

Quanto segue è solo testimonianza che Veronika Hope è tornata. Veronika Hope ama studiare i film. E' quello che sa fare meglio. Veronika Hope prova a laurearsi a novembre...ci prova. L'onore delle armi è quel che importa...al solito!
Il film è "Stay" di Marc Forster. Secondo me è un capolavoro...

Quello che riporto qui è solo un commento che ho fatto poco fa su un blog bellissimo in cui si parla essenzialmente di cinema...(il blog di ale55andra, su splinder) ma mi sono appassionata a ricordarmi l'analisi che feci appena visto il film...(vabbè, i giorni dopo...Joy82 può testimoniare!)
In parole povere...sto provando a "ritrovare" quell'amore sepolto...che credevo mi avesse tolto la vita...(credevo fosse morte...invece era solo un equivoco...
mi viene da dire, parafrasando Troisi...)
Ed ecco qui...beccatevi righe su righe prive di filo logico....! (che bello...
). NATURALMENTE QUANTO SCRITTO è SPOILER puro...
quindi se volete vedere il film, magari leggete dopo la visione!

Il film è una sorta di "viaggio astrale" di Henry: si parla di n.d.e. (near death experience) ovvero di esperienze di pre-morte.
Il ragazzo dopo l'incidente è in coma e molti che sono stati in questa condizione riferiscono (lo dico in seguito a un'analisi sociosemiotica che ho fatto) di aver vissuto quel tempo come dilatato (tempo del sogno vs. tempo del film) e che la loro "anima" era come se fluttuasse, distaccata, dal corpo, libera da dimensioni spazio-temporali. Henry è dunque "regista" della vicenda che vediamo fino allo sparo sul ponte. E' lui il protagonista, non Sam. Sam è una persona reale (spazio del film) ma anche un "personaggio" (spazio del sogno) nel quale Henry si riflette e per mezzo del quale agisce nel suo stesso sogno. Come riferisce Freud, nei sogni noi siamo tutti i "personaggi" presenti nel sogno: ognuno di essi, tramite identità prese in prestito dalla realtà (figure di amici o genitori, etc.), rappresenta una parte del nostro inconscio. Henry è spaventato dalla sua condizione (incidente): ci sono una serie di momenti di "consapevolezza" e paura che si riflettono attraverso lo spaesamento di Sam nel "sogno" (se pensate che Ewan McGregor sia sottotono, provate a vedere il film in inglese, ne vale la pena!). Il film è ricco di indizi che inducono a pensare che Sam e Henry siano la stessa persona nel "sogno" di Henry. Nel finale ci si accorge che era tutto frutto della rielaborazione semi-cosciente di Henry (questa rielaborazione, questo "sogno" del coma, avviene appena accaduto l'incidente: subito accorrono Beth, Henry e Lila e tutti gli astanti, presenti nel film; lo sparo segna la fine del sogno nel tempo del sogno e il momento dell'incidente nel tempo del film) : Lila non insegna arte (ma è lui che studia arte, lei è un'infermiera), Sam è un dottore (non il suo prichiatra, nè ha una storia con Lila), Betty è una passante (e non un'altra psichiatra), i suoi genitori sono morti, etc. e dunque tutto ciò che abbiamo visto è un misto confuso al quale l' io-cosciente di Henry cerca di dare una spiegazione razionale e accettabile sotto forma di "narrazione"(come facciamo al mattino, raccontando un sogno che abbiamo fatto): mette insieme ricordi, persone e situazioni reali ed immaginarie, entra in conflitto aperto con parti diverse di sè stesso (rappresentate da Lila o da Sam). Indizi sono le corrispondenze tra le frasi che senti alla fine del film e momenti dell'inizio (se durante il sonno sentiamo una sveglia può capitarci di sognare di stare sentendo un telefono che squilla o delle campane, ovvero di trasformare il suono che sentiamo in altro; così Henry trasforma le voci che sente e le persone che vede in un insieme di personaggi e azioni del suo "film"):lui confonde la luce per grandine (all'inizio del film grandina); si sente il pianto di un bambino (Sam a inizio film dice di essere stato tenuto sveglio dal bambino dei vicini); la donna nera dice "He's just a kid!" (nella prima parte la donna nera è una paziente che urla cose sconnesse tra cui la stessa frase); idem per le parole del bambino col palloncino e sua madre e per le parole del vecchio (sono tutti astanti presenti all'incidente); etc.
Per quanto riguarda il flashback finale esso non è in funzione di "ricordo" di Sam ma svolge appunto la sua funzione di inserto diegetico-dislocato: il regista vuole porre l'attenzione sul fatto che nella mente di Henry si è già "svolta" una storia d'amore tra Sam e Lila ed è una specie di augurio insieme per lo spettatore (augurio che i due si mettano insieme!).
p.s. nel libro di P.Coelho "Veronika decide di morire" si parla di viaggi astrali; il video di Francesco Renga "cambio direzione" è un omaggio - come fosse un remake - di questo film!
DIO, GRAZIE PER IL CINEMA...ORA E SEMPRE!!!