quella vera.
Magari campo meglio...magari ci posso provare, almeno.
In ogni caso oggi non ho fatto che pensare che dovrei smettere di essere così maledettamente nostalgica...mi sento così fascista...Alemanno mi possiede!
Come what may, IO SONO QUI, non come Bob Dylan ("I'm not there")...SE RIUSCISSI A RICORDARMELO...
E che Dio ce la mandi buona.

Scritto da: veronikahope alle ore 23:57 | link | commenti | categoria: vampiri, andanti popolari