

"E' il tempo che si è perduto per una persona a determinare la sua importanza"
(Antoine de Saint-Exupery).

Ovvero siamo NOI a dare valore alle persone, a darne molto magari.
Nessuno vale molto in assoluto.
Il valore è soggettivo, è relativo.
E' come la bellezza: sta negli occhi di chi guarda.
Come Amleto e la Danimarca, sua "prigione"...

"Quando te ne sei andata ho avuto bisogno di molto tempo per farlo con un'altra donna. Forse sarebbe stato meglio non provarci nemmeno. Senza di te tutto è sbiadito e solido, qualcosa se n'è andato per sempre, la magia è morta e resta solo un piacere insipido, il vuoto, la lussuria. Il desiderio è rimasto intatto ma l'atmosfera non c'è. Avevi un modo particolare di illuminarmi, un silenzio con lievi echi di stazioni sotto la pioggia, di alberghi in mezzo al deserto. Non so che tipo sia tuo marito ma dubito che sia all'altezza. E non si tratta di me ma di te, della tua fatica e assenza da un momento all'altro, qualcosa che è il nostro segreto, qualcosa di freddo e pericoloso.
Il tuo corpo era mio cent'anni prima di appartenerti, ti ho salvato molte volte in altre vite [...]. Non c'è nulla che abbia fatto con segrete intenzioni, non ho avuto in cambio denaro nè onori, non c'è stato accordo nè ricatto. Ti sei data a me e io ti ho presa con somma attenzione. [...].
Quel che ho imparato non si trova nelle canzoni nè al cinema, la mia è un'esperienza che aiuta ad attraversare i vicoli bui e a cuocere a puntino i manicaretti. Posso mettere le ossa di una donna al posto giusto, uno alla volta, posso correggere la natura, sono il complice di Dio. Direte che esagero ma voi non sarete mai lei.
La cosa più dura è pensare al tesoro perduto, al disgusto che mi divora. [...]. Spero almeno che tu stia bene, che la tua festa duri, sarebbe un delitto se così non fosse."
( tratto da Efraim Medina Reyes "C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo" )
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Nessuno potrà stare con me senza avere anche un pò di te.
Eppure...
...La magia è morta.
O meglio: non c'è più..."magia di ritorno"...
E' davvero finita.
Il Re è morto! Viva il Re!
(Possibilità...)
Amen.
"Remember me
but ah! forget my fate"
-Jeff Buckley, "Dido's lament- When I am laid in earth", aria dall'opera "Dido and Aeneas" (H. Purcell)-
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Fatto sogni confusi, tanti....e strani.
"Quello che non ti uccide ti rende più...strano" , dice Joker.
Forse è davvero così. A volte non ti rende più forte ma solo più sotto-shock.
Forse più recettivo...
In un sogno c'era Anto.
Usciva da una specie di sottopassaggio o scale mobili...
Metafore di mondi sovrapposti...
(Inferno, Purgatorio e Paradiso sono davvero su questa Terra?)
Lo vedevo, gli correvo incontro, lo abbracciavo, lo baciavo come un figlio perduto e poi ritrovato.
Come se fosse stato tutto solo un grande spavento...
Non volevo lasciarlo nemmeno per un secondo.
Volevo tenermelo stretto, tenerlo stretto a me, tra le mie braccia...
Con gli occhi chiusi, il cuore a mille e le dita tra i suoi capelli...
Non sorrideva. Mi fissava. Era consapevole? Aveva un' espressione quasi triste o rammaricata.
Come fosse bloccato in un limbo, uno strano Purgatorio...e non riuscisse a vedere...
...non riuscisse ad accettare...
...la morte.
Consapevolezza e accettazione sono cose molto diverse.
Tre giorni fa ho sognato Nico.
E come le ultime volte che l'ho sognato è come se mi venisse a trovare, come un amico che abita lontano, in un'altra città o un altro continente.
Non viene spesso a "trovarmi" ma quando viene, ultimamente, non siamo mai tristi.
Consapevoli ma non tristi.
Siamo felicissimi di vederci, di stare insieme, di abbracciarci, di fare due chiacchiere.
La volta scorsa che l'ho sognato gli ho addirittura presentato un imbarazzatissimo F. ...forse perchè avrei tanto desiderato che lo conoscesse...che si conoscessero...forse per Nico nessun ragazzo sarebbe mai stato all'altezza di farmi felice...ma sarebbe stato contento di vedere la luce nei miei occhi , per la prima volta, di nuovo, da quando lui era andato via...sarebbe stato contento che un altro ragazzo riusciva a farmi ridere di cuore come faceva lui...o a farmi stare tanto bene...
Questa volta, nel sogno di qualche giorno fa, è come se io e Nico non ci fossimo mai separati.
Aveva un viso pieno e non scavato come l'ultima volta che l'ho visto, i capelli più lunghi e non rasati.
Anche questa volta c'era la consapevolezza di ciò che è successo...ma l' abbiamo vissuta diversamente.
Anzicchè piangere ed essere tristi viviamo al meglio l'occasione che ci è stata concessa di vederci e stare di nuovo insieme.
E' come se ogni sogno-incontro fosse in una dimensione temporale parallela o antecedente: ma entrambi sappiamo benissimo ciò che accadrà DOPO....
Decidiamo solo di fregarcene e di disperarci a tempo debito.
O meglio...abbiamo già dato.
Fino a che siamo sospesi ,e non è ancora accaduto ciò che sappiamo, siamo FELICI e ci godiamo ogni istante insieme.
Sono passati anni...eppure con Anto, quando lo sogno, questo non accade ancora...
Forse è il mio shock a tenermi legata a una certa immagine di lui...
O è lui stesso...ad essere ancora troppo legato a questa vita...da non riuscire ad andarsene...
Io voglio solo che restino con me, dentro di me, sempre.
E so che sarà così.
Vorrei solo sognarli più spesso perchè mi mancano troppo.
Eppure quando sto peggio eccoli comparire alla soglia del mio inconscio.
Grazie.
Sembra impossibile.
Sembra ancora un incubo.
Sono passati anni.
Eppure quando li abbraccio sono così "veri"...
...che a volte non riesco a credere che siano tanto lontani...o che un giorno non ci ri-incontreremo.
Lo spero.
Vi voglio bene.
- Jeff Buckley, Eternal life (road version, live)-
P.S. Sì, direi che... in definitiva...chiacchiere a parte...la morte mi fa incazzare.
Resiliènza s.f. Capacità di un materiale di resistere ad urti improvvisi senza spezzarsi.
Mmm...urti improvvisi...
...Laurea rimandata?...
Sì, bisogna che io sia "resiliente" il giusto...
I predatori son tornati.
Le pantere sono qui.
Risvegliate dal loro sonno secolare,
liberate dalle loro stupide soffocanti dorate prigioni.
Io sono qui.
Io vivo.
La caccia è aperta.
Il mio esercito di leopardi mi protegge e mi sostiene.
"Non ho paura ma quando l'avrò padroneggerò la mia paura"
(dice l'orso corazzato Iorek ne "La bussola d'oro").

Non sarò più schiava nè del passato, nè delle paure, nè delle insicurezze o dei copioni negativi, o dell'ansia o della colpa.
Mai più.
Nei ringraziamenti, alla fine del libro "Queste oscure materie", Pullman scrive a proposito de "Il Paradiso Perduto" di Milton che "quanto di meglio l'istruzione può dare [è] l'idea che senso di responsabilità e diletto possono coesistere".
Libero arbitrio...libertà.
Sì, libertà.
Io sono libera. Io vivo.
Dunque amerò la Vita con dedizione piena e profonda, come un'amante.
L'attaccamento alla vita genera attaccamento alla vita (N. Ginzburg).
Sono libera di vivere, libera di amare.
Se non troverò l' Amore in una persona sarà l'amore per la vita a guidarmi, a rendermi felice e "piena".
Il ragazzo che ho amato è "morto", non c'è più.
Quello che continua a fare la sua vita, che sta con un'altra, che sorride, che è felice, che ama, che VIVE SENZA DI ME...non è il MIO ragazzo.
E' un altro.
Un'altra persona.
Io sono "vedova" del ragazzo che stava con me.
"Vedova" LIBERA di amare ancora, se la Vita le concederà questa "grazia".
Libera perchè "legata" alle cose belle, ai bei momenti, alle persone, alla vita.
Coraggio, all'opra.
Non avevo mai pensato seriamente che "potevo" finire la tesi.
Potere e non più (solo) dovere.
Non più ansia nè colpa.
Solo luminosa potenzialità.
Oggi i Re Magi mi hanno portato questa gioia, questa fede, questa luce, questa salvezza.
Frederick and all went missing. Laura is coming back.
Amen.
Kate Winslet nei suoi ultimi due film, "Rivolutionary Road" - diretto dal suo secondo marito Sam Mendes - e "The Reader", appare in delle scene di sesso. L'attrice, 33enne, ha dichiarato al magazine Elle che non pensava le proponessero ancora di girare delle sequenze hot.
"Ho la cellulite, ho la pancia e le mie tette sono calate. Pensavo che dopo due gravidanze, le scene di sesso per me sarebbero finite". Kate ha due figli, una bimba di otto anni ed un bambino di cinque e, riguardo alla sua forma fisica, racconta: "Non vado in palestra perché non ho il tempo ma faccio Pilates, seguo un corso in DVD, per 20 minuti al giorno, direttamente a casa mia. Non credo a questa pazzia di essere magri a tutti i costi. Mangio in modo ragionevole, certo, non mi ingozzo di biscotti al cioccolato".
Kate Winslet, nonostante i difetti fisici, vive un rapporto sereno con il suo corpo e questo la ripaga: il cinema ancora la vuole in versione sexy...
Foto: Janet Gough002/Kikapress.com © Gossip.it

Londra, 5 gennaio 2009 - Gennaio è tradizionalmente tempo di detox e diete dopo gli eccessi di Natale, quando la quasi-globalità delluniverso femminile si deprime, scoprendo di aver messo su qualche chilo e di aver peggiorato la situazione cellulite. Quale gioia quindi scoprire, grazie ai soliti segugi del 'News of the World', che anche le inarrivabili dee della bellezza e del glamour soffrono lo stesso amaro destino, dopo il "break" natalizio.
Diverse immagini dellinossidabile top model Kate Moss, campeggianti in prima pagina sul popolare tabloid domenicale inglese mostrano infatti, senza ombra di dubbio, una marcata e visibilissima cellulite sulle coscie. Proprio lei, lintramontabile ed eternamente adolescenziale inglesina, "testimonial" di infinite campagne pubblicitarie, nonché volto capace di far raddoppiare la tiratura di riviste come 'Vogue' e 'Harpers Bazaar' se piazzato in copertina, non è meglio di tutte noi. Anzi. In bikini, nonostante la magrezza, si vedono perfettamente i buchi impietosi della condizione e inoltre, il Sun asserisce che ci sono avvisaglie che il famoso didietro sbarazzino stia crollando, essendosi spostato verso sud di diversi gradi. Insomma, Kate, a 35 anni (li compie il 16 gennaio), sarebbe cadente e cellulitica, mentre in faccia (dove le rughe rimarrebbero nascoste da enormi occhialoni da sole) campeggia unacne non indifferente. Un rudere? Non proprio.
Le foto, prese con le peggiori intenzioni su una spiaggia della Thailandia - dove la modella è in vacanza con il trentenne compagno Jamie Hince (chitarrista dei Kills) e la figlioletta Lila Grace di 6 anni - non riescono lo stesso a mascherare il fisico da gazzella, il capello biondo scapigliato, e il fascino che permane anche senza make-up. Rimane il fatto però che, dal vero, la top model di Croydon (uno dei ghetti di Londra), non sembra essere altro che una pallida imitazione della regina del glamour che solitamente ammicca dalle oltre 300 copertine lanciate nella sua carriera.
Un amico della modella, recentemente piazzata al 2° posto nella lista di 'top' più ricche del mondo compilata dalla rivista Forbes, avrebbe rivelato al giornale: "Questa è la Kate a cui sono abituati i suoi amici. I segni di una vita passata svolazzando da un party allaltro si sono fatti vedere da un po, ma lei è sempre stata la maestra del travestimento e finora era riuscita a mascherarli. Ora su una spiaggia, senza trucco e senza guardaroba firmato, si può vedere la vera Kate Moss". Il perfido amico ha continuato: "Anche dopo essere stata beccata mentre sniffava cocaina tre anni fa, Kate non ha mai smesso di andare a feste e di divertirsi e ora si cominciano a vedere i risultati".
Le foto, definite "scioccanti" dal giornale, avrebbero messo in discussione la veridicità delle immagini realizzate da Kate per la più recente campagna pubblicitaria per Versace, dove appare in splendida forma. Secondo il giornale, sarebbero state "ritoccate di brutto", ma certo la Moss non è lunica ad aver fatto ampio uso dellairbrush, ovvero il ritocco a computer. Come contorno al servizio, il 'News of the World' ha messo una serie di altri "sederi famosi" pieni di cellulite, invitando i lettori ad indovinare di chi sono.
Risolviamo per voi larcano mistero, rivelandovi che gli imperfetti fondoschiena appartengono tutti a personaggi super famosi e conosciuti per la loro bellezza, come Elle McPherson (la modella australiana nota come 'The Body', per la (fu) perfezione del suo corpo), Britney Spears e Mischa Barton, la ventiduenne attrice che appare tra le più colpite dalla cellulite galoppante. La prossima volta quindi che ci si avventura di fronte allo specchio, si rammentino le sagge parole: mal comune...