



L'ho sognato, di nuovo. Mi manca così tanto che ho bisogno di sognarlo...almeno...
Seconda Guerra Mondiale...Egitto? (El Alamein, forse...) Ma non è un sogno in bianco e nero.
Siamo in un rifugio (sotterraneo) anti-bombardamento...è anche un night-club arrangiato nel quale io lavoro come soubrette...probabilmente siamo nel 1942, è ancora forte l'impatto di un film come "Morocco" (1930) con Marlene Dietrich...e io, ovviamente, sono acconciata come lei.
Atmosfera polverosa e clandestina. Soldati vestiti in tenuta coloniale kaki armeggiano vicino a delle ricetrasmittenti...ovunque casse di armi, legno, sabbia. "Uno scatolone di sabbia", come disse Salvemini della guerra di Libia (1911)...Aria piuttosto rilassata.
Un soldato italiano ma dalle sembianze mediorientali (Egitto, Libano, Marocco...) - non può che essere lui, F. - a un certo punto lascia la ricetrasmittente alla quale stava lavorando (dopotutto è pur sempre un ingegnere...) e sale su quelle assi di legno che formano un approssimativo palco. Afferra il microfono, spento, (un vero microfono anni '30...) e comincia a cantare per attirare la mia attenzione.
Canta una canzone in tedesco, fa il verso a Marlene Dietrich e imita me quando ballo...
Io lo guardo, dal fondo della stanza, seduta dietro altre assi di legno che formano una specie di tavolo, divertita e incuriosita. Sorrido. Ho anche sù il costume di scena e stavo ripassando la parte...

Finisce la sua divertente esibizione...sorride, fa un profondo inchino e scende dal palco.
Io rido e applaudo, non tanto per la performance quanto per la gioia di vivere che questo ragazzo mi comunica...è talmente "solare" che mi sento investita di quella sua luce...Lui mi viene incontro.
Intorno sporadici applausi, alcuni sinceri, altri divertiti, altri di scherno. Rumore di assi trascinate, di armeggiare di ricetrasmittenti, ogni tanto un rumore ovattato di guerra in lontananza.
Qualcuno lavora, qualcuno parla, qualcuno gioca a carte.
Lui si siede di fronte a me. Mi prende le mani tra le sue. Mi guarda negli occhi. Sorride.
Io ricambio il suo sguardo come una donna innamorata...e non posso fare a meno di sorridere anch'io.
Poi mi sveglio.
Gran bel sogno. Mi capita raramente di fare sogni con indicazioni storico-temporali così precise e tutto sommato coerenti. Ma è meraviglioso quando succede.
Bella regia, comunque. Brava Veronika.
CANBERRA (Reuters) - Non ha avuto lieto fine la storia d'amore fiabesca di un web designer newyorchese, Patrick Moberg, e una ragazza australiana, Camille Hayton, a New York per lavoro, che lui aveva avvistato sulla metropolitana ed era riuscito a ritrovare grazie a internet.
Oggi Moberg ha dichiarato al giornale Sunday Telegraph che i due sono usciti insieme per un paio di mesi, ma che si sono lasciati perché proprio non funzionava.
Moberg, ai tempi 21enne, aveva visto Hayton sulla metropolitana di New York e se ne era innamorato a prima vista, a tal punto da aprire un sito, www.nygirlofmydreams.com, dove aveva lanciato un appello a chiunque conoscesse la ragazza della sua descrizione di contattarlo.
Nel giro di 48 ore era riuscito davvero a risalire a Camille, e in una città di 8 milioni di abitanti può sembrare un segno del destino.
I due erano stati al centro dell'attenzione dei media internazionali per un periodo, e poi il silenzio. Oggi la rivelazione: come spesso accade, hanno scoperto di non essere fatti l'uno per l'altra, nonostante l'inizio romanzesco della loro relazione.
Che peccato...però è una bella storia...vera...
N.B. Wonder Veronika è attenta alla cronaca ed è anche critica d'arte! Partorito uno strano "trittico"...ai postumi l'ardua sentenza...;-)
E' arrivato il momento di... Wonder Veronika !!!

(Solo che io sono bionda...e sono un' eroina in miniatura...diciamo 1, 60 via...ma pur sempre efficace e coi suoi "poteri" - o poderi che dir si voglia - anima corpo e cervello...è ora di cominciare a farli funzionare tutti e tre insieme, a pieno ritmo...se uno deve essere "felice"....deve essere "felice"! no?)
("Sono Wonder Woman! anzi...Wonder Veronika " sarebbe il quarto corollario dell' Esperimento....
Ricapitolando:
POSTULATO: "Sono una persona vincente e sempre felice di vivere"
1' COROLLARIO: "Sono Marilyn Monroe"
2' COROLLARIO: "Ho sempre ragione"
3' COROLLARIO: "Se io ti ignoro e tu cominci ad amarmi, ti mando a quel Paese"
4' COROLLARIO: "Sono Wonder Veronika";
Experiment, day 3...va bene, mi pare...no?)
(In realtà quando stavo con F. mi sembrava più che altro di essere Super Vicky...."She's a small wonder... tu tu..."...grandiosa quella! ma Wonder Woman è più sexy - costumino stelle e strisce a parte, super kitsch e super anni '80 - e la preferisco! ...e poi io ho passato i 10 anni da un pò...è bene ricordarselo...;-))
Dunque la prima missione di Wonder Veronika è boicottare l' autobus di trasporti urbani - un tempo identificato da un numero innocuo - oggi ribattezzato "P2"...
Un pullman di massoni !!! "Kiss me kiss me Licio (Gelli)"...(cit.)? Ma che è??? Noooooooo!
Non ci salirò mai!!! Nemmeno se mi pagano! Wonder Veronika salverà gli ignari cittadini di Perugia dall'affiliazione coatta !
A lavoro, Wonder V....il mondo ha bisogno di te! Coriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!!
N.B. Comunque oggi è lo STICAZZI DAY...un giorno da cerchio rosso sul calendario e scritta esplicativa...

PRIMA FASE:
Parafrasando Paolantoni, in versione napoletano pentito e leghista*, affermo:
"Non siamo noi che siamo richiedenti...sono sempre loro che sono sfuggenti!".
Per la serie: "Scioè scioè...io voglio essere libbbero...!"
Ma chi ti tiene?!
Non è essere richiedenti il problema...è che loro non vogliono dare nemmeno il "minimo" che una relazione richiede. Si sentono subito controllati, soffocati, oberati di richieste sottintese (mai formulate).
MAI FORMULATE, sia chiaro.
Potrà mai essere richiedente uno che non formula manco il pensiero di una richiesta?
E non è solo un problema di "persona giusta".
E' un problema di "persona giusta" al "momento giusto".
Io F. l'ho fatto felice finchè me lo ha permesso. Poi non ho più potuto farlo.
E capisco che sono anche io che sono "insicura" ("sembri mia madre" mi ha detto a volte; ergo: io ho un atteggiamento insicuro e iper-protettivo; altre volte però mi aveva lodata per lo stesso identico atteggiamento:" brava mogliettina...una geisha proprio..."; allora com'è? io sono sempre la stessa, sei tu che hai paura e proietti cose su di me!)...
Diciamo però che quando lui ha incominciato a "irrigidirsi" si è visto e io sono diventata insicura.
Ho tollerato che a volte lui fosse ALTROVE perchè credevo che la cosa dipendesse dla fatto che lui aveva ancora bisogno di tempo per lasciarsi andare, per ritrovare fiducia nelle donne e nei rapporti.
In realtà non è solo una questione di tempo ma anche e soprattutto di carattere.
Di aver maturato o no certi bisogni: cioè il bisogno di una relazione profonda e non adolescenziale.
Lui la vorrebbe una relazione "profonda" ma sente il bisogno di fuggire.
Allora io posso essere la persona più "giusta per lui" sulla faccia della terra...ma è sempre lui che non vuole una relazione.
Cioè magari la vuole ma non è pronto, non è il momento giusto.
Devi anche essere tu a concedertelo, il momento...(non scarichiamo tutte le responsabilità sull'altro!).
Affermare che "io non andavo bene per lui" è falso e non solo (tra l'altro lui non l'ha mai detto nè pensato).
Lui, semplicemente, non era pronto per il tipo di relazione che volevo io.
Non ancora, per lo meno.
E non la voleva perchè non "poteva volerla" dato che non era capace di gestirla.
Quando volere non è affatto potere...
E' lui sfuggente, non sono io che sono richiedente.
La verità dunque è che al massimo è "lui che non è adatto a me", perchè vogliamo cose diverse.
Io sono da legame profondo subito.
PROFONDO DIVERSOda SOFFOCANTE.
Richieste e pretese non erano affatto presenti. Erano proiezioni della sua mente.
E poi tocca dirselo che io con le persone che si "assentano" ogni tanto, che vanno "altrove" con la mente, che sono insofferenti, sfuggenti, sempre a disagio (con sè stessi), irrequieti, sempre perennemente alla ricerca di emozioni forti, di soddisfazioni e di "di più" (ma non sarà erotizzare l'eccezionale???)...non sto bene.
Eppure anche io sono sempre in cerca, amo la vita e amo sperimentare...ma ho momenti di "quiete"...soprattutto se sto bene con un altro. Per me ricerca è ricerca-insieme.
I "tempi" di un altro, se desideri qualcosa, possono e devono essere rispettati a patto che non siano "infiniti" (ovvero un "rimandare" che consiste in un disagio, che nasconde il fatto che qualcosa non vuoi veramente farla, non ti senti di farla).
Allora è bene che l'altro cerchi la sua felicità altrove.
Nico, ad esempio, non si è mai "assentato" quando era con me.
Ergo: io con lui non sono mai piombata in quel disagio e insicurezza devastante (facendomi diventare iper-protettiva) che può infastidire.
Il fatto è che in quei casi di "altrove" penso di essere io che ti metto a disagio, così provo a trovare qualcosa che posso fare per farti stare meglio.
E anche se scopro che non sono io la causa del tuo disagio provo lo stesso a fare qualcosa per farti sorridere. Per farti "tornare dal tuo altrove".
Apprezzo che qualcuno lo faccia con me, apprezzo che qualcuno si interessi di come sto e di farmi felice. Non mi sento certo "soffocare" per questo, per il minimo atteggiamento di interesse (non parlo di atteggiamenti "ossessivi").
Forse a volte ho peccato di "insicurezza eccessiva"...ma quando si ha PAURA succede.
Ecco, forse con Nico non sono mai arrivata alla conclusione di avere PAURA DI PERDERLO. E sì che l' "ansia da abbandono" ce l'abbiamo quasi tutti...
Io però non la manifesto troppo, anzi, mi contengo molto.
Se dovessi però trasformarmi magicamente in una persona che questa ansia non la sente affatto per poter piacere a qualcuno, significa che dovrei "snaturarmi" per poter piacere a qualcuno.
Non posso nè voglio farlo.
Se tu non sopporti nemmeno il minimo sindacale delle mie ansie, si vede che non mi accetti come persona nella tua vita. Ovvero vorresti che io fossi "diversa" per stare bene con me.
Peccato però che dimentichino sempre che "rassicurare" l'altro, 2 minuti di orologio, non fa così tanto schifo come attività, inoltre non è punita nè col carcere nè con la morte...
La conclusione a cui sono giunta è che quando avverto quel tipo di DISAGIO che conosco bene c'è sempre qualcosa che non quadra. Bisogna decifrare di volta in volta cosa.
Io devo di sicuro imparare ad arginare l' ansia da abbandono che sento, la paura, le insicurezze e l'iper-protettività...e va bene.
Però vorrei essere anche tanto fortunata da incontrare in fututo persone che vogliano certe relazioni, certe "modalità".
Poi, come ho sempre pensato - nonostante le insicurezze - se il mio modo di mostrare affetto ("cozzetudine"= ovvero essere cozza attaccata allo scoglio!) crea un problema allora arrivederci e grazie.
IO SONO COSI' E VOGLIO ESSERE COSI'. VADO BENE COME SONO IN FONDO. PRENDERE O LASCIARE.
(Adoro gli aut-aut...sono così lineari....e chiarificatori...).
Ergo: HO SEMPRE RAGIONE.
Ovvero...EXPERIMENT, DAY 2.
SECONDA FASE:
Sempre parafrasando Paolantoni:
"Non sono io che sono mielosa...sei tu che vuoi essere trattato male!"
Io penso solo una cosa: PATOLOGIA. Ma non è masochismo questo.
Poi ti lamenti se le donne sono "stronze" con te e sottoscrivi se un tizio scrive "prendi una donna e trattala male" pensando che sia una cosa sensata....
Uno può desiderare di essere maltrattato (o ignorato) per godere e stare bene...per poi lamentarsene?
Vuoi una stronza, una "musa assassina", per poi rigettarla?
No, non è masochismo...ma di sicuro è patologia. E' un bel corto circuito nella percezione dei sentimenti...
Ma io non cadrò, come molte, nella trappola cinica del "gli uomini preferiscono le stronze quindi devo diventare stronza anch' io".
E' troppo squallido. Mi fa schifo.
Non mi appartiene. E io non voglio snaturarmi.
La "vendetta" (vedi il post precedente, SECONDO COROLLARIO) è strumentale: è un' altra fase del mio ESPERIMENTO (con gli uomini).
TERZO COROLLARIO:
"SE IO TI IGNORO E TU COMINCI AD AMARMI, ALLORA PUOI ANDARTENE BELLAMENTE A FARTI FOTTERE" **.
Amen.
*Paolantoni afferma : "Non siamo noi che siamo razzisti...sono sempre loro che sono napoletani! Abbasso il razzismo, abbasso i napoletani!".
**Comunque secondo me tutta questa rabbia è colpa del fatto che non abbiamo letto tutta per intera la vicenda di Giacomo Torretta...
Secondo un test, sul mio giorno di nascita, trovato in rete nella mia vita passata ero...
"Probabilmente eri un maschio nella tua passata incarnazione.
Sei nato nelle vicinanze dell'attuale Irlanda all'incirca nel 850.
La tua professione era marinaio, cuoco, falegname. Il tuo profilo psicologico nella passata vita identifica una personalità bohémien, misterioso, molto dotato d'ingegno, capace di capire libri antichi. Avevi le abilità del mago e potevi essere un servitore di forze oscure. La tua precedente esistenza suggerisce che in questa vita dovresti imparare ad amare e avere fiducia nell'Universo. Limita il pensiero, studia, rifletti e sviluppa la saggezza intima".
Solo così troverebbero supporto i miei incubi ricorrenti nei quali sono un marinaio, inglese ho sempre creduto, che è coinvolto in uno spaventoso naufragio...

(Naufragio, Turner)
Muoio sempre...annegato...
E' orribile...
Luoghi dell'anima...
E' difficile imparare a nuotare anche per questo...
Così si spiegherebbe questa strana attrazione contemporanea al terrore che mi accompagna quando sono vicina al mare...
Comunque così si spiegherebbe perchè vengo presa da uno "spirto guerrier" (parte il toto-poesia...chi indovina? ;-)) e distruttivo a volte...come nel post precedente...
Sono di una violenza che quasi mi trascende...
Un marinaio irlandese...niente di più consono.
Secondo Corollario al Postulato dell' Esperimento:
"Io ho ragione. Sempre."
Ergo:
Ingratitudine.
Fastidio? Ingiustizia?
Disagio e Ingratitudine.
L' Ingratitudine si paga in Terra.
Avrò la mia Vendetta.
Quello che chiedi, avrai.
Nè più, nè meno.
Questa sarà la tua suprema Condanna.
E' una Promessa. E ogni promessa è Debito.
E' anche una Sfida. Con me stessa.
Ma la vincerò.
Non sono io quella (davvero) "dipendente".
Io da sola ci so stare. Ci sono sempre stata.
Solo alla fine vedremo chi avrà bisogno di chi.
Assaporo già la Vittoria.
Assaporo la mia Riappropriazione.
Il Rispetto dovuto.
Anche l'Indifferenza sarebbe evidenza del mio Successo.
Lo Spirto Guerrier ch'entro mi rugge...chiede sangue sulle sue lame.
Sangue...
1) Stavo pensando a questo poco fa...The Smiths..."Jeane"...
Jeane
The low-life has lost its appeal
And I'm tired of walking these streets
To a room with a cupboard bare
Jeane
I'm not sure what happiness means
But I look in your eyes
And I know
That it isn't there
We tried, we failed
We tried, and we failed
We tried and we failed
We tried and we failed
We tried
Jeane
There's ice on the sink where we bathe
So how can you call this a home
When you know it's a grave ?
But you still hold a greedy grace
As you tidy the place
But it'll never be clean
Jeane
We tried, we failed
We tried, and we failed
We tried and we failed
We tried and we failed
We tried
Oh ...
Cash on the nail
It's just a fairytale
Oh ...
And I don't believe in magic anymore
Jeane
But I think you know
I really think you know
Oh ...
I think you know the truth
Jeane
Oh ...
No heavenly choir
Not for me and not for you
Because I think that you know
I really think you know
I think you know the truth
Oh ...
Jeane
That we tried, and we failed
That we tried, and we failed
We tried and we failed
We tried and we failed
Oh ...
Oh ...
Jeane
Ecco tutto. Semplice. "We tried and we failed". Punto.
2) Dunque, argomentando maggiormente, concludevo questo...a fine canzone...
Se le cose sono, sono.
Se non sono. Pace.
Se sono... se si ama abbastanza, se si vuole una certa cosa, se si è pronti a lottare per essa, se le resistenze non ci bloccano completamente, se si va avanti comunque, se i tempi sono maturi, se è la persona giusta...
Se se se ...
Se le storie riescono a superare ostacoli e indecisioni allora "sono".
Sennò è stato bello finchè è durato.
Se uno in genere eccede con le razionalizzazioni ma arriva qualcuno che ti spazza via i dubbi e abbatte le tue resistenze e ti resta accanto nel dubbio e tu riesci a fronteggiare le tue difficoltà ...se credi che sia giusto lottare contro di esse...se credi che sia giusto e possibile superarle...se credi che sia la persona giusta...forse...se è la persona giusta e ti resta accanto e tu resti accanto a lei...allora le cose sono.
Sennò...fine.
Sticazzi. Doveva andare così.
Santo fatalismo.
L'amore non basta.
A volte si è "pronti" ma non si crede di esserlo...è che abbiamo un' idea sbagliata di cosa significhi essere pronti per quella determinata cosa.
E' come agli esami: pensi di dover sapere il programma a memoria...eppure vai all'esame e a volte non è necessario conoscere le virgole.
E allora? allora vuol dire che eri pronto e non lo sapevi. credevi solo di non esserlo.
A volte si prova e se ne esce frustrati.
A volte si prova e si vince.
Provare, fino in fondo, è necessario...
E' necessario sia essere fatalisti, sia essere sicuri di aver fatto la scelta giusta, sia di aver provato fino in fondo.
Anche se non si può essere sicuri mai, fino in fondo.
Però avere la certezza di rovinare qualcosa di bello perchè non si è pronti...vivere con questa sensazione...anche se magari potrebbe non essere così...alla fine ci porta a rovinarle sul serio le cose.
Potere della mente.
E' giusto capire se stessi e possibilmente non a spese degli altri.
E' giusto essere sicuri delle cose che si fanno.
Ma bisogna sapere che a volte ci basta essere sicuri all' 1 % per andare fino in fondo...e ci sono invece momenti della vita in cui anche se sei sicuro al 100 % non ti basta per andare a vedere...
"E' come nel poker"...diceva F.
E aveva ragione.
Santo fatalismo...
"So che mi sto perdendo qualcosa...ma non posso vivermelo come vorrei...e tanto vale non vivermelo affatto...rovinerei tutto..." diceva sempre F.
E aveva ragione.
Pensare così tanto, analizzare così tanto...per arrivare alla conclusione che...
SE LE COSE SONO, SONO. SE NON SONO, AMEN.
Così va la vita.
E così vado anch'io.
(Questa è l'ultima volta che torno su questi argomenti...chè già mi deprimo ogni santo giorno...basta così...santo fatalismo...andare avanti come un panzer...per la propria strada...avanti e sempre avanti...vedere, a qualunque prezzo, cosa ci riserva questa vita...provare ad andare fino in fondo...sempre...e per il resto che Dio ci perdoni e ci guidi...).
3) Io ho deciso di essere felice.
Basta con la stamurtera, di qualunque genere.
Esperimento scientifico: quanto l'attitude genera cambiamento?
Proviamo...Il Postulato è:
"Io sono una persona vincente e sempre felice di vivere".
Vediamo come va, se funziona.
Tanto, danno non farà.
Di illudermi non mi illudo perchè lo so che è un esperimento scientifico...
Dunque...sui poster l'ardua sentenza (cit.).
4) Io adoro Marilyn Monroe.
Se fossi un uomo sarebbe la mia donna ideale.

Ora...se io fisicamente ho certe caratteristiche che rientrano nel modello...perchè devo pensare di essere brutta o "grassa"?
Anche Marilyn sarebbe considerata grassa oggi...o sbaglio?

Ma sapete che vi dico?
Sticazzi. Anzi...Jati strabelli (cit.).
Guardate qua...

Io dico che tanto fa essere naturali e spontanei...
Ma un "corso di seduzione" non farebbe danno a una come me...iper-timida, iper-emotiva, iper-insicura...
Fortuna che negli anni ho imparato a dissimulare...e addirittura sembro una persona spavalda e sicura di sè...so' risultati...emozioni forti...(cit.)
Però rimane il fatto che al "momento giusto" mi rivelo come un vero puparuolo...
Non sono capace di essere spudoratamente e sfacciatamente seduttiva...a meno che io non abbia in circolo parecchio alcool...(ma con l'alcool non vale...).
Perciò vedrò di essere felice e di convincermi di "essere Marilyn Monroe"...
Vediamo come va.
("Essere Marilyn" è il primo corollario al postulato dell'esperimento scientifico del punto 3).
A presto coi primi risultati.
Da ascoltare in sequenza...
(Entelechia...Non ti bestemmierò mai abbastanza per avermi fatto sentire gli Smiths oggi...)
From "The Queen is dead"...The Smiths...
I Know It's Over
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
And as I climb into an empty bed
Oh well. Enough said.
I know it's over - still I cling
I don't know where else I can go
Oh ...
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
See, the sea wants to take me
The knife wants to slit me
Do you think you can help me ?
Sad veiled bride, please be happy
Handsome groom, give her room
Loud, loutish lover, treat her kindly
(Though she needs you
More than she loves you)
And I know it's over - still I cling
I don't know where else I can go
Over and over and over and over
Over and over, la ...
I know it's over
And it never really began
But in my heart it was so real
And you even spoke to me, and said :
"If you're so funny
Then why are you on your own tonight ?
And if you're so clever
Then why are you on your own tonight ?
If you're so very entertaining
Then why are you on your own tonight ?
If you're so very good-looking
Why do you sleep alone tonight ?
I know ...
'Cause tonight is just like any other night
That's why you're on your own tonight
With your triumphs and your charms
While they're in each other's arms..."
It's so easy to laugh
It's so easy to hate
It takes strength to be gentle and kind
Over, over, over, over
It's so easy to laugh
It's so easy to hate
It takes guts to be gentle and kind
Over, over
Love is Natural and Real
But not for you, my love
Not tonight, my love
Love is Natural and Real
But not for such as you and I, my love
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
Never Had No One Ever
When you walk without ease
On these
Streets were you were raised
I had a really bad dream
It lasted 20 years, 7 months, and 27 days
I never, I'm alone, and I
Never, ever, had no one ever ...

(immagine dal film Across the Universe)
There Is A Light That Never Goes Out
Take me out tonight
Where there's music and there's people
And they're young and alive
Driving in your car
I never never want to go home
Because I haven't got one
Anymore
Take me out tonight
Because I want to see people and I
Want to see life
Driving in your car
Oh, please don't drop me home
Because it's not my home, it's their
Home, and I'm welcome no more
And if a double-decker bus
Crashes into us
To die by your side
Is such a heavenly way to die
And if a ten-ton truck
Kills the both of us
To die by your side
Well, the pleasure - the privilege is mine
Take me out tonight
Take me anywhere, I don't care
I don't care, I don't care
And in the darkened underpass
I thought Oh God, my chance has come at last
(But then a strange fear gripped me and I
Just couldn't ask)
Take me out tonight
Oh, take me anywhere, I don't care
I don't care, I don't care
Driving in your car
I never never want to go home
Because I haven't got one, da ...
Oh, I haven't got one
And if a double-decker bus
Crashes into us
To die by your side
Is such a heavenly way to die
And if a ten-ton truck
Kills the both of us
To die by your side
Well, the pleasure - the privilege is mine
Oh, There Is A Light And It Never Goes Out
There Is A Light And It Never Goes Out
There Is A Light And It Never Goes Out
...Is there a light that never goes out?
Io aspetto...smetto di pensare.
Io aspetto...non alzo un dito.
Aspetto.
...Miracoli.
E così sia.

("Anatomia", foto di tittaga)
La mia mente e il mio inconscio stanno sopperendo a ricordi che non ho, a una condivisione tanto agognata ma avuta solo per pochissimi istanti...
La mia mente, in mancanza, produce ricordi...li inventa...
Sogno...
2≈
Questo era il simbolo che compariva sull' etichetta della cassetta (mc) che mi aveva fatto F.
Eravamo nella sala da pranzo della casa in cui ho vissuto i miei primi 9 anni di vita...la mia casa "vecchia"...è ancora quella casa mia nei miei sogni...via Giustino Fortunato...
Il salone...con tutta quella luce che entrava dal balcone...
Il salone dove da bambina giocavo a saltare le mattonelle...o di quando vedevo le partite , su quel piccolo televisore in bianco e nero...quando credevo di vedere i colori...il rosso delle maglie...
(Con la fantasia allora sopperivo a tutto ciò che non avevo.
Ora ho un bisogno indicibile di realtà...un bisogno disperato...).
F. mi aveva fatto questa cassetta, con su questa musica stupenda...pianoforte...atmosfere rarefatte eppure pesanti...una musica violenta e celestiale insieme...
Mettevo su questa cassetta in questo mangianastri che sembrava "antico", tipo anni '80, ma in realtà era ipertecnologico. Quasi futuristico.
Eravamo noi due. Sospesi nel tempo e nello spazio.
Tra il mio passato più passato e un ipercibernetico futuro...da romanzo di fantascienza.
Tutto così vecchio, familare e perduto...eppure allo stesso tempo così nuovo e spaventosamente ignoto ...
E poi lui: l'anello di congiunzione. La conciliazione del conflitto...donna e bambina...
Mi aveva fatto questa cassetta registrandola da un vinile che aveva scovato e comprato in un negozio di antiquariato chissà dove...
L'aveva "restaurato" questo disco e ne aveva registrato la musica, per me.
Sapeva che mi sarebbe piaciuta.
Poi mi ha mostrato fiori chiusi dentro barattoli da marmellata, di vetro, trasparenti.
Uno fiore bianco e uno viola. Da essi colava un siero denso e profumatissimo, come miele...
Estraeva il profumo da quei fiori stupendi...e me ne faceva godere.
Poi c'è stato un momento in cui ci siamo ritrovati in piedi, lui dietro di me, a camminare per la sala, così...uno dietro all'altra.
Prima distanti, timorosi, poi sempre più vicini, sempre più stretti...abbracciati...le nostre dita intrecciate...
Io appoggiata e stretta a lui...sentivo il suo calore...il suo respiro...
Camminavamo in tondo, poi in obliquo...conducevo io...danzavo su una musica soffusa...canticchiavo qualcosa, sottovoce...una musica forse solo immaginata...(non so se lui potesse sentirla).
Eravamo in una simbiosi tale che non ci mancava nulla...e avremmo potuto vivere per sempre di quel momento...di quella musica irreale, di quell'abbraccio...
Camminavamo e danzavamo, come bambini...seguendo passi e musiche tutte nostre. Sconosciute al resto del mondo.
E camminavamo intrecciando passi improbabili, secondo percorsi non-lineari...poi circolari...come in uno strano valzer attorno al tavolo...
Ballavo, giocavo con lui come facevo da bambina...
In quel salone, con tutta quella luce che filtrava tra le imponenti tende bianche del balcone...e si rifletteva sul marmo rosa del pavimento...e sul mio viso...
La luce mi inondava e accendeva di oro i miei capelli...
Ero lì così...insieme donna e bambina.
Insieme. In un attimo senza tempo.
E lui era lì, con me.
Era me..
Veronika Hope in una discoteca...
UOMO: "Certo che il tuo amico è proprio carino...c'è un ragazzo di là che sta letteralmente sbavando per lui..."
VERONIKA: "Eh, mi dispiace...è impegnato..."
U. : "Oh, che peccato...certo che è bellissimo..."
V. : "Eh, lo so...glielo dico sempre che è bono come il pane...ma non mi si fila...purtroppo..."
U. : "Ah...ma perchè, scusa, tu sei etero...?"
V. : "Beh, si...decisamente..."
U. : "Oh, tesoro...mi sa che sei nel posto sbagliato!..."
V. : "Ma dai?..."
Non riesco a smettere di ridere...
ROMA (Reuters) - Un ragazzo è morto questa notte a Roma dopo che l'automobile su cui viaggiava con altre due persone è stata travolta da un furgone guidato da un uomo inseguito dalla polizia, poi arrestato e accusato di omicidio volontario. Lo hanno riferito fonti della Questura.
Secondo la ricostruzione della polizia, Vasile Ignatiuc, un moldavo di 23 anni con precedenti penali e già colpito da un decreto di espulsione, era al volante di un furgone bianco -- il cui furto è stato denunciato alla fine di giugno -- quando stanotte verso l'una gli è stato intimato l'alt ad un posto di blocco sulla via Salaria.
Il mezzo non si è fermato e, inseguito da una volante, ha percorso a tutta velocità via Regina Margherita passando col semaforo rosso per tre volte prima di schiantarsi, all'altezza di Via Nomentana, contro un'automobile con a bordo il 20enne Rocco Trivigno, la sorella 22enne Valentina e il suo fidanzato 25enne.
In seguito all'urto l'auto è stata sbalzata contro un palo, mentre il furgone si è capottato.
Valentina Trivigno e il fidanzato sono stati immediatamente trasportati all'ospedale Umberto I, mentre per estrarre dalle lamiere Rocco -- che secondo la ricostruzione viaggiava sul sedile posteriore -- è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Il ragazzo, residente ad Accettura, nel Materano, era già deceduto quando è giunto all'ospedale Pertini.
La sorella è in prognosi riservata, mentre per il fidanzato è stata formulata una prognosi di 45 giorni.
Dopo lo schianto il moldavo, illeso, ha tentato di continuare la sua fuga ma è stato bloccato dalla polizia e arrestato per omicidio volontario.
Quello di stanotte non è il primo eposodio del genere che scuote la capitale: a maggio Stefano Lucidi, dopo essere passato col rosso alla guida di una Mercedes, ha travolto uno scooter uccidendo Alessio Giuliani, 23 anni, e la fidanzata Flaminia Giordani, 22 anni. Due mesi prima, Friederich Vernarelli aveva travolto e ucciso due turiste irlandesi mentre guidava ubriaco nel centro di Roma.
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Ma perchè la gente deve morire giovane? perchè la gente non può morire solo di vecchiaia a 8954 anni? Perchè la gente deve proprio morire? E' tanto necessario?...?!
ORO della gioventù...disperso...in frantumi...in un Nulla che sa di scenario apocalittico. Un film a cui hanno tolto l'audio. Uno schianto al rallenti...senza suono. Un disastro silenzioso. Un'implosione inconsapevole.
Schifo.

Tonight the moon is full like a plate...
C'è una luce incredibile...inonda ogni cosa...
Starei per ore a guardare...dal mio terrazzo la vista è meravigliosa...
Ma sono da sola a farlo.
E mi stanco subito.
(Pensare a Jeff Buckley e piantarsi "So real" in testa prima di dormire...con quella luna negli occhi...non renderà più facile dormire...)
Perchè quando hai studiato certe cose non te ne liberi...e quando pensi che qualcuno non è a disagio in una certa situazione, nè con te, ma è con sè stesso che è a disagio...ecco comparire Petrarca all'orizzonte...
Non c'è nessun riparo che tu possa trovare, nessun luogo in cui tu possa fuggire...se è da te stesso che vuoi fuggire...
(Comunque solo io scomodo Montale e Petrarca per dire come sto dopo una storia finita...cosa sentivo poco prima che finisse...cosa vedevo riflesso nei suoi occhi, passare tra le ciglia...solo et pensoso...questo si animava dentro di lui...)
(Solo e pensoso i più deserti campi, di DamaArien)
Solo et pensoso i piú deserti campi
vo mesurando a passi tardi et lenti,
et gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio human l'arena stampi.
Altro schermo non trovo che mi scampi
dal manifesto accorger de le genti,
perché negli atti d'alegrezza spenti
di fuor si legge com'io dentro avampi:
Sì ch'io mi credo omai che monti et piagge
et fiumi et selve sappian di che tempre
sia la mia vita, che'é celata altrui.
Ma pur sí aspre vie né sí selvagge
cercar non so ch' Amor non venga sempre
ragionando con meco, et io co'llui.
( F. Petrarca "Solo et pensoso i più deserti campi", Il Canzoniere )
Non "Amor" ma Irrequietezza...Disagio. Insoddisfazione. Frustrazione. Paura. Impossibilità di fidarsi. Incapacità di lasciarsi andare. Volere con tutta l'anima qualcosa ma non essere pronti per averla. Sentimenti soffocati. Repressi. Controllati. Voglia di fuggire via.
Io le persone quando le sento...non solo le capisco.
Io sono loro.
Non ero paranoica. O insicura.
Io vedevo.
Vedevo...la fine.
Questo post va "in onda" in edizione ridotta per venire incontro alla vostra pazienza e alla mia privacy.
Segue solo il succo del post, racchiuso nelle ultime righe.
(Il post si chiama: DELL'ASSENZA DI "NORMALI FREQUENTAZIONI" ovvero LE MIRABOLANTI VICENDE SENTIMENTALI DI LADY HOPE ).
Dunque "estratto di post". A voi.

[...]
- 16 luglio 2008: ?
Questo è.
Poi ti vengono a dire: "ma tu devi imparare a stare bene con te stessa... a stare bene anche da sola"...
è tutta la vita che sto da sola.
Da sola non mi basto. La felicità, quella vera, è condivisione... cazzo.
Il massimo della felicità che posso raggiungere da sola- so che ne sono lontana ma si fa quel che si può- è autoreferenziale, è "masturbazione egoica" (come direbbe qualcuno...?) e mi ha nauseata.
Sono nauseata da me stessa.
Sono nauseata dalle donne.
Voglio un uomo.
Un uomo concreto di terra, carne e sangue.
Un uomo che mi tenga attaccata a me stessa e alla vita...e non alla pura e semplice esistenza...
che sennò è uno spreco averla e non viverla...la VITA dico.
Sono stanca. E sono stanca di sentirmi dire che sbaglio io a pormi, che mi innamoro di quelli sfuggenti e sbagliati, che le cose succedono quando meno te le aspetti e non le cerchi, che la fortuna però te la crei anche un pò tu...ecc. ecc.
Tutto e il contrario di tutto.
Che tutto ha un suo perchè ma non tutto ha una spiegazione... (razionale, vorrete dire?).
Che c'è l'ago della bilancia e la compensazione...e che però le cose belle o brutte non ti capitano perchè te le meriti o perchè non te le meriti...capitano e basta.
Mah.
Sono solo molto molto stanca.
E bisognosa. Un bisogno cieco e sordo di dare e ricevere amore...di fare progetti di condivisione.
Non idealizzo un cazzo, sia chiaro.
Non voglio ideali nè surrogati di amore.
Solo amore, solo persone, solo...coccole, tenerezza, sguardi, sesso e risate...voglio quella MAGIA...e la voglio adesso...
Sono stanca di aspettare o di non-aspettare.
Vabbè.
[...]
Vado a dormire che è meglio.
'Notte.
Roy Pnol
Sono sempre più tentata di rispondere come una volta ( quando ero giovane bella acculturata e snob..) quando la gente mi chiede come sto...

Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.
Ah l'uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l'ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
(E. Montale, "Non chiederci la parola" da "Ossi di seppia", 1923)

Sto sentendo Allevi, "Vento d'Europa" e "L'orologio degli dei"...dopo tanto tempo...e si sa dove si va a parare.
Sta diventando difficile interagire persino con il suo blog (il suo di F. , non di Allevi)...
Basta. Ho riletto (perchè costretta dall'odioso server) un certo post...
Certo che non ce l' aveva con me.
Io non gli ho fatto del male.
Però pensare che fosse ancora così carico di odio, così ferito da parlar così male delle donne...di "muse assassine"...che fosse ancora così tanto spaventato...
nonostante tutto il bello che abbiamo vissuto e l'affetto e la dolcezza...e l'amore che gli ho dato...
mi fa rabbrividire oggi come allora, quando lo lessi per la prima volta (quando lo scrisse).
Ci eravamo lasciati da un mese circa. Ci sentivamo ancora praticamente ogni giorno, come non ci fossimo mai lasciati...
Capisco, ogni giorno di più, quanto fosse impossibile per lui innamorarsi profondamente, amare qualcuno, allora...
Me come chiunque altro. Lo disse lui stesso.
Ora magari no. Ora è "diverso".
E la prima stronza che passa (è già passata credo...) si becca il jackpot...
(con tutte le monetine che ci ho messo io).
Metafora squallida per sentimenti squallidi.
Mi viene da pensare a De Andrè, alla Canzone dell'amore perduto, per la prima volta davvero...
Peccato. Peccato mortale.
Che Dio mi liberi da questa angoscia.
Santo fatalismo.
Mi sembra insopportabilmente ingiusto...ma chissà...
God will see and provide.

Tessere di puzzle...

Lacrime...

Pioggia...

Abbracci...
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Keisha Jackson canta "Proud Mary" e tutti ballano...anch'io ballerei...se non fossi inchiodata a quelle scalette...chiusa in un silenzio sordo di dolore...un silenzio che, soprattutto nel dolore, non mi appartiene...non riesco nemmeno a parlare...sono assolutamente sopraffatta...invasa.
Le lacrime scendono giù per il viso...quasi non respiro...
These days...
Tessere di puzzle (che si sciolgono al sole), lacrime, pioggia, abbracci...
"Only time will tell, only time will heal" (Elisa).
Voglio amare un uomo che mi ami e che voglia restarmi accanto.
Questo voglio.
Ieri ero sotto la pioggia...a farmi bagnare dalle gocce impertinenti e violente...
" [...] Piove, ma dove appari
non è acqua nè atmosfera,
piove perchè se non sei
è solo la mancanza
e può affogare."
(E. Montale "Piove" da "Satura II" )
Il fatto è che non riesco a non pensare che la mia è solo esistenza e non più vita...
Non riesco a non pensare alla pagina 18 del libro di Galimberti...
Sono le parole di un teologo greco-ortodosso, Christos Yannaras, e dicono:
"Se ti sei innamorato una volta, sai ormai distinguere la vita da ciò che è supporto biologico e sentimentalismo, sai ormai distinguere la vita dalla sopravvivenza. Sai che la sopravvivenza significa vita senza senso e sensibilità, una morte strisciante: mangi il pane e non ti tieni in piedi, bevi acqua e non ti disseti, tocchi le cose e non le senti al tatto, annusi il fiore e il suo profumo non arriva alla tua anima. Se però l'amato è accanto a te, tutto, improvvisamente, risorge, e la vita ti inonda con tale forza che ritieni il vaso di argilla della tua esisitenza incapace a sostenerla. Tale piena della vita è l'eros. Non parlo di sentimentalismi e di slanci mistici, ma della vita, che solo allora diventa reale e tangibile, come se fossero cadute squame dai tuoi occhi e tutto attorno a te, si manifestasse per la prima volta, e il tatto fremesse di gioia alla prima percezione delle cose. Tale eros non è privilegio nè dei virtuosi nè dei saggi, è offerto a tutti, con pari possibilità. Ed è la sola pregustazione del Regno, il solo reale superamento della morte. Perchè solo se esci dal tuo Io, sia pure per gli occhi belli di una zingara, sai cosa domandi a Dio e perchè corri dietro di Lui."
[U. Galimberti, "Le cose dell'amore" pagg.18-19].

Sarà che ho questi pensieri da quando ho coscienza di amare...
Sarà che penso questo della vita e dell'amore da sempre...
Sarà che non voglio la perfezione irraggiungibile...ma solo la CONDIVISIONE...solo l'AMORE...e non il suo surrogato nè il suo ideale...
Il "balletto del fatalista" abbiamo inventato ieri sera...che ridere...!
Diciamo che provo a sperare.
Oppure come ho letto sulla maglietta di uno, ieri in centro (geniale!):
"No problema. MAÑANA."
Troppo saggio...:-)
(E grazie per l'abbraccio D. ...davvero).
P.S. : Comunque sono un "genio della bellezza"! Miss Universo 2008 è la mia preferita, Dayana Mendoza!...eh, ho occhio! controllate cosa scrissi alcuni post fa ...
Non è bellissima? ;-) (beh...orecchini a parte...).
Oggi è il primo giorno di Umbria Jazz...ADORO UMBRIA JAZZ!!!
Ebbene...vi ricordate il ragazzo dell' Intermezzo (qualche post fa...)?
Credo sia sua la chitarra che sento spesso...
Beh, ha smesso di dire "cazzo che caldo" e poco fa ha urlato al mondo e agli uomini :
"Dio....IO SONO DIOOOOOOOOOOOO!".
Trascurando per un attimo le sue manie di grandezza e delirio di onnipotenza, credo gli sia riuscito di suonare un pezzo come dice lui...
Bravooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
Che ridere!....AHHHahaahahahAHAHAAHHahahaahahAHAHAHAHAH!!!

Ci sono AMORI BREVI e AMORI CHE DURANO TUTTA LA VITA. E sono entrambi importanti.
Il problema è quando uno si illude che una persona vada bene per noi CONTRO OGNI EVIDENZA.
(E non sto parlando di me).
Ho passato una notte pessima ma foriera di buoni spunti. Faticosi ...ma decisamente "vitali".
Spero che F. si ricordi sempre di me, che io sia davvero un bellissimo ricordo.
Lui sarà sempre dentro di me.
Un nuovo amore - se mai mi capiterà - sarà "in continuazione" e non in rottura.
Un cammino.
Come disse un mio amico - geniale - "lui è una tessera del puzzle. Una tessera cruciale...ma solo una tessera".
Allora non posso che dire grazie, in eterno, per l'amore che ho ricevuto.
"E' stato meraviglioso ma non è durato.
Grazie ma non sei tu l'uomo che doveva restarmi accanto.
Ti adoro e ti adorerò sempre".
Santo fatalismo.
Speranza.
Devo costruire nella mia mente un futuro "roseo".
Prospettive autodeterminantesi.
Fondamentale l'atteggiamento. Devo credere fermamente che accadrà....che l'amore mi capiterà di nuovo.
Senza abbattersi. Cadendo e rialzandosi. Sempre.
E' dura ma è tutto quello che devo fare per VIVERE.
Darsi da fare, fare la propria parte - tutta - per provare a ottenere questo futuro.
Positività.
I bei ricordi, dopotutto, aiutano ad andare avanti...
Una tessera...una splendida scintillante vitale tessera...
Grazie. Per sempre.

(Dico PER SEMPRE...anche se so che "per sempre" NON ESISTE...come si dice in Saturno contro).
Che il fatalismo - quello vero - sia benedetto.
Fine delle trasmissioni.
Stamattina, ore 6:45
Blog: urgenza comunicativa o compulsione?
Galimberti, "Le cose dell'amore", pagina 18. Dico...18...(maledetta simbologia!)...Struggente. Mi legge nel pensiero quest'uomo...
Ho avuto degli splendidi regali e la mia torta è stata molto apprezzata. Ho degli amici grandiosi.
Ma non riesco assolutamente a dormire.
Laurence ieri sera dopo il concerto mi ha fatto gli auguri ma con quell'accento orvietano - ha fatto quel che poteva - non poteva tirarmi sù il morale...non poteva proprio...(io lo adoro quel cazzo di accento...).
Ieri sera ognuno (o quasi) dei miei amici aveva i suoi buoni motivi per una splendida stramurtera di maniera. Il mio era questo, in due parole: ESTORSIONE MALINCONICA.
"Oggi è il mio compleanno...e volevo sentire la tua voce come regalo...Un bacio"
(un sms per F. , tanto per giustificare la chiamata che avrebbe trovato non appena acceso il cellulare...).
Dunque...come non sentirsi ancora più penosi dopo aver "estorto" una telefonata di ben 3 - e dico 3! - SECONDI di orologio?
Era in una situazione di "emergenza" e non poteva - parole testuali - "sprecare" batteria...
Conclusione: bisogna inventare una parola nuova per dire al mio cuore quanto è finita questa storia...perchè a quanto pare dire "è finita" non è sufficiente...
Secondo me, non sono normale...(anzi, senza "secondo me"...).
Basta dunque, non ne parlo più.
Anzi, più che smettere di parlare di lui, di pensare a lui, dovrei smettere di sognarlo...
"Fine delle trasmissioni"...
Dopotutto è davvero così importante sapere se qualcuno-che-non-devi-sentire-mai-più è vivo o morto?
Se gli fosse successo qualcosa e chi di dovere ritenesse - come accadrebbe di certo nel mio caso specifico - che non conto un cazzo per essere messa a conoscenza di certi avvenimenti...se uno in ospedale o ad un funerale non ti ci vuole...che ci puoi fare? è legittimo.
Per eccesso di discrezione di suddetti familiari/alcuni-amici io ho rischiato di non sapere che il mio migliore amico era in coma...figuriamoci se devo essere tenuta presente per uno straccio di relazione finita 6 mesi fa...scherziamo?
Dio, sono davvero ridicola. Ho delle pretese semplicemente assurde.
Pace. Le cose stanno così.
Ora a guardarlo, a vegliare su di lui, ci pensa Dio...che il mio l'ho già fatto...e pure troppo pare.
E ora sono stanca. Cioè...è bene che io lo sia a questo punto...
Che Dio lo protegga, sempre. Io non sono più niente per lui e non devo (e non posso) più interessarmi di come sta. Conto meno di niente.
Comunque...l'importante è che stia "benissimo". Anche se a dirlo ora...mi fa quasi "rabbia".
Che essere triste che sono...!
(E' che è stato breve...è stato come un sogno...certi giorni faccio fatica a credere che sia successo veramente...per questo non mi riesce di avere fiducia...perchè certi giorni è come se non fosse mai accaduto...e allora ti senti così dannatamente stupida a soffrire così tanto...a sentire così tanto...).
(E' stato bellissimo....ma è finita. Ora si va avanti. Prossimo giro, prossima corsa. Santo fatalismo...).
Fine delle trasmissioni.
Oggi è il mio compleanno!
Non sto benissimo in salute...ma non è tanto quello il problema.
Ho saltato per questo la laurea di un'amica oggi pomeriggio. Mi spiace.
Stanotte ho fatto incubi terribili sui miei genitori e su mia nonna.
La notte scorsa ho sognato F. ed è stato un sogno tristissimo.
Mi hanno chiamata tante persone...ma mio fratello ancora no.
Presa da un raptus di preoccupazione paranoica ingiustificata ho provato a telefonare a F. due secondi fa. Spento. Destino.
Ieri sera ero in centro col mio amico G. e per un attimo in un gruppetto di ragazzi ho creduto di vedere F. ...giuro su Dio...mi si è fermato il cuore per qualche secondo. Naturalmente non era lui.
La mia ex-coinquilina mi ha fregato dei mestoli e ora mi odia perchè crede che le abbia rubato per dispetto delle formine per biscotti...nemmeno in terza elementare...
La mia nuova coinquilina cinese mi ha regalato dei sottobicchieri di seta azzurra cangiante! E' stata dolcissima! Dice che il mio segno cinese è il CANE...;-)
Ora vado a preparare una bella torta di mele.
Non avrei dovuto chiamarlo...ovviamente se prima ero preoccupata...ora è mille volte peggio...(ma perchè? Perchè non posso sapere come sta, cazzo?!). Prego solo Dio che stia bene. Si sentono certe cose...
Sono ansiosa e non mi sento bene...ma è una bella giornata...:-)
Sono solo un bel pò stanca e stressata. Ma per il resto è una splendida giornata.
Sto insegnando, involontariamente, alla mia coinquilina cinese un sacco di parole difficili...Beh, non parlo poi così terra-terra...
Ieri sera sulle scalette ho trovato sedute due mie ex-amiche. Con una ci ho litigato e l'altra è una banderuola. Mi sono sbracciata per salutarle ma mi hanno ignorata. Sono certa che mi hanno vista. Non avrebbero potuto non vedermi. Tristezza. Che gente demmerda...
Perchè quando Y. entra in bagno sembra che si scateni una guerra casalinga a botte di mortaio?! (non ha ancora capito bene il peso delle porte...).
Mi ha chiamato gente che non mi aspettavo mi chiamasse...sono felice di questo.
Un mio amico (caro) non vuole dirmi che sta da parecchi mesi con una ragazza...ma perchè? tristezza.
Stamattina avevo di nuovo 15 anni...aspettavo una telefonata (del governatore)...nel giorno del mio compleanno...ma non arrivava mai. Oggi è diverso: mi è stato "annunciato" che questa telefonata oggi, 9 luglio 2008, arriverà...e la cosa, devo dire, non mi lascia indifferente...quando sentirò la sua voce pronunciare la frase : "Auguri, bionda!" sentirò di essere tornata a casa.
Il governatore...strane storie...che non sia un vero e proprio "ritorno" lo sanno anche i sassi...ma quando uno ne ha passate tante insieme e poi deve concludere che si è cambiati troppo persino per essere amici o per sentirsi semplicemente ogni tanto...beh, sono cose che intristiscono...ma quando un governatore ti fa annunciare tramite terzi che ti chiamerà per il tuo compleanno...non può che essere un evento di portata...e tu non puoi che essere felice e avvertire una stretta al cuore di nostalgia...i bei momenti e i brutti momenti...tutti insieme davanti ai tuoi occhi...
Inoltre stasera i miei amici This Harmony suoneranno al S.Giuliana! Come se suonassero per me...che bello!
Diciamo che sono piuttosto "scombussolata" oggi...tante sensazioni...troppe...che il mio cuore non le contiene tutte...
Peccato mortale interrompere.
Si può avere il coraggio di cominciare ma non di finire.
O forse non c'entra il coraggio.
C'entra solo che certe cose le VUOI e altre CREDI solo di volerle.
Altre le vuoi davvero MA solo da CERTE persone.
Altre ancora le VUOI e le vuoi proprio da QUELLA PERSONA ma non sei "pronto" per averle...nemmeno te le porgessero su un vassoio d'argento.
Per alcune cose invece non si è pronti MAI.
L'AMORE quando c'è S' IMPONE, certo...
MA NON SEMPRE.
A volte...L'AMORE NON BASTA.
- Scambio culturale Italia-Cina...(cioè con la mia nuova coinquilina cinese...).
Faticoso...più di 3 ore e mezzo.
Unica conclusione: mi sa che io sono "cinese"...I valori fondamentali del RISPETTO nella loro cultura sono : ONESTA' e CHIAREZZA, da subito. Io concordo e sottoscrivo...naturalmente. Purtroppo la mia ex-coinquilina NO e ora io ci devo mettere una "pezza"...che palle...ho capito che ho fatto scienze della comunicazione...ma questa è pura diplomazia, ad altissimi livelli...voglio minimo minimo un nobel per la pace adesso...
- Pensieri (o conclusioni) tristi e veri o presunti tali - di sicuro cinici - su F.
"Ognuno cerca più o meno consapevolmente ciò che vuole"? Bene. Allora che ciò che si vuole sia giusto per noi davvero - o sano - non è dato saperlo nè stabilirlo.
Mi ha voluto bene, è stato bene con me. Ora sta con un' altra, vuole stare con un' altra.
Allora significa che, in fondo, lei è quello che vuole...o quello che può "accettare".
Che sia di più o di meno di quello che ha avuto con me (in senso assoluto) non importa.
Evidentemente vuole qualcosa che per me è "niente"...ma magari per lui quel "niente" è tutto...ed è a malapena quanto può sopportare. O accettare.
Ovvero: avere "di più" non è sempre sinonimo di "meglio"....se quel "di più" non sei capace di "reggerlo", di gestirlo...se, in parole povere, NON LO VUOI perchè non ti fa stare bene....perchè ti destabilizza.
Se per me AMORE è "essere destabilizzati" da un altro, lui non vuole questo...perchè non può gestirlo.
Perchè dovrebbe desiderare una situazione che lo affatica?
L'amore non è fatica, non può esserlo. Se è fatica (intendendo per "fatica" un rapporto che richiede più di quanto siamo capaci o disposti a dare; è ovvio che ogni forma di rapporto implica un certo grado di "sforzo" per funzionare...anche il più "perfetto" ) allora c'è qualcosa che non funziona.
Allora deduco solo che è bene che sia finita perchè lui non era pronto per continuare, a quel livello.
Di più non poteva. Era già al suo "massimo".
Ergo: sarebbe finita comunque...forse avrei persino deciso io di chiudere. Inutile consolazione.
Non puoi chiedere qualcosa in particolare da chiunque. Non ci si può ostinare a volere o a chiedere una certa cosa da una certa persona...perchè forse ciò che gli chiediamo non è solo questione di volontà...ma di possibilità...se continui a chiedere a una persona una cosa che non è nelle sue corde di darti...non te la darà mai...e le tue aspettative saranno di sicuro sempre frustrate.
Per questo in certi casi è inevitabile o addirittura auspicabile chiudere.
Si è perso la parte migliore del nostro rapporto.
Si è perso la parte migliore di me...l'amore quello più profondo, totale...
Ma che ci vuoi fare?...non ha fatto in tempo nemmeno a DESIDERARLO...
E' andato via prima.
SHORTBUS.
Interno di un armadio.
Severine: "Stai bene?...perchè piangi?"
James: "Io...io ripenso alle cose che ho scritto quando avevo 12 anni ... e sto ancora cercando le stesse cose...".
Aprono la porta dell'armadio dall'esterno.
Voce fuori-campo: "Tempo scaduto".
In una parola: identificazione.
E' da ieri, da quando me l'hanno riferita (indovina chi?), che ogni tanto penso a questa frase e comincio a ridere....
M. : "...ma almeno...'sto Federico...EVA BBBONO ?! "
Non ce la posso fare a rispondere seriamente...
Non assomiglia per niente a Casillas (come dice qualcuno) ...ma di sicuro..."eva bono"...
...(cioè...di sicuro eva e lo è tuttora...).
Graaaaaaaaaaaaaaaaaande M. ! Abbasso la "stramurtera di maniera" anche per quelli che "èvano boni"!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAAH!
N.B. :Purtroppo in questo mio caso la stramurtera non è proprio "di maniera"...dato che non eva solo bono...eva pure intelligente, ed eva tutto quello che volevo...e ci sto a uscì con altra gente...ma ragazzi così non si trovano tutti i giorni nè si trovano nelle patatine...(come i bei gadgets di una volta)...pace...attendo sempre miracoli...attendo sempre "odore di bosco"...attendo.
N.B. 2 : "Eva" sta per l'imperfetto indicativo del verbo essere...non è un tarocco dell'avvocato Agnelli...è espressione dialettale, isernina, per la precisione. Giusto per i non addetti...
Dice che va un sacco in radio...dice che è arrivata seconda a "X-factor"...dice che è brava...dice che è la brutta copia di Amy Winehouse...
dice...
Io so solo che ho letto il testo di questa canzone sul blog di un' amica...so solo che non l'ho mai ascoltata...ma quando ho letto queste parole...qualcosa dentro di me si è rotto...e uno può dire che in fondo è un testo molto banale...ma affonda...ha radici profonde...
La luna era piccola come una lucciola una sera...ma c'era...e brillava incontrastata...chissà se ritroverò mai quella magia...?


Nagual spinning a web of light (Mario Castillo)
"Cazzo, che botta..." .
"Tutto gira intorno a te...".
Ho una sete micidiale...
Maledetto ciclo di Krebs...
(Festa dell'UNITA' e concerto dei Nagual...con due amiche folli...).
In poche parole...mi so' 'mbriacata co' 3 birre del cazzo...e ieri sera stavo benissimo...mentre oggi è un disastro...mi ha svegliata il telefono e sono scattata violentemente in piedi...e ho avuto un giramento di testa spaventoso...che mi si è offuscata la vista e stavo svenendo...mi sono dovuta sdraiare immediatamente ...e dopo...fare tuuuuuuuuuuuutto moooooooooolto L E N T A M E N T E...
Dicevo...3 birre...che dopo la seconda ero già più sfacciata di Courtney Love...
Adoro mettere a disagio i (bravi) ragazzi....lo adoro...mi diverto da morireeeeeee!!! (n.b. loro sono consenzienti, eh! ;-) )
Che c'era il batterista di questo gruppo che mi ricordava un sacco (ma un sacco...) F. ...e allora siccome all'inizio aveva quest' aria da bad boy, molto sicuro di sè e noncurante degli occhi del mondo puntati su di lui, questo sguardo profondo da figlio di puttana, quest'aria di sfida...e alla fine del concerto invece (col tarocco di Casadei di sottofondo e noi 3 a fare le groupies disperate...) era un "puparuolo" (ovvero un timido...) mi sono troppo divertita...e tra le altre cose gli ho detto:
V. : "Che alla fine...il problema...è solo uno...che tu assomigli un sacco al mio ex ragazzo..."
P.A. : "...Oh...mi dispiace..."
V. : "A me no...anzi...è un gran bello spettacolo..."
(...e lui è diventato, naturalmente, di qualunque colore...).
In poche parole... ho fatto un cazzo di show ieri sera e mi sono divertita tantissimo!
...Una simpatica egocentrica un pò matta...(era ora!)
Ho stretto la mano a uno che aveva sù una maglietta con scritto: "Gesù mi ama ma io voglio che restiamo solo amici" (o qlc del genere)...un mito...
Ho chiacchierato con tutti loro del gruppo e sono dei fenomeni...ma il più "fenomeno "di tutti è il chitarrista/tastierista S. ....simpaticissimo!
Ho pure detto al cantante, il carismatico M., che canta "Allarme" di Ferretti...meglio di Ferretti...
Hanno una chiara influenza dei Radiohead sui loro pezzi più intimisti...notevoli...e il cantante sembra ispirarsi a Manuel Agnelli o al cantante dei Marlene Kuntz talvolta...bravo davvero...
Mi sono pure proposta come corista...;-)
Che ridere...comunque...posso solo dire: "Abbasso Stewie !"
AHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHA!!!
"C'erano una volta Candy e Danny, non esisteva nient'altro e tutto era oro.
Lui era bello e anche un delinquente con le palle. Vivevamo di sole e tavolette di cioccolata. Lui si arrampicava sui balconi, si arrampicava dappertutto, faceva qualunque cosa per lei, Danny caro... sei piombato nella mia vita all'improvviso e mi è piaciuto, ma Danny tu hai detto, hai promesso, hai indicato il cielo: quella si chiama Sirio o Stella del cane ma sono qui sulla terra.
Quanto amo questo ronzio nelle orecchie. Esiste un solo oggetto d'amore e non puoi essere tu, Danny il temerario. Candy è scomparsa."
Un film che si apre e che si chiude con "Song to the Siren" di Tim Buckley...beh...non può che essere un film "notevole"...
Devo solo decidere se lo amo o se lo odio...
Certo è che è una botta a muro clamorosa...
Schifo e Amore....si alternano....pare...in alcune storie...
Secondo me non è solo il Texas che "non è un paese per vecchi"...ossia per i vecchi valori...io mi sento portatrice di vecchi sani valori...e non ho che quasi 27 anni (il 9)...
Questo in cui viviamo non è proprio un "mondo" dove si può serenamente condurre una vita con quei valori che ci sono stati insegnati.
Dunque non è un MONDO nè per vecchi nè per bambini...
Premesso che stanotte ho una paura fottuta del killer psicopatico Javier Bardem...e tornando a casa ho pure controllato che la serratura fosse al suo posto (chi ha visto il film o letto il libro lo sa...)...avrei davvero bisogno di dormire abbracciata al mio ragazzo (ipotetico) stanotte.
Tutta la notte.

E lo so che lui non potrebbe proteggermi da un folle omicida...ma il suo abbraccio, il suo calore, il suo respiro...mi farebbe sentire bene...serena. Come non potrei essere altrimenti.
Dico questo...considerando che sia mio padre che mio fratello russano da morire...direi dunque che la vera "pace", per me, era solo dormire con F. ....adoravo dormire con lui...Mi sentivo davvero come se non avessi più niente da chiedere a Dio...
Mentre ero al cinema (all'aperto) stasera ho notato una scena, a proposito di abbraccio...
Un ragazzo si teneva stretta la ragazza (presumibilmente)...ma dire che le fosse "abbracciato" non è la parola adatta...
Le teneva un braccio stretto attorno al collo. Un braccio solo. Stretto. (Io soffocherei...). Non sembrava un abbraccio...lui sembrava quasi distaccato in questo suo gesto che avrebbe dovuto essere di unione...invece era come un gesto..."distratto"...Non era un abbraccio...era un guinzaglio...anzi, no...peggio...una morsa.
Trasmetteva possesso e insicurezza...non affetto, non amore.
Sarà che sono fissata con le pesature compositive....me era una scena squilibrata...che trasmetteva valori ambigui...in poche parole: mi ha trasmesso disagio.
Sarà stata la suggestione del film...ma ho cominciato a pensare che il mio fare la "cozza", il mio stare appiccicata a chi amo, è diverso...per me , almeno.
Il mio è cercare l'altro, anelare morbidamente al contatto...con ogni centimetro del mio corpo...
Con quelli con cui non posso farlo (cioè tipo con tutti quelli che non sono il mio ragazzo...) scatta la mia micidiale "presa ". Ovvero ti tengo la mano e non te la lascio a meno che non mi si "scolli" ad accettate.
Per esempio...mio fratello mi scolla ad accettate.
Proverbiale il suo: "Pussa via, cozza !", detto alla Alberto Sordi...
In fondo voglio solo dimostrargli la forza del mio affetto.
E' una metafora del "per sempre"...finchè un' accetta non ci separi.
Perchè la morte non separa.
Allontana.
L'amore non viene sconfitto nemmeno dalla morte. Continua attraverso la morte, per mezzo di essa...
Ecco perchè per me l'amore è "vita"...
"Conosci un altro modo per fregar la morte?" (Ligabue).
Ho la finestra aperta e in questi giorni un ragazzo che abita (presumibilmente) nelle vicinanze di casa mia, puntualmente ogni giorno, in un momento imprecisato della giornata, urla :
"CHE CALDOOOOOOOOOOOOO!"
...o nelle punte di afa maggiore:
"CAZZO CHE CALDOOOOOOOOO!".
Poco fa invece ha gridato al mondo:
"CHE TEMPO DEL CAZZOOOOOOOOOOOOOO!"
...dato che fino a 2 minuti fa era caldissimo e ora sta piovendo....
AHAAHAHAHAHAHHAAHHAHAAHAAHAAHHAH!!!
(Io lo voglio conoscere sto tipo...
).