Se mi riesce.
Istinto di vita, ci sei?
Jamm bell.


Ok. Non saremo mai "amici".
...ma si può far finta di esserlo per una sera, no?!
Posso benissimo fingere di non volergli saltare addosso...ne sono capace.
Si, posso farlo.
Almeno finchè non avrò più così tanto bisogno dei suoi occhi...
(Eccome se me lo ricordo che faccia ha...);-)
Comunque stasera concerto dei LINEA 77: e vai col rimorchio compulsivo del diciottenne!!!c'ho pure le borchieeeeeee;-)
Ci sono tante cose che vorrei dire...la mia mente è sovraffollata di pensieri.
Mi sento rifiutata. Anche se non è vero.
Devo sapere che E' FINITA, devo sentirlo con chiarezza. Anche se non lo sento.
Devo immaginare che stia con un'altra. Anche se non so se è vero.
Ma a questo punto non credo faccia molta differenza.
Tra Bene e Male c'è differenza e lo so che un rapporto unilaterale (che è male...) non farà che farmi soffrire.
Lo so. Ma se solo provo a pensare che non devo più chiamarlo ogni tanto, anche solo per sapere come sta, mi sento morire.
Quel ragazzo è una risorsa per me.
Devo solo cambiare approccio. La telefonata in sè non è un male, anzi.
Posso anche accettare che io sia interessata a come procede la sua vita e tollerare che a lui non importi poi molto di come va la mia... Ma non posso accettare di sentirmi "patetica" se desidero ancora che lui faccia parte della mia vita, in qualunque modo.
E' la verità: comunque vada, io non vorrei che uscisse completamente dalla mia vita. Per questo non smetto di sentirlo.
Oggi una cosa che avevo capito tempo fa mi si è manifestata in tutta la sua evidenza:
nessuno prende il posto, lasciato mancante, di nessuno.
Non si sostituiscono le persone con altre persone.
Nuove persone prendono posti nuovi nel tuo cuore.
Il vuoto lasciato da qualcuno non sarà mai colmato da un altro.
Sarà un'altra storia. Che ci permetterà magari di essere di nuovo felici, davvero felici, ma in un modo nuovo. Che ci permetterà, di nuovo, di smettere di sentirci
" mancanti"...ma senza colmare vuoti lasciati da altri.
E poi...L'AGO DELLA BILANCIA non esiste.
Ringrazio il mio amico "opzioneNUMERO-A-tiratardi" per le occasioni di confronto che mi sta offrendo in questo periodo! Benvenuto nella mia vita!
Perchè Emily Dickinson mi è così dannatamente entrata nell'anima?!
Non riesco a smettere di pensare a certe piccole cose, gesti, parole - cose stupide- che mi mancheranno finchè campo. Sono uno schifoso essere nostalgico e dipendente...schifosamente nostalgico e schifosamente dipendente...
F. : "...nun fà la scioccarella..."
V. :"...eh?...ma io sono scema!"
Io trabocco di gioia di vivere dentro, di voglia di vivere...è che non riesco a tirarla fuori, non riesco a farlo come vorrei da sola...così non mi accontento.
E' il mio problema maggiore: non so, non voglio e non posso accontentarmi.
Spero di avere la statistica dalla mia d'ora in poi...per sperare di essere felice un giorno (di nuovo), come desidero da sempre.
Spero di riuscire ad avere coraggio per sperare, per avere fede. Non ci sono dati verificabili, oggettivi, dimostrazioni empiriche cui aggrapparsi. Purtroppo. La mia natura da "piccolo scienziato" mi frustra...
Eppure io amo la vita. Sono stanca di essere così dannatamente lagnosa. E depressa.
Basta così. "Se continuo così, campo decisamente male...ma anche poco!"(op.cit.).
Basta. Ora cercherò di concentrarmi per ottenere dalla vita tutta la felicità che è nelle mie mani e nel mio destino ottenere e giostrare. Il resto, come vuole Dio.
L'uomo propone, Dio dispone.
Se non avrò l'amore, avrò comunque provato in ogni modo e con ogni mezzo ad essere felice.
Io la mia parte la faccio, per il resto come what may.
E non c'è proprio più nulla da aggiungere.
Se Felicità è condivisione, Libertà è comunione con Dio e con il creato.
Libertà è guardare il lago sotto la tempesta, il cielo farsi sempre più scuro, il blu confondersi col blu...
Libertà è come Felicità, sono attimi, momenti, fotogrammi...perfetti.
Istanti di gioia, di elevazione spirituale, di completezza, di senso di Sè...
Oggi al lago ho incontrato il Sublime.
Oggi al lago ho incontrato la Felicità, nella semplicità, su un'altalena per bambini.
Felice. Libera.
Tornata semplice. Tornata bambina.
E' sempre nel mare in tempesta che cerco il mio Sublime, lo Sturm und Drang...
caro vecchio amico di una me-adolescente...
TI HO RITROVATO.
Ti adoro e mi terrorizzi. E per questo ti ringrazio.
La comunione del tuo profondo sentire con la furia degli elementi...tu e il creato siete una cosa sola.
Il Sublime avvicina al Creatore.
Anche l'Amore è come il Sublime.
L'Amore (quando c'è) è una sorta di "mementa semper", fisicamente presente, della grandezza del Creatore, monumento vivente e imperituro alla Speranza.
Il Creato, in tutto il suo splendore, è specchio della Vita. Il Creatore si specchia e si compiace nella sua creatura attraverso la Vita.
La Vita dovrebbe essere dimostrazione dell'esistenza di Dio...ma io trovo più convincente l'Amore come argomentazione.
E sono pure come S.Tommaso: se non vedo, non credo.
Per credere ho bisogno di un segno costante, fisicamente presente nelle mie giornate.
Un segno d'Amore.
(Per questo sembro un'invasata quando parlo del mio ex...perchè per me l'Amore ha a che fare con l'esistenza di Dio, col senso della Vita e con la possibilità e il bisogno di Speranza).
Ringrazio Dio per oggi, per gli amici, per il lago, per il maltempo, per le altalene, per la Liberazione ( dal fascismo).
E ringrazio Caspar Friedrich (un nome a caso...) che ha sempre avuto un quadro per i miei pensieri.
GRAZIE, di tutto.
Gran bel giorno della Liberazione.
'Notte ;-)
Il punto è...
Ho perso due amici. Anzi, un grande amico e il mio migliore amico.
ok. è un trauma.
Ma c'è la scadenza?
Quanto dura il lutto?
Cioè...avevo bisogno di ritrovare loro in qualcuno da amare per superare la cosa.
Strampalato ma è quello che credevo.
Nel mio ex-ragazzo c'era un pò di entrambi e tanto anche di una persona che ho amato molto (il "governatore" per chi conosce i fatti, un mio e loro amico anche lui)...e dunque stavo bene.
Il mio ex era capace di arginare o a volte addirittura colmare quel vuoto.
Ora che lui è uscito dalla mia vita non mi manca solo lui...
ho perso un'altra parte di me stessa, di nuovo...
ed è come se loro fossero morti due volte.
E questo è davvero troppo da accettare.
Che Dio mi sia testimone, non so come fare.
Lui è piovuto dal cielo, un vero dono.
Se Dio mi ama, accadrà ancora.
Altrimenti "vivrò" come meglio posso...
barcamenandomi come ho fatto in questi 26 anni...
tentando di diventare una persona migliore, della quale io stessa possa avere stima.
Re-hab, day ?
Ho perso il conto...non avrei mai potuto laurearmi in ingegneria.
Saremo tutti più FELICI SENZA L'ICI???
Se Berlusconi vuole abolire tutte le tasse...il debito pubblico lo risanerà di tasca propria ci si augura...
Anche nel mio paese hanno vinto i fasci littori...
Sono sempre più perplessa...e amareggiata.
ok. vita/morte. amore/non-amore.
ok. però l'amore va sotto la categoria vita ma non la esaurisce.
perciò quando tutto si riduce a vita o morte...se si tratta di vivere o morire...
tanto vale vivere.
Vivere il tempo che abbiamo, che Dio ci concederà, nel migliore dei modi.
Fare tutto il possibile.
Nessun rimpianto.
Se non avremo l'amore, avremo almeno vissuto.
La mia parte provo a farla.
Dio ti prego, se puoi, allontana da me questo calice.
Ma sia fatta la Tua e non la mia volontà.
Amen.
Ho paura...
...A lavoro.
Una ragazza che conosco è bella, spigliata, giovane, intelligente, "di successo", con tanti amici, una bella famiglia e un bel fidanzato. Una vita che la stanca ma soddisfacente.
Io no. Forse non sono abbastanza ambiziosa?
Direi che non ha senso continuare a credere che la vita ti dà per poi toglierti tutto.
Non è vero. Se ti deve togliere qualcosa non è perchè ti ha dato troppo o perchè ti meriti di esserne privato.
E' così anche per le cose buone: non ti accadono perchè te le meriti.
Accadono e basta.
Dunque pensare che ciò che ho avuto è pure troppo (e di sicuro ora, non solo, non avrò più nulla di buono ma quello che ho mi verrà anche tolto) non è un buon modo di vivere.
E soprattutto non è la verità.
Cinquanta e cinquanta. Si o no. In egual misura, ogni singolo evento.
Non è una questione di merito o di giustizia.
Che Dio esista non significa che il mio concetto di merito o giustizia, per quanto sembri "oggettivo", debba essere garantito.
Spero solo che mi tocchi il "grande amore" presto. Perchè sono stanca.
Ho solo troppa paura che non mi toccherà mai...perchè in tal caso resterei completamente SOLA, dato che sono assolutamente incapace di "accontentarmi" in amore.
Non voglio stare sola, sono stanca.
Eppure cedo su tutto ciò che posso...ma non sono capace di fare di più, di "accontentarmi" di qualcosa che sia meno di ciò che io reputo essenziale.
E di essenziale c'è rimasto davvero solo l'osso...
In tutto ciò, voglio l'amore...ma vorrei tanto che fosse lui...
E' così difficile lasciarlo andare...
E' così difficile anche solo pensare di potermi innamorare di un altro che non sia lui...
Sembra assurdo, lo so, ma io sono davvero così.
Resto legata in eterno alle persone che amo, non è un modo di dire.
L'amore non svanisce, si trasforma.
E' stato così dannatamente difficile trovarlo...
Ci sono voluti 6 anni di NULLA...
E non che prima avessi l'amore...ero innamorata, molto, di una persona. Ma non era AMORE: non c'era quasi nulla di veramente reciproco.
In ogni caso, quello che c'era non bastava.
Vorrei che l'amore della mia vita fosse lui, che tornasse...
ma ormai è sempre più evidente che non tornerà.
Spero che Dio mi aiuti a sopportarlo...perchè il solo pensiero mi distrugge.
Eppure so benissimo che poteva finire comunque.
Il fatto è che "sentivo" che sarebbe potuta andare davvero, durare.
Lo sentivo.
Per la prima volta nella mia vita.
Sentivo qualcosa di molto forte per una persona che, a qualche livello, mi ricambiava ma sentivo anche che sarebbe potuto crescere e che le basi c'erano perchè durasse.
E, nonostante tutto, lo credo ancora.
E' difficile rassegnarsi quando è così, è difficile innamorarsi di qualcuno...è difficile anche solo trovare una persona COSI' di cui innamorarsi.
Non voglio aspettare tutta la vita.
Non ho tutta la vita.
Come sempre, ancora una volta, devo chiudere il capitolo amore per dedicarmi a ben più amene attività...come lo studio, ad esempio...al quale ho sacrificato tutti questi anni (e ora mi sarei anche rotta).
No, non si può. Non è vita questa.
Eppure io continuo a credere che un valore ce l'abbia, la vita.
Sono io che senza-amore non riesco a vederlo (e a goderne).
E' un mio problema.
Peccato: irrisolvibile.
Non sono ossessionata.
Sono solo mancante.
Di nuovo.
Come sempre.
E' ingiusto.
[E non abbiamo parlato della salute...
che Dio ci aiuti, davvero.]
'sta storia che dividere tutto in 2 blocchi contrapposti e leggere l'esistenza in base alla loro dicotomia, ovvero eros e thanatos, è un atteggiamento immaturo, da adolescenti, o peggio è una "posa" alla eleonora duse
E' UNA STRONZATA SENZA LIMITE...
il punto non è se sei stato adolescente o meno, se lo sei stato nel momento giusto o meno...
il punto è: sai cos'è l'AMORE?
cosa significa amare intensamente, con tutta la tua anima?hai mai vissuto la tua vita appassionatamente in modo devastante? hai mai perso la speranza per aver amato a tal punto una persona?hai mai dato tutta te stessa in un rapporto?
sai cos'è la MORTE?
hai mai pensato seriamente al suicidio?hai mai pensato di essere dannata per l'eternità perchè, per paura di affrontare una situazione (e per non essere tacciata di egoismo), hai perso la tua unica occasione per vedere, per l'ultima volta, una persona che amavi prima che morisse?
IO SO CHE COSA SIGNIFICA.
Eppure da adolescente non ascoltavo i gruppi dark e non mi fingevo ribbbbbelle...per la serie: "scioè scioè sò troppo contro e sò troppo dark!"...io non protestavo per il gusto della protesta fine a sè stessa. le mie erano battaglie esistenziali, INTERIORI. Sartre ce l'avevo nelle vene, senza alcun bisogno di ostentarlo...
le mie battaglie esistenziali di oggi, che ho 27 anni (quasi), non hanno nulla a che vedere con la letteratura: hanno a che vedere solo con la speranza, con la sopravvivenza e col senso della mia vita.
se uno non si è mai chiesto SE la sua vita avesse un senso ,o se dovesse averlo, non significa che non sia giusto farlo e non significa che uno che mostra con violenza i propri sentimenti stia fingendo o sia "teatrale"...
se uno non si sente un sommo ingrato perchè non vive appieno la vita che gli è stata donata...beh, è solo un problema suo.
Per la serie NON E' VERO MA CI CREDO trasmettiamo VERONIKA E IL SUO SEGNO (ai beninformati le conclusioni...):
Segno Zodiacale: Cancro
Il Sole transita nel Cancro approssimativamente tra il 22 Giugno e il 22 Luglio.
Il pianeta dominante è la Luna, l'elemento è l'acqua, la qualità è cardinale.
Il Cancro possiede una sensibilita' straordinaria. Tale sensibilita' deriva, in primo luogo, dalla sua natura di segno d'Acqua. In secondo luogo, e' dominato dalla Luna, che lo rende eccezionalmente emotivo. E' molto legato alle proprie basi. Difficilmente si allontana troppo dalla famiglia d'origine e dagli amici piu' fidati. Spesso viene accusato di essere capriccioso: in realta', la sua incostanza deriva da una certa sfiducia nell'oggi.
Difatti, il Cancro e' fortemente attratto dal passato. Non gli e' facile vivere con serenita' nel presente, in cui si sente spesso smarrito.
La grande sensibilita' del Cancro si riflette in una chiara propensione a vivere una vita tranquilla, in cui sa dare un certo grado di sicurezza. Non ha grandissima ambizione, sul lavoro o nello studio. Compie il proprio dovere con dovizia, ma non fa mai l'errore di strafare. Il Cancro riesce, in questo modo, a mantenere gli aspetti professionali e quelli affettivi completamente separati, il che favorisce la stabilita' della sua famiglia.
Il Cancro ha una memoria straordinaria, aiutata dalla propria attenzione al tempo perduto. Spesso, pero', viene considerato lamentoso, perche' non si sente a suo agio nell'oggi e non ne fa mistero. In realta', ha solo bisogno di piu' tempo degli altri segni per apprezzare appieno quello che la vita gli concede!
Il segno del Cancro corrisponde alla parte alta dell'addome e al sistema digestivo, oltre che all'occhio sinistro. Puo' soffrire di problemi gastrici o addirittura di intossicazioni da cibo. L'attenzione alla qualita' dell'alimentazione deve essere massima.
L'insicurezza del Cancro puo' influenzare anche il suo modo d'amare. E' fedele e mette la coppia e, a maggior ragione, la famiglia sopra di tutto. Tuttavia, ha bisogno di avere continue conferme dalla persona amata. E' per questo motivo che ha la tendenza a mettere continuamente alla prova il partner. Per andare d'accordo con un Cancro, non bisogna, per converso, dargli tutte le sicurezze. Bisogna lasciargli sempre un margine di dubbio che lo stuzzichi e tenga vivo il suo interesse!
Rappresentanti importanti di questo segno sono:Alessandro Magno, Giulio Cesare, Marcel Proust, Ernest Hemingway, Giorgio Armani, Lady Diana Spencer, George W. Bush, Tom Hanks.
Colore da portare: il bianco, simbolo di idealismo
Pietra Portafortuna: la perla.
Metallo: l'argento che richiama il colore dei raggi lunari.
Fiore: la ninfea
Giorno favorevole: il lunedì, giorno della Luna.
P.S. grazie mille, Demetra...che te possino caricatte...(te vojo bene!)
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Cmq...meno male che Silvio c'è...
[p.s. qualcuno mi sa spiegare perchè non riesco a visualizzare correttamente un cavolo su splinder???...chi vuole davvero sapere chi voterò andasse sul mio blog gemello su blogspot...disdetta...
]
Isabel: Remember Moses Morales? 
DURI E PURI
Sono impietrita.Il mio boy parla con la radio. L'ho trovato ieri che concionava da solo davanti al transistor, gonfiando il collo come i rospi e infarcendo il sermone di insulti coloritissimi. Finora aveva parlato solo con la TV. Gli piace da matti intervenire nei dibattiti di Ballarò, sprofondato comodamente sulla poltrona del salotto. E con che sicumera. Con Vespa, poi, ha un conto aperto. Quel poveruomo non fa in tempo a dire: "Buonasera" che già parte l'artiglieria pesante. Ma ieri, scene dell' altro mondo. "Fate furb" urlava alla radio "tirati su le braghe, badola!" Di solito, quando fa così, io gli giro molto alla larga, ma stavolta non ho resistito. Con chi ce l'hai? "Con Paolo Meneguzzi." Nientemeno. Lo conosci? "Me ne guardo bene." E perché te la prendi con lui, di grazia? "No, ma dico. L'hai sentita la canzone nuova?" Sì, mi pare carina ... "CARINAAAAAAAA?????" Quando fa così è piacevole come una vespa in macchina. Perché? Non ti piace il suono della batteria? "Ma cosa me ne frega della batteria! Senti, senti cosa dice, 'sta lagna: 'Non capiva che l'amavo, e ogni volta che soffriva io soffrivo, quante notti ho pianto senza dire niente'. Capisci? Questi ragazzetti di oggi sono delle pappemolli. Sono omuncoli esenpalle. Inficiano la categoria. Altro che noi, duri e puri.
Ecco come ci avete ridotti, voi megere, voi donnemanager." Dominati, amore. "Dei mollacchioni, dei molluschi senza spina dorsale. E le sere nere, e scusa sai non ti vorrei mai disturbare ... Non ci si può smutandare in questo modo, capisci, tra l'altro per delle stronze che non si meritano niente." Lo prendo come un complimento. Ciao, vado a decolorarmi i baffi. "No, vieni qui. Ma cosa cantavano gli uomini vent'anni fa?" Osteria numero due, le mie gambe tra le tue, mi risulta ... "Dopo, dopo, i cantautori. Dammi il tuo amore non chiedermi niente, a mezzanotte sai che io ti cercherò, ovunque tu sarai sei mia, mi sono innamorato di te perché non avevo niente da fare. Quelli sì che erano uomini con le palle." Devo assolutamente cercare,
il numero di uno psicologo. "Cocciante." Eh. "Cosa cantava vent'anni fa?" Che io mi ricordi anche lui non se la passava benissimo. Rinasceva cervo a primavera. "Quella era una metafora. Cocciante dico". Eh. Dio, dio, dammi la forza, dio. "Cocciante." Ancora!? "Cosa cantava?" Ma che ne so? Sono forse Papi? Siamo forse a Sarabanda? "Ma sforzati un po' ... " Lo sto facendo. Sto resistendo all'impulso irrefrenabile di staccarti la testa. Dunque, fammici pensare. Cocciante cantava che Margherita era bella e buona. Come la pizza. "Ma porca miseria, la canzone più famosa." Non me la ricordo. Ardimi viva su una pira! "E adesso siediti, su quella seggiola, stavolta ascoltami senza interrompere." Quello che mi dici tu sei giorni su sette. "E adesso
spogliati come sai fare tu, ma non illuderti io non ci casco più tu mi rimpiangerai bella senz' animaaAAAAA ... passami il Ventolin." Prego? "Passami il Ventolin, mi sta venendo un attacco d'asma." Certo, amore, duro e puro. Che caso umano.
[da RIVERGINATION di Luciana Littizzetto, pagg. 84-85]
Che dire...la Littizzetto è sempre la Littizzetto! Credo che molti uomini converrebbero!
http://it.youtube.com/watch?v=VaB1psXTjS4
[Siccome sono impedita... sono riuscita ad inserire il video nella pagina solo con blogspot...si abbia pietà di me e si vada a visitarlo direttamente da YouTube...ne vale davvero la pena!]
Unofficial animated music video for Depeche Mode's latest single from their album "Playing The Angel."
This video was created only for artistic (non-commercial) purposes and without the consent of the band or the label.
The visual interpretations of the song's lyrics and the views expressed in this music video are solely those of the director, a Depeche Mode fan / outraged American.
Cast:
George W. Bush
Karl Rove
Donald Rumsfeld
and Tony Blair as "Barney."
Cameo appearance by Matisyahu.
Behind the scenes: Dick Cheney
Directed and Animated by: Violator Of The Regime.
Purtroppo non l'ho fatto io questo video non-ufficiale...spero che Bush non se la prenda troppo a male ma tocca dire che è meraviglioso...(e della canzone che vogliamo dire?)